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	<title>Farina di Gio &#187; amido di mais</title>
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	<description>Ricette senza frumento</description>
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		<title>Cupcake senza glutine con la macchina per cupcakes</title>
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		<pubDate>Sun, 22 Nov 2015 17:33:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[amido di mais]]></category>
		<category><![CDATA[amido di riso]]></category>
		<category><![CDATA[farina di riso]]></category>
		<category><![CDATA[Nocciolata]]></category>
		<category><![CDATA[yogurt greco]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Tre piccoli dolcetti, due grandi amiche, una sola sfida: fare i cupcake senza glutine con la macchina per cupcakes. Tutto ebbe inizio a luglio, poco dopo il mio compleanno. Organizzai una cena a casa mia con Marianna e Federica. Due...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2015/11/cupcake-senza-glutine-con-la-macchina-per-cupcakes/">Cupcake senza glutine con la macchina per cupcakes</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2015/11/cupcake1.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-2836" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2015/11/cupcake1.png" alt="cupcake senza glutine con macchina per cupcakes" width="1920" height="1440" /></a>Tre piccoli dolcetti, due grandi amiche, una sola sfida: fare i cupcake senza glutine con la macchina per cupcakes.<br />
Tutto ebbe inizio a luglio, poco dopo il mio compleanno. Organizzai una cena a casa mia con Marianna e Federica. Due amicizie nate sul lavoro, tra cliente e fornitore. Una cosa inconcepibile per alcuni, ma il bello dell&#8217;amicizia è anche questo: nasce quando meno te lo aspetti. E anche se oggi siamo semplicemente amiche, posso dire che sono molto felice che la nostra amicizia continui ancora e sia anche più bella di prima. Durante la cena, Marianna e Federica mi fecero un bel regalo: una macchina da cupcake. Vista la mia passione per i dolci e, piacevolmente sorpresa dal regalo (era il minimo che potessi fare!), scattò la promessa: &#8220;Ragazze la prossima volta che ci vediamo vi porto i cupcake&#8221;.<br />
Niente di più difficile! Fare i cupcake senza glutine con la macchina per cupcakes è stata un&#8217;impresa.<br />
I cupcake devono essere senza glutine, perché una delle due ragazze è celiaca. Ma non mi sembrava un problema: in forno ne avevo già fatti ed erano venuti bene. La prima prova, per testare la macchina, l&#8217;ho fatta con una ricetta con glutine, ma senza frumento ovviamente. Risultato perfetto. Ero molto soddisfatta e ho mandato le foto alle ragazze tutta contenta. Seconda prova dunque, rigorosamente senza glutine e con la macchina perfettamente pulita. Ho deciso di partire da una ricetta collaudata e fidata: i muffin allo yogurt con mix di farine naturali senza glutine di Olga e Manu, di <a title="Un cuore di farina senza glutine" href="http://www.uncuoredifarinasenzaglutine.com/http://" target="_blank">Un cuore di farina senza glutine</a>. Composto ottimo, perfetta cottura nella macchina da cupcake; tutto sembra andare per il verso giusto. Arriva il momento di togliere i cupcakes cotti dalla macchina: senza pensarci tanto afferro il primo e&#8230; la parte superiore si spezza rimanendomi in mano! Sconvolta, guardo il fondo rimasto nella macchina, e grido: &#8220;Caspiterina!&#8221; (non era proprio &#8216;caspiterina&#8217; ma quello che ho detto non si può scrivere sul blog). Provo subito a sollevarli piano con una piccola paletta di plastica ma i cupcake si rompono, si sbriciolano, alla meglio si piegano come piccole torri di Pisa. Un disastro. Come gusto ci siamo, ma come estetica&#8230; un fallimento. Da quel giorno ho fatto mille prove: lo yogurt al posto del latte, meno latte&#8230; Non ho voluto cambiare ricetta proprio per sperimentare diverse versioni della stessa e alla fine ce l&#8217;ho fatta! Con lo yogurt greco e meno latte nell&#8217;impasto e l&#8217;aiuto di un po&#8217; di olio sugli spazi della macchina, aiutandomi sempre con la paletta e staccandoli con molta, molta attenzione.<br />
Tra pochi giorni noi tre ci vedremo: una serata tra amiche con un bel di vassoio di cupcake è proprio quello che ci vuole dopo mesi di tentativi! Ragazze, non vedo l&#8217;ora di vedervi!<br />
<a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2015/11/cupcake2.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-2837" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2015/11/cupcake2.png" alt="cupcake senza glutine con macchina per cupcakes" width="1920" height="1440" /></a></p>
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<div itemscope itemtype="http://schema.org/Recipe" id="zlrecipe-container" class="serif zlrecipe">
<div id="zlrecipe-innerdiv">
<div class="item b-b">
<div class="zlrecipe-print-link fl-r"><a class="butn-link" title="Print this recipe" href="javascript:void(0);" onclick="zlrPrint('zlrecipe-container-38', 'https://www.farinadigio.eu/wp-content/plugins/ziplist-recipe-plugin/'); return false">Print</a></div>
<div id="zlrecipe-title" itemprop="name" class="b-b h-1 strong" >Cupcakes senza glutine con la macchina per cupcakes</div>
</p></div>
<div class="zlmeta zlclear">
<div class="fl-l width-50">
<p id="zlrecipe-prep-time">Tempo di preparazione: <span itemprop="prepTime" content="PT2H">2 hours</span></p>
<p id="zlrecipe-cook-time">Tempo di cottura: <span itemprop="cookTime" content="PT40M">40 minutes</span></p>
<p id="zlrecipe-total-time">Tempo totale: <span itemprop="totalTime" content="PT2H40M">2 hours, 40 minutes</span></p>
</div>
<div class="fl-l width-50"></div>
<div class="zlclear">
      </div>
</p></div>
<div class="img-desc-wrap">
<p class="t-a-c hide-print">
			  <img class="photo" itemprop="image" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2015/11/cupcake3.png" title="Cupcakes senza glutine con la macchina per cupcakes" alt="Cupcakes senza glutine con la macchina per cupcakes" style="width: 250px;" />
			</p>
<div id="zlrecipe-summary" itemprop="description">
<p class="summary italic">Se siete celiaci o intolleranti al frumento, controllate che tutti gli ingredienti siano inseriti nel prontuario dell'AIC o che riportino il marchio con la spiga barrata.</p>
</div>
</div>
<p id="zlrecipe-ingredients" class="h-4 strong">Ingredienti</p>
<ul id="zlrecipe-ingredients-list">
<div id="zlrecipe-ingredient-0" class="ingredient-label" >Per i cupcakes
</div>
<li id="zlrecipe-ingredient-1" class="ingredient" itemprop="ingredients">290 gr di mix senza glutine per impasti lievitati*
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-2" class="ingredient" itemprop="ingredients">2 uova
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-3" class="ingredient" itemprop="ingredients">45 gr latte parzialmente scremato
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-4" class="ingredient" itemprop="ingredients">150 gr di yogurt greco
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-5" class="ingredient" itemprop="ingredients">100 gr di olio di mais
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-6" class="ingredient" itemprop="ingredients">160 g di zucchero
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-7" class="ingredient" itemprop="ingredients">10 gr di lievito per dolci
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-8" class="ingredient" itemprop="ingredients">1 pizzico di sale
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-9" class="ingredient" itemprop="ingredients">1/4 di cucchiaino di xantano
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-10" class="ingredient" itemprop="ingredients">
</li>
<div id="zlrecipe-ingredient-11" class="ingredient-label" >Per il frosting
</div>
<li id="zlrecipe-ingredient-12" class="ingredient" itemprop="ingredients">Crema di cacao e nocciole qb (io ho usato la Nocciolata Rigoni)
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-13" class="ingredient" itemprop="ingredients">
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-14" class="ingredient" itemprop="ingredients">
</li>
<div id="zlrecipe-ingredient-15" class="ingredient-label" >*Nota
</div>
<li id="zlrecipe-ingredient-16" class="ingredient" itemprop="ingredients">Il mix usato è composto da 290 gr di farina di riso finissima, 80 gr di amido di riso e 50 gr di amido di mais. Da mescolare molto bene prima di unire al resto degli ingredienti.</li>
</ul>
<p id="zlrecipe-instructions" class="h-4 strong">Procedimento</p>
<ol id="zlrecipe-instructions-list" class="instructions">
<li id="zlrecipe-instruction-0" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Mescolare il mix con lo xantano e il lievito in una ciotola e tenerlo da parte. In un'altra, mescolare lo zucchero con le uova e il sale, creando un composto spumoso. Aggiungere lo yogurt greco e incorporare bene.  Aggiungere un po' degli ingrendienti secchi preparati in precedenza, mescolare e unire l'olio. Unire il resto degli ingredienti secchi e il latte, dando vita a un composto omogeneo. Per la cottura io mi baso sulla mia macchina da cupcake. Con una salvietta ungo ogni spazio per cupcake con olio di semi di mais (attenzione a non scottarvi dopo la prima trance di cottura). Inserisco un cucchiaio di impasto per ogni cupcake e cuocio per 8 minuti. Estraggo delicatamente, aiutandimi con una palettina e ungo nuovamente per la cottura successiva. Con queste dosi avrete circa quaranta cupcakes.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-1" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Per la farcitura attendete che siano freddi. Inserite in una sac-a-poche la crema e con il beccuccio a stella, decorate ogni cupcake. Non riponeteli in frigo, altrimenti si induriranno troppo.</li>
</ol>
<div class="ziplist-recipe-plugin" style="display: none;">3.1</div>
</div>
</div>
</div>
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		</item>
		<item>
		<title>Crostata di ciliegie</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2014/05/crostata-di-ciliegie/</link>
		<comments>https://www.farinadigio.eu/2014/05/crostata-di-ciliegie/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 May 2014 11:30:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Colazione]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[amido di mais]]></category>
		<category><![CDATA[ciliegie]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro]]></category>
		<category><![CDATA[olio di mais]]></category>
		<category><![CDATA[olio evo]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Una sera della settimana scorsa mi ritrovo con una borsa di ciligie. Non è un frutto per cui perdo la testa, anche se conosco persone che mangiano questo fruto come se non ci fosse un domani. Con una di queste...</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/05/cherry-pie-01.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2559" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/05/cherry-pie-01.jpg" alt="cherry-pie-01" width="1920" height="1440" /></a>Una sera della settimana scorsa mi ritrovo con una borsa di ciligie. Non è un frutto per cui perdo la testa, anche se conosco persone che mangiano questo fruto come se non ci fosse un domani. Con una di queste persone ci vivo ed è proprio lui che ha portato le ciliege, direttamente dall&#8217;orto di casa dei suoi. Penso già che finiranno molto presto, ma il mio ragazzo, invece, ha un&#8217;idea meravigliosa.<br />
&#8220;Perché non ci fai un dolce? Così non le mangio tutte stasera&#8230;&#8221;<br />
Ottima idea! Con la prospettiva di dover fare una ricetta, le ciliegie sono sopravvissute fino a domenica. Ho pensato di fare una crostata: primo perché non ne ho mai fatta una con le ciliegie. E secondo perché so che a lui le crostate piacciono tanto, e lo sforzo di aver lasciato tutte le ciliegie doveva essere premiato.<br />
Sfogliando l&#8217;ultimo numero di Cucina Naturale, ho trovato la ricetta di una crostata di ciliegie, che ho seguito a metà. Ho scopiazzato il ripieno, mantenendo la mia frolla al farro che da anni non mi delude mai.<br />
La crostata è venuta molto bene, anche se non molto croccante perché con il passare del tempo le ciliegie rilasciano tutta la loro umidità.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/05/cherry-pie-02.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2560" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/05/cherry-pie-02.jpg" alt="cherry-pie-02" width="1920" height="1440" /></a></p>
<div id="zlrecipe-container-9" class="zlrecipe-container-border" >
<div itemscope itemtype="http://schema.org/Recipe" id="zlrecipe-container" class="serif zlrecipe">
<div id="zlrecipe-innerdiv">
<div class="item b-b">
<div class="zlrecipe-print-link fl-r"><a class="butn-link" title="Print this recipe" href="javascript:void(0);" onclick="zlrPrint('zlrecipe-container-9', 'https://www.farinadigio.eu/wp-content/plugins/ziplist-recipe-plugin/'); return false">Print</a></div>
<div id="zlrecipe-title" itemprop="name" class="b-b h-1 strong" >Crostata di ciliegie</div>
</p></div>
<div class="zlmeta zlclear">
<div class="fl-l width-50">
<p id="zlrecipe-prep-time">Tempo di preparazione: <span itemprop="prepTime" content="PT50M">50 minutes</span></p>
<p id="zlrecipe-cook-time">Tempo di cottura: <span itemprop="cookTime" content="PT1H">1 hour</span></p>
<p id="zlrecipe-total-time">Tempo totale: <span itemprop="totalTime" content="PT1H50M">1 hour, 50 minutes</span></p>
</div>
<div class="fl-l width-50"></div>
<div class="zlclear">
      </div>
</p></div>
<div class="img-desc-wrap">
<p class="t-a-c hide-print">
			  <img class="photo" itemprop="image" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/05/cherry-pie-01.jpg" title="Crostata di ciliegie" alt="Crostata di ciliegie" style="width: 250px;" />
			</p>
<div id="zlrecipe-summary" itemprop="description">
<p class="summary italic">Attenzione! Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete sostituire la farina di farro con la farina senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.
</p>
</div>
</div>
<p id="zlrecipe-ingredients" class="h-4 strong">Ingredienti</p>
<ul id="zlrecipe-ingredients-list">
<div id="zlrecipe-ingredient-0" class="ingredient-label" >Per la pasta frolla:
</div>
<li id="zlrecipe-ingredient-1" class="ingredient" itemprop="ingredients">250 gr di farina bianca di farro
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-2" class="ingredient" itemprop="ingredients">35 gr di olio di semi di mais
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-3" class="ingredient" itemprop="ingredients">35 gr di olio evo
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-4" class="ingredient" itemprop="ingredients">125 gr di zucchero
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-5" class="ingredient" itemprop="ingredients">63 gr di acqua
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-6" class="ingredient" itemprop="ingredients">4 gr di lievito per dolci in polvere
</li>
<div id="zlrecipe-ingredient-7" class="ingredient-label" >Per il ripieno:
</div>
<li id="zlrecipe-ingredient-8" class="ingredient" itemprop="ingredients">335 gr di ciliegie snocciolate e tagliate a metà
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-9" class="ingredient" itemprop="ingredients">70 gr di zucchero
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-10" class="ingredient" itemprop="ingredients">20 gr di maizena</li>
</ul>
<p id="zlrecipe-instructions" class="h-4 strong">Procedimento</p>
<ol id="zlrecipe-instructions-list" class="instructions">
<li id="zlrecipe-instruction-0" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Preparate prima il ripieno. Snocciolate le ciliegie tagliandole a metà (se avete lo strumento per snocciolarle, tagliatele comunque a metà).
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-1" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Mescolatele con lo zucchero e la maizena, e lasciatele a riposo mentre preparate la frolla.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-2" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Mescolate tutti gli ingredienti secchi in una ciotola: la farina di farro, lo zucchero e il lievito. Successivamente aggiungete un po' alla volta gli ingredienti liquidi (l'olio di semi di mais, l'olio d'oliva e l'acqua) continuando a mescolare. L'impasto dovrà risultare compatto e omogeneo.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-3" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Dividete l'impasto in modo che vi resti un po' di frolla per guarnire la crostata e stendete il rimanente con il mattarello.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-4" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Adagiate il cerchio ottenuto in una tortiera apribile imburrata e infarinata.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-5" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Fate dei fori con i rebbi della forchetta e poi versatevi il ripieno di ciliegie.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-6" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Con l'impasto rimanente, decorate la vostra crostata come preferite.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-7" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Infornate in forno caldo a 170° per 60 minuti (forno statico).
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-8" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Controllate la cottura dopo 45 minuti e togliete la crostata dal forno solo quando è ben dorata.</li>
</ol>
<div class="ziplist-recipe-plugin" style="display: none;">3.1</div>
</div>
</div>
</div>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/05/cherry-pie-03.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2561" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/05/cherry-pie-03.jpg" alt="cherry-pie-03" width="1920" height="1440" /></a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Torta al gusto di arancia e cioccolato: un dolce abbraccio</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2013/10/torta-al-gusto-di-arancia-e-cioccolato-un-dolce-abbraccio/</link>
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		<pubDate>Sat, 26 Oct 2013 08:17:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[amido di mais]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato fondente]]></category>
		<category><![CDATA[farina di riso]]></category>
		<category><![CDATA[marmellata]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Se devo andare a trovare qualcuno, di sicuro mi offro di portare il dolce. E se c&#8217;è già, confeziono biscotti o muffin da consumare anche il giorno dopo. Credo che portare il dolce sia più bello di offrire un dono,...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2013/10/torta-al-gusto-di-arancia-e-cioccolato-un-dolce-abbraccio/">Torta al gusto di arancia e cioccolato: un dolce abbraccio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/10/torta-al-gusto-di-arancia-e-cioccolato-un-dolce-abbraccio/torta-arancia-ciocco3/" rel="attachment wp-att-2028"><img class="aligncenter size-full wp-image-2028" title="torta-arancia-ciocco3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/10/torta-arancia-ciocco3.jpg" alt="torta pan di spagna arancia cioccolato" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Se devo andare a trovare qualcuno, di sicuro mi offro di portare il dolce. E se c&#8217;è già, confeziono biscotti o muffin da consumare anche il giorno dopo.<br />
Credo che portare il dolce sia più bello di offrire un dono, come una piccola pianta o dei fiori. E non lo dico perché non ho il pollice verde e mi piace preparare i dolci, giuro!<br />
E va bene, un po&#8217; questa cosa del pollice verde influisce, se aggiunta alla mia mania di preparare dolci. Però ho una teoria che supporta la mia tesi. E ve la spiego: portare un dolce è come un abbracciarsi.<br />
Pensateci bene: voi piombate in casa di qualcuno, che magari vi ha anche invitato, ma comunque sia invadete il suo spazio. Valicate il confine della sicurezza. Il dolce che portate è un simbolo, un segno che venite in pace e si tratta di un incontro piacevole. Il momento in cui si mangia il dolce tutti insieme è il momento dell&#8217;abbraccio: il momento in cui le barriere si cancellano e ci si avvicina alla parte più profonda di chi si ha davanti. Proprio come durante un abbraccio. Solo che lo si fa assaporando il dolce gusto della crema alla vaniglia o del cioccolato.</p>
<p>Questa torta è un abbraccio con mia cugina e suoi due splendidi bambini. Un incontro bello e buono come il gusto del cioccolato e dell&#8217;arancia.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/10/torta-al-gusto-di-arancia-e-cioccolato-un-dolce-abbraccio/torta-arancia-ciocco2/" rel="attachment wp-att-2029"><img class="aligncenter size-full wp-image-2029" title="torta-arancia-ciocco2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/10/torta-arancia-ciocco2.jpg" alt="torta pan di spagna arancia cioccolato" width="1920" height="1440" /></a><br />
<span style="color: #f4760a;"><strong>Torta di pan di spagna farcita con marmellata di arance e con copertura di cioccolato fondente</strong></span></p>
<p>Ingredienti* (dosi per una tortiera da 20 cm)<br />
3 tuorli<br />
6 cucchiai di acqua calda<br />
100 gr di zucchero di canna<br />
1 bustina di vanillina<br />
3 albumi d&#8217;uovo montati a neve<br />
100 gr di farina di riso<br />
50 gr di amido di mais<br />
1 cucchiaino di lievito</p>
<p>Per la farcitura:<br />
4 cucchiai di marmellata di arance</p>
<p>Per la decorazione:<br />
100 gr di cioccolato fondente Lindt Fior di Sale</p>
<p>* se siete celiaci o intolleranti al frumento, controllate che tutti gli ingredienti siano inseriti nel prontuario dell&#8217;AIC o che riportino il marchio con la spiga barrata</p>
<p>Procedimento<br />
Dividere gli albumi dai tuorli. In una ciotola mescolare energicamente i tuorli con lo zucchero: il risultato deve essere una crema spumosa. Aggiungere i sei cucchiai d’acqua calda e mescolare. In una ciotola a parte, unite la farina di riso, l’amido di mais e il lievito. Aggiungeteli al composto principale un po’ alla volta, in modo da evitare la formazione di grumi. A parte, montate a neve gli albumi con un pizzico di sale e incorporateli al composto principale, mescolando lentamente dal basso verso l’alto, finché il tutto non sarà completamente amalgamato.<br />
Ricoprite la tortiera con la carta forno e versatevi il composto. Cuocete in forno preriscaldato a 150° per 40 minuti.<br />
A cottura ultimata, lasciate raffreddare la torta per dieci minuti. Servendovi di un filo metallico taglia-torte, tagliate a metà il dolce (in senso orizzontale) e farcitelo con la marmellata di arance.<br />
Sciogliete il cioccolato a bagnomaria e decorate la torta coprendo totalmente la parte superiore.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/10/torta-al-gusto-di-arancia-e-cioccolato-un-dolce-abbraccio/torta-arancia-ciocco/" rel="attachment wp-att-2030"><img class="aligncenter size-full wp-image-2030" title="torta-arancia-ciocco" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/10/torta-arancia-ciocco.jpg" alt="torta pan di spagna arancia cioccolato" width="1920" height="1440" /></a></p>
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		<title>Baci&#8230; del cavaliere!</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2013/07/baci-del-cavaliere/</link>
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		<pubDate>Wed, 24 Jul 2013 14:38:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[amido di mais]]></category>
		<category><![CDATA[crema al cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro]]></category>
		<category><![CDATA[fiocchi d'avena]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Quando sono andata a vedere l&#8217;evento di Marco Bianchi a Vicenza, non ho solo visto un esempio di cucina sana e naturale, ma ho anche conosciuto una persona solare, simpatica e molto disponibile: Marco Bianchi! Son andata con mia mamma...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/07/baci-del-cavaliere/baci-dama1/" rel="attachment wp-att-1594"><img class="aligncenter size-full wp-image-1594" title="baci-dama1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/07/baci-dama1.jpg" alt="baci di dama" width="1920" height="1440" /></a><br />
Quando sono andata a vedere l&#8217;evento di Marco Bianchi a Vicenza, non ho solo visto un esempio di cucina sana e naturale, ma ho anche conosciuto una persona solare, simpatica e molto disponibile: Marco Bianchi!<br />
Son andata con mia mamma e sono stata molto contenta di aver visto Marco all&#8217;opera dal vivo! Dopo aver fatto la foto con Marco ed essermi fatta firmare il libro, ci siamo fermati a curiosare lo stand di Cioccolato Italiano. Prima di allora non avevo mai sentito questo marchio e da golose DOC, io e mia mamma ci siamo avvicinate per avere più informazioni. Dopo aver visto creme al cioccolato di vari gusti, la mia domanda è stata subito: &#8220;Ma contengono glutine?&#8221;. La risposta mi è piaciuta molto: &#8220;Le creme sono piene di glutine, lo mettiamo apposta&#8230;&#8221; (e qui la mia espressione era più perplessa che mai) &#8220;Ma assolutamente no, stavo scherzando! Di glutine non ce n&#8217;è neanche un po&#8217;, completamente prive&#8221;. Rilassata, sorrido e tiro un respirone di sollievo.</p>
<p>Le creme Cioccolato Italiano sono anche prive di grassi aggiunti, dunque ho deciso prendere la confezione assaggio con tutti i gusti! In abbinato c&#8217;era la ricetta dei baci di dama di Marco, così non ho potuto resistere e l&#8217;ho provata. Purtroppo mi mancavano un po&#8217; di ingredienti (tra i quali le nocciole) e, inoltre, anche a causa dell&#8217;intolleranza al frumento, ho dovuto fare delle grosse modifiche. Spero che Marco non ne abbia a male, ma dato che ho sostituito le nocciole con i fiocchi di avena, ho deciso di chiamarli<strong><span style="color: #814536;"> baci del cavaliere</span></strong>!</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/07/baci-del-cavaliere/baci-dama2/" rel="attachment wp-att-1595"><img class="aligncenter size-full wp-image-1595" title="baci-dama2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/07/baci-dama2.jpg" alt="baci di dama" width="1920" height="1440" /></a><br />
Ingredienti*<br />
100 gr di farro<br />
100 gr di amido di mais<br />
30 gr di fiocchi d&#8217;avena<br />
30 gr di zucchero di canna<br />
70 gr di olio di mais<br />
7 cucchiai di acqua tiepida<br />
Qualche cucchiaio di crema al cacao Cioccolato Italiano per farcire</p>
<p><em><span style="color: #ff0000;"><strong>Attenzione</strong></span> questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, sostituite la farina di farro con la farina senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell&#8217;AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</em></p>
<p>Procedimento<br />
Mescolare farina, amido, fiocchi d&#8217;avena e zucchero. Aggiungere un po&#8217; alla volta l&#8217;olio e acqua, sempre mescolando, prima con il cucchiaio e poi con le mani. Se il composto dovesse essere troppo morbido, aggiungete un po&#8217; di farina di farro, ma non troppa perché l&#8217;impasto non dovrà essere duro.<br />
Con le mani formate delle palline del diametro di 2 cm circa, appiattitele un po&#8217; e riponetele sulla carta forno. Infornate a 150° (forno ventilato) per 15 minuti, finché i biscotti non si saranno rappresi. Una volta cotti, lasciateli raffreddare e poi farciteli con la crema al cacao.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/07/baci-del-cavaliere/baci-dama3/" rel="attachment wp-att-1596"><img class="aligncenter size-full wp-image-1596" title="baci-dama3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/07/baci-dama3.jpg" alt="baci di dama" width="1920" height="1440" /></a></p>
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		<title>Buon compleanno Gio!</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2013/07/buon-compleanno-gio/</link>
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		<pubDate>Sat, 20 Jul 2013 07:26:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[amido di mais]]></category>
		<category><![CDATA[farina di riso]]></category>
		<category><![CDATA[fragole]]></category>
		<category><![CDATA[marmellata]]></category>
		<category><![CDATA[succo di mirtillo]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Dopo una breve ma intensa ricerca ho trovato la mia nuova fotocamera e me la sono autoregalata! Se le prossime foto vi sembreranno diverse, sapete perché Passo da una compatta a una bridge, dunque devo ancora studiare bene il manuale...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2013/07/buon-compleanno-gio/">Buon compleanno Gio!</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/07/buon-compleanno-gio/dolcetti2/" rel="attachment wp-att-1585"><img class="aligncenter size-full wp-image-1585" title="dolcetti2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/07/dolcetti2.jpg" alt="dolcetti" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Dopo una breve ma intensa ricerca ho trovato la mia nuova fotocamera e me la sono autoregalata! Se le prossime foto vi sembreranno diverse, sapete perché <img src="https://www.farinadigio.eu/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif" alt=";)" class="wp-smiley" />  Passo da una compatta a una bridge, dunque devo ancora studiare bene il manuale di istruzioni: ci sono così tante cose da impostare che non sembra vero di poter gestire ogni particolare.</p>
<p>Intanto vi lascio i dolcetti preparati per il mio compleanno. Questa è la ricetta della versione alla frutta, ma ne ho fatti anche al cioccolato.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/07/buon-compleanno-gio/dolcetti1/" rel="attachment wp-att-1586"><img class="aligncenter size-full wp-image-1586" title="dolcetti1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/07/dolcetti1.jpg" alt="docletti" width="1920" height="1440" /></a><br />
Ingredienti* (per 15 pasticcini)<br />
3 uova<br />
100 gr di farina di riso<br />
50 gr di amido di mais<br />
1 cucchiaino di cremor tartaro (se non l&#8217;avete va bene anche il lievito in polvere per dolci)<br />
6 cucchiai di acqua calda<br />
100 gr di zucchero di canna<br />
1 pizzico di sale<br />
4 cucchiai di marmellata di fragole<br />
mezzo bicchiere di succo di frutta al mirtillo nero<br />
8 fragole</p>
<p>zucchero a velo per decorare</p>
<p><em>* se siete celiaci o intolleranti al frumento, controllate che tutti gli ingredienti siano inseriti nel prontuario dell&#8217;AIC o che riportino il marchio con la spiga barrata.</em></p>
<p>Procedimento<br />
Dividere gli albumi dai tuorli. In una ciotola mescolare energicamente i tuorli con lo zucchero: il risultato deve essere una crema spumosa. Aggiungere i sei cucchiai d&#8217;acqua e mescolare. In una ciotola a parte, unite la farina di riso, l&#8217;amido di mais e il cremor tartaro. Aggiungeteli al composto principale un po&#8217; alla volta, in modo da evitare la formazione di grumi. A parte, montate a neve gli albumi con un pizzico di sale e incorporateli al composto principale mescolando lentamente dal basso verso l&#8217;alto, finché il tutto non sarà completamente amalgamato.<br />
Ricoprite la teglia del forno con la carta forno e versatevi sopra il composto. Cercate di dargli la forma di un rettangolo con cucchiaio, senza però espanderlo troppo: il composto deve avere un&#8217;altezza compresa tra 8 e 10 mm. Cuocete in forno preriscaldato a 150° per 15 minuti.<br />
Quando sarà pronto toglietelo dal forno trasportandolo sul ripiano di lavoro con la carta forno e adagiatevi sopra un canovaccio bagnato e ben strizzato. A questo punto capovolgetelo velocemente in modo che il canovaccio faccia da base. Togliete la carta forno con delicatezza e lasciar raffreddare il pan di spagna per una decina di minuti. Tagliatelo a metà del lato più lungo, spalmate la marmellata su una delle due metà e bagnate l&#8217;altra metà con il succo. Appoggiate la parte bagnata sulla marmellata a mo&#8217; di panino. Ora tagliate i dolcetti a quadrato e spolverizzateli con lo zucchero a velo. Tagliate a metà le fragole e appoggiatene una metà sopra a ogni dolcetto.</p>
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		<title>Rotolo di pan di spagna con marmellata e ricotta</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2013/07/rotolo-di-pan-di-spagna-con-marmellata-e-ricotta/</link>
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		<pubDate>Mon, 01 Jul 2013 19:27:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[amido di mais]]></category>
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		<category><![CDATA[farina di riso]]></category>
		<category><![CDATA[marmellata]]></category>
		<category><![CDATA[ricotta]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Cosa fa una foodblogger quando manca una ventina di giorni al suo compleanno? Risposta A: inizia a stilare una lista dei desideri che comprende: tessuti per la cucina, posateria, vassoi e piatti, nonché accessori e pentole di ultima generazione. Risposta...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/07/rotolo-di-pan-di-spagna-con-marmellata-e-ricotta/rotolo-ciliegie1/" rel="attachment wp-att-1544"><img class="aligncenter size-full wp-image-1544" title="rotolo-ciliegie1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/07/rotolo-ciliegie1.jpg" alt="rotolo ciliegie" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Cosa fa una foodblogger quando manca una ventina di giorni al suo compleanno?<br />
Risposta A: inizia a stilare una lista dei desideri che comprende: tessuti per la cucina, posateria, vassoi e piatti, nonché accessori e pentole di ultima generazione.<br />
Risposta B: inizia a pensare ai dolci da preparare: quello per la famiglia, quello per l&#8217;ufficio, quello le amiche&#8230;</p>
<p>Risposta? La B ovviamente! E voi penserete: bè cosa ci vuole? Ce ne sono tanti dolci, no?! E invece no, perché le variabili sono ancora di più! L&#8217;amica che non mangia latticini, il collega che odia la frutta, i fratello che non vuole neanche vedere la marmellata..<br />
Visto che questi tre ingredienti saranno banditi il giorno del mio compleanno, ho deciso di usarli tutti insieme per un dolce, visto che io li adoro tutti e tre!</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/07/rotolo-di-pan-di-spagna-con-marmellata-e-ricotta/rotolo-ciliegie2/" rel="attachment wp-att-1545"><img class="aligncenter size-full wp-image-1545" title="rotolo-ciliegie2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/07/rotolo-ciliegie2.jpg" alt="rotolo ciliegie" width="1920" height="1440" /></a><strong></strong></p>
<p><strong><span style="color: #e50556;">Rotolo di pan di spagna ripieno di ricotta e ciliegie (senza glutine)</span></strong></p>
<p>Ingredienti*<br />
3 uova<br />
100 gr di farina di riso<br />
50 gr di amido di mais<br />
1 cucchiaino di cremor tartaro (se non l&#8217;avete va bene anche il lievito in polvere per dolci)<br />
6 cucchiai di acqua calda<br />
100 gr di zucchero di canna<br />
1 pizzico di sale</p>
<p>3 cucchiai colmi di marmellata di ciliegie<br />
250 gr di ricotta<br />
3 cucchiaini di zucchero a velo</p>
<p>zucchero a velo e ciliegie per servire</p>
<p>* se siete celiaci o intolleranti al frumento, controllate che tutti gli ingredienti siano inseriti nel prontuario dell&#8217;AIC o che riportino il marchio con la spiga barrata</p>
<p>Procedimento<br />
Dividere gli albumi dai tuorli. In una ciotola mescolare energicamente i tuorli con lo zucchero: il risultato deve essere una crema spumosa. Aggiungere i sei cucchiai d&#8217;acqua e mescolare. In una ciotola a parte, unite la farina di riso, l&#8217;amido di mais e il cremor tartaro. Aggiungeteli al composto principale un po&#8217; alla volta, in modo da evitare la formazione di grumi. A parte, montate a neve gli albumi con un pizzico di sale e incorporateli al composto principale mescolando lentamente dal basso verso l&#8217;alto, finché il tutto non sarà completamente amalgamato.<br />
Ricoprite la teglia del forno con la carta forno e versatevi sopra il composto. Cercate di dargli la forma di un rettangolo con cucchiaio, senza però espanderlo troppo: il composto deve avere un&#8217;altezza compresa tra 8 e 10 mm. Cuocete in forno preriscaldato a 150° per 15 minuti.<br />
Quando sarà pronto toglietelo dal forno trasportandolo sul ripiano di lavoro con la carta forno e adagiatevi sopra un canovaccio bagnato e ben strizzato. A questo punto capovolgetelo velocemente in modo che il canovaccio faccia da base. Togliete la carta forno con delicatezza e arrotolate il pan di spagna sul canovaccio, partendo da uno dei lati più lunghi. Facendo questa operazione con il pan di spagna caldo si riesce ad arrotolarlo senza che si rompa! Lasciatelo raffreddare per mezzora.<br />
Preparate il ripieno mescolando la ricotta con lo zucchero a velo, fino a ottenere una crema vellutata. Srotolate il pan di spagna e spalmatevi la marmellata. Dopodiché spalmate sopra la ricotta e arrotolate nuovamente il pan di spagna. Riponetelo in frigo e almeno per un&#8217;ora e spolverizzate con lo zucchero a velo prima di servire.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/07/rotolo-di-pan-di-spagna-con-marmellata-e-ricotta/rotolo-ciliegie3/" rel="attachment wp-att-1546"><img class="aligncenter size-full wp-image-1546" title="rotolo-ciliegie3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/07/rotolo-ciliegie3.jpg" alt="rotolo ciliegie" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2013/07/rotolo-di-pan-di-spagna-con-marmellata-e-ricotta/">Rotolo di pan di spagna con marmellata e ricotta</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
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		<title>Whoopie!</title>
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		<pubDate>Sat, 20 Apr 2013 09:01:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[amido di mais]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro]]></category>
		<category><![CDATA[farina di riso]]></category>
		<category><![CDATA[fragole]]></category>
		<category><![CDATA[panna fresca]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>La settimana scorsa ho fatto un giretto in biblioteca e ho trovato questo libro, che ha catturato subito la mia attenzione. &#8220;Whoopie: piccole golosità in un boccone&#8221;: leggendo il titolo il mio dolci-radar si è attivato immediatamente. Sfogliandolo ho capito...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2013/04/whoopie/">Whoopie!</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/04/whoopie/whoopie03/" rel="attachment wp-att-1330"><img class="aligncenter size-full wp-image-1330" title="whoopie03" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/04/whoopie03.jpg" alt="whoopie" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">La settimana scorsa ho fatto un giretto in biblioteca e ho trovato questo <a title="Whoopie!" href="http://www.sperling.it/scheda/978882005375" target="_blank">libro</a>, che ha catturato subito la mia attenzione.<br />
&#8220;Whoopie: piccole golosità in un boccone&#8221;: leggendo il titolo il mio dolci-radar si è attivato immediatamente. Sfogliandolo ho capito subito che l&#8217;avrei preso: i whoopie sono dolcetti morbidi ripieni che hanno una consistenza a metà tra un biscotto e una torta. Dopo averlo portato a casa, ho iniziato a sfogliare il libro e ho scelto di provare i miei primi whoopie con l&#8217;impasto base e una semplice coulis.<br />
Meraviglia! La consistenza è veramente speciale: morbida dentro e leggermente croccante fuori. Forse avrei dovuto aggiungere uno strato di farcitura per una resa fotografica migliore, ma il gusto è comunque perfetto.<br />
I tempi di lavorazione sono un po&#8217; lunghi: per 40 whoopie (dunque 80 basi singole) ho lavorato per ben 3 ore. Ma ne vale la pena, ve lo assicuro!<br />
Essendo intollerante al frumento e al grano, ho sostituito il tipo di farina ma questo cambiamento non ha compromesso l&#8217;esito della ricetta.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/04/whoopie/whoopie01/" rel="attachment wp-att-1331"><img class="aligncenter size-full wp-image-1331" title="whoopie01" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/04/whoopie01.jpg" alt="whoopie" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">ps. il nome <span style="color: #ff0000;"><strong>whoopie</strong></span> mi piace tantissimo e sapete perché si chiamano così? Perché whoopie è la parola che urlano i bimbi americani quando vedono che si fa merenda con questi dolcetti. Italianizzando il nome, potrebbe essere yuppi, ma whoopie secondo me suona molto meglio <img src="https://www.farinadigio.eu/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":)" class="wp-smiley" /> </p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/04/whoopie/whoopie04/" rel="attachment wp-att-1332"><img class="aligncenter size-full wp-image-1332" title="whoopie04" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/04/whoopie04.jpg" alt="whoopie" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><strong>Whoopie</strong></span><br />
Ingredienti (dosi per 40 whoopie di 3-4 cm di diametro)</p>
<p>Base alla vaniglia<br />
230 gr di farina, di cui 30 gr di farina di riso e 200 gr di farina bianca di farro<br />
80 gr di amido di mais<br />
120 gr di zucchero<br />
100 gr di burro<br />
1 uovo<br />
1 cucchiaino di lievito in polvere<br />
mezzo cucchiaino di bicarbonato<br />
100 ml di panna fresca<br />
mezzo cucchiaino di succo di limone<br />
1 bustina di vanillina<br />
un pizzico di sale</p>
<p>Per la coulis di fragole<br />
10 fragole mature di medie dimensioni<br />
2 cucchiaini di zucchero di canna</p>
<p>zucchero a velo per decorare</p>
<p><em><span style="color: #ff0000;"><strong>Attenzione!</strong></span> Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, sostituite la farina di farro con la farina senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</em></p>
<p>Procedimento<br />
Versare il succo di limone nella panna, mescolare e lasciare a riposo per 10 minuti.<br />
Ammorbidire il burro (potete toglierlo qualche ora prima dal frigo o pure metterlo in forno microonde per pochi secondi) e mescolarlo con lo zucchero: il composto dovrà essere chiaro e spumoso. Aggiungere l&#8217;uovo e la vanillina continuando a mescolare. In una ciotola a parte, unire le farine, l&#8217;amido, il lievito, il bicarbonato e il sale. Aggiungere questi ingredienti al composto con il burro, alternandoli alla panna.<br />
Continuate a mescolare: l&#8217;impasto dovrà essere molto denso (diciamo che serve una certa forza per mescolare!). Mettere l&#8217;impasto all&#8217;interno di una sac-a-poche (bocchetta da 1.5 cm) e distribuire l&#8217;impasto sulla carta forno formando delle palline più regolari possibili: le mie erano del diametro di 2-3 cm circa. Il libro suggerisce di disegnare dei certi sul retro della carta forno per ottenere basi molto simili tra loro. Io ho provato ed effettivamente come guida è molto utile, ma già a metà del lavoro vengono molto simili anche senza seguire i cerchi perché si automatizza il lavoro. In tutto ho fatto 80 basi, dunque potete capire come c&#8217;avessi preso mano!<br />
Infornare in forno caldo a 150° (forno ventilato) per circa 12 minuti. Quando saranno cotti, lasciateli raffreddare e nel frattempo preparate la coulis.<br />
Tagliate le fragole a pezzetti e frullatele aggiungendo lo zucchero. Trasferitele in un pentolino e portate a ebollizione, in modo che si addensi un po&#8217;. Dopo qualche minuto di ebollizione a fuoco lento, togliete dal fuoco e lasciate raffreddare. Quando il composto sarà freddo, trasferitelo in una sac-a-poche (bocchetta da 0.5 cm) e farcite metà delle basi, appoggiandovi sopra le rimanenti. Spolverizzate con lo zucchero a velo ed ecco i vostri dolcetti: Whoopie! <img src="https://www.farinadigio.eu/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":)" class="wp-smiley" /> </p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/04/whoopie/whoopie02/" rel="attachment wp-att-1333"><img class="aligncenter size-full wp-image-1333" title="whoopie02" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/04/whoopie02.jpg" alt="whoopie" width="1920" height="1440" /></a></p>
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		<title>Uno spunto che diventa spuntino!</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2012/11/uno-spunto-che-diventa-spuntino/</link>
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		<pubDate>Tue, 13 Nov 2012 19:18:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Colazione]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[amaretti]]></category>
		<category><![CDATA[amido di mais]]></category>
		<category><![CDATA[farina di riso]]></category>
		<category><![CDATA[mela]]></category>
		<category><![CDATA[olio d'oliva]]></category>
		<category><![CDATA[yogurt]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Per affrontare l&#8217;inizio settimana con il piede giusto, c&#8217;è bisogno di un dolcetto da portare in ufficio. Così, decisa a cucinare qualcosa di buono per i colleghi, decido di fare una torta con gli amaretti. Presi al supermercato quelli senza...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Per affrontare l&#8217;inizio settimana con il piede giusto, c&#8217;è bisogno di un dolcetto da portare in ufficio. Così, decisa a cucinare qualcosa di buono per i colleghi, decido di fare una torta con gli amaretti. Presi al supermercato quelli senza glutine, torno a casa soddisfatta e scopro che.. non ho le uova! Così, decisa ormai a infornare qualcosa, costi quel che costi, cerco tra i blog che seguo qualche spunto. Cristina di <a title="Zucchero e sale" href="http://www.zuccheroesale.it/" target="_blank">Zucchero e Sale</a> mi è subito d&#8217;aiuto, con il suo plum cake senza uova e burro, pubblicato giusto giusto ieri.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/11/uno-spunto-che-diventa-spuntino/ciambella4/" rel="attachment wp-att-847"><img class="aligncenter size-full wp-image-847" title="ciambella4" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/11/ciambella4.jpg" alt="ciambella" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Purtroppo a causa dell&#8217;intolleranza al frumento e della mancanza di alcuni ingredienti, ho dovuto stravolgere la ricetta. Dico purtroppo perché l&#8217;originale di Cristina sembra buonissimo! Ma anche il mio, tutto sommato se la cava bene! La ciambella è stata un ottimo spunto per il break delle 10.30, tutto leggerezza e gusto. Grazie Cristina!</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/11/uno-spunto-che-diventa-spuntino/ciambella2/" rel="attachment wp-att-850"><img class="aligncenter size-full wp-image-850" title="ciambella2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/11/ciambella2.jpg" alt="ciambella" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>Ciambella con amaretti e mele</strong></span></p>
<p>Ingredienti* (tra parentesi la mia versione)<br />
150 gr di farina integrale (io farina di riso)<br />
150 gr di farina 00 (io amido di mais)<br />
125 gr di zucchero di canna<br />
1 mela<br />
250 gr di yogurt di soia (io 150 gr di yogurt gusto stracciatella)<br />
100 ml di olio di semi (io 100 ml di olio d&#8217;oliva)<br />
150 ml di latte di soia (io 170 di latte fresco vaccino)<br />
un pizzico di sale<br />
6gr di lievito vanigliato<br />
50 gr di nocciole (4 amaretti morbidi senza glutine, sbriciolati)</p>
<p>* se siete celiaci o intolleranti al frumento, controllate che tutti gli ingredienti siano inseriti nel prontuario dell&#8217;AIC o che riportino il marchio con la spiga barrata</p>
<p>Procedimento<br />
In una ciotola mescolare gli ingredienti liquidi: latte, yogurt e olio più il sale. In un&#8217;altra ciotola mescolare il resto: farina, amido, amaretti sbriciolati, zucchero e lievito. Unire la parte secca a quella liquida, un po&#8217; per volta. Quando l&#8217;impasto sarà ben amalgamato, trasferirlo in uno stampo per plumcake o in uno stampo per ciambelle. Pelare e tagliare la mela a fette fine e decorare tutta la superficie del dolce. Infornare in forno caldo a 150° per un&#8217;ora circa. Fare la prova dello stecchino dopo 45 minuti per vericare cottura e doratura.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/11/uno-spunto-che-diventa-spuntino/ciambella3/" rel="attachment wp-att-851"><img class="aligncenter size-full wp-image-851" title="ciambella3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/11/ciambella3.jpg" alt="ciambella" width="1920" height="1440" /></a></p>
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		<title>BiscOTTO</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2012/09/biscotto/</link>
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		<pubDate>Sun, 16 Sep 2012 12:27:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[amido di mais]]></category>
		<category><![CDATA[farina di riso]]></category>
		<category><![CDATA[tè verde macha]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Questo è l&#8217;unico, vero biscOTTO: a forma di otto, appunto! Un po&#8217; di tè macha, farina di riso e tanta pazienza per confezionare un regalo speciale. Era da un po&#8217; che volevo fare i biscotti col tè macha che tanto...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/09/biscotto/biscotto1/" rel="attachment wp-att-658"><img class="aligncenter size-full wp-image-658" title="biscotto" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/09/biscotto1.jpg" alt="biscotti tè macha farina di riso" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Questo è l&#8217;unico, vero biscOTTO: a forma di otto, appunto!<br />
Un po&#8217; di tè macha, farina di riso e tanta pazienza per confezionare un regalo speciale.</p>
<p>Era da un po&#8217; che volevo fare i biscotti col tè macha che tanto piace a me, ma tanto piace anche al mio ragazzo. E quale occasione migliore di un anniversario da festeggiare, per confezionare biscotti a forma di otto da regalargli?</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/09/biscotto/biscotto3/" rel="attachment wp-att-661"><img class="aligncenter size-full wp-image-661" title="biscotto" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/09/biscotto3.jpg" alt="biscotti tè macha farina di riso" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Per la ricetta ho utilizzato quella delle <a title="Gemme di riso" href="http://www.farinadigio.eu/slides/gemme-di-riso/">gemme di riso</a>, opportunamente modificata. Sono venuti croccanti e leggeri come i famosi Pavesini, tanto per intenderci.<br />
Ma al gusto di tè verde <img src="https://www.farinadigio.eu/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif" alt=";)" class="wp-smiley" /> </p>
<p>Il dono è stato apprezzato ed è sparito nel giro di pochi giorni da quanto buono era!</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/09/biscotto/biscotto2/" rel="attachment wp-att-662"><img class="aligncenter size-full wp-image-662" title="biscotto2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/09/biscotto2.jpg" alt="biscotti tè macha farina di riso" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Ingredienti*<br />
250 gr di farina di riso<br />
100 gr di zucchero<br />
100 gr di margarina<br />
1 uovo + 1 tuorlo<br />
60 gr di amido di mais<br />
1 cucchiaino e mezzo di tè macha in polvere<br />
1/2 bustina di lievito vanigliato per dolci<br />
un pizzico di sale</p>
<p>* se siete celiaci o intolleranti al frumento, controllate che tutti gli ingredienti siano inseriti nel prontuario dell&#8217;AIC o che riportino il marchio con la spiga barrata</p>
<p>Procedimento<br />
Mescolare le uova con lo zucchero e unire la margarina e il sale. In una ciotola a parte mescolare la farina, il lievito, l&#8217;amido e il tè. Unire il tutto al composto principale e mescolare fino a che sarà ben amalgamato. Versare il composto nella sac-a-poche e fare i biscotti nella forma che desiderate. Infornare in forno caldo a 170° per 10 minuti circa. Calcolate un po&#8217; di più se li fate più grossi di quelli che vedete in foto!</p>
<p>Eccoli dietro al sacchetto-regalo <img src="https://www.farinadigio.eu/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":)" class="wp-smiley" /> </p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/09/biscotto/biscotto4/" rel="attachment wp-att-663"><img class="aligncenter size-full wp-image-663" title="biscotto4" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/09/biscotto4.jpg" alt="biscotti tè macha farina di riso" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2012/09/biscotto/">BiscOTTO</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
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		<title>Le mie Gemme di Riso</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2012/03/le-mie-gemme-di-riso/</link>
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		<pubDate>Sun, 18 Mar 2012 14:46:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[amido di mais]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[farina di riso]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Non so se avete mai assaggiato le Gemme di riso Scotti. Se siete amanti dei biscotti e del cioccolato dovete provarle! Ma attenzione: creano dipendenza, dunque una volta che le avrete provate non sarete più in grado di smettere Per...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2012/03/le-mie-gemme-di-riso/">Le mie Gemme di Riso</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Non so se avete mai assaggiato le Gemme di riso Scotti. Se siete amanti dei biscotti e del cioccolato dovete provarle! Ma attenzione: creano dipendenza, dunque una volta che le avrete provate non sarete più in grado di smettere <img src="https://www.farinadigio.eu/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif" alt=";)" class="wp-smiley" /> </p>
<p style="text-align: justify;">Per chi non le conoscesse, le <a title="Gemme di Riso Scotti" href="http://www.risoscotti.biz/eshop/cat042.php?n=48" target="_blank">Gemme di riso</a> sono dei (anzi due) biscotti al cioccolato preparati con farina di riso e amido di mais, venduti in confezioni monoporzione che si trovano solo nei distributori automatici oppure sull&#8217;e-shop della Scotti.</p>
<p style="text-align: justify;">Io per questi biscotti potrei fare pazzie, dico sul serio. Già il fatto che siano rari e difficili da trovare, fa crescere quell&#8217;aspettativa tipica di chi non si può accontentare. Se aggiungiamo il fatto che sono buonissimi, sanno di cioccolato e hanno una croccantezza perfetta, allora si! Vi confermo che per le Gemme di riso, farei pazzie.<br />
Da dicembre ne avevo un pacchetto (che contiene solo due biscotti) che ho tenuto per Il momento di necessità. Sono riuscita a resistere fino a metà febbraio, pur vedendoli ogni mattina. Ed è stata una tortura!</p>
<p style="text-align: justify;">Ho sempre pensato di ricrearli in casa, sopratutto per il fatto che non si trovano facilmente. E quando ho visto il contest di <a title="blog Ritroviamoci in cucina" href="http://ritroviamociincucina.blogspot.it" target="_blank">Ritroviamoci in cucina</a>, ho deciso che era giunto il momento di provarci.</p>
<p>Ho preso studiato ben bene la lista degli ingredienti, che vi riporto:<br />
farina di riso (32%)<br />
zucchero<br />
margarina vegetale<br />
cioccolato fondente in scaglie (14%)<br />
uova<br />
amido di mais<br />
cacao in polvere<br />
crema di nocciole (0.8%)<br />
agenti lievitanti<br />
miele (0.4%)<br />
vanillina<br />
sale</p>
<p>A partire da questo elenco ho deciso di utilizzare la mia ricetta per la pasta frolla, cercando di trovare le giuste proporzioni.</p>
<p><strong>Esperimento 1 &#8211; Volevo fare le Gemme di riso Scotti e mi sono usciti gli Incontri della Mulino Bianco!</strong></p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/03/gemme2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-220" title="gemme2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/03/gemme2.jpg" alt="gemme di riso" width="2592" height="1944" /></a></p>
<p>Ingredienti*<br />
200 gr di farina di riso<br />
100 gr di zucchero<br />
100 gr di margarina<br />
una manciata di gocce di cioccolato<br />
2 uova (1 intero e 1 tuorlo)<br />
50 gr di amido di mais<br />
10 gr di cacao amaro in polvere<br />
1 cucchiaino di crema di nocciole (io ho usato la Novi)<br />
mezza bustina di lievito in polvere<br />
1 bustina di vanillina<br />
un pizzico di sale</p>
<p>* se siete celiaci o intolleranti al frumento, controllate che tutti gli ingredienti siano inseriti nel prontuario dell&#8217;AIC o che riportino il marchio con la spiga barrata</p>
<p style="text-align: justify;">Procedimento<br />
Mescolare lo zucchero e le uova fino ad ottenere un composto schiumoso. Aggiungere la margarina. Io l&#8217;ho scaldata qualche secondo minuto in microonde, per mescolarla con più facilità al composto. Aggiungere il sale, le gocce di cioccolato, la crema di nocciole, la vanillina, mescolando fino ad avere un composto omogeneo.<br />
Da una parte unire la farina, l&#8217;amido, il cacao e il lievito. Unire il tutto al composto e mescolare. La pasta ottenuta sarà molto molle e sarà necessario fare i biscotti con la sac-a-poche. Ho provato ad aggiungere un po&#8217; di farina di riso (circa 50gr) ma non è cambiato nulla e per non falsare le dosi, ho deciso di utilizzare la sac-a-poche, rinunciando alla formina a forma di fiore. Io ho fatto dei biscotti lunghi circa 3 cm e con il diametro inferiore a 1 cm. Infornare in forno caldo per 15 minuti a 180°.</p>
<p>Note<br />
- ho tolto il miele perché temevo che il gusto coprisse quello della cioccolata;<br />
- scaldare la margarina non è stata una buona mossa: ha reso l&#8217;impasto troppo morbido;<br />
- i biscotti vi sembreranno morbidi appena sfornati. Lasciateli riposare e raffreddare: vi stupirete della loro croccantezza <img src="https://www.farinadigio.eu/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":)" class="wp-smiley" /> </p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/03/gemme1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-221" title="gemme1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/03/gemme1.jpg" alt="gemme di riso" width="2592" height="1944" /></a>Risultato<br />
Il gusto è identico a quello delle Gemme di riso. Dunque sono venuti benissimo. Nella forma non ci siamo proprio. Le gemme sono a forma di fiore e i miei sono molto simili ai concorrenti. Purtroppo ho avuto troppa fretta e non ho dato il giusto tempo alla ricetta. Questa mia frolla infatti, avrebbe bisogno di un&#8217;oretta di riposo in frigo prima di essere lavorata. Ma siccome sono testarda come un mulo e sempre senza abbastanza tempo, non ho lasciato riposare la pasta neanche nel mio secondo esperimento.</p>
<p><strong>Esperimento 2 &#8211; una ricetta, due tipi di biscotti. Ma ora ci siamo!</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/03/gemme3.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-222" title="gemme3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/03/gemme3.jpg" alt="gemme di riso" width="4312" height="2266" /></a>Decisa a rifare le Gemme e a farle a forma di fiore, decido di rendere l&#8217;impasto meno molle, evitando di scaldare la margarina e togliendo il tuorlo. Inoltre ho dovuto cambiare il rapporto farina-amido, perché mi sono trovata con poca farina in casa.</p>
<p>Ingredienti<br />
170 gr di farina di riso<br />
100 gr di zucchero<br />
100 gr di margarina<br />
una manciata di gocce di cioccolato<br />
1 uovo<br />
80 gr di amido di mais<br />
10 gr di cacao amaro in polvere<br />
1 cucchiaino di crema di nocciole (io ho usato la Novi)<br />
mezza bustina di lievito in polvere<br />
1 bustina di vanillina<br />
un pizzico di sale</p>
<p style="text-align: justify;">Procedimento<br />
Mescolare lo zucchero e l&#8217;uovo fino ad ottenere un composto schiumoso. Aggiungere la margarina fredda da frigo e lavorare il composto fino a che non si sarà ben amalgamato. Aggiungere il sale, le gocce di cioccolato, la crema di nocciole, la vanillina, mescolando fino ad avere un composto omogeneo.<br />
Da una parte unire la farina, l&#8217;amido, il cacao e il lievito. Unire il tutto al composto e mescolare. La pasta ottenuta è sarà ancora molle ma lasciate riposare in frigo per mezzora. Dopo potrete stendere la pasta, tagliarla con le formine e infornare in forno caldo per 15-20 minuti a 180°.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando ho visto che l&#8217;impasto era troppo morbido ho diviso la pasta a metà. Una metà è stata in frigo a riposare, l&#8217;altra l&#8217;ho lavorata subito con la sac-a-poche. In questo caso ho aggiunto altri 30 gr di amido perché mi sembrava troppo molle. dopo aver fatto dei biscotti simili all&#8217;esperimento 1 ho infornato in forno caldo per 20 minuti a 180°.<br />
La seconda parte di pasta l&#8217;ho stesa col mattarello senza problemi, ho tagliato le formine e ho infornato in forno caldo per 15- minuti circa, a 180°.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/03/gemme4.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-223" title="gemme4" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/03/gemme4.jpg" alt="gemme di riso" width="4320" height="3240" /></a>Conclusione:<br />
Il riposo in frigo è obbligatorio se volete dei biscotti da tagliare con le formine. In entrambi i casi, comunque, la consistenza e il gusto finali del biscotto non sono cambiati. Posso dire di aver copiato le Gemme di riso Scotti e di averle mangiate a colazione per ben 2 settimane di fila <img src="https://www.farinadigio.eu/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":)" class="wp-smiley" /> </p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/03/gemme5.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-224" title="gemme5" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/03/gemme5.jpg" alt="gemme di riso" width="4320" height="3240" /></a>Con questa ricetta partecipo al contest di <a title="contest ritroviamoci in cucina" href="http://ritroviamociincucina.blogspot.it/2012/02/il-1-contest-di-ritroviamoci-in-cucina.html" target="_blank">Ritroviamoci in cucina</a>:</p>
<p><a title="contest ritroviamoci in cucina" href="http://ritroviamociincucina.blogspot.it/2012/02/il-1-contest-di-ritroviamoci-in-cucina.html" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-217" title="banner contest" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/03/banner-contest.jpg" alt="contest ritroviamoci in cucina" width="340" height="259" /></a></p>
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