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	<title>Farina di Gio &#187; amaretti</title>
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	<description>Ricette senza frumento</description>
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		<title>Uno spunto che diventa spuntino!</title>
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		<pubDate>Tue, 13 Nov 2012 19:18:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Colazione]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[amaretti]]></category>
		<category><![CDATA[amido di mais]]></category>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Per affrontare l&#8217;inizio settimana con il piede giusto, c&#8217;è bisogno di un dolcetto da portare in ufficio. Così, decisa a cucinare qualcosa di buono per i colleghi, decido di fare una torta con gli amaretti. Presi al supermercato quelli senza glutine, torno a casa soddisfatta e scopro che.. non ho le uova! Così, decisa ormai a infornare qualcosa, costi quel che costi, cerco tra i blog che seguo qualche spunto. Cristina di <a title="Zucchero e sale" href="http://www.zuccheroesale.it/" target="_blank">Zucchero e Sale</a> mi è subito d&#8217;aiuto, con il suo plum cake senza uova e burro, pubblicato giusto giusto ieri.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/11/uno-spunto-che-diventa-spuntino/ciambella4/" rel="attachment wp-att-847"><img class="aligncenter size-full wp-image-847" title="ciambella4" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/11/ciambella4.jpg" alt="ciambella" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Purtroppo a causa dell&#8217;intolleranza al frumento e della mancanza di alcuni ingredienti, ho dovuto stravolgere la ricetta. Dico purtroppo perché l&#8217;originale di Cristina sembra buonissimo! Ma anche il mio, tutto sommato se la cava bene! La ciambella è stata un ottimo spunto per il break delle 10.30, tutto leggerezza e gusto. Grazie Cristina!</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/11/uno-spunto-che-diventa-spuntino/ciambella2/" rel="attachment wp-att-850"><img class="aligncenter size-full wp-image-850" title="ciambella2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/11/ciambella2.jpg" alt="ciambella" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>Ciambella con amaretti e mele</strong></span></p>
<p>Ingredienti* (tra parentesi la mia versione)<br />
150 gr di farina integrale (io farina di riso)<br />
150 gr di farina 00 (io amido di mais)<br />
125 gr di zucchero di canna<br />
1 mela<br />
250 gr di yogurt di soia (io 150 gr di yogurt gusto stracciatella)<br />
100 ml di olio di semi (io 100 ml di olio d&#8217;oliva)<br />
150 ml di latte di soia (io 170 di latte fresco vaccino)<br />
un pizzico di sale<br />
6gr di lievito vanigliato<br />
50 gr di nocciole (4 amaretti morbidi senza glutine, sbriciolati)</p>
<p>* se siete celiaci o intolleranti al frumento, controllate che tutti gli ingredienti siano inseriti nel prontuario dell&#8217;AIC o che riportino il marchio con la spiga barrata</p>
<p>Procedimento<br />
In una ciotola mescolare gli ingredienti liquidi: latte, yogurt e olio più il sale. In un&#8217;altra ciotola mescolare il resto: farina, amido, amaretti sbriciolati, zucchero e lievito. Unire la parte secca a quella liquida, un po&#8217; per volta. Quando l&#8217;impasto sarà ben amalgamato, trasferirlo in uno stampo per plumcake o in uno stampo per ciambelle. Pelare e tagliare la mela a fette fine e decorare tutta la superficie del dolce. Infornare in forno caldo a 150° per un&#8217;ora circa. Fare la prova dello stecchino dopo 45 minuti per vericare cottura e doratura.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/11/uno-spunto-che-diventa-spuntino/ciambella3/" rel="attachment wp-att-851"><img class="aligncenter size-full wp-image-851" title="ciambella3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/11/ciambella3.jpg" alt="ciambella" width="1920" height="1440" /></a></p>
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		<title>Una cheesecake è sufficiente</title>
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		<pubDate>Sat, 07 Jul 2012 09:48:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dessert]]></category>
		<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[amaretti]]></category>
		<category><![CDATA[biscotti di farro]]></category>
		<category><![CDATA[philadelphia]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Sono stata ancora assente: ormai non so più come scusarmi. Stavolta i miei due computer hanno deciso di abbandonarmi entrambi nello stesso momento. Risultato? Due settimane senza computer, durante le quali mi sentivo persa e isolata dal mondo. Per leggere...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">Sono stata ancora assente: ormai non so più come scusarmi. Stavolta i miei due computer hanno deciso di abbandonarmi entrambi nello stesso momento. Risultato? Due settimane senza computer, durante le quali mi sentivo persa e isolata dal mondo. Per leggere la posta ho usato il mio smartphone, ma per tutte le altre attività (blog compreso) ho dovuto farmi prestare i computer altrui per pochi minuti..</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/07/una-cheesecake-e-sufficiente/cheesecake1-2/" rel="attachment wp-att-530"><img class="size-full wp-image-530 alignleft" title="cheesecake1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/07/cheesecake1.jpg" alt="cheesecake" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Ma andiamo al sodo o, per meglio dire, al morbido. Questa che vi presento è la torta dedicata al mio fratello più piccolo che quest’anno ha fatto gli esami di terza media. Ecco spiegato il 6 di amaretti che compare su questa cheese cake light.<br />
Penserete: cosa c’è da festeggiare in un sei? E’ la sufficienza, il minimo, il limite tra il si e il no&#8230;<br />
E invece questo sei vale come un otto per lui. Perché mio fratello è dislessico.</p>
<p style="text-align: left;">La Dislessia è un Disturbo Specifico dell&#8217;Apprendimento. Nello specifico, l’abilità dello scrivere, calcolare e leggere sono rese molto più difficili da una disfunzione nel funzionamento di alcune cellule del cervello che operano in questi campi. Il dislessico dunque, NON è meno intelligente o stupido. Semplicemente il suo processo di apprendimento è molto più lungo e faticoso rispetto a quello degli altri.<br />
Quello che mi rammarica è che questo disturbo non è ancora ben compreso dagli insegnanti (o per lo meno non tutti): molti non sanno riconoscere un bambino dislessico e molti, una volta riconosciuto, lo trattano come se non lo fosse.</p>
<p style="text-align: left;">Grazie alle nuove tecnologie, i ragazzi dislessici posso migliorare la loro situazione. La scrittura a computer è l&#8217;unica soluziona ai problemi di disgrafia, come la calcolatrice lo per la discalculia e la lettura dei pdf per la dislessia. Computer, tablet, ebook sono strumenti indispensabili per un dislessico. Le scuole dovrebbero dotarsi di questi strumenti, per tutti gli alunni ma sopratutto per i dislessici, che non devono perdere la voglia di studiare perché non hanno gli strumenti che consentono loro di apprendere e capire.</p>
<p style="text-align: left;">Questo mio post non vuole essere certo uno sfogo sulla situazione delle scuole in Italia o sulla capacità degli insegnanti nel seguire ragazzi dislessici. Però sento la necessità di attirare l&#8217;attenzione su questo argomento, perché se ne parli, ma anche per i ragazzi dislessici stessi, che spesso si arrendono perché per loro studiare è troppo difficile. A loro dico: non arrendetevi perché tutti hanno diritto all&#8217;istruzione. Cercate strumenti e programmi che vi possano aiutare, ne esistono molti di gratuiti che possono fare davvero la differenza.<br />
Mio fratello esce dalle medie soddisfatto. Perché non ha imparato solo date storiche, formule e poesie. Enrico ha imparato a convivere con questo disturbo, utilizzando al meglio i programmi di video scrittura, imparando a creare le mappe mentali per studiare, usando internet in maniera intelligente per apprendere cose che sui libri non riesce a capire. Enrico ha imparato ad avere più fiducia in sé stesso e ha capito come superare ostacoli enormi per lui.<br />
Una lezione di vita che l&#8217;ha portato a scegliere una scuola alberghiera, e non un istituto professionale come viene spesso consigliato ai dislessici come lui.</p>
<p style="text-align: left;">Sperando di non avervi annoiato troppo, ecco la torta.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/07/una-cheesecake-e-sufficiente/cheesecake3/" rel="attachment wp-att-531"><img class="aligncenter size-full wp-image-531" title="cheesecake3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/07/cheesecake3.jpg" alt="cheesecake" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Ingredienti (per una tortiera apribile del diametro di 25cm)*<br />
250 gr di biscotti secchi &#8211; io ho usato quelli al farro<br />
150 gr di margarina<br />
2 vasetti di yogurt al cioccolato<br />
200 gr di Philadelphia Yo<br />
2 cucchiai di zucchero a velo<br />
100 gr di amaretti per farcire<br />
* se siete celiaci o intolleranti al frumento, controllate che tutti gli ingredienti siano inseriti nel prontuario dell&#8217;AIC o che riportino il marchio con la spiga barrata</p>
<p>Procedimento<br />
Frullare i biscotti e unirli alla margarina. Versare il composto sul fondo della tortiera e schiacciarlo fino coprire tutto il fondo. Lasciar riposare in frigo per 15 minuti.<br />
Montare lo yogurt con la Philadelphia e lo zucchero fino ad avere una crema omogenea. Versare la crema sul fondo di biscotti e livellarla con una spatola.<br />
Guarnire con gli amaretti e lasciare in frigo almeno 3 ore.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/07/una-cheesecake-e-sufficiente/cheesecake2/" rel="attachment wp-att-532"><img class="aligncenter size-full wp-image-532" title="cheesecake2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/07/cheesecake2.jpg" alt="cheesecake" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2012/07/una-cheesecake-e-sufficiente/">Una cheesecake è sufficiente</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
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