<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Farina di Gio &#187; cacao amaro</title>
	<atom:link href="https://www.farinadigio.eu/tag/cacao-amaro/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.farinadigio.eu</link>
	<description>Ricette senza frumento</description>
	<lastBuildDate>Sun, 27 May 2018 15:13:52 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.9.40</generator>
	<item>
		<title>Tiramisù al sidro di mele</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2018/05/tiramisu-sidro-mele/</link>
		<comments>https://www.farinadigio.eu/2018/05/tiramisu-sidro-mele/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 27 May 2018 15:03:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dessert]]></category>
		<category><![CDATA[cacao amaro]]></category>
		<category><![CDATA[mascarpone]]></category>
		<category><![CDATA[panna fresca]]></category>
		<category><![CDATA[savoiardi]]></category>
		<category><![CDATA[sidro di mele]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.farinadigio.eu/?p=2931</guid>
		<description><![CDATA[<p>Sì, avete letto bene. Ho fatto il tiramisù al sidro di mele (alcolico e frizzante) al posto del caffè. Probabilmente gli amanti del classico dessert staranno già facendo strane smorfie di disgusto davanti allo schermo. Probabilmente, aggiungo, non hanno mai...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2018/05/tiramisu-sidro-mele/">Tiramisù al sidro di mele</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2018/05/tiramisu-al-sidro-02.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-2933" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2018/05/tiramisu-al-sidro-02.png" alt="tiramisu al sidro" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Sì, avete letto bene. Ho fatto il <strong>tiramisù al sidro di mele (alcolico e frizzante)</strong> al posto del caffè. Probabilmente gli amanti del classico dessert staranno già facendo strane smorfie di disgusto davanti allo schermo. Probabilmente, aggiungo, non hanno mai assaggiato il sidro mele. Sì, lo so che stiamo parlando del tiramisù, una deliziosa scioglievolezza al sapore di caffè, nonché ricetta contesa tra Veneto e Friuli, regioni dove il sidro di mele non viene prodotto. Qui, se si parla di alcolico e frizzante si sceglie il prosecco e non certo il sidro di mele. Ad ogni modo, il tiramisù è un dolce dalle mille ricette. Ognuno ha le sue versioni e tante sono quelle che ne stravolgono la natura, come il tiramisù con le fragole, ad esempio.</p>
<p>Perché ho scelto il sidro, allora? Perché l&#8217;ho scoperto in <strong>Scozia</strong>, l&#8217;ho provato anche in <strong>Irlanda</strong> e da quanto lo si trova (a fatica) anche in Italia, è diventato l&#8217;immancabile compagno di molti miei aperitivi casalinghi. Di sidri ce ne sono diversi tipi: quello inglese è diverso da quello irlandese e da quello scozzese, e ancora di più lo sono da quelli bretoni e normanni. Cambia il <strong>grado alcolico</strong> che va da 2 ai 8 e cambia il <strong>sapore</strong>, in base alla varietà di mele: ciò che non cambia è la sua versatilità. Nei Paesi in cui viene prodotto è utilizzato in mille modi: per cucinare la carne, il pesce, i contorni, e in svariate ricette dolci.</p>
<p>Quando mi sono accorta di avere diverse bottiglie in scadenza ho deciso di rimandare a un altro momento la sbornia di sidro e di utilizzarlo in qualche ricetta dolce. Con la complicità dei savoiardi senza glutine nella dispensa, ho ideato il tiramisù al sidro di mele, modificando la ricetta di un <a href="https://www.lacucinaitaliana.it/ricetta/dolci-e-dessert/birramisu/" target="_blank">tiramisù alla birra</a> vista sul sito de La Cucina Italiana.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2018/05/tiramisu-al-sidro-01.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-2932" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2018/05/tiramisu-al-sidro-01.png" alt="tiramisu al sidro" width="1920" height="1440" /></a></p>
<div id="zlrecipe-container-45" class="zlrecipe-container-border" >
<div itemscope itemtype="http://schema.org/Recipe" id="zlrecipe-container" class="serif zlrecipe">
<div id="zlrecipe-innerdiv">
<div class="item b-b">
<div class="zlrecipe-print-link fl-r"><a class="butn-link" title="Print this recipe" href="javascript:void(0);" onclick="zlrPrint('zlrecipe-container-45', 'https://www.farinadigio.eu/wp-content/plugins/ziplist-recipe-plugin/'); return false">Print</a></div>
<div id="zlrecipe-title" itemprop="name" class="b-b h-1 strong" >Tiramisù al sidro di mele</div>
</p></div>
<div class="zlmeta zlclear">
<div class="fl-l width-50">
<p id="zlrecipe-prep-time">Tempo di preparazione: <span itemprop="prepTime" content="PT30M">30 minutes</span></p>
</div>
<div class="fl-l width-50"></div>
<div class="zlclear">
      </div>
</p></div>
<div class="img-desc-wrap">
<p class="t-a-c hide-print">
			  <img class="photo" itemprop="image" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2018/05/tiramisu-al-sidro-03.png" title="Tiramisù al sidro di mele" alt="Tiramisù al sidro di mele" style="width: 250px;" />
			</p>
<div id="zlrecipe-summary" itemprop="description">
<p class="summary italic">Se siete celiaci o intolleranti al frumento, controllate che tutti gli ingredienti siano inseriti nel prontuario dell’AIC o che riportino il marchio con la spiga barrata.</p>
</div>
</div>
<p id="zlrecipe-ingredients" class="h-4 strong">Ingredienti</p>
<ul id="zlrecipe-ingredients-list">
<li id="zlrecipe-ingredient-0" class="ingredient" itemprop="ingredients">400 ml di panna fresca
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-1" class="ingredient" itemprop="ingredients">400 g di mascarpone
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-2" class="ingredient" itemprop="ingredients">350 ml di sidro di mele (ho usato il Bulmers, prodotto nel Herefordshire, in Inghilterra)
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-3" class="ingredient" itemprop="ingredients">150 di zucchero semolato
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-4" class="ingredient" itemprop="ingredients">16 gr di zucchero a velo vanigliato
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-5" class="ingredient" itemprop="ingredients">20/30 savoiardi senza glutine (il numero dipende dalla grandezza della pirofila)
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-6" class="ingredient" itemprop="ingredients">cacao amaro qb</li>
</ul>
<p id="zlrecipe-instructions" class="h-4 strong">Procedimento</p>
<ol id="zlrecipe-instructions-list" class="instructions">
<li id="zlrecipe-instruction-0" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Unire il mascarpone e la panna e sbatterli con una frusta.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-1" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Prima che la panna sia montata completamente, aggiugere lo zucchero a velo, quello semolato e 100 ml di sidro di mele.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-2" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Continuare a mescolare energicamente fino a ottenere un composto omogeneo.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-3" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Tenere da parte la crema, preparando un piatto fondo con il resto del sidro e la pirofila vuota.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-4" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Intingere i savoiardi nel sidro e ricoprire la base della pirofila.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-5" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Ricoprire con uno strato di crema (cercate di dosarla in base alla grandezza della pirofila).
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-6" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Continuate a creare gli strati fino a riempire la pirofila.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-7" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Cospargere di cacao e riporre in frigorifero per almeno 3 ore.</li>
</ol>
<div class="ziplist-recipe-plugin" style="display: none;">3.1</div>
</div>
</div>
</div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2018/05/tiramisu-sidro-mele/">Tiramisù al sidro di mele</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.farinadigio.eu/2018/05/tiramisu-sidro-mele/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Brownies con yogurt greco</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2015/03/brownies-con-yogurt-greco/</link>
		<comments>https://www.farinadigio.eu/2015/03/brownies-con-yogurt-greco/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 29 Mar 2015 21:58:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[cacao amaro]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato fondente]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro]]></category>
		<category><![CDATA[yogurt greco]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.farinadigio.eu/?p=2819</guid>
		<description><![CDATA[<p>Vi presento i brownies del lunedì. Quando alla mattina penso &#8220;Ca&#8230;spita! Oggi è lunedì&#8221; e allo stesso tempo realizzo che farò colazione con i brownies al cioccolato fondente, mi alzo più volentieri. Giuro! Ho provato e funziona! Ovviamente solo se...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2015/03/brownies-con-yogurt-greco/">Brownies con yogurt greco</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2015/03/brownies1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2820" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2015/03/brownies1.jpg" alt="brownies con yogurt greco" width="1920" height="1440" /></a>Vi presento i brownies del lunedì. Quando alla mattina penso &#8220;Ca&#8230;spita! Oggi è lunedì&#8221; e allo stesso tempo realizzo che farò colazione con i brownies al cioccolato fondente, mi alzo più volentieri. Giuro! Ho provato e funziona! Ovviamente solo se amate il cioccolato incondizionatamente, come la sottoscritta. Una volta che mi sono alzata dal letto e trascinata in cucina, inizio a mangiarne qualcuno e vorrei non fermarmi mai. Forse sono le endorfine rilasciate dal cioccolato, ma già dopo il primo mi sento meglio. Inizio addirittura a pensare che tutto sommato il venerdì sia vicino!<br />
Questi brownies con yogurt greco sono anche più leggeri di quelli classici fatti con il burro, dunque potete mangiarli senza sensi di colpa! Inoltre potete usarli anche per smaltire il cioccolato delle uova di Pasqua nelle prossime settimane. La ricetta originale (che trovate <a title="cinnamon spice and everything nice" href="http://www.cinnamonspiceandeverythingnice.com/greek-yogurt-brownies/#t1gtmEy9JqYLLXie.32http://" target="_blank">qui</a>) prevedeva più zucchero, le nocciole e il cioccolato bianco, ma io ho fatto delle modifiche e devo dire che sono buonissimi anche così.<br />
Se li fate, provateli di lunedì e fatemi sapere se anche a voi un po&#8217; migliorano l&#8217;umore!</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2015/03/brownies2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2821" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2015/03/brownies2.jpg" alt="brownies con yogurt greco" width="1920" height="1440" /></a></p>
<div id="zlrecipe-container-36" class="zlrecipe-container-border" >
<div itemscope itemtype="http://schema.org/Recipe" id="zlrecipe-container" class="serif zlrecipe">
<div id="zlrecipe-innerdiv">
<div class="item b-b">
<div class="zlrecipe-print-link fl-r"><a class="butn-link" title="Print this recipe" href="javascript:void(0);" onclick="zlrPrint('zlrecipe-container-36', 'https://www.farinadigio.eu/wp-content/plugins/ziplist-recipe-plugin/'); return false">Print</a></div>
<div id="zlrecipe-title" itemprop="name" class="b-b h-1 strong" >Brownies con yogurt greco</div>
</p></div>
<div class="zlmeta zlclear">
<div class="fl-l width-50">
<p id="zlrecipe-prep-time">Tempo di preparazione: <span itemprop="prepTime" content="PT20M">20 minutes</span></p>
<p id="zlrecipe-cook-time">Tempo di cottura: <span itemprop="cookTime" content="PT50M">50 minutes</span></p>
</div>
<div class="fl-l width-50"></div>
<div class="zlclear">
      </div>
</p></div>
<div class="img-desc-wrap">
<p class="t-a-c hide-print">
			  <img class="photo" itemprop="image" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2015/03/brownies2.jpg" title="Brownies con yogurt greco" alt="Brownies con yogurt greco" style="width: 250px;" />
			</p>
<div id="zlrecipe-summary" itemprop="description">
<p class="summary italic">Attenzione! Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete sostituire la farina di farro con la farina senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</p>
</div>
</div>
<p id="zlrecipe-ingredients" class="h-4 strong">Ingredienti</p>
<ul id="zlrecipe-ingredients-list">
<li id="zlrecipe-ingredient-0" class="ingredient" itemprop="ingredients">150 gr di zucchero bianco
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-1" class="ingredient" itemprop="ingredients">120 gr di farina di farro
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-2" class="ingredient" itemprop="ingredients">100 gr di cioccolato fondente al 70%
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-3" class="ingredient" itemprop="ingredients">300 gr di yogurt greco
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-4" class="ingredient" itemprop="ingredients">55 gr di cacao amaro in polvere
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-5" class="ingredient" itemprop="ingredients">mezzo cucchiaino di lievito in polvere per dolci
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-6" class="ingredient" itemprop="ingredients">un pizzico di sale</li>
</ul>
<p id="zlrecipe-instructions" class="h-4 strong">Procedimento</p>
<ol id="zlrecipe-instructions-list" class="instructions">
<li id="zlrecipe-instruction-0" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Tagliate a pezzettini 50 gr di cioccolato.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-1" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Mescolate la farina, il lievito e sale in una terrina.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-2" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Sciogliete in microonde il cioccolato rimanente e lasciatelo raffreddare per un minuto.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-3" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Mescolate il cioccolato sciolto con il cacao, e poi aggiungete il tutto agli ingredienti secchi mescolati in precedenza.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-4" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Mescolate bene e aggiungete lo zucchero.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-5" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Aggiungete lo yogurt greco e i pezzetti di cioccolato, e amalgamate bene il tutto.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-6" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Foderate una terrina di vetro con la carta forno.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-7" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Versate il composto nella terrina. livellandolo un po'.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-8" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Preriscaldate il forno a 170°
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-9" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Infornate in forno caldo per 50 minuti circa. I brownies saranno cotti quando facendo la prova con un stecchino, noterete delle bricioline attorno e non lo stecchino bagnato.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-10" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Una volta cotto, sfornate e lasciate rafreddare.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-11" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Tagliate i brownies a quadrati.</li>
</ol>
<div class="ziplist-recipe-plugin" style="display: none;">3.1</div>
</div>
</div>
</div>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2015/03/brownies3.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2822" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2015/03/brownies3.jpg" alt="brownies con yogurt greco" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2015/03/brownies-con-yogurt-greco/">Brownies con yogurt greco</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.farinadigio.eu/2015/03/brownies-con-yogurt-greco/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cantucci al cacao e nocciole</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2015/01/cantucci-al-cacao-e-nocciole/</link>
		<comments>https://www.farinadigio.eu/2015/01/cantucci-al-cacao-e-nocciole/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 18 Jan 2015 15:22:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[cacao amaro]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro]]></category>
		<category><![CDATA[nocciole]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.farinadigio.eu/?p=2795</guid>
		<description><![CDATA[<p>Quando ho visto questi biscotti sul sito de Il cucchiaio d&#8217;argento, mi sono sono piaciuti così tanto che non vedevo l&#8217;ora di farli. Mi sono innamorata del contrasto tra la nocciola chiara e tonda, e il cacao intenso e rustico....</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2015/01/cantucci-al-cacao-e-nocciole/">Cantucci al cacao e nocciole</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2015/01/cantucci01.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2796" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2015/01/cantucci01.jpg" alt="cantucci cacao nocciole" width="1920" height="1440" /></a><br />
Quando ho visto questi biscotti sul sito de <a title="Cantucci cacao nocciole" href="http://www.cucchiaio.it/ricetta/ricetta-cantucci-cacao-nocciole/" target="_blank">Il cucchiaio d&#8217;argento</a>, mi sono sono piaciuti così tanto che non vedevo l&#8217;ora di farli. Mi sono innamorata del contrasto tra la nocciola chiara e tonda, e il cacao intenso e rustico. Questi biscotti sono belli! E non è una frase scritta tanto per scrivere: è la verità. Mi hanno rapito, non solo per il contrasto, ma anche per la semplice bellezza degli ingredienti usati.<br />
Stiamo parlando di cantucci, non di torte di pasta di zucchero o di glasse colorate. Biscotti, cotti due volte, con l&#8217;impasto scuro dato dal cacao e le nocciole bianche che stagliano come la luna piena in una notte d&#8217;inverno. Una bellezza che toglie il fiato.</p>
<p>PS Inzuppate i cantucci al cacao e nocciole nell&#8217;infuso d&#8217;arancia: non saranno solo i vostri occhi a sorprendersi, ma anche le vostre papille gustative, assicurato!<br />
<a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2015/01/cantucci02.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2797" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2015/01/cantucci02.jpg" alt="cantucci02" width="1920" height="1440" /></a></p>
<div id="zlrecipe-container-32" class="zlrecipe-container-border" >
<div itemscope itemtype="http://schema.org/Recipe" id="zlrecipe-container" class="serif zlrecipe">
<div id="zlrecipe-innerdiv">
<div class="item b-b">
<div class="zlrecipe-print-link fl-r"><a class="butn-link" title="Print this recipe" href="javascript:void(0);" onclick="zlrPrint('zlrecipe-container-32', 'https://www.farinadigio.eu/wp-content/plugins/ziplist-recipe-plugin/'); return false">Print</a></div>
<div id="zlrecipe-title" itemprop="name" class="b-b h-1 strong" >Cantucci al cacao e nocciole</div>
</p></div>
<div class="zlmeta zlclear">
<div class="fl-l width-50">
<p id="zlrecipe-prep-time">Tempo di preparazione: <span itemprop="prepTime" content="PT1H">1 hour</span></p>
<p id="zlrecipe-cook-time">Tempo di cottura: <span itemprop="cookTime" content="PT40M">40 minutes</span></p>
</div>
<div class="fl-l width-50"></div>
<div class="zlclear">
      </div>
</p></div>
<div class="img-desc-wrap">
<p class="t-a-c hide-print">
			  <img class="photo" itemprop="image" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2015/01/cantucci03.jpg" title="Cantucci al cacao e nocciole" alt="Cantucci al cacao e nocciole" style="width: 250px;" />
			</p>
<div id="zlrecipe-summary" itemprop="description">
<p class="summary italic">Attenzione! Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete sostituire la farina di farro con la farina senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</p>
</div>
</div>
<p id="zlrecipe-ingredients" class="h-4 strong">Ingredienti</p>
<ul id="zlrecipe-ingredients-list">
<li id="zlrecipe-ingredient-0" class="ingredient" itemprop="ingredients">220 gr di farina bianca di farro
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-1" class="ingredient" itemprop="ingredients">30 gr di cacao amaro in polvere
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-2" class="ingredient" itemprop="ingredients">200 gr di zucchero semolato
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-3" class="ingredient" itemprop="ingredients">100 gr di nocciole tostate
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-4" class="ingredient" itemprop="ingredients">2 uova
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-5" class="ingredient" itemprop="ingredients">1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-6" class="ingredient" itemprop="ingredients">mezzo cucchiaino di vaniglia biologica in polvere
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-7" class="ingredient" itemprop="ingredients">1 pizzico di sale</li>
</ul>
<p id="zlrecipe-instructions" class="h-4 strong">Procedimento</p>
<ol id="zlrecipe-instructions-list" class="instructions">
<li id="zlrecipe-instruction-0" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Sgusciare le nocciole intere.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-1" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Riporle su un piatto senza che si sormontino e tostarle in microonde alla massima potenza per un minuto.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-2" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Spellate le nocciole con le mani e fatele tostare in microonde per un minuto, sempre alla massima potenza.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-3" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">In una ciotola mescolare la farina, la vaniglia, il sale, il lievito, il cacao e lo zucchero.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-4" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Aggiungere le uova e mescolare bene, fincheé il composto non è diventato omogeneo.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-5" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Aggiungere le nocciole intere, impastando a mano finché non si sono inglobate completamente.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-6" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Aiutandovi con un po' di farina, formate tre filoncini larghi 3-4 cm.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-7" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Infornare in forno caldo a 180° per 30 minuti.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-8" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Sfornare i filoncini e tagliateli a fette diagonali di un 1cm circa.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-9" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Infornare di nuovo e cuocere 5 minuti per lato.</li>
</ol>
<div class="ziplist-recipe-plugin" style="display: none;">3.1</div>
</div>
</div>
</div>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2015/01/cantucci03.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2798" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2015/01/cantucci03.jpg" alt="cantucci03" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2015/01/cantucci-al-cacao-e-nocciole/">Cantucci al cacao e nocciole</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.farinadigio.eu/2015/01/cantucci-al-cacao-e-nocciole/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Biscotti al cacao senza glutine (simil Gemme di Riso)</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2014/08/biscotti-al-cacao-senza-glutine-simil-gemme-di-riso/</link>
		<comments>https://www.farinadigio.eu/2014/08/biscotti-al-cacao-senza-glutine-simil-gemme-di-riso/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 03 Aug 2014 10:10:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[cacao amaro]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[farina di riso]]></category>
		<category><![CDATA[maizena]]></category>
		<category><![CDATA[olio di mais]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.farinadigio.eu/?p=2595</guid>
		<description><![CDATA[<p>Chi di voi si ricorda la mia versione delle Gemme di Riso? É stata una delle mie prime ricette pubblicate sul blog. Una &#8220;mia&#8221; ricetta nel vero senso della parola perché me la sono proprio inventata. O meglio, ho inventato...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2014/08/biscotti-al-cacao-senza-glutine-simil-gemme-di-riso/">Biscotti al cacao senza glutine (simil Gemme di Riso)</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/08/gemme-di-riso-gf01.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2596" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/08/gemme-di-riso-gf01.jpg" alt="biscotti cacao senza glutine" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Chi di voi si ricorda la mia versione delle Gemme di Riso? É stata una delle mie prime ricette pubblicate sul blog. Una &#8220;mia&#8221; ricetta nel vero senso della parola perché me la sono proprio inventata. O meglio, ho inventato le dosi, mentre gli ingredienti sono scopiazzati da quelli delle Gemme di Riso Scotti, con il dichiarato intento di riprodurli in casa.<br />
Le Gemme di Riso infatti sono biscotti al cacao senza glutine della marca Scotti che io riesco a trovare solo nei distributori automatici. E non sempre si trovano. Così due anni fa decisi di provare a replicarli perché secondo me sono i biscotti senza glutine più buoni in assoluto. Al tempo non vennero uguali esteticamente, ma il gusto era quasi uguale. Ottenevo un&#8217;impasto molto morbido che dovevo lavorare con la sac-a-poche e dunque non aveva la stessa consitenza finale del biscotto acquistato.<br />
Una settimana fa ho deciso di rifare questi biscotti: era da tanto che non li mangiavo e avevo bisogno di biscotti cioccolatosi per la mia ultima settimana di lavoro prima delle ferie.<br />
Mentre preparavo gli ingredienti ho scoperto di non avere la margarina, che è prevista nella mia ricetta originale (ed è tra gli ingredienti delle Gemme di Riso originali). Visto che erano le 20 e non potevo uscire a prendere l&#8217;ingrediente mancante, ho deciso di sostituire la margarina con l&#8217;olio di mais. Il risultato è stato sorprendente: ho ottenuto un impasto meno morbido che ho potuto lavorare a mano, che non necessita di riposo in frigo e che poi ha dato dei biscotti più croccanti e friabili. Proprio come le vere Gemme di Riso!</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/08/gemme-di-riso-gf03.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2597" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/08/gemme-di-riso-gf03.jpg" alt="gemme-di-riso-gf03" width="1920" height="1440" /></a></p>
<div id="zlrecipe-container-4" class="zlrecipe-container-border" >
<div itemscope itemtype="http://schema.org/Recipe" id="zlrecipe-container" class="serif zlrecipe">
<div id="zlrecipe-innerdiv">
<div class="item b-b">
<div class="zlrecipe-print-link fl-r"><a class="butn-link" title="Print this recipe" href="javascript:void(0);" onclick="zlrPrint('zlrecipe-container-4', 'https://www.farinadigio.eu/wp-content/plugins/ziplist-recipe-plugin/'); return false">Print</a></div>
<div id="zlrecipe-title" itemprop="name" class="b-b h-1 strong" >Biscotti al cacao senza glutine (simil Gemme di Riso)</div>
</p></div>
<div class="zlmeta zlclear">
<div class="fl-l width-50">
<p id="zlrecipe-prep-time">Tempo di preparazione: <span itemprop="prepTime" content="PT40M">40 minutes</span></p>
<p id="zlrecipe-cook-time">Tempo di cottura: <span itemprop="cookTime" content="PT15M">15 minutes</span></p>
<p id="zlrecipe-total-time">Tempo totale: <span itemprop="totalTime" content="PT55M">55 minutes</span></p>
</div>
<div class="fl-l width-50"></div>
<div class="zlclear">
      </div>
</p></div>
<div class="img-desc-wrap">
<p class="t-a-c hide-print">
			  <img class="photo" itemprop="image" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/08/gemme-di-riso-gf01.jpg" title="Biscotti al cacao senza glutine (simil Gemme di Riso)" alt="Biscotti al cacao senza glutine (simil Gemme di Riso)" style="width: 250px;" />
			</p>
<div id="zlrecipe-summary" itemprop="description">
<p class="summary italic">Attenzione: se siete celiaci o intolleranti al frumento, controllate che tutti gli ingredienti siano inseriti nel prontuario dell'AIC o che riportino il marchio con la spiga barrata.</p>
</div>
</div>
<p id="zlrecipe-ingredients" class="h-4 strong">Ingredienti</p>
<ul id="zlrecipe-ingredients-list">
<li id="zlrecipe-ingredient-0" class="ingredient" itemprop="ingredients">200 gr di farina di riso finissima
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-1" class="ingredient" itemprop="ingredients">50 gr di amido di mais
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-2" class="ingredient" itemprop="ingredients">10 gr di cacao amaro in polvere
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-3" class="ingredient" itemprop="ingredients">100 gr di zucchero
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-4" class="ingredient" itemprop="ingredients">80 ml di olio di mais
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-5" class="ingredient" itemprop="ingredients">80 gr di cioccolato gianduia tagliato a pezzi (va bene anche il cioccolato fondente, se non l'avete)
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-6" class="ingredient" itemprop="ingredients">1 uovo
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-7" class="ingredient" itemprop="ingredients">1 cucchiaino di crema di nocciole (opzionale)
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-8" class="ingredient" itemprop="ingredients">9 gr di lievito in polvere per dolci
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-9" class="ingredient" itemprop="ingredients">un pizzico di sale</li>
</ul>
<p id="zlrecipe-instructions" class="h-4 strong">Procedimento</p>
<ol id="zlrecipe-instructions-list" class="instructions">
<li id="zlrecipe-instruction-0" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">In una ciotola, mescolare l'uovo con lo zucchero fino a ottenere un composto spumoso. Aggiungere il sale e la crema di nocciole, se la mettete. Infine aggiungere l'olio e mescolare bene.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-1" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">In un'altra ciotola, unire la farina di riso, l'amido di mais, il cacao e il lievito, mescolare il tutto.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-2" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">A questo punto unire un po' alla volta gli ingredienti secchi con il resto del composto, continuando a mescolare.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-3" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Quando avrete unito il tutto, dovrete impastare con le mani perché l'impasto non sarà morbido, ma non preoccupatevi.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-4" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Una volta amalgamato bene l'impasto, stendetelo con il mattarello e ricavate i biscotti con le forme che preferite (io ho usato quelle simili alle vere Gemme di Riso).
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-5" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Scaldate il forno qualche minuto e infornate i biscotti sulla carta forno per 15 minuti a 170° con forno statico, o 180° con forno ventilato.</li>
</ol>
<div class="ziplist-recipe-plugin" style="display: none;">3.1</div>
</div>
</div>
</div>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/08/gemme-di-riso-gf02.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2598" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/08/gemme-di-riso-gf02.jpg" alt="biscotti senza glutine" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2014/08/biscotti-al-cacao-senza-glutine-simil-gemme-di-riso/">Biscotti al cacao senza glutine (simil Gemme di Riso)</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.farinadigio.eu/2014/08/biscotti-al-cacao-senza-glutine-simil-gemme-di-riso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Zebra cake, la torta a strisce</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2014/02/zebra-cake-la-torta-a-strisce/</link>
		<comments>https://www.farinadigio.eu/2014/02/zebra-cake-la-torta-a-strisce/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Feb 2014 12:00:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[cacao amaro]]></category>
		<category><![CDATA[estratto naturale di vaniglia]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro]]></category>
		<category><![CDATA[farina di riso]]></category>
		<category><![CDATA[latte UHT]]></category>
		<category><![CDATA[olio evo]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.farinadigio.eu/?p=2411</guid>
		<description><![CDATA[<p>La torta zebra (o zebra cake) è un dolce molto in voga tra i foodblogger: non c&#8217;è blog in cui non compaia. Dato che sembra semplice e di grande effetto ho decido di farla anche io. Ma voi non sapete...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2014/02/zebra-cake-la-torta-a-strisce/">Zebra cake, la torta a strisce</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2014/02/zebra-cake-la-torta-a-strisce/torta-zebra-01/" rel="attachment wp-att-2412"><img class="aligncenter size-full wp-image-2412" title="torta-zebra-01" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/02/torta-zebra-01.jpg" alt="torta zebra cake" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>La torta zebra (o zebra cake) è un dolce molto in voga tra i foodblogger: non c&#8217;è blog in cui non compaia. Dato che sembra semplice e di grande effetto ho decido di farla anche io. Ma voi non sapete che dal momento in cui la sottoscritta decide di fare una ricetta, al momento in cui la ricetta viene realizzata, può passare molto tempo (anche mesi, ahimé). E così, dopo averne parlato con mia mamma, lei mi batte sul tempo e la prepara prima di me. Sceglie una ricetta da un blog di cui non ricordo il nome e la realizza. Esteticamente viene abbastanza bene, ma l&#8217;impasto si secca subito e il giorno dopo divena la torta mattone. Inoltre la quantità di olio usata era secondo me troppa, tanto che il gusto si percepiva molto.<br />
Ma mia mamma (dalla quale ho preso evidentemente la tenacia) decide di rifarla, mantenendo il procedimento che la rende così scenograficamente bella, ma scegliendo una ricetta di una torta che fa da anni, presa dal ricettario dell&#8217;olio Carli di molti anni fa. E così, al secondo tentativo la torta riesce perfettamente e di conseguenza decido di adottare direttamente la seconda ricetta, testata per me, e per voi, da mia mamma.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2014/02/zebra-cake-la-torta-a-strisce/torta-zebra-02/" rel="attachment wp-att-2413"><img class="aligncenter size-full wp-image-2413" title="torta-zebra-02" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/02/torta-zebra-02.jpg" alt="torta zebra cake" width="1920" height="1440" /></a><br />
Ingredienti*<br />
270 gr di farina bianca di farro<br />
30 gr di farina di riso finissima<br />
3 uova<br />
175 gr di zucchero<br />
100 ml di olio evo<br />
100 ml di latte<br />
20 gr di cacao amaro<br />
1 bustina di lievito<br />
mezzo cucchiaino di estratto naturale di vaniglia</p>
<p>Attenzione! Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete sostituire la farina di farro con la farina senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</p>
<p>Procedimento<br />
Mescolare olio e zucchero. Aggiungere le uova, sempre mescolando. In una ciotola a parte mescolate la farina, il lievito e la vaniglia. Aggiungere un po&#8217; alla volta gli ingredienti secchi al resto del composto, alternando questa operazione all&#8217;aggiunta del latte. Mescolare bene per ottenere un composto ben amalgamato. Il composto deve essere molto morbido e liscio, dunque se serve, aggiungete un po&#8217; di latte. A questo punto prelevate circa i 1/3 di impasto e trasferitelo su un&#8217;altra ciotola. In quest&#8217;ultima aggiungete il cacao e mescolate bene. Ora avete due impasti che dovrete alternare. Imburrate una tortiera e iniziate mettendo al centro 3 cucchiai di impasto &#8220;bianco&#8221;. Subito sopra, sempre al centro dell&#8217;impasto appena messo, mettete un cucchiaio dell&#8217;impasto &#8220;nero&#8221;. Noterete che gli impasti si allargano formando così i diversi strati della torta. Continuate allo stesso modo, alternando 3 cucchiai di impasto bianco e 1 di impasto nero.<br />
Terminati gli impasti, preriscaldate il forno a 160° e cuocete per 50/60 minuti (fate la prova dello stecchinoper sicurezza: se infilando uno stecchino nella torta, questo esce asciutto, significa che è cotta).</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2014/02/zebra-cake-la-torta-a-strisce/torta-zebra-03/" rel="attachment wp-att-2414"><img class="aligncenter size-full wp-image-2414" title="torta-zebra-03" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/02/torta-zebra-03.jpg" alt="torta zebra cake" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2014/02/zebra-cake-la-torta-a-strisce/">Zebra cake, la torta a strisce</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.farinadigio.eu/2014/02/zebra-cake-la-torta-a-strisce/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Irresistibili muffin al cioccolato</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2013/08/irresistibili-muffin-al-cioccolato/</link>
		<comments>https://www.farinadigio.eu/2013/08/irresistibili-muffin-al-cioccolato/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 31 Aug 2013 08:04:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Colazione]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[cacao amaro]]></category>
		<category><![CDATA[farina di riso]]></category>
		<category><![CDATA[miele]]></category>
		<category><![CDATA[yogurt]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.farinadigio.eu/?p=1876</guid>
		<description><![CDATA[<p>I muffin al cioccolato sono dolcetti che si possono mangiare a tutte le ore del giorno, non trovate? La colazione è sicuramente il momento migliore, ma pensandoci bene, in quale momento della giornata rifiutereste un muffin al cioccolato? A metà...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2013/08/irresistibili-muffin-al-cioccolato/">Irresistibili muffin al cioccolato</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/08/irresistibili-muffin-al-cioccolato/muffin-cioccolato1/" rel="attachment wp-att-1877"><img class="aligncenter size-full wp-image-1877" title="muffin-cioccolato1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/08/muffin-cioccolato1.jpg" alt="muffin al cioccolato" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>I muffin al cioccolato sono dolcetti che si possono mangiare a tutte le ore del giorno, non trovate?<br />
La colazione è sicuramente il momento migliore, ma pensandoci bene, in quale momento della giornata rifiutereste un muffin al cioccolato?<br />
A metà mattina sono perfetti per la pausa caffè;<br />
dopo pranzo e dopo cena possono diventare un dessert speciale, magari con l&#8217;aggiunta di un po&#8217; di panna;<br />
a merenda con il latte o con il tè non possono mancare.<br />
E poi aggiungerei i momenti di calo di zuccheri, gli spuntini fuori casa (magari dopo una passeggiata in montagna), le feste di compleanno&#8230;<br />
Pur sforzandomi, non mi viene in mente un momento in cui potrei dire di no a un muffin al cioccolato.</p>
<p>Mentre vi lascio riflettere (lo state facendo vero?), vi lascio questa ricetta di&#8230; indovinate un po&#8217;&#8230; <span style="color: #5b1f1e;"><strong>muffin al cioccolato</strong></span>!<br />
<a href="http://www.farinadigio.eu/2013/08/irresistibili-muffin-al-cioccolato/muffin-cioccolato2/" rel="attachment wp-att-1878"><img class="aligncenter size-full wp-image-1878" title="muffin-cioccolato2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/08/muffin-cioccolato2.jpg" alt="muffin al cioccolato" width="1920" height="1440" /></a><br />
<strong>Ingredienti</strong> (per 9 muffin)<br />
125 gr di farina di riso<br />
1 uovo<br />
30 gr di zucchero di canna (ma vi consiglio di aggiungerne 20gr se li volete più dolci)<br />
30 gr di cacao amaro<br />
9 gr di cremor tartaro (se non l&#8217;avete potete utilizzare mezza bustina di lievito in polvere per dolci)<br />
1 vasetto di yogurt (io ho usato lo yogurt al miele)<br />
2 cucchiai di miele alla nocciola dell&#8217;apicoltura Kaberlaba di Asiago (in alternativa potete utilizzare un altro tipo di miele)<br />
50 gr di olio di semi di mais<br />
un pizzico di sale<br />
Zucchero a velo qb</p>
<p>* se siete celiaci o intolleranti al frumento, controllate che tutti gli ingredienti siano inseriti nel prontuario dell&#8217;AIC o che riportino il marchio con la spiga barrata</p>
<p><strong>Procedimento</strong><br />
Mescolare l&#8217;uovo con lo zucchero e il miele. Se il miele non è già liquido potete scioglierlo un po&#8217; con il microonde. Dopo aver mescolato bene, aggiungere lo yogurt e un pizzico di sale. In una ciotola a parte mescolate gli ingredienti secchi: la farina, il cacao e il lievito. Aggiungeteli al composto principale un po&#8217; per volta, alternandoli all&#8217;olio e continuando a mescolare. Quando tutto sarà ben amalgamato, versate il composto negli stampini per muffin: io ho usato quelli di silicone ma vanno bene anche quelli in alluminio o di carta forno. L&#8217;importante è che sappiate come &#8220;si comporta&#8221; il vostro forno con gli stampini. Ad esempio, io ho il forno ventilato e quando cucino con le forme di silicone devo impostare la cottura dall&#8217;alto e dal basso, altrimenti si brucia il fondo. Cuocete in forno già caldo a 150° per 25 minuti. Per sicurezza, passati 20 minuti fate la prova dello stecchino.<br />
Lasciate raffreddare i muffin e cospargeteli con lo zucchero a velo.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/08/irresistibili-muffin-al-cioccolato/muffin-cioccolato3/" rel="attachment wp-att-1879"><img class="aligncenter size-full wp-image-1879" title="muffin-cioccolato3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/08/muffin-cioccolato3.jpg" alt="muffin al cioccolato" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2013/08/irresistibili-muffin-al-cioccolato/">Irresistibili muffin al cioccolato</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.farinadigio.eu/2013/08/irresistibili-muffin-al-cioccolato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Budino al cioccolato</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2013/06/budino-al-cioccolato/</link>
		<comments>https://www.farinadigio.eu/2013/06/budino-al-cioccolato/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 09 Jun 2013 19:14:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dessert]]></category>
		<category><![CDATA[cacao amaro]]></category>
		<category><![CDATA[latte di riso]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.farinadigio.eu/?p=1472</guid>
		<description><![CDATA[<p>Finalmente questa settimana è arrivato un po&#8217; di caldo e un po&#8217; di sole. Non se ne poteva proprio più! Anche se il clima estivo non mi permetterà di usare il forno quanto e come vorrei, devo dire che la...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2013/06/budino-al-cioccolato/">Budino al cioccolato</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/06/budino-al-cioccolato/budino1/" rel="attachment wp-att-1473"><img class="aligncenter size-full wp-image-1473" title="budino1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/06/budino1.jpg" alt="budino latte di riso" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Finalmente questa settimana è arrivato un po&#8217; di caldo e un po&#8217; di sole. Non se ne poteva proprio più!<br />
Anche se il clima estivo non mi permetterà di usare il forno quanto e come vorrei, devo dire che la voglia di estate è così tanta che, del forno posso fare anche a meno. Molto probabilmente mi pentirò di questa affermazione quando proverò a fare i biscotti con 30 gradi in cucina come l&#8217;anno scorso: un disatro.<br />
Al momento però ho così voglia di estate, caldo e sole, che il problema forno passa in secondo piano (forse anche terzo o quarto!).<br />
Si può sempre fare qualcosa di fresco, ma non troppo, visto che anche oggi i temporali ci hanno fatto visita. Allora vi propongo un fresco budino al cioccolato, fatto con latte di riso e ovviamente senza frumento.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/06/budino-al-cioccolato/budino2/" rel="attachment wp-att-1474"><img class="aligncenter size-full wp-image-1474" title="budino2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/06/budino2.jpg" alt="budino latte di riso" width="1920" height="1440" /></a><br />
Ingredienti<br />
500 ml di latte di riso<br />
2 cucchiai di cacao amaro<br />
2 cucchiai di farina bianca di farro<br />
2 cucchiai di zucchero (se non avete il latte di riso e volete farlo con il latte vaccino, mettete pure 4 cucchiai di zucchero)</p>
<p>stelle di zucchero per decorare (facoltative)</p>
<p><em><span style="color: #ff0000;"><strong>Attenzione!</strong></span> Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, sostituite la farina di farro con la farina senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</em></p>
<p>Procedimento<br />
Mettere in un pentolino tutti gli ingredienti secchi: cacao, farina e zucchero. Mescolare e aggiugere il latte un poco alla volta, sempre mescolando. In questo modo si evita la formazione dei grumi. Quando avrete aggiunto tutto il latte, iniziate a cuocere il budino. Iniziate con una fiamma a fuoco medio-alto e continuate a mescolare per evitare che il budino si attacchi al fondo del pentolino. Quando il budino inizia a bollire, abbassate la fiamma al minimo e continuate a mescolare per cinque minuti. Spegnete il fuoco e versate il budino negli stampi. Lasciate raffreddare per una mezzoretta a temperatura ambiente e poi riponetelo in frigo per due ore circa.<br />
Una volta pronto, potrete guarnirlo con le stelle di zucchero e servire. Considerazione: questo budino non si è rappreso perfettamente, dunque l&#8217;abbiamo mangiato dentro allo stampo, senza sformarlo.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/06/budino-al-cioccolato/budino3/" rel="attachment wp-att-1475"><img class="aligncenter size-full wp-image-1475" title="budino3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/06/budino3.jpg" alt="budino latte di riso" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2013/06/budino-al-cioccolato/">Budino al cioccolato</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.farinadigio.eu/2013/06/budino-al-cioccolato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pan di stelle per intolleranti al frumento</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2013/05/pan-di-stelle-per-intolleranti-al-frumento/</link>
		<comments>https://www.farinadigio.eu/2013/05/pan-di-stelle-per-intolleranti-al-frumento/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 11 May 2013 09:32:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[bicarbonato d'ammonio]]></category>
		<category><![CDATA[cacao amaro]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato fondente]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro]]></category>
		<category><![CDATA[farina di nocciole]]></category>
		<category><![CDATA[miele]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.farinadigio.eu/?p=1385</guid>
		<description><![CDATA[<p>Voi persone &#8220;normali&#8221; (intendo senza alcuna intolleranza) non potete capire cosa significhi privarsi di un cibo che vi piace tantissimo. E&#8217; da un anno e mezzo circa che non mangio un Pan di Stelle. Per carità sono ancora viva e...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2013/05/pan-di-stelle-per-intolleranti-al-frumento/">Pan di stelle per intolleranti al frumento</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/05/pan-di-stelle-per-intolleranti-al-frumento/pan-di-stelle1/" rel="attachment wp-att-1387"><img class="aligncenter size-full wp-image-1387" title="pan-di-stelle1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/05/pan-di-stelle1.jpg" alt="pan di stelle" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Voi persone &#8220;normali&#8221; (intendo senza alcuna intolleranza) non potete capire cosa significhi privarsi di un cibo che vi piace tantissimo. E&#8217; da un anno e mezzo circa che non mangio un Pan di Stelle. Per carità sono ancora viva e c&#8217;è sicuramente di peggio nella vita.. ma è pur sempre una piccola e difficile rinuncia. Specialmente quando vedi gli altri che li mangiano e senti il profumo di cacao e nocciole.. è in quel momento che senti il neurone goloso che scatta all&#8217;impazzata gridando &#8220;Paaaaan di stelleeeeeeee&#8221;. E in quello stesso istante viene fermato da una barriera di neuroni che dicono &#8220;non si può!&#8221;. Succede sempre così ed è estenuante perché ovviamente non capita solo con i Pan di Stelle ma anche con il pane fresco, la pizza e tutto il resto&#8230;</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/05/pan-di-stelle-per-intolleranti-al-frumento/pan-di-stelle2/" rel="attachment wp-att-1388"><img class="aligncenter size-full wp-image-1388" title="pan-di-stelle2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/05/pan-di-stelle2.jpg" alt="pan di stelle" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Tornando ai biscotti, stanca di fermare il mio neurone golosone, ho deciso di prendere la ricetta dei Pan di Stelle (quella che una volta scivevano sul lato del sacchetto) e adattarla alla mia intolleranza. Ho sostituito la farina e apportato cambiamenti, e devo dire che il risultato è soddisfacente. Non sono uguali (ci mancherebbe Mulino Bianco) ma sono molto simili, buoni e sopratutto sani.</p>
<p>Finalmente il mio neurone golosone ha potuto scorazzare libero urlando &#8220;Paaaaan di stelleeeeeeee&#8221;, mentre la sottoscritta faceva scorpacciata di biscotti.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/05/pan-di-stelle-per-intolleranti-al-frumento/pan-di-stelle3/" rel="attachment wp-att-1389"><img class="aligncenter size-full wp-image-1389" title="pan-di-stelle3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/05/pan-di-stelle3.jpg" alt="pan di stelle" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Ingredienti</p>
<p>350 gr di farina bianca di farro<br />
1 cucchiaio di miele di acacia<br />
15 gr di cioccolato fondente fuso<br />
15 gr di cacao amaro in polvere<br />
1 tuorlo d&#8217;uovo<br />
30 gr di burro<br />
40 gr di margarina<br />
150 gr di zucchero a velo<br />
20 gr di latte fresco<br />
20 gr di farina di nocciole (consiglio di usare le nocciole tostate e tritarle, se vi piace che si senta di più il gusto della nocciola)<br />
mezzo cucchiaino di bicarbonato d&#8217;ammonio (potete usare anche mezza bustina di lievito normale ma con il bicarbonato d&#8217;ammonio vengono più croccanti, a prova di inzuppo!)<br />
un pizzico di sale</p>
<p>zucchero semolato e stelline di zucchero per guarnire</p>
<p><em><span style="color: #ff0000;"><strong>Attenzione!</strong></span> Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, sostituite la farina di farro con la farina senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</em></p>
<p>Procedimento<br />
Se usate le nocciole tostate intere, frullatele con 3 cucchiai di zucchero a velo. Altrimenti mescolateli alla farina di nocciole. Aggiungete burro e margarina (io li ho ammorbiditi per 10 secondi in microonde) e mescolate. Aggiungete, sempre mescolando, il tuorlo, il sale, il bicarbonato d&#8217;ammonio, il latte, il restante zucchero a velo, il cacao, il cioccolato fuso, il miele e infine la farina. Mescolate e impastate finchè non avrete un composto ben amalgamato. La pasta dovrà essere lucida ma non appiccicosa. Data la quantità di impasto ho preferito dividerlo in due parti uguali per stenderlo.<br />
Formate i biscotti (lo spessore della pasta stesa dovrà essere si 0.5 cm circa) e disponeteli sulla teglia coperta di carta forno. Preriscaldate il forno a 150° e intanto guarnite i biscotti con le stelle e spolverizzateli con lo zucchero semolato. Cuocete in forno caldo per 15 minuti.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/05/pan-di-stelle-per-intolleranti-al-frumento/pan-di-stelle4/" rel="attachment wp-att-1390"><img class="aligncenter size-full wp-image-1390" title="pan-di-stelle4" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/05/pan-di-stelle4.jpg" alt="pan di stelle" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2013/05/pan-di-stelle-per-intolleranti-al-frumento/">Pan di stelle per intolleranti al frumento</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.farinadigio.eu/2013/05/pan-di-stelle-per-intolleranti-al-frumento/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Antipasto in chiaroscuro</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2013/03/antipasto-in-chiaroscuro/</link>
		<comments>https://www.farinadigio.eu/2013/03/antipasto-in-chiaroscuro/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 10 Mar 2013 17:36:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[basilico]]></category>
		<category><![CDATA[cacao amaro]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro]]></category>
		<category><![CDATA[grana padano]]></category>
		<category><![CDATA[philadelphia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.farinadigio.eu/?p=1199</guid>
		<description><![CDATA[<p>Dall&#8217;antipasto al dolce? Ok, partiamo con il cioccolato. E non sto parlando del dolce, ma dell&#8217;antipasto! Quando ho visto il nuovo contest di About Food ho pensato: &#8220;intrigante&#8221;. Al contest si partecipa con una ricetta salata che contenga cioccolato o...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2013/03/antipasto-in-chiaroscuro/">Antipasto in chiaroscuro</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/03/antipasto-in-chiaroscuro/tartine2/" rel="attachment wp-att-1200"><img class="aligncenter size-full wp-image-1200" title="tartine2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/03/tartine2.jpg" alt="tartine salate al cacao e formaggio" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Dall&#8217;antipasto al dolce? Ok, partiamo con il cioccolato. E non sto parlando del dolce, ma dell&#8217;antipasto!<br />
Quando ho visto il <a title="contest ricette salate con cioccolato e caffè" href="http://aboutfoodrecepies.blogspot.it/2013/03/1-contest-ricette-salate-al-caffe-e.html" target="_blank">nuovo contest di About Food</a> ho pensato: &#8220;intrigante&#8221;. Al contest si partecipa con una ricetta salata che contenga cioccolato o caffè. Il primo dei due mi ha subito intrigato. Premetto che, non solo non ho mai cucinato una ricetta salata con il cioccolato, ma non ne ho neanche mai assaggiata una. Una prova difficile dunque, ma non impossibile. Sapete che le sfide in cucina mi piacciono un sacco.<br />
Così ho iniziato a informarmi sull&#8217;uso del cacao e del cioccolato nei primi e nei secondi piatti. Ho visto ricette di pasta fresca al cacao o piatti di carni rosse cotti in salsa di cioccolato.. ma non stavo cercando una ricetta, piuttosto l&#8217;ispirazione. Ispirazione che è arrivata come un lampo pensando al gusto del cacao amaro, alla dolcezza del formaggio fresco e alla salinità del formaggio stagionato, con l&#8217;aggiunta del profumo intenso del basilico. Niente primi e niente secondi, ma piuttosto un antipasto. Ecco l&#8217;intrigo in boccone, o meglio in una tartina.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/03/antipasto-in-chiaroscuro/tartine1/" rel="attachment wp-att-1201"><img class="aligncenter size-full wp-image-1201" title="tartine1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/03/tartine1.jpg" alt="tartine salate al cacao e formaggio" width="1920" height="1440" /></a><br />
La mia ricetta è completamente &#8220;made in Farina di Gio&#8221;:<span style="color: #99cc00;"><strong> tartine di farro e cacao ripiene di formaggi ed erbe aromatiche, e profumate al basilico</strong></span>. E la propongo con soddisfazione per partecipare al contest di About Food!</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/03/antipasto-in-chiaroscuro/tartine4/" rel="attachment wp-att-1202"><img class="aligncenter size-full wp-image-1202" title="tartine4" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/03/tartine4.jpg" alt="tartine salate al cacao e formaggio" width="1920" height="1440" /></a><br />
Ingredienti</p>
<p>Per la pasta brisè di farro e cacao:<br />
170 gr di farina bianca di farro<br />
30 gr di cacao amaro<br />
un pizzico di sale<br />
2 cucchiai di olio d&#8217;oliva<br />
100 gr di acqua</p>
<p>Per il ripieno<br />
30 gr di Grana Padano<br />
gr di Philadelphia alle erbe (3 panetti)<br />
2 cucchiaini di latte</p>
<p>Basilico per profumare e decorare</p>
<p><em><span style="color: #ff0000;"><strong>Attenzione!</strong></span> Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, sostituite la farina di farro con la farina senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</em></p>
<p>Procedimento<br />
Per preparare la pasta brisè, mescolare la farina e il cacao in una ciotola. Aggiungere il sale e l&#8217;olio iniziando a mescolare al centro. Continuando a mescolare, aggiungere gradatamente l&#8217;acqua. A questo punto lavorare l&#8217;impasto con le mani finché non sarà ben amalgamato. Avvolgere in una pellicola e lasciare a riposo per 10 minuti in frigo. Successivamente, stendere la pasta con il mattarello e ricavare dei cerchi che andrete poi a posizionare negli stampini (io ho usato quelli di carta forno).<br />
Per preparare il ripieno tagliare il Grana a pezzi molto piccoli o sbriciolarlo in scaglie di medie dimensioni. Sciogliere la Philadelphia per per pochi secondi in microonde, aggiungere il latte e il Grana fino a ottenere una crema. Farcire le tartine e infornare in forno caldo a 170° per 17 minuti. Aggiungete subito il basilico, in modo che il sapore acquisti il suo aroma.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/03/antipasto-in-chiaroscuro/tartine3/" rel="attachment wp-att-1203"><img class="aligncenter size-full wp-image-1203" title="tartine3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/03/tartine3.jpg" alt="tartine salate al cacao e formaggio" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2013/03/antipasto-in-chiaroscuro/">Antipasto in chiaroscuro</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.farinadigio.eu/2013/03/antipasto-in-chiaroscuro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I waffle della vigilia</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2012/12/i-waffle-della-vigilia/</link>
		<comments>https://www.farinadigio.eu/2012/12/i-waffle-della-vigilia/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 Dec 2012 13:36:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Colazione]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[banana]]></category>
		<category><![CDATA[cacao amaro]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.farinadigio.eu/?p=975</guid>
		<description><![CDATA[<p>Avrei voluto postare più ricette nel periodo pre-natalizio, ma tra lavoro e impegni non sono riuscita a cucinare molto. Non preoccupatevi, però, perché ho intenzione di recuperare durante queste vacanze e proporvi tante ricette buone, belle e, ovviamente, senza frumento....</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2012/12/i-waffle-della-vigilia/">I waffle della vigilia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/12/i-waffle-della-vigilia/waffle-cioccobanana1/" rel="attachment wp-att-977"><img class="aligncenter size-full wp-image-977" title="waffle-cioccobanana1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/12/waffle-cioccobanana1.jpg" alt="waffle cacao banana" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Avrei voluto postare più ricette nel periodo pre-natalizio, ma tra lavoro e impegni non sono riuscita a cucinare molto. Non preoccupatevi, però, perché ho intenzione di recuperare durante queste vacanze e proporvi tante ricette buone, belle e, ovviamente, senza frumento.</p>
<p>Nonostante abbia cucinato poco, la mia creatività in cucina non si è fermata. La settimana scorsa ho partecipato al contest organizzato su Facebook da <a title="Ricette farro" href="http://www.facebook.com/ricettefarro?fref=tshttp://">Prometeo Urbino</a>. Bisognava inventare una portata per il menu di Natale che contenesse il farro. Così mi sono inventata una polenta di farro guarnita con crema di tartufo e robiola. Per dare un tocco in più alla ricetta ho pensato di tagliare la polenta fredda con dei stampi a stella e poi mettere dei ciuffetti di crema.. Che ve ne pare? Grazie a questa idea ho vinto il contest (a pari merito con un&#8217;altra bravissima partecipante che ideato dei buonissimi biscotti).<br />
Come si dice: a presto su questi schermi!</p>
<p>Oggi vi lascio con questi <span style="color: #800000;"><strong>waffle al cacao e banana</strong></span>: sono così leggeri che possono andare bene come dessert o colazione in questa vigilia.<br />
Tanti auguri di buon Natale a tutti voi!</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/12/i-waffle-della-vigilia/waflle-cioccobanana2/" rel="attachment wp-att-978"><img class="aligncenter size-full wp-image-978" title="waflle-cioccobanana2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/12/waflle-cioccobanana2.jpg" alt="waffle cacao banana" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Ingredienti<br />
270 gr di farina bianca di farro Prometeo macinata a pietra<br />
30 gr di cacao in polvere<br />
1 bicchiere d&#8217;acqua<br />
150 gr di margarina (o burro)<br />
125 gr di zucchero<br />
1 banana e mezza (meglio se matura)<br />
succo di un quarto di limone<br />
un pizzico di sale</p>
<p><em><span style="color: #ff0000;"><strong>Attenzione!</strong></span> Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete sostituire la farina di farro con la farina senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata</em></p>
<p>Procedimento<br />
In una ciotola mescolare la farina con il cacao. In un bicchiere schiacciare la banana tagliata a pezzi. Aggiungere il succo di limone e mescolare con energia fino a ottenere una crema. L&#8217;importante è che non restino pezzi di banana troppo grossi: se ne rimane qualcuno di piccolo, va bene lo stesso.<br />
Sciogliere un po&#8217; la margarina in forno a microonde e aggiungere lo zucchero fino a ottenere un composto omogeneo e spumoso. Aggiungere il sale, l&#8217;acqua e la crema di banana. Mescolare bene e aggiungere la farina col cacao un po&#8217; alla volta. Quando avrete un composto omogeneo accendete la vostra macchina per waffle e cucinateli 2 minuti per lato.<br />
I waffle con l&#8217;acqua sono più croccanti di quelli con il latte, e se vi piacciono così vanno preparati e mangiati subito. Se invece li fate per mangiarli a colazione (o per portarli in ufficio come me) ricordate che saranno morbidi quando li mangerete.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/12/i-waffle-della-vigilia/waffle-cioccobanana3/" rel="attachment wp-att-979"><img class="aligncenter size-full wp-image-979" title="waffle-cioccobanana3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/12/waffle-cioccobanana3.jpg" alt="waffle cacao banana" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2012/12/i-waffle-della-vigilia/">I waffle della vigilia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.farinadigio.eu/2012/12/i-waffle-della-vigilia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
