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	<title>Farina di Gio &#187; lievito secco di pasta madre di farro</title>
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	<description>Ricette senza frumento</description>
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		<title>Pane con le mele</title>
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		<pubDate>Mon, 24 Nov 2014 18:14:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Pane, pizza & Co.]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro]]></category>
		<category><![CDATA[lievito secco di pasta madre di farro]]></category>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/11/pane-mele01.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2733" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/11/pane-mele01.jpg" alt="pane con le mele" width="1920" height="1285" /></a></p>
<p>Cosa succede quando hai il lievito in scadenza e delle mele renette molto mature? Fai il pane con le mele! Non l&#8217;avevo mai provato prima e devo dire che mi piace molto: non è dolce come quello con l&#8217;uvetta, ma neanche salato come il pane comune. È una via di mezzo, e proprio per questo ci sta un po&#8217; in tutti i momenti della giornata: a colazione o a merenda con un velo di marmellata, a pranzo o a cena come accompagnamento.<br />
La ricetta è presa da questo ebook: <a title="ebook" href="http://www.deagostinilibri.it/dl_it/sapore-di-mela.htmlhttp://" target="_blank">&#8220;Sapore di mela&#8221; edito da DeAgostini</a><br />
<a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/11/pane-mele02.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2734" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/11/pane-mele02.jpg" alt="pane con le mele" width="1920" height="1285" /></a></p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/11/pane-mele03.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2735" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/11/pane-mele03.jpg" alt="pane con le mele" width="1920" height="1285" /></a></p>
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<div itemscope itemtype="http://schema.org/Recipe" id="zlrecipe-container" class="serif zlrecipe">
<div id="zlrecipe-innerdiv">
<div class="item b-b">
<div class="zlrecipe-print-link fl-r"><a class="butn-link" title="Print this recipe" href="javascript:void(0);" onclick="zlrPrint('zlrecipe-container-27', 'https://www.farinadigio.eu/wp-content/plugins/ziplist-recipe-plugin/'); return false">Print</a></div>
<div id="zlrecipe-title" itemprop="name" class="b-b h-1 strong" >Pane con le mele</div>
</p></div>
<div class="zlmeta zlclear">
<div class="fl-l width-50">
<p id="zlrecipe-prep-time">Tempo di preparazione: <span itemprop="prepTime" content="PT3H">3 hours</span></p>
<p id="zlrecipe-cook-time">Tempo di cottura: <span itemprop="cookTime" content="PT25M">25 minutes</span></p>
</div>
<div class="fl-l width-50"></div>
<div class="zlclear">
      </div>
</p></div>
<div class="img-desc-wrap">
<p class="t-a-c hide-print">
			  <img class="photo" itemprop="image" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/11/pane-mele01.jpg" title="Pane con le mele" alt="Pane con le mele" style="width: 250px;" />
			</p>
<div id="zlrecipe-summary" itemprop="description">
<p class="summary italic">Attenzione! Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete sostituire la farina di farro con la farina senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</p>
</div>
</div>
<p id="zlrecipe-ingredients" class="h-4 strong">Ingredienti</p>
<ul id="zlrecipe-ingredients-list">
<li id="zlrecipe-ingredient-0" class="ingredient" itemprop="ingredients">250 g di farina bianca di farro (considerate un po' di farina in più per la lavorazione)
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-1" class="ingredient" itemprop="ingredients">7.5 g di lievito di pasta madre di farro in polvere
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-2" class="ingredient" itemprop="ingredients">100 g di mele renette
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-3" class="ingredient" itemprop="ingredients">125 ml di acqua tiepida
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-4" class="ingredient" itemprop="ingredients">sale q.b.</li>
</ul>
<p id="zlrecipe-instructions" class="h-4 strong">Procedimento</p>
<ol id="zlrecipe-instructions-list" class="instructions">
<li id="zlrecipe-instruction-0" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Unire la farina, il lievito e un po' di sale.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-1" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Aggiungere l'acqua tiepida (io l'ho scaldata 30 secondi in microonde) e impastare. Visto che la ricetta originale non prevedeva la farina di farro, ho dovuto aggiungere un goccio di acqua in più. Questo dipende molto dalla farina che usate e vi assicuro che la necessità di aggiungere acqua varia anche in base alla marca di farina usata. Dunque vi consiglio di provare prima con la quantità della ricetta e poi aggiungere acqua se vedete che l'impasto è troppo duro.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-2" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Lavorare per circa 10 minuti.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-3" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Far lievitare l'impasto in una ciotola, coperta da un canovaccio umido nel forno scaldato e spento per 45 minuti.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-4" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Nel frattempo sbucciare le mele della buccia e tagliarle a pezzetti (vi consiglio di farlo quando manca poco alla fine della lievitazione, se no le mele scuriscono).
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-5" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Trascorso il tempo descritto, riprendete l'impasto e lavoratelo ancora, incorporandovi i pezzetti di mela (io ho aggiunto un po' di farina per aiutarmi in questa operazione).
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-6" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Fat lievitare per altri 45 minuti, nelle stesse modalità della precedente lievitazione.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-7" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Dividere la pasta in 2 pani delle stesse dimensioni (anche qui mi sono aiutata con un po' di farina)
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-8" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Incidere gli impasti con una serie di tagli trasversali sulle sommità e farli lievitare 1 ora nel forno spento.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-9" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Trascorso il tempo necessario, preriscaldare il forno a 240° e cuoceteli per 25 minuti.</li>
</ol>
<div class="ziplist-recipe-plugin" style="display: none;">3.1</div>
</div>
</div>
</div>
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		<item>
		<title>Pizza di farro con crema di zucca, Le Gruyére e rosmarino per #noiCHEESEamo</title>
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		<pubDate>Fri, 07 Nov 2014 16:35:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Pane, pizza & Co.]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro]]></category>
		<category><![CDATA[Le Gruyere]]></category>
		<category><![CDATA[lievito secco di pasta madre di farro]]></category>
		<category><![CDATA[rosmarino]]></category>
		<category><![CDATA[zucca]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Ormai l&#8217;autunno per me significa formaggio. Anche quest&#8217;anno partecipo al 3° contest dei Formaggi Svizzeri e la stagione si tinge di rosso e bianco. Il tema di #noiCHEESEamo, organizzato da Formaggi Svizzeri in collaborazione con il blog Peperoni e Patate,...</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/11/pizza-zucca-gruyere1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2718" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/11/pizza-zucca-gruyere1.jpg" alt="pizza di farro" width="1920" height="1285" /></a></p>
<p>Ormai l&#8217;autunno per me significa formaggio. Anche quest&#8217;anno partecipo al <a title="#noiCHEESEamo" href="http://www.peperoniepatate.com/2014/09/noicheeseamo-il-3-contest-dei-formaggi.html" target="_blank">3° contest dei Formaggi Svizzeri</a> e la stagione si tinge di rosso e bianco.<br />
Il tema di #noiCHEESEamo, organizzato da <a title="Formaggi Svizzeri" href="http://www.formaggisvizzeri.it/" target="_blank">Formaggi Svizzeri</a> in collaborazione con il blog <a title="Peperoni e Patate" href="http://www.peperoniepatate.com" target="_blank">Peperoni e Patate</a>, è la ricetta del cuore. Da realizzare con due formaggi svizzeri, ovviamente: l&#8217;Emmentaler e Le Gruyére.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/11/pizza-zucca-gruyere3.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2720" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/11/pizza-zucca-gruyere3.jpg" alt="pizza-zucca-gruyere3" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>La mia prima ricetta del cuore è la pizza. Penserete che è troppo scontato, troppo comune. A chi non piace la pizza? Non conosco nessuno che non la mangi, dunque si potrebbe dire che è la ricetta del cuore di molti. Ma io ho riflettuto molto sul significato di &#8220;ricetta del cuore&#8221;. Per me non è solo una ricetta che ci piace e che non stancheremmo mai di preparare. Per me la ricetta del cuore è una preparazione che si ha nel cuore, che si porta dentro per un motivo speciale.<br />
Detto questo, siete curiosi di conoscere perché la pizza è la mia ricetta del cuore? Quando ho scoperto di essere intollerante al frumento e al pomodoro, ho letto la lista dei cibi che avrei dovuto evitare e mi sono soffermata molto sulla parola &#8220;pizza&#8221;. Ho pensato che sarei potuta sopravvivere senza pasta e anche senza pane (seppur con molta difficoltà). Ma non riesco a immaginare la mia vita senza la pizza. Cosa si mangia il sabato sera, se non la pizza? Bistecca? Pesce? No! Sabato sera si mangia pizza e basta.<br />
Così ho iniziato una lunga serie di prove (ed errori) nel preparare la pizza con farine che non siano frumento e farcirle tutte senza pomodoro. Fare una pizza bianca morbida, senza mettere un chilo di mozzarella, non è semplice, ve lo assicuro. Una volta perfezionato l&#8217;impasto con il farro ho iniziato a provare diverse pizze bianche. La farcitura con la zucca è la migliore che finora io sia riuscita a produrre. Non potete immaginare la mia felicità nel riuscire a fare una pizza senza frumento e senza pomodoro, che risulti morbida e squisita. La crema di zucca si può abbinare a diversi formaggi, ma è solo con Le Gruyére che il gusto della pizza è superlativo. La crema di zucca è molto dolce e il formaggio svizzero le dà un gusto più determinato. E infine il rosmarino profuma il tutto, regalando un&#8217;aroma unico.<br />
Per me la pizza con la crema di zucca e Le Gruyére è la gioia di mangiare una buona pizza, pur avendo un&#8217;intolleranza a ben due ingredienti base della ricetta. Ecco perché l&#8217;ho scelta come una delle mie due ricette del cuore.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/11/pizza-zucca-gruyere2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2719" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/11/pizza-zucca-gruyere2.jpg" alt="pizza di farro" width="1920" height="1440" /></a></p>
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<div itemscope itemtype="http://schema.org/Recipe" id="zlrecipe-container" class="serif zlrecipe">
<div id="zlrecipe-innerdiv">
<div class="item b-b">
<div class="zlrecipe-print-link fl-r"><a class="butn-link" title="Print this recipe" href="javascript:void(0);" onclick="zlrPrint('zlrecipe-container-25', 'https://www.farinadigio.eu/wp-content/plugins/ziplist-recipe-plugin/'); return false">Print</a></div>
<div id="zlrecipe-title" itemprop="name" class="b-b h-1 strong" >Pizza di farro con crema di zucca, Le Gruyére e rosmarino per #noiCHEESEamo</div>
</p></div>
<div class="zlmeta zlclear">
<div class="fl-l width-50">
<p id="zlrecipe-prep-time">Tempo di preparazione: <span itemprop="prepTime" content="PT2H15M">2 hours, 15 minutes</span></p>
<p id="zlrecipe-cook-time">Tempo di cottura: <span itemprop="cookTime" content="PT15M">15 minutes</span></p>
</div>
<div class="fl-l width-50"></div>
<div class="zlclear">
      </div>
</p></div>
<div class="img-desc-wrap">
<div id="zlrecipe-summary" itemprop="description">
<p class="summary italic">Attenzione! Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete sostituire la farina di farro con la farina senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</p>
</div>
</div>
<p id="zlrecipe-ingredients" class="h-4 strong">Ingredienti</p>
<ul id="zlrecipe-ingredients-list">
<div id="zlrecipe-ingredient-0" class="ingredient-label" >Per la pizza
</div>
<li id="zlrecipe-ingredient-1" class="ingredient" itemprop="ingredients">250 gr di farina bianca di farro + altra farina per lavorare la pasta lievitata
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-2" class="ingredient" itemprop="ingredients">6 gr di lievito di pasta madre di farro in polvere
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-3" class="ingredient" itemprop="ingredients">1 cucchiaino di sale
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-4" class="ingredient" itemprop="ingredients">150 ml di acqua tiepida
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-5" class="ingredient" itemprop="ingredients">
</li>
<div id="zlrecipe-ingredient-6" class="ingredient-label" >Per la crema di zucca
</div>
<li id="zlrecipe-ingredient-7" class="ingredient" itemprop="ingredients">380 gr di zucca (pesata cruda, senza semi e senza buccia)
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-8" class="ingredient" itemprop="ingredients">1 cucchiaio d'olio extra vergine d'oliva
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-9" class="ingredient" itemprop="ingredients">mezzo bicchiere d'acqua
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-10" class="ingredient" itemprop="ingredients">un pizzico di sale
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-11" class="ingredient" itemprop="ingredients">
</li>
<div id="zlrecipe-ingredient-12" class="ingredient-label" >Per la farcitura
</div>
<li id="zlrecipe-ingredient-13" class="ingredient" itemprop="ingredients">100 gr di Le Gruyére
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-14" class="ingredient" itemprop="ingredients">rosmarino fresco qb</li>
</ul>
<p id="zlrecipe-instructions" class="h-4 strong">Procedimento</p>
<ol id="zlrecipe-instructions-list" class="instructions">
<li id="zlrecipe-instruction-0" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Preparare la pizza in anticipo (dovrà lievitare 5 ore).
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-1" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Mescolare bene la farina, il lievito e il sale in una ciotola.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-2" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Aggiungere l'acqua tiepida (si può scaldare per 30 secondi in microonde) e impastare bene, per circa 10 minuti.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-3" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Lasciare lievitare la pasta nella ciotola leggermente infarinata e coperta da un canovaccio umido in luogo tiepido (si può scaldare il forno a 50° per qualche minuto e riporre la ciotola nel forno, rigorosamente spento).
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-4" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Far lievitare la pizza per 5 ore.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-5" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Preparare la crema di zucca un'ora prima del termine della fase di lievitazione.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-6" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Privare la zucca dei semi ed eliminare la buccia.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-7" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Tagliare la polpa a cubetti (in questo modo si cucinerà prima).
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-8" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Cuocere la zucca in una pentola con l'acqua, l'olio e il sale per circa una mezzora. Controllatela ogni tanto e mescolatela: se dovesse mancare acqua e iniziasse ad attaccarsi al fondo della pentola potete aggiungere un po' d'acqua, ma senza esagerare. A fine cottura dovrete ottenere una crema simile a un purè. Se dovesse rimandere qualche piccolo pezzetto di zucca, non preoccupatevi.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-9" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Terminata la cottura della crema, tagliate a cubetti Le Gruyére.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-10" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Preparate il rosmarino, lavando le foglie e asciugandole bene tamponandole su un canovaccio pulito.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-11" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Riprendete la pasta per la pizza e dividetela in due parti uguali.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-12" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Stendere i due impasti aiutandovi con un po' di farina.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-13" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Posizionate la pasta sulla teglia del forno che avrete coperto con la carta forno.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-14" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Farcite le pizze con la crema di zucca e i cubetti di Le Gruyére.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-15" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Infornate in forno caldo a 200° e cuocete per circa 10-15 minuti (il tempo di cottura dipende da quanto spessa è la vostra pasta per pizza. Io la faccio molto fina e in 10 minuti si cuoce perfettamente).
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-16" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Quando la pizza è pronta, aprite il forno e facendo attenzione a non scottarvi, guarnite con il rosmarino.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-17" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Lasciare in forno per un minuto e poi sfornare.</li>
</ol>
<div class="ziplist-recipe-plugin" style="display: none;">3.1</div>
</div>
</div>
</div>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/11/pizza-zucca-gruyere4.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2721" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/11/pizza-zucca-gruyere4.jpg" alt="pizza-zucca-gruyere4" width="1920" height="1440" /></a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Panini al latte con farina di farro e avena</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2014/06/panini-al-latte-con-farina-di-farro-e-avena/</link>
		<comments>https://www.farinadigio.eu/2014/06/panini-al-latte-con-farina-di-farro-e-avena/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 22 Jun 2014 14:02:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Pane, pizza & Co.]]></category>
		<category><![CDATA[farina di avena]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro integrale]]></category>
		<category><![CDATA[fiocchi d'avena]]></category>
		<category><![CDATA[latte UHT]]></category>
		<category><![CDATA[lievito secco di pasta madre di farro]]></category>
		<category><![CDATA[miele]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Prima che inizi a fare troppo caldo per accendere il forno, meglio fare scorta di pane. Non ho ancora trovato un panificio che faccia pane senza frumento e il pane senza glutine del supermercato si sbriciola solo a guardarlo (senza...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/06/pane-farro-avena2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2573" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/06/pane-farro-avena2.jpg" alt="pane-farro-avena2" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Prima che inizi a fare troppo caldo per accendere il forno, meglio fare scorta di pane. Non ho ancora trovato un panificio che faccia pane senza frumento e il pane senza glutine del supermercato si sbriciola solo a guardarlo (senza contare che rischio il soffocamento ogni volta, se non bevo abbastanza acqua tra un morso e l&#8217;altro). E così, da quando sono intollerante al frumento, il pane me lo faccio io e poi me lo congelo, così sono a posto per una settimana.<br />
D&#8217;estate però fare il pane è un&#8217;impresa: l&#8217;impasto con il caldo non è facile da lavorare e il forno rende la cucina una sauna. Così ho deciso fare un po&#8217; di pane per fare scorta.<br />
Ovviamente io devo sempre sperimentare: non posso accontentarmi della solita ricetta. E dunque ho preso la mia ricetta del pane al latte e l&#8217;ho un po&#8217; rivisitata, aggiungendo la farina di avena e i fiocchi di avena, che secondo me con il gusto del farro vanno a nozze.<br />
Il gusto è po&#8217; dolce ma, se mangiato con qualcosa di salato non dispiace, perché il contrasto non è troppo forte.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/06/pane-farro-avena3.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2574" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/06/pane-farro-avena3.jpg" alt="pane-farro-avena3" width="1920" height="1440" /></a></p>
<div id="zlrecipe-container-7" class="zlrecipe-container-border" >
<div itemscope itemtype="http://schema.org/Recipe" id="zlrecipe-container" class="serif zlrecipe">
<div id="zlrecipe-innerdiv">
<div class="item b-b">
<div class="zlrecipe-print-link fl-r"><a class="butn-link" title="Print this recipe" href="javascript:void(0);" onclick="zlrPrint('zlrecipe-container-7', 'https://www.farinadigio.eu/wp-content/plugins/ziplist-recipe-plugin/'); return false">Print</a></div>
<div id="zlrecipe-title" itemprop="name" class="b-b h-1 strong" >Panini al latte con farina di farro e avena</div>
</p></div>
<div class="zlmeta zlclear">
<div class="fl-l width-50">
<p id="zlrecipe-prep-time">Tempo di preparazione: <span itemprop="prepTime" content="PT6H20M">6 hours, 20 minutes</span></p>
<p id="zlrecipe-cook-time">Tempo di cottura: <span itemprop="cookTime" content="PT40M">40 minutes</span></p>
<p id="zlrecipe-total-time">Tempo totale: <span itemprop="totalTime" content="PT7H">7 hours</span></p>
</div>
<div class="fl-l width-50"></div>
<div class="zlclear">
      </div>
</p></div>
<div class="img-desc-wrap">
<p class="t-a-c hide-print">
			  <img class="photo" itemprop="image" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/06/pane-farro-avena2.jpg" title="Panini al latte con farina di farro e avena" alt="Panini al latte con farina di farro e avena" style="width: 250px;" />
			</p>
<div id="zlrecipe-summary" itemprop="description">
<p class="summary italic">Attenzione! Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete sostituire le farine con glutine con la farina senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</p>
</div>
</div>
<p id="zlrecipe-ingredients" class="h-4 strong">Ingredienti</p>
<ul id="zlrecipe-ingredients-list">
<li id="zlrecipe-ingredient-0" class="ingredient" itemprop="ingredients">300 gr di farina bianca di farro
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-1" class="ingredient" itemprop="ingredients">100 gr di farina di avena
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-2" class="ingredient" itemprop="ingredients">50 gr di farina integrale di farro
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-3" class="ingredient" itemprop="ingredients">300 ml di latte (a temperatura ambiente)
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-4" class="ingredient" itemprop="ingredients">50 gr di burro
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-5" class="ingredient" itemprop="ingredients">10 gr di lievito di pasta madre di farro in polvere
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-6" class="ingredient" itemprop="ingredients">1 cucchiaino di sale
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-7" class="ingredient" itemprop="ingredients">3 cucchiai di miele d'acacia
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-8" class="ingredient" itemprop="ingredients">fiocchi di avena (per guarnire la superficie)</li>
</ul>
<p id="zlrecipe-instructions" class="h-4 strong">Procedimento</p>
<ol id="zlrecipe-instructions-list" class="instructions">
<li id="zlrecipe-instruction-0" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Mescolare le farine, il lievito e il sale.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-1" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Sciogliere il burro per 30 secondi in microonde e aggiungerlo alle farine, mescolando. In un bicchiere unite il miele al latte e mescolate. Poi uniteli al composto, iniziando a impastare con le mani. La pasta deve risultare liscia e omogenea.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-2" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Far lievitare la pasta in un contenitore coperto da un canovaccio umido che lascerete in forno appena tiepido e spento. Durata della lievitazione: 5 ore.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-3" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Trascorso il tempo necessario, re-impastate l'impasto e formate i panini (io ne ho fatti sei).
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-4" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Guarniteli con i fiocchi di avena (io li ho appiccicati uno a uno, con molta pazienza) e lasciateli lievitare in forno spento sulla del forno in cui li cucinerete (la teglia ovviamente sarà coperta da carta forno). Tempo della seconda lievitazione: 45 minuti.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-5" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Cuocete in forno preriscaldato a 200° per circa 40 minuti.</li>
</ol>
<div class="ziplist-recipe-plugin" style="display: none;">3.1</div>
</div>
</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/06/pane-farro-avena1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2575" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/06/pane-farro-avena1.jpg" alt="pane-farro-avena1" width="1920" height="1440" /></a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Colomba con farina di farro</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2014/04/colomba-con-farina-di-farro/</link>
		<comments>https://www.farinadigio.eu/2014/04/colomba-con-farina-di-farro/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Apr 2014 14:30:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro]]></category>
		<category><![CDATA[lievito secco di pasta madre di farro]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle]]></category>
		<category><![CDATA[uvetta]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Buona Pasquetta a tutti! Il tempo non è dei migliori: umidità e pioggia hanno rovinato i miei programmi e il picnic fuori porta è ormai impraticabile. Sono le 17 e continua a piovere da stamattina. Così ne approfitto per condividere...</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/04/colomba2.jpg" rel="attachment wp-att-2515"><img class="aligncenter wp-image-2515 size-full" title="colomba2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/04/colomba2.jpg" alt="colomba con farina di farro" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Buona Pasquetta a tutti!<br />
Il tempo non è dei migliori: umidità e pioggia hanno rovinato i miei programmi e il picnic fuori porta è ormai impraticabile. Sono le 17 e continua a piovere da stamattina.<br />
Così ne approfitto per condividere con voi la mia prima colomba fatta in casa. Ovviamente è senza frumento: ho usato la farina di farro e il lievito di pasta madre di farro in polvere, che finora non mi ha mai deluso.<br />
La ricetta è modificata a partire dalla ricetta della focaccia di mia nonna: ho aggiunto un po&#8217; di burro e zucchero, le uvette e soprattutto la glassa. E poi ho usato lo stampo di carta a forma di colomba.<br />
Un esperimento andato a buon fine, che ha allietato la mia Pasqua in famiglia.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2014/04/colomba-con-farina-di-farro/colomba3/" rel="attachment wp-att-2516"><img class="aligncenter size-full wp-image-2516" title="colomba3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/04/colomba3.jpg" alt="colomba con farina di farro" width="1920" height="1440" /></a></p>
<div id="zlrecipe-container-13" class="zlrecipe-container-border" >
<div itemscope itemtype="http://schema.org/Recipe" id="zlrecipe-container" class="serif zlrecipe">
<div id="zlrecipe-innerdiv">
<div class="item b-b">
<div class="zlrecipe-print-link fl-r"><a class="butn-link" title="Print this recipe" href="javascript:void(0);" onclick="zlrPrint('zlrecipe-container-13', 'https://www.farinadigio.eu/wp-content/plugins/ziplist-recipe-plugin/'); return false">Print</a></div>
<div id="zlrecipe-title" itemprop="name" class="b-b h-1 strong" >Colomba con farina di farro</div>
</p></div>
<div class="zlmeta zlclear">
<div class="fl-l width-50">
<p id="zlrecipe-prep-time">Tempo di preparazione: <span itemprop="prepTime" content="PT15H">15 hours</span></p>
<p id="zlrecipe-cook-time">Tempo di cottura: <span itemprop="cookTime" content="PT45M">45 minutes</span></p>
<p id="zlrecipe-total-time">Tempo totale: <span itemprop="totalTime" content="PT15H45M">15 hours, 45 minutes</span></p>
</div>
<div class="fl-l width-50"></div>
<div class="zlclear">
      </div>
</p></div>
<div class="img-desc-wrap">
<p class="t-a-c hide-print">
			  <img class="photo" itemprop="image" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/04/colomba2.jpg" title="Colomba con farina di farro" alt="Colomba con farina di farro" style="width: 250px;" />
			</p>
<div id="zlrecipe-summary" itemprop="description">
<p class="summary italic">Attenzione! Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete provare a sostituire la farina di farro con la farina senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</p>
</div>
</div>
<p id="zlrecipe-ingredients" class="h-4 strong">Ingredienti</p>
<ul id="zlrecipe-ingredients-list">
<div id="zlrecipe-ingredient-0" class="ingredient-label" >Per la colomba:
</div>
<li id="zlrecipe-ingredient-1" class="ingredient" itemprop="ingredients">375 gr di farina bianca di farro
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-2" class="ingredient" itemprop="ingredients">5 gr di lievito di pasta madre in polvere
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-3" class="ingredient" itemprop="ingredients">2 uova
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-4" class="ingredient" itemprop="ingredients">65 gr di zucchero
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-5" class="ingredient" itemprop="ingredients">60 gr di burro
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-6" class="ingredient" itemprop="ingredients">1 bicchiere di latte intero (a temperatura ambiente)
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-7" class="ingredient" itemprop="ingredients">mezzo cucchiaino di vaniglia in polvere
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-8" class="ingredient" itemprop="ingredients">scorza grattuggiata di un limone
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-9" class="ingredient" itemprop="ingredients">1 pizzico di sale
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-10" class="ingredient" itemprop="ingredients">100 gr di uvetta
</li>
<div id="zlrecipe-ingredient-11" class="ingredient-label" >Per la glassa:
</div>
<li id="zlrecipe-ingredient-12" class="ingredient" itemprop="ingredients">24 mandorle spellate intere
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-13" class="ingredient" itemprop="ingredients">30 gr di zucchero semolato
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-14" class="ingredient" itemprop="ingredients">1 albume
</li>
<div id="zlrecipe-ingredient-15" class="ingredient-label" >Per guarnire:
</div>
<li id="zlrecipe-ingredient-16" class="ingredient" itemprop="ingredients">mandorle e granella di zucchero per guarnire</li>
</ul>
<p id="zlrecipe-instructions" class="h-4 strong">Procedimento</p>
<ol id="zlrecipe-instructions-list" class="instructions">
<li id="zlrecipe-instruction-0" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Scegliete una ciotola grande per l'impasto, perché sarà la stessa in cui avrà luogo la prima lunga lievitazione.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-1" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Mescolare la farina con il lievito.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-2" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Aggiungere lo zucchero e mescolare.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-3" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Fare un buco al centro e aggiungervi le uova: mescolate all'interno, senza all'argarvi troppo e lasciando ai bordi la farina.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-4" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Mettere al centro il burro ammorbidito e continuare a mescolare, allargandosi verso l'esterno pian piano.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-5" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">A questo punto aggiungete il latte, la vaniglia, la scorza di limone, e il sale, e mescolando prendete il resto della farina ai lati.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-6" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Infine aggiungete l'uvetta e continuate a mescolare fino a ottenere un impasto ben amalgamato, morbido ed elastico.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-7" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Coprite la ciotola con un canovaccio umido, scaldate il forno a 50° per qualche minuto e poi spegnetelo.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-8" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Mettete l'impasto in forno e lasciatelo lievitare per 12 ore (vi consiglio di impastarlo la sera).
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-9" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Dopo la prima lievitazione l'impasto avrà raddoppiato il suo volume. Mescolatelo bene e inseritelo nello stampo. Io non ho imburrato lo stampo ma col senno di poi vi consiglio di farlo, perché andrete meglio a servire la colomba quando sarà cotta.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-10" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Fate lievitare la colomba nel suo stampo per altre 2 ore, sempre nel forno tiepido e spento, ma senza canovaccio. Attenzione: in questa fase l'impasto cresce molto. Controllatelo ogni mezzora per evitare che superi il bordo dello stampo.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-11" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Quando manca poco alla fine della lievitazione, preparate la glassa. Frullate le mandorle con lo zucchero, riducendo tutto in polvere.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-12" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Montate a neve l'albume con un pizzico di sale e quando saranno pronte, aggiungete la polvere di mandorle e zucchero un po' alla volta continuando a mescolare. La glassa non dovrà essere troppo liquida.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-13" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Trascorso il tempo necessario, togliete lo stampo dal forno e preriscaldate quest'ultimo a 200°.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-14" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Nel frattempo distribuite la glassa con un pennello da cucina sopra la colomba. Fatelo molto delicatemente per non sgonfiare l'impasto.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-15" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Decorate con le mandorle e la granella di zucchero.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-16" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Infornate a 200° (cottura dal basso e dall'alto - forno statico) per i primi 5 minuti e poi abbassate a 180° e cuocete per 45 minuti. Quando mancano 20 minuti però, controllate la colomba: se in superficie sembra troppo dorata, impostate la cottura solo da basso. Prima di sfornare, controllate la cottura con uno stecchino e una volta cotta, lasciatela raffreddare un po' prima di servirla.</li>
</ol>
<div class="ziplist-recipe-plugin" style="display: none;">3.1</div>
</div>
</div>
</div>
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]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Krapften di farro al forno</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2014/02/krapften-di-farro-al-forno/</link>
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		<pubDate>Wed, 05 Feb 2014 12:00:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[estratto naturale di vaniglia]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro]]></category>
		<category><![CDATA[latte UHT]]></category>
		<category><![CDATA[lievito secco di pasta madre di farro]]></category>
		<category><![CDATA[marmellata]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Il carnevale è un periodo pieno zeppo di dolci tipici. Anche se non amo molto il fritto, ce ne sono due in particolare che mi piacciono: le classiche frittele e i crostoli. Questi due dolci stanno al carnevale come il...</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2014/02/krapften-di-farro-al-forno/krapften-farro-03/" rel="attachment wp-att-2368"><img class="aligncenter size-full wp-image-2368" title="krapften-farro-03" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/02/krapften-farro-03.jpg" alt="krapften di farro al forno" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Il carnevale è un periodo pieno zeppo di dolci tipici. Anche se non amo molto il fritto, ce ne sono due in particolare che mi piacciono: le classiche frittele e i crostoli. Questi due dolci stanno al carnevale come il panettone e il pandoro stanno al Natale. In sostanza, capisci di essere in un determinato periodo dell&#8217;anno solo quando li fai o li mangi. Ho molto ricordi legati a questi due dolci: i &#8220;grostoli&#8221; e le &#8220;fritole&#8221; (come vengono chiamati qui) li mangiavo vestita in maschera, pronta per la festa scolastica di carnevale o per la sfilata dei carri paesana.<br />
C&#8217;è un altro dolce però, che per me fa tanto carnevale, ma in realtà viene servito spesso a colazione nei bar. Si tratta del krapften, entrato a far parte della serie &#8220;i dolci di carnevale di Giorgia&#8221; per il fatto di essere fritto.<br />
I krapften fritti richiedono tempo, sono abbastanza pesanti, ma sopratutto richiedono che il tempo meteorologico sia decente per poter aerare i locali dopo la frittura. E tempo decente non ce n&#8217;è stato, dato che piove da giorni e spesso nel weekend. E così ho deciso di farli al forno, dato che vengono comunque buoni e leggeri, senza trasformare la casa in un una friggitoria.<br />
La ricetta che ha mia mamma prevede ovviamente la farina di frumento, dunque ho cercato su internet delle ricette da fare senza frumento e ho trovato <a href="hhttp://blog.giallozafferano.it/biscottovolante/krapfen-al-farro-cotti-al-forno/ttp://" target="_blank">questa</a>, dalla quale ho preso spunto per quanto riguarda le dosi, ma ho usato il procedimento della ricetta di mia mamma.<br />
Il risultato è molto buono, se siete pronti ad accettare che non possono essere uguali a quelli fritti <img src="https://www.farinadigio.eu/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif" alt=";)" class="wp-smiley" /> </p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2014/02/krapften-di-farro-al-forno/krapften-farro-02/" rel="attachment wp-att-2369"><img class="aligncenter size-full wp-image-2369" title="krapften-farro-02" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/02/krapften-farro-02.jpg" alt="krapften di farro al forno" width="1920" height="1440" /></a><br />
Ingredienti* (per 18 krapften)</p>
<p>250 gr di farina 0 di farro<br />
1 uovo<br />
50 gr di burro<br />
100 ml di latte tiepido<br />
7 gr di lievito di pasta madre di farro in polvere<br />
30 gr di zucchero semolato<br />
mezzo cucchiaino di estratto naturale di vaniglia<br />
1 cucchiaino di sale<br />
1 cucchiaino di zucchero a velo vanigliato</p>
<p>marmellata alle albicocce per farcire (contatene circa due cucchiaini colmi per ogni krapfen)</p>
<p>zucchero a velo per decorare</p>
<p>*Attenzione! Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete sostituire la farina di farro con la farina senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</p>
<p>Procedimento</p>
<p>Pesare e mescolare tra loro la farina, il lievito, il sale, lo zucchero a velo e la vaniglia. Scaldare il latte per 30 secondi in microonde. Scegliete una ciotola grande in cui poi lascerete l&#8217;impasto a lievitare e mescolate l&#8217;uovo con lo zucchero fino a ottenere un composto spumoso. Aggiungete il burro morbido e mescolate. Aggiungete la farina e alternatela con il latte, continuando a mescolare. Dato che diversi tipi di farina possono richiedere più o meno liquidi,  se vedete che l&#8217;impasto è  troppo duro, aggiungete un po&#8217; di latte. Quando l&#8217;impasto sarà ben amalgamato accendete il forno a 50° per 5 minuti e poi spegnetelo. Coprite la ciotola con dentro l&#8217;impasto con un canovaccio umido e lasciatela lievitare nel forno per una notte.<br />
La mattina dopo riprendete l&#8217;impasto, che dovrà essere un po&#8217; appiccicoso, ma senza restarvi attaccato alle mani. Inoltre dovrà essere molto morbido. Se necessario aggiungete un po&#8217; di farina e usatene un bel po&#8217; per stendere la pasta. La pasta stesa non dovrà essere troppo fina, io l&#8217;ho tenuta alta circa 1 centimetro. Con un bicchiere (diametro circa 5 cm) tagliate una ventina di dischi e riponeteli sulla grata del forno coperta da carta forno. Vi consiglio di non utilizzare la teglia, perché potrebbero dorarsi di più sotto e restare più bianchi sopra.<br />
Spennellate con un po&#8217; di latte la superficie di ogni krapften e spargete un po&#8217; di zucchero semolato. Lasciate lievitare in forno con la luce accesa per un&#8217;ora.<br />
Passato questo tempo, toglieteli dal forno e preriscaldatelo a 180°. Infornate a forno ben caldo e cuocete per 10-15 minuti.<br />
Lasciateli raffreddare e poi farciteli con la marmellata tagliandoli come se fossero dei panini, ma senza che la parte superiore si stacchi da quella inferiore. In questo modo potete farcirli abbondantemente, mettendo circa 2 cucchiaini colmi di marmellata per ogni krapften. Spolverizzateli con lo zucchero a velo prima di servire.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2014/02/krapften-di-farro-al-forno/krapften-farro-01/" rel="attachment wp-att-2370"><img class="aligncenter size-full wp-image-2370" title="krapften-farro-01" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/02/krapften-farro-01.jpg" alt="krapften di farro al forno" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2014/02/krapften-di-farro-al-forno/">Krapften di farro al forno</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Pane di farro e avena</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2013/11/pane-di-farro-e-avena/</link>
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		<pubDate>Sat, 30 Nov 2013 11:30:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Pane, pizza & Co.]]></category>
		<category><![CDATA[farina di avena]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro]]></category>
		<category><![CDATA[lievito secco di pasta madre di farro]]></category>
		<category><![CDATA[olio evo]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Il gusto dell&#8217;avena mi ricorda la Scozia e in un sabato mattina così uggioso e freddo, la nostalgia aumenta. La Scozia oggi non si è svegliata con buone notizie da Glasgow, e il mio pensiero va un po&#8217; a quella...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/11/pane-di-farro-e-avena/pane-farro-avena1/" rel="attachment wp-att-2155"><img class="aligncenter size-full wp-image-2155" title="pane-farro-avena1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/11/pane-farro-avena1.jpg" alt="pane farro avena" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Il gusto dell&#8217;avena mi ricorda la Scozia e in un sabato mattina così uggioso e freddo, la nostalgia aumenta. La Scozia oggi non si è svegliata con buone notizie da Glasgow, e il mio pensiero va un po&#8217; a quella città che non ho visitato ma solo attraversato.<br />
Il tempo di oggi può sembrare scozzese, ma in realtà è molto diverso. Lì non piove. Lì le nuvole ti passano attraverso. Non si capisce se è nebbia o se è pioggia, perché le gocce sono fitte e piccole, ma si muovono velocemente. Perché lì il vento è vento. In confronto quello che c&#8217;è qui è una leggera brezza.<br />
E per contrastare questa idea di tempo umido perenne che vi ho dato, vi lascio la ricetta di un pane che appena sfornato è in grado, non solo di scaldarvi, ma anche conquistarvi con il suo gusto rustico, dato dal farro e dall&#8217;avena insieme. Il sapore ha un retrogusto forte, leggermente amaro, dunque si sposa perfettamente con la pancetta ad esempio, oppure con un formaggio dolce come il Gruyere.<br />
La ricetta è per la macchina del pane e purtroppo non è adatta ai celiaci, ma solo agli intolleranti al frumento.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/11/pane-di-farro-e-avena/pane-farro-avena2/" rel="attachment wp-att-2156"><img class="aligncenter size-full wp-image-2156" title="pane-farro-avena2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/11/pane-farro-avena2.jpg" alt="pane farro avena" width="1920" height="1440" /></a><br />
Ingredienti*</p>
<p>430 gr di farina bianca di farro<br />
70 gr di farina di avena<br />
15 gr di lievito di pasta madre di farro in polvere<br />
2 cucchiai di olio evo<br />
2 cucchiaini di zucchero<br />
1 cucchiaino di sale<br />
300 ml di acqua</p>
<p>Attenzione! Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete provare a sostituire le farine di farro e di avena con farine senza glutine, e controllare che il lievito che usate sia riportato nel prontuario dell’AIC o che abbia il marchio con la spiga barrata.</p>
<p>Procedimento<br />
Inserire gli ingredienti nell’ordine richiesto dalla propria nella macchina. Io parto con i liquidi, proseguo con il sale e lo zucchero, poi le farine, e infine il lievito. Abbiate cura che il lievito non vada a contatto con i liquidi. Utilizzare il programma per il pane integrale.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/11/pane-di-farro-e-avena/pane-farro-avena3/" rel="attachment wp-att-2157"><img class="aligncenter size-full wp-image-2157" title="pane-farro-avena3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/11/pane-farro-avena3.jpg" alt="pane farro avena" width="1920" height="1440" /></a></p>
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		<title>Pizza con farina di farro, farcita con Montasio e broccolo romano</title>
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		<pubDate>Fri, 15 Nov 2013 16:37:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Pane, pizza & Co.]]></category>
		<category><![CDATA[broccolo romano]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro]]></category>
		<category><![CDATA[grana padano]]></category>
		<category><![CDATA[lievito secco di pasta madre di farro]]></category>
		<category><![CDATA[Montasio]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Trovate che questa pizza sia strana? Forse perché è divisa a metà? Ora vi racconto la sua storia. Io sono intollerante al pomodoro e al frumento. Lui non tollera i broccoli (nel senso che non gli piacciono). Io adoro la...</p>
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Trovate che questa pizza sia strana? Forse perché è divisa a metà?<br />
Ora vi racconto la sua storia.</p>
<p>Io sono intollerante al pomodoro e al frumento.<br />
Lui non tollera i broccoli (nel senso che non gli piacciono).<br />
Io adoro la pizza con le verdure.<br />
Lui ama la pizza in genere, ma sopratutto il classico abbinamento pomodoro-formaggio.<br />
A nessuno dei due piace mangiare da solo.<br />
A entrambi piace mangiare la pizza il sabato sera.</p>
<p>Il risultato è questa pizza, divisa a metà: una parte bianca, con solo formaggio e broccolo, l&#8217;altra con il pomodoro e il formaggio, ma senza broccolo. Farcirla doppia e mangiarne due metà è l&#8217;unico modo per mangiare la pizza insieme e nello stesso momento. Per fortuna non sono allergica al pomodoro, dunque se c&#8217;è un minimo di contaminazione, non sto male. Ovviamente sto molto attenta e taglio in abbondanza per lui. Però capita che un pezzo di broccolo scivoli nella parte rossa. Allora lui mi guarda allucinato, come se fosse caduta una mosca nella sua pizza. E io vinco sempre quando dico: &#8220;Ma cosa vuoi che sia un po&#8217; di broccolo, non sei intollerante!&#8221;<br />
<a href="http://www.farinadigio.eu/2013/11/pizza-con-farina-di-farro-farcita-con-montasio-e-broccolo-romano/pizza-farro2/" rel="attachment wp-att-2087"><img class="aligncenter size-full wp-image-2087" title="pizza-farro2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/11/pizza-farro2.jpg" alt="pizza farro Montasio broccolo" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Ingredienti (per due pizze)</p>
<p>Per la pasta:<br />
250 gr di farina di farro (+ la farina usata per infarinare)<br />
150 gr di acqua<br />
1 cucchiaino colmo di sale<br />
7 gr di lievito di pasta madre di farro in polvere</p>
<p>Per la doppia farcitura<br />
1 broccolo romano<br />
formaggio Montasio fresco a piacere<br />
passata di pomodoro qb<br />
formaggio Grana grattuggiato a piacere</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Attenzione!</span> Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete sostituire la farina di farro con la farina senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</p>
<p>Procedimento per l&#8217;impasto senza macchina per il pane<br />
Mescolare la farina, il sale e il lievito. Scaldare l&#8217;acqua per renderla appena tiepida (io la metto in microonde per 30 secondi). Aggiungerla agli ingredienti precedentemente mescolati un po&#8217; alla volta, iniziando subito a mescolare. In questo modo si evita la formazione di grumi e l&#8217;impasto sarà più omogeneo. Impastare bene e quanto il composto sarà ben amalgamato, trasferirlo in una ciotola grande, coperta da un canovaccio umido. Riponete la ciotola in un ambiente tiepido, come il forno spento preriscaldato per qualche minuto. Lasciate lievitare per 4 ore.</p>
<p>Procedimento con la macchina per il pane<br />
Inserite gli ingredienti nel contenitore della macchina per pane secondo l&#8217;ordine richiesto. Per la mia (una Moulinex) procedo in quest&#8217;ordine: acqua, sale, farina e lievito (avendo cura che quest&#8217;ultimo sia inserito al centro e non vada a contatto con l&#8217;acqua). Selezionate il programma per la pizza. Il mio ha una lievitazione di 2 ore ma la durata varia in base alla marca e al modello, dunque date un&#8217;occhiata al vostro ricettario per regolarvi con i tempi.</p>
<p>Preparazione della farcitura e cottura<br />
Cuocete il broccolo in pentola a pressione per 2/3 minuti al massimo. Una volta cotto scolatelo bene per eliminare l&#8217;acqua in eccesso e tagliatelo a pezzi non troppo grandi per farcire la pizza. Tagliate a cubetti piccoli il Montasio e grattuggiate a scaglie grandi il Grana.<br />
Stendete la pasta con il mattarello; se necessario potete aiutarvi con altra farina. Farcite la pizza con la passata di pomodoro, il broccolo, il Montasio e spolverizzate il tutto con il Grana. Infornate in forno caldo a 170° per 20 minuti circa (forno ventilato). Potete controllare la cottura osservando la parte inferiore della pizza: quando inizierà a prendere colore, sarà pronta.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/11/pizza-con-farina-di-farro-farcita-con-montasio-e-broccolo-romano/pizza-farro3/" rel="attachment wp-att-2088"><img class="aligncenter size-full wp-image-2088" title="pizza-farro3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/11/pizza-farro3.jpg" alt="pizza farro Montasio broccolo" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Panini con la pancetta, senza frumento</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2013/10/panini-con-la-pancetta-senza-frumento/</link>
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		<pubDate>Wed, 02 Oct 2013 13:30:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Pane, pizza & Co.]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro]]></category>
		<category><![CDATA[latte fresco]]></category>
		<category><![CDATA[lievito secco di pasta madre di farro]]></category>
		<category><![CDATA[pancetta dolce]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>L&#8217;amicizia è&#8230; condividere la passione per la musica. L&#8217;amicizia è&#8230; raccontarsi cose che non si direbbe a nessun&#8217;altro. L&#8217;amicizia è&#8230; un panino con la pancetta! Questi panini nascono da una frase scherzosa. Avevo appena vinto il contest della Foodsitter ed...</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;amicizia è&#8230; condividere la passione per la musica.<br />
L&#8217;amicizia è&#8230; raccontarsi cose che non si direbbe a nessun&#8217;altro.<br />
L&#8217;amicizia è&#8230; un panino con la pancetta!</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/10/panini-con-la-pancetta-senza-frumento/panini-pancetta1/" rel="attachment wp-att-1919"><img class="aligncenter size-full wp-image-1919" title="panini-pancetta1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/10/panini-pancetta1.jpg" alt="panini pancetta senza frumento" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Questi panini nascono da una frase scherzosa. Avevo appena vinto il contest della Foodsitter ed ero così felice che in ufficio l&#8217;ho detto a tutti. Un mio collega mi chiese:<br />
&#8220;Ma con che ricetta hai vinto il contest?&#8221;<br />
&#8220;Con il pane ripieno di fichi secchi&#8221; risposi.<br />
&#8220;Eh?! Con i fichi? Ma il pane si fa ripieno con la pancetta!&#8221; disse lui.<br />
Lì per lì ho pensato &#8220;magari prima o poi provo a farli&#8221;.</p>
<p>Un mese fa il mio collega ha annunciato che avrebbe cambiato lavoro. Il mio collega però, è anche uno dei miei più cari amici, dunque come potete immaginare la notizia mi ha sconvolto non poco.<br />
Ripensando ai bei tempi, mi è tornato in mente l&#8217;episodio del pane, così ho pensato che fosse carino preparare i panini tanto desiderati prima della sua partenza.<br />
Se vi dico che ne ha mangiati cinque, mi credete se scrivo che erano buoni, vero?</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/10/panini-con-la-pancetta-senza-frumento/panini-pancetta2/" rel="attachment wp-att-1920"><img class="aligncenter size-full wp-image-1920" title="panini-pancetta2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/10/panini-pancetta2.jpg" alt="panini pancetta senza frumento" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p><span style="color: #d02432;"><strong>Panini con la pancetta</strong></span><br />
(fonte della ricetta <a href="http://www.cookaround.com/yabbse1/showthread.php?t=198992" target="_blank">qui</a>)</p>
<p>450 gr di farina bianca di farro (+ altra farina per infarinare)<br />
300 ml di latte fresco a temperatura ambiente<br />
50 gr di burro<br />
10 gr di lievito di pasta madre di farro in polvere<br />
2 cucchiaini di zucchero<br />
2 cucchiaini di sale fino<br />
70 gr di pancetta dolce a cubetti</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Attenzione!</span> Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete sostituire la farina di farro con la farina senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</p>
<p>Procedimento<br />
Mescolate la farina con il lievito e aggiungete il sale e lo zucchero. Sciogliete il burro a bagno maria o in micronde e aggiungetelo alla farina, mescolando. Continuando a mescolare, aggiungete anche il latte e infine la pancetta. Impastate bene per diversi minuti, finchè l&#8217;impasto non sarà ben amalgamato.<br />
Lasciate lievitare l&#8217;impasto in un recipiente grande coperto da un canovaccio umido nel forno tiepido e spento (potete accenderlo per qualche minuto per intiepidire l&#8217;ambiente, ma non deve essere caldo). Trascorse 5 ore, impastate nuovamente l&#8217;impasto ricavando una decina di panini. Se l&#8217;impasto dovessere essere troppo appiccicoso, potete aiutarvi con un po&#8217; di farina.<br />
Lasciate lievitare in forno spento per circa 45 minuti.<br />
A questo punto toglieteli dal forno e accendetelo portandolo alla temperatura di 180° (forno ventilato). Cuocete i panini per 40/50 minuti, finché non saranno dorati in superficie.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/10/panini-con-la-pancetta-senza-frumento/panini-pancetta4/" rel="attachment wp-att-1921"><img class="aligncenter size-full wp-image-1921" title="panini-pancetta4" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/10/panini-pancetta4.jpg" alt="panini pancetta senza frumento" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2013/10/panini-con-la-pancetta-senza-frumento/">Panini con la pancetta, senza frumento</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
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		<title>Non è Pasqua senza focaccia</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2013/03/non-e-pasqua-senza-focaccia/</link>
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		<pubDate>Sun, 31 Mar 2013 09:18:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro]]></category>
		<category><![CDATA[lievito secco di pasta madre di farro]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Farina di Gio vi augura buona Pasqua! E quale modo migliore per festeggiare se non con una focaccia pasquale fatta in casa? Questo è il mio primo esperimento di focaccia pasquale fatta senza il lievito fresco. Ho usato quello di...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2013/03/non-e-pasqua-senza-focaccia/">Non è Pasqua senza focaccia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Farina di Gio vi augura buona Pasqua!</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/03/non-e-pasqua-senza-focaccia/focaccia01/" rel="attachment wp-att-1273"><img class="aligncenter size-full wp-image-1273" title="focaccia01" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/03/focaccia01.jpg" alt="focaccia di Pasqua" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>E quale modo migliore per festeggiare se non con una focaccia pasquale fatta in casa? Questo è il mio primo esperimento di focaccia pasquale fatta senza il lievito fresco. Ho usato quello di pasta madre secco, ovviamente di farro. Come potete vedere l&#8217;esperimento è riuscito perfettamente. Buona Pasqua a tutti <img src="https://www.farinadigio.eu/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":)" class="wp-smiley" /> </p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/03/non-e-pasqua-senza-focaccia/focaccia02/" rel="attachment wp-att-1274"><img class="aligncenter size-full wp-image-1274" title="focaccia02" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/03/focaccia02.jpg" alt="focaccia di Pasqua" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Ingredienti</p>
<p>Per la focaccia<br />
375 gr di farina di bianca di farro<br />
5 gr di lievito secco di pasta madre di farro<br />
2 uova<br />
65 gr di zucchero<br />
50 gr di margarina<br />
1 bicchiere di latte fresco<br />
1 bustina di vanillina<br />
scorza grattuggiata di un limone<br />
un pizzico di sale</p>
<p>per la decorazione<br />
tuorlo d&#8217;uovo<br />
zucchero di canna<br />
mandorle tagliate a lamelle</p>
<p><em><span style="color: #ff0000;"><strong>Attenzione!</strong></span> Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, sostituite la farina di farro con la farina senza glutine e sostituite il lievito di pasta madre di farro con un lievito consentito ai celiaci. Infine controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</em></p>
<p>Procedimento<br />
Mescolare la farina con il lievito. Aggiungere lo zucchero e mescolare. Fare un buco al centro della farina e aggiungervi le uova. Mescolarle al centro, senza allargarsi troppo per includere altra farina. Aggiungere la margarina e procedere pian piano verso l&#8217;esterno. Prima di aver inglobato tutta la farina rimanente, aggiungere il latte, la vanillina, la scorza di limone e il sale. Mescolare bene in modo che gli ingredienti siano ben amalgamati tra loro. L&#8217;impasto deve risultare morbido ma elastico.<br />
Coprire l&#8217;impasto con un canovaccio e riporlo nel forno appena tiepido per 12 ore (io l&#8217;ho impastato alle otto di sera e l&#8217;ho lasciato lievitare fino alle otto della mattina seguente). In questo modo l&#8217;impasto raddoppierà il suo volume, pertanto utilizzate un recipiente bello grande!<br />
Trascorso questo tempo &#8220;rompete&#8221; l&#8217;impasto mescolandolo energicamente. Riponetelo nello stampo o nella teglia che userete per cuocerlo. Io ho utilizzato una teglia di acciaio del diametro di 28 cm, ricoperta di carta forno precedentemente bagnata e strizzata. Decorare l&#8217;impasto spennellando la superficie con il tuorlo d&#8217;uovo. Spolverizzare con lo zucchero di canna e con le mandorle utilizzando la quantità desiderata.<br />
Lasciare lievitare l&#8217;impasto per altre 2 ore minimo, riponendolo sempre nel forno appena tiepido e coprendolo con un canovaccio.<br />
Trascorso il tempo necessario, togliere la teglia dal forno e pre-riscaldarlo per 10 minuti. Infornare la focaccia a 180° per 45 minuti.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/03/non-e-pasqua-senza-focaccia/focaccia03/" rel="attachment wp-att-1275"><img class="aligncenter size-full wp-image-1275" title="focaccia03" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/03/focaccia03.jpg" alt="focaccia di Pasqua" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2013/03/non-e-pasqua-senza-focaccia/">Non è Pasqua senza focaccia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
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