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	<title>Farina di Gio &#187; cioccolato</title>
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	<description>Ricette senza frumento</description>
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		<title>Biscotti al cacao senza glutine (simil Gemme di Riso)</title>
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		<pubDate>Sun, 03 Aug 2014 10:10:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[cacao amaro]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[farina di riso]]></category>
		<category><![CDATA[maizena]]></category>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/08/gemme-di-riso-gf01.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2596" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/08/gemme-di-riso-gf01.jpg" alt="biscotti cacao senza glutine" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Chi di voi si ricorda la mia versione delle Gemme di Riso? É stata una delle mie prime ricette pubblicate sul blog. Una &#8220;mia&#8221; ricetta nel vero senso della parola perché me la sono proprio inventata. O meglio, ho inventato le dosi, mentre gli ingredienti sono scopiazzati da quelli delle Gemme di Riso Scotti, con il dichiarato intento di riprodurli in casa.<br />
Le Gemme di Riso infatti sono biscotti al cacao senza glutine della marca Scotti che io riesco a trovare solo nei distributori automatici. E non sempre si trovano. Così due anni fa decisi di provare a replicarli perché secondo me sono i biscotti senza glutine più buoni in assoluto. Al tempo non vennero uguali esteticamente, ma il gusto era quasi uguale. Ottenevo un&#8217;impasto molto morbido che dovevo lavorare con la sac-a-poche e dunque non aveva la stessa consitenza finale del biscotto acquistato.<br />
Una settimana fa ho deciso di rifare questi biscotti: era da tanto che non li mangiavo e avevo bisogno di biscotti cioccolatosi per la mia ultima settimana di lavoro prima delle ferie.<br />
Mentre preparavo gli ingredienti ho scoperto di non avere la margarina, che è prevista nella mia ricetta originale (ed è tra gli ingredienti delle Gemme di Riso originali). Visto che erano le 20 e non potevo uscire a prendere l&#8217;ingrediente mancante, ho deciso di sostituire la margarina con l&#8217;olio di mais. Il risultato è stato sorprendente: ho ottenuto un impasto meno morbido che ho potuto lavorare a mano, che non necessita di riposo in frigo e che poi ha dato dei biscotti più croccanti e friabili. Proprio come le vere Gemme di Riso!</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/08/gemme-di-riso-gf03.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2597" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/08/gemme-di-riso-gf03.jpg" alt="gemme-di-riso-gf03" width="1920" height="1440" /></a></p>
<div id="zlrecipe-container-4" class="zlrecipe-container-border" >
<div itemscope itemtype="http://schema.org/Recipe" id="zlrecipe-container" class="serif zlrecipe">
<div id="zlrecipe-innerdiv">
<div class="item b-b">
<div class="zlrecipe-print-link fl-r"><a class="butn-link" title="Print this recipe" href="javascript:void(0);" onclick="zlrPrint('zlrecipe-container-4', 'https://www.farinadigio.eu/wp-content/plugins/ziplist-recipe-plugin/'); return false">Print</a></div>
<div id="zlrecipe-title" itemprop="name" class="b-b h-1 strong" >Biscotti al cacao senza glutine (simil Gemme di Riso)</div>
</p></div>
<div class="zlmeta zlclear">
<div class="fl-l width-50">
<p id="zlrecipe-prep-time">Tempo di preparazione: <span itemprop="prepTime" content="PT40M">40 minutes</span></p>
<p id="zlrecipe-cook-time">Tempo di cottura: <span itemprop="cookTime" content="PT15M">15 minutes</span></p>
<p id="zlrecipe-total-time">Tempo totale: <span itemprop="totalTime" content="PT55M">55 minutes</span></p>
</div>
<div class="fl-l width-50"></div>
<div class="zlclear">
      </div>
</p></div>
<div class="img-desc-wrap">
<p class="t-a-c hide-print">
			  <img class="photo" itemprop="image" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/08/gemme-di-riso-gf01.jpg" title="Biscotti al cacao senza glutine (simil Gemme di Riso)" alt="Biscotti al cacao senza glutine (simil Gemme di Riso)" style="width: 250px;" />
			</p>
<div id="zlrecipe-summary" itemprop="description">
<p class="summary italic">Attenzione: se siete celiaci o intolleranti al frumento, controllate che tutti gli ingredienti siano inseriti nel prontuario dell'AIC o che riportino il marchio con la spiga barrata.</p>
</div>
</div>
<p id="zlrecipe-ingredients" class="h-4 strong">Ingredienti</p>
<ul id="zlrecipe-ingredients-list">
<li id="zlrecipe-ingredient-0" class="ingredient" itemprop="ingredients">200 gr di farina di riso finissima
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-1" class="ingredient" itemprop="ingredients">50 gr di amido di mais
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-2" class="ingredient" itemprop="ingredients">10 gr di cacao amaro in polvere
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-3" class="ingredient" itemprop="ingredients">100 gr di zucchero
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-4" class="ingredient" itemprop="ingredients">80 ml di olio di mais
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-5" class="ingredient" itemprop="ingredients">80 gr di cioccolato gianduia tagliato a pezzi (va bene anche il cioccolato fondente, se non l'avete)
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-6" class="ingredient" itemprop="ingredients">1 uovo
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-7" class="ingredient" itemprop="ingredients">1 cucchiaino di crema di nocciole (opzionale)
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-8" class="ingredient" itemprop="ingredients">9 gr di lievito in polvere per dolci
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-9" class="ingredient" itemprop="ingredients">un pizzico di sale</li>
</ul>
<p id="zlrecipe-instructions" class="h-4 strong">Procedimento</p>
<ol id="zlrecipe-instructions-list" class="instructions">
<li id="zlrecipe-instruction-0" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">In una ciotola, mescolare l'uovo con lo zucchero fino a ottenere un composto spumoso. Aggiungere il sale e la crema di nocciole, se la mettete. Infine aggiungere l'olio e mescolare bene.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-1" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">In un'altra ciotola, unire la farina di riso, l'amido di mais, il cacao e il lievito, mescolare il tutto.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-2" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">A questo punto unire un po' alla volta gli ingredienti secchi con il resto del composto, continuando a mescolare.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-3" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Quando avrete unito il tutto, dovrete impastare con le mani perché l'impasto non sarà morbido, ma non preoccupatevi.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-4" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Una volta amalgamato bene l'impasto, stendetelo con il mattarello e ricavate i biscotti con le forme che preferite (io ho usato quelle simili alle vere Gemme di Riso).
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-5" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Scaldate il forno qualche minuto e infornate i biscotti sulla carta forno per 15 minuti a 170° con forno statico, o 180° con forno ventilato.</li>
</ol>
<div class="ziplist-recipe-plugin" style="display: none;">3.1</div>
</div>
</div>
</div>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/08/gemme-di-riso-gf02.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2598" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/08/gemme-di-riso-gf02.jpg" alt="biscotti senza glutine" width="1920" height="1440" /></a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>From Scotland, with the porridge</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2013/09/from-scotland-with-the-porridge/</link>
		<comments>https://www.farinadigio.eu/2013/09/from-scotland-with-the-porridge/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Sep 2013 07:53:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Colazione]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[fiocchi d'avena]]></category>
		<category><![CDATA[latte fresco]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Assente giustificata! La Scozia mi ha rapito per quattro giorni: mi hanno costretta a vedere (e fotografare) splendidi paesaggi, a prendere tanta pioggia e a parlare in inglese al meglio. Ma sopratutto mi hanno costretto a mangiare cibo rigorosamente senza...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/09/from-scotland-with-the-porridge/porridge1/" rel="attachment wp-att-1902"><img class="aligncenter size-full wp-image-1902" title="porridge1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/09/porridge1.jpg" alt="Porridge cacao mandorle" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Assente giustificata!<br />
La Scozia mi ha rapito per quattro giorni: mi hanno costretta a vedere (e fotografare) splendidi paesaggi, a prendere tanta pioggia e a parlare in inglese al meglio. Ma sopratutto mi hanno costretto a mangiare cibo rigorosamente senza frumento.<br />
E qui ci sarebbe un manuale da scrivere, che potrebbe intitolarsi: &#8220;Come non commuoversi quando la proprietaria del B&amp;B ti fa i biscotti fatti in casa perché i cookies hanno il frumento&#8221;. Oppure &#8220;Come trattenersi dalla gioia quando in uno sperduto ristorante dell&#8217;isola di Skye ti portato un intero menu di piatti senza glutine&#8221;.</p>
<p>Si avete capito bene! In Scozia non vi guardano come appestati se dite che siete intolleranti o celiaci. In Scozia potete mangiare la pasta senza glutine anche al ristorante e soprattutto senza portarvela da casa (come mi fu richiesto in un ristorante a Bibione). In Scozia potete vivere la vostra vacanza senza preoccuparvi di dove e cosa mangerete.<br />
Ovviamente la Scozia non è solo buon cibo gluten free, ma anche paesaggi meravigliosi, una terra di montagne e scogliere, punteggiata dai Loch (laghi) e dai castelli. Il modo migliore per riempire la scheda sd della propria fotocamera, ma soprattutto il modo migliore per passare un weekend*.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/09/from-scotland-with-the-porridge/fdg-scotland2/" rel="attachment wp-att-1908"><img class="aligncenter size-full wp-image-1908" title="fdg-scotland2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/09/fdg-scotland2.jpg" alt="Eilean Donan castle Scotland" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Tornando alla cucina, posso dire di aver finalmente assaggiato il porridge, oltre che le oatcakes e gli scones. Di questi vi parlerò un&#8217;altra volta; per oggi voglio concentrarmi sul porridge. Lo definirei un piatto a metà tra un budino e una zuppa. È fatto con ingredienti semplici: fiocchi d&#8217;avena, acqua/latte e zucchero, e può essere accompagnato da ciò che più ci piace: frutta fresca, frutta secca, miele, panna, sciroppo d&#8217;acero, cioccolato&#8230;<br />
Quello che ho mangiato a colazione a Fort Augustus l&#8217;ho accompagnato con il miele e la frutta fresca, mentre la mia versione è preparata con il cacao amaro e le mandorle.</p>
<p>Have a good breakfast!</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/09/from-scotland-with-the-porridge/porridge2/" rel="attachment wp-att-1904"><img class="aligncenter size-full wp-image-1904" title="porridge2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/09/porridge2.jpg" alt="porridge cacao mandorle" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Ingredienti<br />
50 gr di preparato gluten free per porridge (credo che si possa sostituire anche con i fiocchi di avena che si trovano anche qui in Italia)<br />
300 ml di acqua<br />
50 ml di latte<br />
1 cucchiaio di zucchero di canna<br />
mezzo cucchiaio di cacao amaro<br />
una manciata di mandorle tagliate a lamelle<br />
un pezzo di cioccolato fondente per decorare (o per i più golosi!)</p>
<p>Se siete celiaci o intolleranti al frumento, controllate che tutti gli ingredienti siano inseriti nel prontuario dell&#8217;AIC o che riportino il marchio con la spiga barrata</p>
<p>Procedimento<br />
Mettere i fiocchi di avena e l&#8217;acqua su un pentolino e mescolare. Cucinare a fiamma alta continuando a mescolare finché non bolle. Abbassarela fiamma e aggiungere il latte, il cacao e lo zucchero. Mescolare ancora finché tutti gli ingredienti non saranno ben amalgamati. Spegnere il fuoco e versare in una ciotola. Guarnire con le mandorle e cioccolato, e gustare!</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/09/from-scotland-with-the-porridge/porridge3/" rel="attachment wp-att-1905"><img class="aligncenter size-full wp-image-1905" title="porridge3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/09/porridge3.jpg" alt="porridge cacao mandorle" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>* se volete andare in Scozia e avete problemi di intolleranze o siete celiaci, potete andare in questi B&amp;B e ristoranti:<br />
Three bridges B&amp;B, Fort Augustus<br />
Mardon B&amp;B, Inverness<br />
Tie-Oshin B&amp;B, Inverness<br />
Sligachan Hotel, Isle of Skye</p>
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		<item>
		<title>Outfood: gita con i plum cake senza glutine</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2013/04/outfood-gita-con-i-plum-cake-senza-glutine/</link>
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		<pubDate>Fri, 26 Apr 2013 20:10:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[banana]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[farina di riso]]></category>
		<category><![CDATA[yogurt]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Le fashion blogger fanno gli outfit: si vestono, si agghindano e abbinano capi e accessori con stile. Le food blogger fanno gli outfood: preparano spuntini dolci o salati per le gite fuori porta, specie se sanno che nei punti ristoro...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/04/outfood-gita-con-i-plum-cake-senza-glutine/mini-cake-summano/" rel="attachment wp-att-1356"><img class="aligncenter size-full wp-image-1356" title="mini-cake-summano" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/04/mini-cake-summano.jpg" alt="mini plum cake" width="1920" height="1286" /></a></p>
<p>Le fashion blogger fanno gli <span style="color: #f9059c;"><strong>outfit</strong></span>: si vestono, si agghindano e abbinano capi e accessori con stile.<br />
Le food blogger fanno gli<strong><span style="color: #f9059c;"> outfood</span></strong>: preparano spuntini dolci o salati per le gite fuori porta, specie se sanno che nei punti ristoro non troveranno cibi per intolleranti e celiaci.<br />
Cosa ci accomuna? La passione per la fotografia e l&#8217;avere un blog in cui postare le foto!</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/04/outfood-gita-con-i-plum-cake-senza-glutine/mini-plumcake-gf2/" rel="attachment wp-att-1349"><img class="aligncenter size-full wp-image-1349" title="mini-plumcake-gf2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/04/mini-plumcake-gf2.jpg" alt="mini plum cake" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Tutto questo per dire che il 25 aprile, approfittando della stupenda giornata, ho percorso un lungo sentiero che mi ha portato in cima al monte Summano (Vi). Cosa mi ha dato l&#8217;energia per questa scarpinata di 4 ore, tra salite ripide e scoscese discese? I plum cake che avevo preparato la mattina stessa e una discreta quantità di cioccolato. In cima c&#8217;è un rifugio ma non sapevo se avesse anche prodotti senza glutine o senza frumento. Così ho deciso di portarmi la carica da casa, che ha funzionato a meraviglia.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/04/outfood-gita-con-i-plum-cake-senza-glutine/mini-plumcake-gf3/" rel="attachment wp-att-1350"><img class="aligncenter size-full wp-image-1350" title="mini-plumcake-gf3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/04/mini-plumcake-gf3.jpg" alt="mini plum cake" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p><span style="color: #f9059c;"><strong>Mini plum cake alla banana con gocce di cioccolato (senza glutine*)</strong></span></p>
<p>Ingredienti (per uno stampo di dieci mini-plumcake &#8211; Tupperware)<br />
125 gr di farina di riso<br />
1 uovo<br />
50 ml di olio di semi<br />
50 ml di zucchero<br />
mezzo vasetto di yogurt alla banana<br />
4,5 gr di cremor tartaro<br />
mezza banana matura<br />
succo di un quarto di limone<br />
un pizzico di sale</p>
<p>*se siete celiaci o intolleranti al frumento controllate che tutti gli ingredienti siano privi di glutine cercando il logo con la spiga barrata o controllando il prontuario dell&#8217;AIC</p>
<p>Procedimento<br />
Mescolare l&#8217;uovo e lo zucchero fino a ottenere un composto spumoso. Aggiungere lo yogurt e mescolare bene. In una ciotola a parte unire la farina, il cremor tartaro e il sale e aggiungere il tutto al composto principale, continuando a mescolare. Aggiungete, sempre mescolando,  anche l&#8217;olio. In un bicchiere spezzettate la banana e aggiungetevi il succo di limone (serve a non far diventare nera la banana): mescolate energicamente finché non otterrete una crema e aggiungetela al composto. Quando il tutto sarà ben amalgamato, versate il composto nello stampo e infornate a 150° per 25 minuti.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/04/outfood-gita-con-i-plum-cake-senza-glutine/mini-plumcake-gf1/" rel="attachment wp-att-1351"><img class="aligncenter size-full wp-image-1351" title="mini-plumcake-gf1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/04/mini-plumcake-gf1.jpg" alt="mini plum cake" width="1920" height="1440" /></a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Biscotti con gocce di cioccolato</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2013/03/biscotti-con-gocce-di-cioccolato/</link>
		<comments>https://www.farinadigio.eu/2013/03/biscotti-con-gocce-di-cioccolato/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 09 Mar 2013 10:40:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro integrale]]></category>
		<category><![CDATA[fecola di patate]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Ieri era la festa della donna e ne approfitto subito per chiedere alle lettrici femminili cosa ne pensano di questa festa. Io ho sempre sentito pareri discordanti: c&#8217;è chi la festeggia uscendo con le amiche e andando a vedere spogliarelli...</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/03/biscotti-con-gocce-di-cioccolato/biscotti-gocce1/" rel="attachment wp-att-1185"><img class="aligncenter size-full wp-image-1185" title="biscotti-gocce1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/03/biscotti-gocce1.jpg" alt="biscotti cioccolato" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Ieri era la festa della donna e ne approfitto subito per chiedere alle lettrici femminili cosa ne pensano di questa festa. Io ho sempre sentito pareri discordanti: c&#8217;è chi la festeggia uscendo con le amiche e andando a vedere spogliarelli maschili (di &#8220;uomini&#8221; che meriterebbero la festa dell&#8217;uomo solo per essere trattati come corpi palestrati), c&#8217;è chi non la festeggia affatto e storce il naso alla vista di una mimosa (e non perché sono allergiche al polline).<br />
Vi dico come la penso io: la festa della donna non va né sopravvalutata, né sottovalutata. Intendo dire che non va festeggiata per forza e nello stesso tempo non va snobbata. Non va festeggiata per forza perché essere donna non dovrebbe essere un motivo di vanto: la diversità non dovrebbe mai esserlo. Come diceva saggiamente Simone de Beauvoir &#8220;Donne non si nasce, lo si diventa. Nessun destino biologico, psichico, economico definisce l&#8217;aspetto che riveste in seno alla società la femmina dell&#8217;uomo; è l&#8217;insieme della storia e della civiltà a elaborare quel prodotto intermedio tra il maschio e il castrato che chiamiamo donna&#8221;.</p>
<p>Ma la festa della donna va festeggiata, o meglio, considerata, per tutte quelle donne che non hanno ancora ottenuto i diritti fondamentali che ogni essere umano deve avere in quanto tale. Insomma per farvela breve, per me la festa della donna è l&#8217;occasione per ricordare le donne discriminate, senza considerarla una festa necessaria per me, che discriminata non sono.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/03/biscotti-con-gocce-di-cioccolato/biscotti-gocce3/" rel="attachment wp-att-1186"><img class="aligncenter size-full wp-image-1186" title="biscotti-gocce3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/03/biscotti-gocce3.jpg" alt="biscotti cioccolato" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Lasciando da parte queste considerazioni, torniamo alla cucina. Oggi vi propongo dei biscotti che ho preso da <a title="vaniglia" href="http://vanigliacooking.blogspot.it/2013/02/biscottini-al-farro-per-sorella.html" target="_blank">qui</a>, con qualche piccola modifica.</p>
<p><strong><span style="color: #ff99cc;">Biscotti di farro con gocce di cioccolato</span></strong></p>
<p>180 gr di farina bianca di farro Prometeo<br />
20 gr di farina integrale di farro<br />
50 gr di fecola<br />
50 gr di burro<br />
60 gr di zucchero di canna (mettetene un po&#8217; di più se li volete dolci)<br />
1 uovo<br />
4 cucchiai di latte<br />
mezzo cucchiaino di bicarbonato d&#8217;ammonio<br />
30 gr di gocce di cioccolato</p>
<p><em><span style="color: #ff0000;"><strong>Attenzione!</strong></span> Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, sostituite la farina di farro con la farina senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</em></p>
<p>Sbattere l&#8217;uovo con lo zucchero ottenendo una crema spumosa. Sciogliere il burro a magno maria o in microonde e aggiungerlo al composto. Mescolare e aggiungere il latte. In una ciotola, unire le farine, la fecola, il bicarbonato d&#8217;ammonio e le gocce di cioccolato, e successivamente unire il tutto al composto principale. Amalgamare bene il tutto, lavorando la pasta con le mani. Stendere la pasta con il mattarello e ricavare i biscotti con le formine. Infornare in forno caldo a 160° per 15 minuti circa.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/03/biscotti-con-gocce-di-cioccolato/biscotti-gocce2-2/" rel="attachment wp-att-1188"><img class="aligncenter size-full wp-image-1188" title="biscotti-gocce2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/03/biscotti-gocce21.jpg" alt="biscotti cioccolato" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/03/biscotti-con-gocce-di-cioccolato/biscotti-gocce/" rel="attachment wp-att-1189"><img class="aligncenter size-full wp-image-1189" title="biscotti-gocce" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/03/biscotti-gocce.jpg" alt="biscotti cioccolato" width="1920" height="1440" /></a></p>
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		<title>Crostata kiwi e cioccolato</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2013/03/crostata-kiwi-e-cioccolato/</link>
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		<pubDate>Sat, 02 Mar 2013 09:23:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro]]></category>
		<category><![CDATA[kiwi]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>E&#8217; marzo! La sottoscritta saluta questo mese con un sorriso da 32mila denti e inizia ad assaporare tutte le meraviglie di questo mese. Il freddo che non è più pungente, il ghiaccio che inizia ad essere un ricordo, le ore...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; marzo! <img src="https://www.farinadigio.eu/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":)" class="wp-smiley" />  La sottoscritta saluta questo mese con un sorriso da 32mila denti e inizia ad assaporare tutte le meraviglie di questo mese. Il freddo che non è più pungente, il ghiaccio che inizia ad essere un ricordo, le ore di luce che aumentano, gli uccellini che iniziano a cinguettare e i primi fiori che iniziano a fare capolino tra l&#8217;erba sempre più verde.<br />
Questo è il periodo dell&#8217;anno in cui partirei con il mio lettore mp3 e farei camminate di ore e ore assaporando il clima mite e la mia musica preferita.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/03/crostata-kiwi-e-cioccolato/crostata-kiwi1/" rel="attachment wp-att-1170"><img class="aligncenter size-full wp-image-1170" title="crostata-kiwi1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/03/crostata-kiwi1.jpg" alt="crostata kiwi cioccolato" width="1920" height="1440" /></a><br />
In questo clima quasi primaverile vi propongo una crostata che è rimasta nel mio archivio da quest&#8217;inverno. La verità è che le foto non sono venute bene perché le ho fatte di sera, con la luce artificiale. Ma ora ho deciso di postare lo stesso la ricetta perché al di là del fattore estetico, la torta era buonissima. Il gusto aspro del kiwi si sposa perfettamente con quello dolce del cioccolato alla gianduia. Il tutto su un letto di morbida pasta frolla al farro, che ha sempre quel gusto un po&#8217; rustico.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/03/crostata-kiwi-e-cioccolato/crostata-kiwi2/" rel="attachment wp-att-1171"><img class="aligncenter size-full wp-image-1171" title="crostata-kiwi2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/03/crostata-kiwi2.jpg" alt="crostata kiwi cioccolato" width="1920" height="1440" /></a><br />
<span style="color: #99cc00;"><strong>Crostata kiwi e cioccolato</strong></span></p>
<p>per la pasta frolla<br />
250 gr di farina di farro macinata a pietra (Prometeo)<br />
125 gr di zucchero di canna<br />
35 gr di olio d&#8217;oliva<br />
35 gr di olio extra-vergine d&#8217;oliva<br />
60-65 gr di acqua<br />
6 gr di lievito vanigliato in polvere</p>
<p>per la composta di kiwi<br />
3 kiwi<br />
3 cucchiaini di zucchero<br />
succo di mezzo limone</p>
<p>per la farcitura<br />
80 gr di cioccolato al gianduia<br />
2 cucchiai di latte</p>
<p><em><span style="color: #ff0000;"><strong>Attenzione!</strong></span> Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, sostituite la farina di farro con la farina senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</em></p>
<p>Preparare la pasta frolla unendo la farina, il lievito e lo zucchero. Aggiungere pian piano il resto degli ingredienti liquidi: l&#8217;olio di oliva e l&#8217;olio evo e, infine, l&#8217;acqua. Quando il composto risulterà ben amalgamato, avvolgetelo in una pellicola e lasciatelo riposare in frigo per una mezzora. Successivamente potrete stenderlo con il mattarello e riporlo in una tortiera per crostate, avendo cura di mantenere un po&#8217; il bordo alto ai lati. Vi do&#8217; un consiglio: meglio usare una tortiera apribile perché questa pasta frolla è molto più morbida e umida di quella classica e tende ad appiccicarsi al fondo. Io purtroppo non ho usato la tortiera apribile e molte fette non sono venute perfette. Cucinate in forno a 150° per mezzora.<br />
Mentre la base si cucina, preparate la composta di kiwi. Sbucciateli e tagliateli a pezzettini e poi frullateli con zucchero e limone. La consistenza deve essere un po&#8217; più morbida di quella della marmellata, ma non liquida. Quando la crostata sarà cotta, lasciatela raffreddare per una decina di minuti e poi cospargetela con la composta di kiwi.<br />
Infine sciogliete il cioccolato e il latte a bagno maria (oppure con il microonde) e decorate la crostata come più vi piace. Io fatto delle righe molto ravvicinate che forse non sono proprio belle dal punto di vista estetico, ma vi assicuro che così il cioccolato si stente di più.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/03/crostata-kiwi-e-cioccolato/crostata-kiwi3/" rel="attachment wp-att-1172"><img class="aligncenter size-full wp-image-1172" title="crostata-kiwi3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/03/crostata-kiwi3.jpg" alt="crostata kiwi cioccolato" width="1920" height="1440" /></a></p>
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		<title>Biscotti come coriandoli</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2013/02/biscotti-come-coriandoli/</link>
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		<pubDate>Sun, 10 Feb 2013 18:09:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[bicarbonato d'ammonio]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro]]></category>
		<category><![CDATA[frutta secca]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Il carnevale è la festa dei travestimenti. Da piccola adoravo interpretare diversi personaggi. I travestimenti più richiesti erano le principesse. Chi non si è mai vestita da principessa? Mi ricordo di un vestito rosa che aveva la gonna con il...</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il carnevale è la festa dei travestimenti. Da piccola adoravo interpretare diversi personaggi. I travestimenti più richiesti erano le principesse. Chi non si è mai vestita da principessa? Mi ricordo di un vestito rosa che aveva la gonna con il cerchio che mi piaceva da impazzire, tanto che l&#8217;avrei messo anche per andare a scuola. Non vi dico le fatiche materne nel convincermi che non era il caso di salire in pulmino con un cerchio del diametro di un metro! Poi ricordo anche il vestito della principessa di Aladdin e quello della Bella e la bestia. Tutti confezionati dalla nonna e dalla mamma, che oltre a essere ottime cuoche sono anche bravissime sarte.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/02/biscotti-come-coriandoli/biscottimix1/" rel="attachment wp-att-1130"><img class="aligncenter size-full wp-image-1130" title="biscottimix1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/02/biscottimix1.jpg" alt="biscotti carnevale" /></a></p>
<p>E poi i coriandoli mi piacevano tanto, più delle stelle filanti. Mi piaceva vederli cadere come neve. Avevo già un animo molto romantico!</p>
<p>Per carnevale, niente fritti in cucina di Farina di Gio. Non mi piace il fritto e non mi piace friggere, dunque ho deciso di colorare i miei biscotti della colazione, facendo dei mega-coriandoli. Volevo guarnirli con delle decorazioni per dolci, ma trovare una marca che non usi la farina di frumento è una sfida impossibile. Un sfida che ho perso.. Così ho deciso di colorare con quello che ci offre la natura (frutta secca) e con zucchero e cioccolato, ovviamente senza tracce di frumento. Così sembrano proprio tanti coriandoli enormi.. che cadranno tutti sulla mia tovaglia da colazione <img src="https://www.farinadigio.eu/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif" alt=";)" class="wp-smiley" /> </p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/02/biscotti-come-coriandoli/biscottimix2/" rel="attachment wp-att-1131"><img class="aligncenter size-full wp-image-1131" title="biscottimix2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/02/biscottimix2.jpg" alt="biscotti carnevale" /></a></p>
<p>Ingredienti<br />
250 gr di farina bianca di farro macinata a pietra + quella per stendere la pasta<br />
100 gr di burro<br />
70 gr di zucchero di canna<br />
2 tuorli<br />
mezzo cucchiaino di bicarbonato d&#8217;ammonio<br />
un pizzico di sale<br />
un goccio di latte</p>
<p>Per la decorazione:<br />
mirtilli rossi secci<br />
frutta secca tropicale (ananas, papaya e cocco)<br />
pistacchi<br />
gocce di cioccolato<br />
stelle di zucchero</p>
<p><em><span style="color: #ff0000;"><strong>Attenzione!</strong></span> Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete sostituire la farina di farro con la farina senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</em></p>
<p>Procedimento<br />
Tritare i pistacchi e la frutta secca, avendo cura di non unire i diversi colori colori.<br />
Mescolare la farina, il sale, lo zucchero e il bicarbonato. Con il cucchiaio fare un buco al centro e versarvi il burro fuso, iniziando a mescolare. Aggiungere i tuorli e il latte, mescolando prima e impastando poi. Quando l&#8217;impasto sarà omogeneo, stenderlo con il mattarello e ritagliare i biscotti. Decorare ogni biscotto con un colore diverso e infornare in forno caldo a 150° per circa 15 minuti.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/02/biscotti-come-coriandoli/biscottimix3/" rel="attachment wp-att-1134"><img class="aligncenter size-full wp-image-1134" title="biscottimix3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/02/biscottimix3.jpg" alt="biscotti carnevale" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2013/02/biscotti-come-coriandoli/">Biscotti come coriandoli</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
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		<title>Fioccano biscotti</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2012/12/fioccano-biscotti/</link>
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		<pubDate>Sun, 09 Dec 2012 17:44:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro]]></category>
		<category><![CDATA[yogurt]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Venerdì è caduta la prima neve della stagione. La prima nevicata fa sempre il suo effetto, almeno sulle persone un po&#8217; sognatrici come me. La neve mi piace sopratutto perché scende senza fare rumore: potrebbe esserci anche una bufera di...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2012/12/fioccano-biscotti/">Fioccano biscotti</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/12/fioccano-biscotti/alberi-farro2/" rel="attachment wp-att-941"><img class="aligncenter size-full wp-image-941" title="alberi-farro2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/12/alberi-farro2.jpg" alt="biscotti farina di farro" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Venerdì è caduta la prima neve della stagione. La prima nevicata fa sempre il suo effetto, almeno sulle persone un po&#8217; sognatrici come me. La neve mi piace sopratutto perché scende senza fare rumore: potrebbe esserci anche una bufera di neve e il rumore che si sentirebbe, sarebbe solo quello del vento. La neve è discreta, si posa senza fare rumore. Imbianca tutto senza farsi sentire, come se non volesse farsi notare, presentandosi così bianca e pura dopo una notte di completo silenzio.</p>
<p>Sabato mattina c&#8217;era proprio una bella atmosfera natalizia e così ho deciso di fare dei biscotti a forma di albero di Natale. Li ho cucinati e decorati, e poi sono andata a fare una passeggiata per godermi il paesaggio imbiancato. Al ritorno i biscotti erano stati spazzolati quasi tutti.. ma per fortuna ne avevo conservati alcuni non decorati dentro la mia scatola dei biscotti: così me li godo a colazione.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/12/fioccano-biscotti/alberi-farro3/" rel="attachment wp-att-942"><img class="aligncenter size-full wp-image-942" title="alberi-farro3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/12/alberi-farro3.jpg" alt="biscotti farina di farro" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Per i biscotti ho utilizzato la farina di farro <a title="Prometeo Urbino" href="http://www.prometeourbino.it/index.html" target="_blank">Prometeo</a>, che è macinata a pietra. Si tratta di una farina bianca di farro monococco biologica.  E&#8217; la prima volta che utilizzo una farina macinata a pietra per fare dei biscotti e devo dire che si presta molto bene. La sua consistenza è un po&#8217; più grezza delle farine di farro che avevo utilizzato precedentemente, così i biscotti sono venuti più friabili. E&#8217; perfetta, dunque, anche per le crostate e sul blog <a title="Ricette farro" href="http://www.ricettefarro.it/" target="_blank">ricettefarro.it</a>, si trovano un sacco di buoni spunti, dolci e salati! Credo che sperimenterò presto anche una ricetta salata, magari per una torta salata che ho in mente di realizzare da un po&#8217;.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/12/fioccano-biscotti/alberi-farro1/" rel="attachment wp-att-945"><img class="aligncenter size-full wp-image-945" title="alberi-farro1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/12/alberi-farro1.jpg" alt="biscotti farina farro" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Ingredienti<br />
250 gr di farina bianca di farro Prometeo macinata a pietra<br />
50 gr di margarina<br />
75 gr di zucchero di canna<br />
1 vasetto di yogurt al pistacchio<br />
1 cucchiaino raso di lievito vanigliato in polvere<br />
un pizzico di sale</p>
<p>Per la decorazione:<br />
cioccolato fondente fuso a piacere<br />
guarnizione pronta ai frutti di bosco (per me senza glutine)</p>
<p><em><span style="color: #ff0000;"><strong>Attenzione!</strong></span> Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete sostituire la farina di farro con la farina senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</em></p>
<p>Procedimento<br />
Fare ammorbidire la margarina: potete tirarla fuori da frigo mezzoretta prima oppure passarla 10 secondi in microonde. Mescolarla con lo zucchero di canna. Unire lo yogurt e mescolare fino a ottenere un composto omogeneo. In una ciotola a parte unire la farina, il lievito e il sale. Mescolare il tutto con il composto ottenuto precedentemente: il composto finale dovrà essere liscio e non appiccicoso. Se necessario aggiungere un po&#8217; di farina. Mettere la pasta in frigo per 30 minuti.<br />
Stendere la pasta in una spianatoia infarinata e ritagliare con le forme per biscotti. Sistemarli su una teglia coperta con carta forno e infornare in forno caldo a 150° per 12-15 minuti.<br />
Dopo averli cotti, lasciarli raffreddare. Sciogliere il cioccolato a bagnomaria e intingere i biscotti. Se volete usare le guarnizioni pronte, ricordate che esso non si solidifica come il cioccolato, dunque i biscotti vanno serviti e mangiati subito.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/12/fioccano-biscotti/alberi-farro4/" rel="attachment wp-att-946"><img class="aligncenter size-full wp-image-946" title="alberi-farro4" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/12/alberi-farro4.jpg" alt="biscotti farina farro" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2012/12/fioccano-biscotti/">Fioccano biscotti</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Le mie prime meringhe&#8230; bianche e buone!</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2012/11/le-mie-prime-meringhe-bianche-e-buone/</link>
		<comments>https://www.farinadigio.eu/2012/11/le-mie-prime-meringhe-bianche-e-buone/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 03 Nov 2012 09:08:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Non so voi, ma per me novembre è un mese in cui mangerei solo dolci ad alto contenuti di zuccheri, meglio se appena sfornati e con tanta cioccolata calda. La causa principale è sicuramente il freddo, che chiama zuccheri, calorie...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2012/11/le-mie-prime-meringhe-bianche-e-buone/">Le mie prime meringhe&#8230; bianche e buone!</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Non so voi, ma per me novembre è un mese in cui mangerei solo dolci ad alto contenuti di zuccheri, meglio se appena sfornati e con tanta cioccolata calda. La causa principale è sicuramente il freddo, che chiama zuccheri, calorie e cibi caldi. Ma credo che il periodo stesso sia colpevola di queste &#8220;voglie&#8221;. Ci ho pensato bene stamattina: con Halloween il reparto offerte dei supermercati si riempie di cioccolata, caramelle e tutto quel che serve per fare e decorare dolci. Adesso si tratta di smaltire queste rimanenze di magazzino.. e appena finiscono ecco fare capolino panettoni, pandori, torrone e cioccolatini. E fino a gennaio siamo a posto, no?</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/11/le-mie-prime-meringhe-bianche-e-buone/meringhe2/" rel="attachment wp-att-818"><img class="aligncenter size-full wp-image-818" title="meringhe2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/11/meringhe2.jpg" alt="meringhe" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Tutto questo per cercare di dare una spiegazione alla mia voglia di dolci e per dirvi che ho fatto le meringhe. La mia esperienza passata in fatto di meringhe è una storia di insuccessi. Mai una volta che siano venute almeno mangiabili. E non dico perfette o buone: dico mangiabili. Una volta si sono bruciate così tanto che sembravano il carbone di zucchero dell&#8217;epifania (solo che sapevano veramente di carbone). Un&#8217;altra volta sono diventate marroni alla base e sono rimaste crude sopra. Insomma, a forza di buttare via albumi e zucchero, ho gettato la spugna.</p>
<p>La settimana scorsa mia mamma stava leggendo il libro &#8220;Finché le stelle saranno in cielo&#8221;, nel quale ogni capitolo si apre con una ricetta. Ed ecco spuntare una ricetta nuova per fare le meringhe: così semplice da non crederci.<br />
Meringhe notturne: scaldi il forno, le prepari, le inforni e lo spegni, lasciandolo chiuso per tutta la notte. Tutto qui.<br />
Il risultato merita di essere postato sul blog perché finalmente ho fatto meringhe mangiabili. Non perfette perché molto morbide e non croccanti, ma il gusto almeno c&#8217;è!</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/11/le-mie-prime-meringhe-bianche-e-buone/meringhe1/" rel="attachment wp-att-819"><img class="aligncenter size-full wp-image-819" title="meringhe1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/11/meringhe1.jpg" alt="meringhe" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Meringhe notturne</p>
<p>Ingredienti*</p>
<p>2 albumi<br />
100 gr di zucchero semolato<br />
1 bustina di vanillina<br />
90 gr di gocce di cioccolato</p>
<p>* se siete celiaci o intolleranti al frumento, controllate che tutti gli ingredienti siano inseriti nel prontuario dell&#8217;AIC o che riportino il marchio con la spiga barrata.</p>
<p>Procedimento</p>
<p>Scaldare il forno a 180°. Montare gli albumi con le fruste elettriche. Quando saranno densi e corposi, aggiungere lo zucchero 30gr alla volta, continuando a mescolare con le fruste. Infine aggiungere la vanillina e le gocce, mescolando con un cucchiaio e molto molto lentamente dal basso verso l&#8217;alto.<br />
Mettere il composto in una sac-a-poche e distribuire dei ciuffetti sulla carta forno. Infornare, spegnere subito il forno e lasciarle dentro tutta la notte, senza mai aprire.</p>
<p>Note:<br />
- il forno deve essere assolutamente alla temperatura di 180°. Credo che il motivo per cui le mie merighe sono rimaste morbide, sia dovuto proprio al fatto che il forno non aveva ancora raggiunto i 180°. Infatti ho provato a re-infornare alcune meringhe dopo la cottura di un dolce e hanno raggiunto la croccantezza giusta;<br />
- la carta forno è necessaria. Io ne avevo poca e ho messo alcune meringhe direttamente sulla teglia ma, una volta cotte, non riuscivo a staccarle.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/11/le-mie-prime-meringhe-bianche-e-buone/meringhe3/" rel="attachment wp-att-820"><img class="aligncenter size-full wp-image-820" title="meringhe3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/11/meringhe3.jpg" alt="meringhe" width="1920" height="1440" /></a></p>
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		<title>Sparabiscotti: prove d&#8217;uso</title>
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		<pubDate>Thu, 01 Nov 2012 10:54:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro]]></category>
		<category><![CDATA[farina di riso]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Ho finalmente acquistato una sparabiscotti: sono ufficialmente &#8220;armata e pericolosa&#8221;! Da tempo pensavo di prenderla, visto che per passione e intolleranza, i biscotti per la colazione me li preparo da sola. Uno strumento veloce per farli mi è comodo quando...</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Ho finalmente acquistato una sparabiscotti: sono ufficialmente &#8220;armata e pericolosa&#8221;! Da tempo pensavo di prenderla, visto che per passione e intolleranza, i biscotti per la colazione me li preparo da sola. Uno strumento veloce per farli mi è comodo quando il tempo è scarso, e così mi sono decisa. Non per fare pubblicità, ma preferisco scrivere la marca (Zephir): non tutte le sparabiscotti sono uguali e se qualcuno ne possedesse una uguale alla mia, mi faccia sapere.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/11/sparabiscotti-prove-duso/biscotti02/" rel="attachment wp-att-801"><img class="aligncenter size-full wp-image-801" title="biscotti02" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/11/biscotti02.jpg" alt="biscotti" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Dopo aver appurato da diversi blog che la carta forno è bandita con questo strumento, ho rispolverato alcune teglie, che di solito non uso per i biscotti. Il mio forno ventilato, con teglie molto spesse, tende a bruciare i biscotti. Così solitamente metto la carta forno sulla griglia. Stavolta però la teglia è stata una scelta obbligata, così ho cercato quella più fina che avevo.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/11/sparabiscotti-prove-duso/biscotti01/" rel="attachment wp-att-802"><img class="aligncenter size-full wp-image-802" title="biscotti01" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/11/biscotti01.jpg" alt="biscotti" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Per quanto riguarda la ricetta ho deciso di provare quella contenuta nel manuale, ma non sono rimasta soddisfatta. Certo, la ricetta è cambiata in base alle mie necessità: ho dovuto sostituire le farine e non avevo il burro. Così ho fatto metà dose per provare ma l&#8217;impasto è diventato molto duro. Il gusto poi non era dei migliori: troppo poco zucchero e nessun aroma.<br />
Insomma se volete farla anche voi, vi consiglio almeno altri 20 gr di zucchero e la scorza grattuggiata di un limone o di un&#8217;arancia.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/11/sparabiscotti-prove-duso/biscotti03/" rel="attachment wp-att-803"><img class="aligncenter size-full wp-image-803" title="biscotti03" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/11/biscotti03.jpg" alt="biscotti" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Infine, il risultato estetico non mi ha sorpreso: dato che si tratta di un taglio automatico, pensavo venissero più belli e uguali. Invece alcuni venivano perfetti e altri no.. forse devo fare pratica! Il che significa che dovrò farne ancora: come mi dispiace!</p>
<p>Ingredienti<br />
250 gr di farina di grano tenero, sostituita con 150 gr di farina di riso<br />
250 gr di farina di mais, sostituita con 100 gr di farina bianca di farro<br />
160 gr di burro, sostituito con 80 gr di margarina<br />
80 gr di zucchero, dimezzati a 40 gr<br />
4 tuorli d&#8217;uovo, dimezzati a 2<br />
1 tazzina di latte, diventata mezza<br />
1 pizzico di sale</p>
<p>gocce di cioccolato e mandorle per guarnire</p>
<p><em><span style="color: #ff0000;"><strong>Attenzione!</strong></span> Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete sostituire la farina di farro con la farina senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</em></p>
<p>Procedimento<br />
Mescolare farina, sale e zucchero in una ciotola. Aggiungere i tuorli e amalgamarli. Sciogliere un po&#8217; la margarina in micronde e aggiungerla al composto. Lavorare l&#8217;impasto finché non sarà omogeneo. A questo punto trasferire parte dell&#8217;impasto nel tubo della sparabiscotti e schiacciando la leva, crearli direttamente sulla teglia, senza usare la carta forno. Decorare con gocce di cioccolato o pezzi di mandorle.<br />
Infornare in forno caldo a 170° per 15 minuti.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/11/sparabiscotti-prove-duso/biscotti04/" rel="attachment wp-att-804"><img class="aligncenter size-full wp-image-804" title="biscotti04" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/11/biscotti04.jpg" alt="biscotti" width="1920" height="1440" /></a></p>
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		<title>I tartufi dell&#8217;amicizia</title>
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		<pubDate>Sun, 22 Jul 2012 08:46:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dessert]]></category>
		<category><![CDATA[cacao amaro]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[farina di cocco]]></category>
		<category><![CDATA[mascarpone]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Questi sono i tartufi di cioccolato che ho fatto per festeggiare il mio compleanno e quello della mia migliore amica. Visto che compiamo gli anni a quattro giorni distanza e che abbiamo anche la stessa età, ogni anno in questo...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2012/07/i-tartufi-dellamicizia/">I tartufi dell&#8217;amicizia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Questi sono i tartufi di cioccolato che ho fatto per festeggiare il mio compleanno e quello della mia migliore amica. Visto che compiamo gli anni a quattro giorni distanza e che abbiamo anche la stessa età, ogni anno in questo periodo di luglio si festeggia!<br />
L&#8217;idea dei tartufi mi è venuta quando lei mi ha chiesto una ricetta veloce da fare che sia anche un buon dessert. Cara Lucia, eccoti accontentata <img src="https://www.farinadigio.eu/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":)" class="wp-smiley" />  Questi tartufi saranno anche calorici ma sono buonissimi e per la nostra cena, sono stati proprio un fine pasto dolce e goloso!<br />
La ricetta l&#8217;ho presa da <a title="Il mio saper fare" href="http://blog.giallozafferano.it/loti64/tartufi-al-cocco-e-mascarpone-ricetta-facile/http://" target="_blank">qui</a>, perché le ricette che avevo in casa comprendevano l&#8217;uso di biscotti e amaretti, che ahimé non posso mangiare.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/07/i-tartufi-dellamicizia/tarfufi1/" rel="attachment wp-att-561"><img class="aligncenter size-full wp-image-561" title="tarfufi di cioccolato" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/07/tarfufi1.jpg" alt="tarfufi di cioccolato" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Ingredienti*<br />
250 gr di mascarpone<br />
80 gr di cioccolata fondente<br />
20 gr di cacao amaro<br />
50 gr di farina di cocco + qualche manciata per spolverizzare<br />
3 cucchiaini di grappa<br />
30 gr di zucchero a velo (io ho messo quello semolato perché non ne avevo)</p>
<p>* se siete celiaci o intolleranti al frumento, controllate che tutti gli ingredienti siano inseriti nel prontuario dell&#8217;AIC o che riportino il marchio con la spiga barrata</p>
<p>Procedimento<br />
Mescolare lo zucchero, il cacao e la farina di cocco. Sciogliere il cioccolato a bagnomaria (oppure qualche minuto in microonde) e unirlo. Aggiungere il mascarpone e il mascarpone, mescolando fino a ottenere un composto omogeneo.<br />
Mettere il tutto nella sac-a-poche e riempire i pirottini. Spolverizzare con un po&#8217; di farina di cocco. Mettere in frigo per 2 ore e poi trasferire in cella fino a qualche minuto prima di mangiarli.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/07/i-tartufi-dellamicizia/tartufi2/" rel="attachment wp-att-562"><img class="aligncenter size-full wp-image-562" title="tartufi al cioccolato" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/07/tartufi2.jpg" alt="tartufi al cioccolato" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2012/07/i-tartufi-dellamicizia/">I tartufi dell&#8217;amicizia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
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