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	<title>Farina di Gio &#187; fichi</title>
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	<description>Ricette senza frumento</description>
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		<title>Pane con i fichi: buono e genuino</title>
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		<pubDate>Fri, 17 May 2013 18:27:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Pane, pizza & Co.]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro integrale]]></category>
		<category><![CDATA[fichi]]></category>
		<category><![CDATA[marmellata]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Ho vinto il mio primo contest e sono emozionatissima Ho accettato molto volentieri l&#8217;invito de La Foodsitter a partecipare al Web contest sul pane. In parte perché mi piacciono le sfide dove c&#8217;è da panificare, ma sopratutto perché ammiro molto...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Ho vinto il mio primo contest e sono emozionatissima <img src="https://www.farinadigio.eu/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":)" class="wp-smiley" /> </p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/05/pane-con-i-fichi-buono-e-genuino/pane-fichi2/" rel="attachment wp-att-1402"><img class="aligncenter size-full wp-image-1402" title="pane-fichi2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/05/pane-fichi2.jpg" alt="pane fichi cranberry" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Ho accettato molto volentieri l&#8217;invito de <strong><span style="color: #ff99cc;">La Foodsitter</span></strong> a partecipare al Web contest sul pane. In parte perché mi piacciono le sfide dove c&#8217;è da panificare, ma sopratutto perché ammiro molto Marcela e il suo progetto di educazione alimentare. Il suo blog <a title="Mangia che ti fa bene bimbo" href="http://mangiachetifabenebimbo.com/" target="_blank">Mangia che ti fa bene bimbo</a> è un concentrato di allegria, dove si alternano ricette buone e sane per bambini e tutti i suoi appuntamenti e progetti per sensibilizzare i più piccoli al buon cibo. Tra questi, cito in particolare il <a title="Food Revolution Day" href="https://www.facebook.com/FoodRevolutionTurin" target="_blank">Food Revolution Day</a>, che si è tenuto oggi 17 maggio a Torino. Perché dovete sapere che Marcela è l&#8217;ambasciatrice italiana del progetto Food Revolution Day, pensato e organizzato da Jamie Oliver in UK. Questo progetto vuole sensibilizzare grandi e piccini a un consumo consapevole del cibo locale, genuino e sostenibile.<br />
Proprio oggi, tra i mille appuntamenti del Food Revolution Day, la Foodsitter ha svelato i nomi dei vincitori del suo contest, e tra questi il mio.<br />
La mia ricetta del pane al farro con fichi secchi e marmellata di cranberry è la vincitrice della categoria Special.<br />
L&#8217;idea mi è venuta dopo aver assaggiato i fichi secchi biologici acquistati sfusi in un negozio di Vicenza: ho capito subito che potevano essere l&#8217;ingrediente perfetto per una ricetta all&#8217;insegna della genuinità. Ho aggiunto la marmallata di cranberry senza zuccheri aggiunti e creato questo pane, ovviamente al farro, vista la mia intolleranza al frumento.</p>
<p>Sono contenta della vittoria perché sono molto soddisfatta di aver creato qualcosa che si addice perfettamente allo spirito delle iniziative della Foodsitter e del Food Revolution Day. Grazie Marcela!</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/05/pane-con-i-fichi-buono-e-genuino/pane-fichi3/" rel="attachment wp-att-1403"><img class="aligncenter size-full wp-image-1403" title="pane-fichi3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/05/pane-fichi3.jpg" alt="pani fichi cranberry" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p><strong><span style="color: #ff99cc;">Pane al farro ripieno di fichi secchi e marmellata di cranberry</span></strong></p>
<p>Ingredienti</p>
<p>115 gr di farina di bianca di farro<br />
50 gr di farina integrale di farro<br />
90 gr di acqua tiepida<br />
3 gr di lievito secco di pasta madre<br />
mezzo cucchiaino di zucchero<br />
1 cucchiano colmo di sale</p>
<p>6 fichi secchi<br />
3 cucchiai di marmellata di cranberry senza zucchero</p>
<p><em><span style="color: #ff0000;"><strong>Attenzione!</strong></span> Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, sostituite la farina di farro con la farina senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</em></p>
<p>Procedimento<br />
Unire le farine, il lievito, lo zucchero e il sale e mescolare un po&#8217;. Versare l&#8217;acqua pian piano impastando con le mani. Lavorare la pasta finchè non si amalgama bene: deve essere un po&#8217;appiccicosa ma non troppo. Mettere la pasta in una ciotola infarinata coperta da un canovaccio umido e riporre la ciotola in forno, appena tiepido. Lasciare lievitare 4 ore. Poi stendere la pasta in modo uniforme, mantenendo l&#8217;altezza di circa 0.5 cm. Spalmare la superficie con la marmellata e sparpagliare i fichi secchi tagliati a pezzetti. Arrotolare la pasta e lasciare lievitare in forno spento per 45 minuti. Cuocere il pane in forno caldo a 180° per una ventina di minuti.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/05/pane-con-i-fichi-buono-e-genuino/pane-fichi4/" rel="attachment wp-att-1404"><img class="aligncenter size-full wp-image-1404" title="pane-fichi4" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/05/pane-fichi4.jpg" alt="pani fichi cranberry" width="1920" height="1440" /></a></p>
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		<title>La tipica focaccia vicentina dal nome equivoco</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 19:00:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[arancia]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro]]></category>
		<category><![CDATA[farina di mais]]></category>
		<category><![CDATA[fichi]]></category>
		<category><![CDATA[mela]]></category>
		<category><![CDATA[uvetta]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>C&#8217;è un dolce che adoro tantissimo e che, per fortuna, si può fare anche per chi è intollerante alla farina di grano. Si tratta della Putana, rigorosamente con un T. Questo dolce è una focaccia povera, perché preparata con ingredienti...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2012/01/la-tipica-focaccia-vicentina-dal-nome-equivoco/">La tipica focaccia vicentina dal nome equivoco</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">C&#8217;è un dolce che adoro tantissimo e che, per fortuna, si può fare anche per chi è intollerante alla farina di grano. Si tratta della Putana, rigorosamente con un T. Questo dolce è una focaccia povera, perché preparata con ingredienti semplici e arricchita da quello che si trova in casa (uvetta, fichi, noci, mele, pere, ecc&#8230;).<br />
Ho cercato una spiegazione a questo nome, ma non l&#8217;ho trovata. Alcuni la chiamano Macafame, ma ho scoperto che c&#8217;è una certa differenza tra la Putana e il Macafame. La prima è fatta con la farina di mais, mentre il secondo con il pane vecchio. Io ho assaggiato entrambe le versioni (prima di scoprirmi intollernate, ovviamente) e devo dire che ho sempre preferito la versione con la farina di mais.<br />
La mia nonna fa spesso questo dolce e ogni volta che lo prepara me ne porta sempre un pezzo, perché sa che ne vado matta! Da quando ho scoperto l&#8217;intolleranza, la nonna ha acquistato la farina di kamut e quella di farro, per permettermi di mangiare le solite cose, cambiando le ricette di volta in volta e sperimentando continuamente. Chissà da chi ho preso, eh?<br />
Ecco la <strong><span style="color: #ff9900;">Putana con farina di farro</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/01/macafame.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-96" title="focaccia" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/01/macafame.jpg" alt="foto focaccia" width="2553" height="898" /></a><br />
Ingredienti<br />
mezzo litro di latte<br />
mezzo litro di acqua<br />
200 gr di farina di mais<br />
150 gr di uvetta<br />
150 gr di fichi secchi<br />
2 mele<br />
2 cucchiai di zucchero semolato<br />
4 cucchiai di farina di farro<br />
succo di un&#8217;arancia<br />
un pizzico di sale<br />
olio d&#8217;oliva per ungere la teglia</p>
<p style="text-align: justify;"><em><span style="color: #ff0000;"><strong>Attenzione!</strong></span> Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete sostituire la farina di farro con la farina senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</em></p>
<p>Procedimento<br />
Mettere in ammollo l&#8217;uvetta in acqua tiepida e tagliare a pezzetti i fichi e le mele. Unire latte e acqua in una pentola, aggiungere il sale e far bollire. Versare la farina e cuocere mescolando per 20 minuti a fuoco lento (altrimenti si formano i grumi).<br />
A metà cottura circa, versare le mele. Passati i venti minuti, togliere dal fuoco, e versare nella pentola il suco d&#8217;arancia, i fichi, l&#8217;uvetta, lo zucchero e la farina di farro. Quest&#8217;ultima serve per addensare e legare tutti gli ingredienti. Se l&#8217;impasto risultasse troppo liquido, aggiungetene ancora, finché non avrà la stessa consistenza di un normale impasto da focaccia.<br />
Versare il tutto in una teglia unta con un po&#8217; d&#8217;olio d&#8217;oliva e infornare a 160° per due ore.</p>
<p>Questo dolce non ha un aspetto meraviglioso a vedersi, ma vi assicuro che ha un gusto unico e che sarà buonissimo.<br />
E&#8217; ottimo come dolce dell&#8217;ultimo minuto e per non arrivare a mani vuote a un invito a cena. In questo caso per renderlo più carino, vi consiglio di spolverizzarlo un po&#8217; con lo zucchero a velo. Farete un figurone.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma a una cosa dovete fare attenzione: non esordite dicendo a tutti &#8220;Ho fatto la Putana&#8221;!!!</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2012/01/la-tipica-focaccia-vicentina-dal-nome-equivoco/">La tipica focaccia vicentina dal nome equivoco</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
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