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	<title>Farina di Gio &#187; marmellata</title>
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	<description>Ricette senza frumento</description>
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		<title>Torta senza glutine ai frutti di bosco: l&#8217;allegria al mattino</title>
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		<pubDate>Fri, 06 Apr 2018 11:39:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[farina di mandorle]]></category>
		<category><![CDATA[farinadi grano saraceno]]></category>
		<category><![CDATA[frutti di bosco]]></category>
		<category><![CDATA[marmellata]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Che bello fare colazione con una fetta di torta senza glutine ai frutti di bosco. Davvero, non sto esagerando: mi alzo più felice se so che mi aspetta un delizioso dolce fatto in casa. Sono fermamente convinta che una torta...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2018/04/torta-senza-glutine-ai-frutti-di-bosco/">Torta senza glutine ai frutti di bosco: l&#8217;allegria al mattino</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2018/04/torta-senza-glutine-ai-frutti-di-bosco-intera.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-2877" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2018/04/torta-senza-glutine-ai-frutti-di-bosco-intera.png" alt="torta senza glutine ai frutti di bosco" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Che bello fare colazione con una fetta di torta senza glutine ai frutti di bosco. Davvero, non sto esagerando: mi alzo più felice se so che mi aspetta un delizioso dolce fatto in casa.</p>
<p><strong>Sono fermamente convinta che una torta realizzata con le proprie mani faccia davvero bene allo spirito, oltre che al benessere</strong>. Sì, so a cosa state pensando: &#8220;tu scrivi questo perché a colazione mangi sempre quello che ti prepari&#8221;. In parte è vero. Ho creato questo blog proprio per pubblicare le mie ricette, in genere quello che mangio a colazione: per me è il pasto più importante della giornata e non ci trovo molto gusto a mangiare sempre gli stessi biscotti, tristi copie di quelli più famosi con farina di grano. Non mi danno soddisfazione tortine e plum cake senza glutine di cui si riesce a mangiarne solo il 50% perché il resto rimane sulla tovaglia in forma di minuscole briciole. Preferisco di granlunga tagliare una fetta di una torta preparata dopo qualche esperimento per migliorarne l&#8217;impasto oppure sgranocchiare biscotti con un sapore ben definito, scelto da me.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2018/04/torta-senza-glutine-ai-frutti-di-bosco-dettaglio.png"><img class="aligncenter wp-image-2876 size-full" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2018/04/torta-senza-glutine-ai-frutti-di-bosco-dettaglio.png" alt="torta senza glutine ai frutti di bosco dettaglio" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Ho visto la ricetta di questa<strong> torta senza glutine ai frutti bosco</strong> sulla pagina Facebook di Rigoni di Asiago e ho pensato subito che sarebbe stata il dolce perfetto per la mia colazione. L&#8217;ho realizzata due volte e nella seconda versione ho aggiunto un po&#8217; di liquidi perché l&#8217;impasto era davvero troppo duro. Nel video della ricetta di Rigoni l&#8217;impasto non era così, dunque sono giunta alla conclusione che probabilmente le loro uova erano più grandi delle mie. Oppure le farine di marchio diverso che ho usato assorbono i liquidi in maniera differente. In ogni caso <strong>l&#8217;aggiunta di latte o acqua ha migliorato l&#8217;impasto</strong> e ha reso la torta più morbida rispetto al primo esperimento.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2018/04/torta-senza-glutine-ai-frutti-di-bosco-tagliata.png"><img class="aligncenter wp-image-2878 size-full" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2018/04/torta-senza-glutine-ai-frutti-di-bosco-tagliata.png" alt="torta senza glutine ai frutti di bosco tagliata" width="1920" height="1440" /></a></p>
<div id="zlrecipe-container-43" class="zlrecipe-container-border" >
<div itemscope itemtype="http://schema.org/Recipe" id="zlrecipe-container" class="serif zlrecipe">
<div id="zlrecipe-innerdiv">
<div class="item b-b">
<div class="zlrecipe-print-link fl-r"><a class="butn-link" title="Print this recipe" href="javascript:void(0);" onclick="zlrPrint('zlrecipe-container-43', 'https://www.farinadigio.eu/wp-content/plugins/ziplist-recipe-plugin/'); return false">Print</a></div>
<div id="zlrecipe-title" itemprop="name" class="b-b h-1 strong" >Torta senza glutine ai frutti di bosco: l’allegria al mattino</div>
</p></div>
<div class="zlmeta zlclear">
<div class="fl-l width-50">
<p id="zlrecipe-prep-time">Tempo di preparazione: <span itemprop="prepTime" content="PT40M">40 minutes</span></p>
<p id="zlrecipe-cook-time">Tempo di cottura: <span itemprop="cookTime" content="PT30M">30 minutes</span></p>
</div>
<div class="fl-l width-50"></div>
<div class="zlclear">
      </div>
</p></div>
<div class="img-desc-wrap">
<div id="zlrecipe-summary" itemprop="description">
<p class="summary italic">Se siete celiaci o intolleranti al frumento, controllate che tutti gli ingredienti siano inseriti nel prontuario dell’AIC o che riportino il marchio con la spiga barrata.</p>
</div>
</div>
<p id="zlrecipe-ingredients" class="h-4 strong">Ingredienti</p>
<ul id="zlrecipe-ingredients-list">
<li id="zlrecipe-ingredient-0" class="ingredient" itemprop="ingredients">2 tuorli
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-1" class="ingredient" itemprop="ingredients">3 albumi
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-2" class="ingredient" itemprop="ingredients">80 gr di zucchero di canna
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-3" class="ingredient" itemprop="ingredients">90 gr di olio di semi
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-4" class="ingredient" itemprop="ingredients">70 gr di farina di mandorle
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-5" class="ingredient" itemprop="ingredients">150 gr di farina di grano saraceno
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-6" class="ingredient" itemprop="ingredients">2 cucchiaini di lievito in polvere per dolci
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-7" class="ingredient" itemprop="ingredients">100 ml di acqua (o latte) - ingrediente facoltativo da aggiungere se l'impasto è troppo duro
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-8" class="ingredient" itemprop="ingredients">un pizzico di sale
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-9" class="ingredient" itemprop="ingredients">marmellata di frutti bosco q.b.
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-10" class="ingredient" itemprop="ingredients">una manciata di frutti di bosco per decorare
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-11" class="ingredient" itemprop="ingredients">zucchero a velo q.b. per spolverizzare</li>
</ul>
<p id="zlrecipe-instructions" class="h-4 strong">Procedimento</p>
<ol id="zlrecipe-instructions-list" class="instructions">
<li id="zlrecipe-instruction-0" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Separare i tuorli dagli albumi, tenendo da parte questi ultimi.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-1" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Unire i tuorli allo zucchero e all'olio, mescolando bene.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-2" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">In una ciotola unire le due farine e il lievito per poi setacciare il tutto.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-3" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Aggiungere le farine e il lievito ai tuorli con zucchero e olio.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-4" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Montare a neve ferma gli albumi con un pizzico di sale.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-5" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Aggiungere gli albumi montati al composto mescolando piano.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-6" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Se il composto dovessere essere troppo duro, aggiungere l'acqua o il latte.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-7" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Mescolare bene finchè il composto è omogeneo.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-8" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Scaldare il forno a 170° gradi.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-9" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Imburrare uno stampo da 18 cm (oppure ricoprirlo con la carta forno) e versarvi l'impasto.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-10" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Cuocere per 30 minuti.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-11" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Lasciar raffreddare la torta e tagliarla a metà orizzontalmente.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-12" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Farcirla con la marmellata.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-13" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Lavare e asciugare i frutti di bosco.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-14" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Cospargere la sommità della torta con un po' di marmellata e appoggiare i frutti bosco in modo che si attacchino.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-15" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Spolverizzare con lo zucchero a velo.
</li>
</ol>
<div class="ziplist-recipe-plugin" style="display: none;">3.1</div>
</div>
</div>
</div>
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		</item>
		<item>
		<title>Crostata di pesche</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2014/09/crostata-di-pesche/</link>
		<comments>https://www.farinadigio.eu/2014/09/crostata-di-pesche/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 20 Sep 2014 08:48:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro]]></category>
		<category><![CDATA[marmellata]]></category>
		<category><![CDATA[pesche]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Con le ultime pesche della stagione, saluto questa strana estate. La saluto con il desiderio di vederla presto e sopratutto in gran forma. Questa crostata di pesche (o &#8220;tart&#8221; come la chiamerebbero gli inglesi) è una torta molto rustica. Come...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/09/crostata-pesche-01.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2696" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/09/crostata-pesche-01.jpg" alt="crostata pesche" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Con le ultime pesche della stagione, saluto questa strana estate. La saluto con il desiderio di vederla presto e sopratutto in gran forma.<br />
Questa crostata di pesche (o &#8220;tart&#8221; come la chiamerebbero gli inglesi) è una torta molto rustica. Come ho scritto in basso, nelle note della ricetta, non aspettatevi una pasta morbida e dolce, perché il bello di questa torta è che la dolcezza e la morbidezza sono dati dalla totalità degli ingredienti.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/09/crostata-pesche-02.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2697" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/09/crostata-pesche-02.jpg" alt="crostata pesche" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Per la prima volta ho usato la pasta matta e ho deciso di farlo con una ricetta dolce, perché volevo usare queste pesche di fine stagione. La pasta matta è una ricetta di Artusi, del quale vi lascio una citazione:</p>
<p>&#8220;Si chiama matta non perché sia capace di qualche pazzia, ma per la semplicità colla quale si presta a far la parte di stival che manca in diversi piatti, come vedrete. Spegnete farina con acqua e sale in proporzione e formate un pane da potersi tirare a sfoglia col matterello&#8221;<br />
Artusi  Pellegrino, <em>La Scienza in Cucina e L&#8217;Arte di Mangiar Bene</em></p>
<p>Mi è piaciuta questa sua definizione e credo che in questa crostata di pesche abbia proprio il ruolo che Artusi aveva pensato per lei.<br />
Ho cercato compensare il gusto con lo zucchero della marmellata e con lo zucchero di canna spolverizzato e il risultato è venuto davvero buono.<br />
<a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/09/crostata-pesche-03.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2698" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/09/crostata-pesche-03.jpg" alt="crostata-pesche-03" width="1920" height="1440" /></a></p>
<div id="zlrecipe-container-21" class="zlrecipe-container-border" >
<div itemscope itemtype="http://schema.org/Recipe" id="zlrecipe-container" class="serif zlrecipe">
<div id="zlrecipe-innerdiv">
<div class="item b-b">
<div class="zlrecipe-print-link fl-r"><a class="butn-link" title="Print this recipe" href="javascript:void(0);" onclick="zlrPrint('zlrecipe-container-21', 'https://www.farinadigio.eu/wp-content/plugins/ziplist-recipe-plugin/'); return false">Print</a></div>
<div id="zlrecipe-title" itemprop="name" class="b-b h-1 strong" >Crostata di pesche</div>
</p></div>
<div class="zlmeta zlclear">
<div class="fl-l width-50">
<p id="zlrecipe-prep-time">Tempo di preparazione: <span itemprop="prepTime" content="PT50M">50 minutes</span></p>
<p id="zlrecipe-cook-time">Tempo di cottura: <span itemprop="cookTime" content="PT30M">30 minutes</span></p>
<p id="zlrecipe-total-time">Tempo totale: <span itemprop="totalTime" content="PT1H20M">1 hour, 20 minutes</span></p>
</div>
<div class="fl-l width-50"></div>
<div class="zlclear">
      </div>
</p></div>
<div class="img-desc-wrap">
<p class="t-a-c hide-print">
			  <img class="photo" itemprop="image" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/09/crostata-pesche-01.jpg" title="Crostata di pesche" alt="Crostata di pesche" style="width: 250px;" />
			</p>
<div id="zlrecipe-summary" itemprop="description">
<p class="summary italic">Attenzione! Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete sostituire la farina di farro con la farina senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</p>
<p class="summary italic">Nota: non aspettatevi una pasta morbida e dolce. La caratteristica di questa torta è il suo gusto rustico. Dolcezza e morbidezza, nel totale, sono compensati dalla consistenza delle pesche, dalla marmellata e dallo zucchero spolverizzato sopra.</p>
</div>
</div>
<p id="zlrecipe-ingredients" class="h-4 strong">Ingredienti</p>
<ul id="zlrecipe-ingredients-list">
<div id="zlrecipe-ingredient-0" class="ingredient-label" >Per la pasta matta
</div>
<li id="zlrecipe-ingredient-1" class="ingredient" itemprop="ingredients">200 gr di farina bianca di farro
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-2" class="ingredient" itemprop="ingredients">100 gr di acqua
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-3" class="ingredient" itemprop="ingredients">1 pizzico di sale
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-4" class="ingredient" itemprop="ingredients">1 cucchiaino di zucchero di canna
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-5" class="ingredient" itemprop="ingredients">
</li>
<div id="zlrecipe-ingredient-6" class="ingredient-label" >Per la farcitura
</div>
<li id="zlrecipe-ingredient-7" class="ingredient" itemprop="ingredients">3 cucchiai di marmellata di mirtillo rosso
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-8" class="ingredient" itemprop="ingredients">4 pesche piccole
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-9" class="ingredient" itemprop="ingredients">zucchero di canna qb</li>
</ul>
<p id="zlrecipe-instructions" class="h-4 strong">Procedimento</p>
<ol id="zlrecipe-instructions-list" class="instructions">
<li id="zlrecipe-instruction-0" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Lavare le pesche e tagliarle a fette non troppo spesse (io ho tagliato le pesche in 8 parti e poi le fette più grosse le ho tagliate ancora per metà, in lughezza).
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-1" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Mescolare la farina, il sale e lo zucchero.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-2" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Aggiungere l'acqua e impastare bene, fino a ottenere un impasto morbito e non appiccicoso.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-3" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Stendete la pasta in modo da ottenere una sfoglia fina ma non troppo, altrimenti si rompe. Fate in modo che sia un po' più grande della vostra tortiera, in modo che poi possiate rovesciare i bordi sulla base.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-4" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Adagiatela sulla tortiera ricoperta di carta forno (io ho usato una tortiera apribile da 22cm, ma non è necessario che sia apribile).
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-5" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Spalmate la marmellata sulla base e adagiate le pesche in modo da coprire ogni punto della base, tranne i bordi.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-6" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Ricoprite la base con i bordi rimasti e spolverizzate lo zucchero di canna lungo tutto il bordo.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-7" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Infornarte in forno caldo a 180° per 30 minuti. Nota: il tempo di cottura può variare in base al tipo di pesca usato.</li>
</ol>
<div class="ziplist-recipe-plugin" style="display: none;">3.1</div>
</div>
</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Krapften di farro al forno</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2014/02/krapften-di-farro-al-forno/</link>
		<comments>https://www.farinadigio.eu/2014/02/krapften-di-farro-al-forno/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 05 Feb 2014 12:00:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[estratto naturale di vaniglia]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro]]></category>
		<category><![CDATA[latte UHT]]></category>
		<category><![CDATA[lievito secco di pasta madre di farro]]></category>
		<category><![CDATA[marmellata]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Il carnevale è un periodo pieno zeppo di dolci tipici. Anche se non amo molto il fritto, ce ne sono due in particolare che mi piacciono: le classiche frittele e i crostoli. Questi due dolci stanno al carnevale come il...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2014/02/krapften-di-farro-al-forno/">Krapften di farro al forno</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2014/02/krapften-di-farro-al-forno/krapften-farro-03/" rel="attachment wp-att-2368"><img class="aligncenter size-full wp-image-2368" title="krapften-farro-03" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/02/krapften-farro-03.jpg" alt="krapften di farro al forno" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Il carnevale è un periodo pieno zeppo di dolci tipici. Anche se non amo molto il fritto, ce ne sono due in particolare che mi piacciono: le classiche frittele e i crostoli. Questi due dolci stanno al carnevale come il panettone e il pandoro stanno al Natale. In sostanza, capisci di essere in un determinato periodo dell&#8217;anno solo quando li fai o li mangi. Ho molto ricordi legati a questi due dolci: i &#8220;grostoli&#8221; e le &#8220;fritole&#8221; (come vengono chiamati qui) li mangiavo vestita in maschera, pronta per la festa scolastica di carnevale o per la sfilata dei carri paesana.<br />
C&#8217;è un altro dolce però, che per me fa tanto carnevale, ma in realtà viene servito spesso a colazione nei bar. Si tratta del krapften, entrato a far parte della serie &#8220;i dolci di carnevale di Giorgia&#8221; per il fatto di essere fritto.<br />
I krapften fritti richiedono tempo, sono abbastanza pesanti, ma sopratutto richiedono che il tempo meteorologico sia decente per poter aerare i locali dopo la frittura. E tempo decente non ce n&#8217;è stato, dato che piove da giorni e spesso nel weekend. E così ho deciso di farli al forno, dato che vengono comunque buoni e leggeri, senza trasformare la casa in un una friggitoria.<br />
La ricetta che ha mia mamma prevede ovviamente la farina di frumento, dunque ho cercato su internet delle ricette da fare senza frumento e ho trovato <a href="hhttp://blog.giallozafferano.it/biscottovolante/krapfen-al-farro-cotti-al-forno/ttp://" target="_blank">questa</a>, dalla quale ho preso spunto per quanto riguarda le dosi, ma ho usato il procedimento della ricetta di mia mamma.<br />
Il risultato è molto buono, se siete pronti ad accettare che non possono essere uguali a quelli fritti <img src="https://www.farinadigio.eu/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif" alt=";)" class="wp-smiley" /> </p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2014/02/krapften-di-farro-al-forno/krapften-farro-02/" rel="attachment wp-att-2369"><img class="aligncenter size-full wp-image-2369" title="krapften-farro-02" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/02/krapften-farro-02.jpg" alt="krapften di farro al forno" width="1920" height="1440" /></a><br />
Ingredienti* (per 18 krapften)</p>
<p>250 gr di farina 0 di farro<br />
1 uovo<br />
50 gr di burro<br />
100 ml di latte tiepido<br />
7 gr di lievito di pasta madre di farro in polvere<br />
30 gr di zucchero semolato<br />
mezzo cucchiaino di estratto naturale di vaniglia<br />
1 cucchiaino di sale<br />
1 cucchiaino di zucchero a velo vanigliato</p>
<p>marmellata alle albicocce per farcire (contatene circa due cucchiaini colmi per ogni krapfen)</p>
<p>zucchero a velo per decorare</p>
<p>*Attenzione! Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete sostituire la farina di farro con la farina senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</p>
<p>Procedimento</p>
<p>Pesare e mescolare tra loro la farina, il lievito, il sale, lo zucchero a velo e la vaniglia. Scaldare il latte per 30 secondi in microonde. Scegliete una ciotola grande in cui poi lascerete l&#8217;impasto a lievitare e mescolate l&#8217;uovo con lo zucchero fino a ottenere un composto spumoso. Aggiungete il burro morbido e mescolate. Aggiungete la farina e alternatela con il latte, continuando a mescolare. Dato che diversi tipi di farina possono richiedere più o meno liquidi,  se vedete che l&#8217;impasto è  troppo duro, aggiungete un po&#8217; di latte. Quando l&#8217;impasto sarà ben amalgamato accendete il forno a 50° per 5 minuti e poi spegnetelo. Coprite la ciotola con dentro l&#8217;impasto con un canovaccio umido e lasciatela lievitare nel forno per una notte.<br />
La mattina dopo riprendete l&#8217;impasto, che dovrà essere un po&#8217; appiccicoso, ma senza restarvi attaccato alle mani. Inoltre dovrà essere molto morbido. Se necessario aggiungete un po&#8217; di farina e usatene un bel po&#8217; per stendere la pasta. La pasta stesa non dovrà essere troppo fina, io l&#8217;ho tenuta alta circa 1 centimetro. Con un bicchiere (diametro circa 5 cm) tagliate una ventina di dischi e riponeteli sulla grata del forno coperta da carta forno. Vi consiglio di non utilizzare la teglia, perché potrebbero dorarsi di più sotto e restare più bianchi sopra.<br />
Spennellate con un po&#8217; di latte la superficie di ogni krapften e spargete un po&#8217; di zucchero semolato. Lasciate lievitare in forno con la luce accesa per un&#8217;ora.<br />
Passato questo tempo, toglieteli dal forno e preriscaldatelo a 180°. Infornate a forno ben caldo e cuocete per 10-15 minuti.<br />
Lasciateli raffreddare e poi farciteli con la marmellata tagliandoli come se fossero dei panini, ma senza che la parte superiore si stacchi da quella inferiore. In questo modo potete farcirli abbondantemente, mettendo circa 2 cucchiaini colmi di marmellata per ogni krapften. Spolverizzateli con lo zucchero a velo prima di servire.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2014/02/krapften-di-farro-al-forno/krapften-farro-01/" rel="attachment wp-att-2370"><img class="aligncenter size-full wp-image-2370" title="krapften-farro-01" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/02/krapften-farro-01.jpg" alt="krapften di farro al forno" width="1920" height="1440" /></a></p>
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		<title>Thumbprint cookies con pasta frolla di farro</title>
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		<pubDate>Wed, 29 Jan 2014 12:00:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[estratto naturale di vaniglia]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro]]></category>
		<category><![CDATA[latte UHT]]></category>
		<category><![CDATA[marmellata]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Buon mercoledì! Vi mancavano i biscotti, vero? Questi li ho sfornati una settimana fa, in un weekend di intensa attività di pasticceria, durante il quale non ho fatto che sfornare dolci. Non è certo colpa mia se mi sono ritrovata...</p>
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<p>Buon mercoledì!<br />
Vi mancavano i biscotti, vero?<br />
Questi li ho sfornati una settimana fa, in un weekend di intensa attività di pasticceria, durante il quale non ho fatto che sfornare dolci. Non è certo colpa mia se mi sono ritrovata ad avere cinque uova in scadenza da un giorno all&#8217;altro. O meglio, forse è un po&#8217; colpa mia se sono finiti in quell&#8217;angolo di frigorifero, casualmente coperto dal pane per tramezzini e da un pezzo di formaggio!<br />
Per farvela breve, ho fatto una torta, i dolcetti al cocco e questi biscotti per non buttare via le uova. E devo dire che ne è valsa la pena <img src="https://www.farinadigio.eu/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif" alt=";)" class="wp-smiley" /><br />
La frolla di base è quella classica di casa mia, che da cruda ha la giusta consistenza per fare un foro con il dito e riepirlo di marmellata.<br />
O Nutella se preferite!</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2014/01/thumbprint-cookies-con-pasta-frolla-di-farro/thumbprint-cookies-3/" rel="attachment wp-att-2355"><img class="aligncenter size-full wp-image-2355" title="thumbprint-cookies-3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/01/thumbprint-cookies-3.jpg" alt="thumbprint cookies di farro" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Ingredienti</p>
<p>250 gr di farina bianca di farro<br />
65 gr di burro<br />
80 gr di zucchero di canna<br />
2 tuorli<br />
mezzo cucchiaino di estratto naturale di vaniglia in polvere<br />
1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci<br />
un goccio di latte intero UHT</p>
<p>marmellata di more qb per decorare</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Attenzione!</span></strong> Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete sostituire la farina di farro con la farina senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</p>
<p>Procedimento</p>
<p>Mescolare i tuorli con lo zucchero fino ad avere un composto spumoso. Aggiungere il burro morbido e mescolare bene. In una ciotola mescolare la farina, la vaniglia e il lievito e aggiungere il tutto al composto precedente, un po&#8217; alla volta. Se l&#8217;impasto dovesse essere troppo duro, mettete un goccio di latte. Quando la pasta sarà ben amalgamata, create delle palline grandi più o meno come il tappo di una bottiglia. Disponetele tutte sulla carta forno e con il mignolo create una cavità in ogni pallina. In questo buco mettete la marmellata di more, facendo attenzione a non metterne troppa e a non farla fuoriuscire.<br />
Infornate in forno caldo a 160° per 15/20 minuti (forno statico).</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2014/01/thumbprint-cookies-con-pasta-frolla-di-farro/thumbprint-cookies-1/" rel="attachment wp-att-2356"><img class="aligncenter size-full wp-image-2356" title="thumbprint-cookies-1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/01/thumbprint-cookies-1.jpg" alt="thumbprint cookies di farro" width="1920" height="1440" /></a></p>
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		<item>
		<title>I dolci delle feste: Christmas pie (crostata natalizia)</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2013/12/i-dolci-delle-feste-christmas-pie-crostata-natalizia/</link>
		<comments>https://www.farinadigio.eu/2013/12/i-dolci-delle-feste-christmas-pie-crostata-natalizia/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 09 Dec 2013 11:30:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[cremor tartaro]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro integrale]]></category>
		<category><![CDATA[marmellata]]></category>
		<category><![CDATA[olio di semi]]></category>
		<category><![CDATA[olio evo]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Mi scuso subito per la mia assenza. Non sono stata in giro a negozi a cercare regali di Natale (argh, devo ancora pensarci) e non sono stata in qualche Paese anglosassone in vacanza (ah, quanto mi mancano Irlanda e Scozia)....</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2013/12/i-dolci-delle-feste-christmas-pie-crostata-natalizia/">I dolci delle feste: Christmas pie (crostata natalizia)</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/12/i-dolci-delle-feste-christmas-pie-crostata-natalizia/crostata-natale1/" rel="attachment wp-att-2168"><img class="aligncenter size-full wp-image-2168" title="crostata-natale1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/12/crostata-natale1.jpg" alt="crostata natale senza frumento" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Mi scuso subito per la mia assenza. Non sono stata in giro a negozi a cercare regali di Natale (argh, devo ancora pensarci) e non sono stata in qualche Paese anglosassone in vacanza (ah, quanto mi mancano Irlanda e Scozia). Semplicemente sono stata bloccata dall&#8217;influenza. Dunque ho cucinato il minimo indispensabile: il piatto del giorno è stato sempre il brodino e l&#8217;unico &#8220;dolce&#8221; che mi dava sollievo è stato il gelato, che si è rivelato un toccasana per la gola in fiamme. Ora mi sono ripresa però: già nel weekend la mia voglia di cucinare è tornata ai livelli (per me) normali, come anche la mia voce e la mia capacità di guardare lo schermo del computer senza affaticarmi.</p>
<p>Con la ricetta di oggi inauguro un appuntamento fisso che vi accompagnerà (malanni di stagione permettendo) ogni lunedì di questo mese:<span style="color: #ff0000;"><strong> i dolci delle feste</strong></span>.<br />
La crostata non è un dolce tipicamente natalizio, però è un dolce che si fa nelle domeniche fredde per riscaldare un po&#8217; la cucina con il calore del forno. Inoltre è un dolce molto versatile, sia nel ripieno (marmellata, cioccolato, crema pasticcera, frutta fresca&#8230;), sia nella decorazione. E qui scatta l&#8217;idea: fare una versione natalizia della crostata, usando alberi di Natale, stelle, o qualsiasi altra formina abbiate. Basta solo un po&#8217; di fantasia e la crostata diventa una <em>Christmas pie</em>.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/12/i-dolci-delle-feste-christmas-pie-crostata-natalizia/crostata-natale2/" rel="attachment wp-att-2169"><img class="aligncenter size-full wp-image-2169" title="crostata-natale2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/12/crostata-natale2.jpg" alt="crostata natale senza frumento" width="1920" height="1440" /></a><br />
Ingredienti<br />
220 gr di farina bianca di farro<br />
30 gr di farina integrale di farro<br />
35 gr di olio di semi di mais<br />
35 gr di olio evo<br />
125 gr di zucchero di canna<br />
63 gr di acqua<br />
4 gr di cremor tartaro (o lievito per dolci in polvere)</p>
<p>5/6 cucchiai di marmellata (io fragole)</p>
<p>*Attenzione! Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete provare a sostituire la farina di farro con la farina senza glutine e controllare che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</p>
<p>Procedimento<br />
Mescolate tutti gli ingredienti secchi: la farina integrale di farro, la farina bianca di farro, lo zucchero di canna e il cremor tartaro. Successivamente aggiungete un po&#8217; alla volta gli ingredienti liquidi (l&#8217;olio di semi di mais, l&#8217;olio d&#8217;oliva e l&#8217;acqua) continuando a mescolare. L&#8217;impasto dovrà risultare compatto e omogeneo. Dividete la pasta in modo da averne circa 2/3 e 1/3. Stendete i 2/3 di pasta e per creare la base della crostata. Io ho usato una tortiera apribile da 20 cm, coperta da carta forno alla base e imburrata ai lati. Appoggiate la base nella tortiera cercando di ricavare i bordi schiacciando un po&#8217; con il dito lungo il contorno della base e farcite la base con la marmellata. Stendete il resto della pasta e ricavate 11 alberelli e 1 stella (il numero è indicativo, perché dipende dalla grandezza della vostra tortiera e dei vostri stampini. Appoggiate gli alberelli lungo il perimetro e al centro ponete la stella.<br />
Infornate in forno caldo a 170° per 40-45 minuti (forno statico).</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/12/i-dolci-delle-feste-christmas-pie-crostata-natalizia/crostata-natale3/" rel="attachment wp-att-2170"><img class="aligncenter size-full wp-image-2170" title="crostata-natale3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/12/crostata-natale3.jpg" alt="crostata natale senza frumento" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2013/12/i-dolci-delle-feste-christmas-pie-crostata-natalizia/">I dolci delle feste: Christmas pie (crostata natalizia)</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
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		<title>Muffin ripieni di marmellata e decorati con mandorle</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2013/11/muffin-ripieni-di-marmellata-e-decorati-con-mandorle/</link>
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		<pubDate>Wed, 27 Nov 2013 19:32:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Colazione]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro]]></category>
		<category><![CDATA[farina di riso]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle]]></category>
		<category><![CDATA[marmellata]]></category>
		<category><![CDATA[olio evo]]></category>
		<category><![CDATA[yogurt]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Da quando vivo nella casa nuova cucino di più, ma non riesco a fare tanti esperimenti in cucina. Sembra un controsenso, lo so, ma è proprio così. Cucino di più perché sono la sola a farlo: mentre prima mi alternavo...</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/11/muffin-ripieni-di-marmellata-e-decorati-con-mandorle/muffin-mandorle-marmellata1/" rel="attachment wp-att-2139"><img class="aligncenter size-full wp-image-2139" title="muffin-mandorle-marmellata1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/11/muffin-mandorle-marmellata1.jpg" alt="muffin marmellata mandorle" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Da quando vivo nella casa nuova cucino di più, ma non riesco a fare tanti esperimenti in cucina. Sembra un controsenso, lo so, ma è proprio così.<br />
Cucino di più perché sono la sola a farlo: mentre prima mi alternavo un po&#8217; con mia mamma, ora preparo sempre io la cena e il pranzo (il mio ragazzo si limita a panini e semplici piatti di pasta con il sugo già pronto).<br />
Faccio meno esperimenti perché il tempo a mia disposizione è minore rispetto a prima. Prima, per quanto cercassi di aiutare mia mamma in casa, avevo più tempo per me. Ora, avere una casa propria da gestire, diminuisce il mio tempo a disposizione.<br />
Riesco lo stesso a ritagliarmi qualche ora perché non sono da sola. Capita però che, pur riuscendo ad avere tempo, l&#8217;esperimento vada male. In sostanza, mi &#8220;brucio una possibilità&#8221;, e ciò significa post e niente foto.<br />
Ecco perché vi ripropongo una ricetta di archivio, fatta circa un mese fa.<br />
E del mio esperimento fallito vi racconto prossimamente, appena riesco a ottenere un risultato perfetto da condividere con voi.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/11/muffin-ripieni-di-marmellata-e-decorati-con-mandorle/muffin-mandorle-marmellata2/" rel="attachment wp-att-2140"><img class="aligncenter size-full wp-image-2140" title="muffin-mandorle-marmellata2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/11/muffin-mandorle-marmellata2.jpg" alt="muffin marmellata mandorle" width="1920" height="1440" /></a><br />
Ingredienti* (per 11 muffin)</p>
<p>90 gr di farina bianca di farro<br />
35 gr di farina di riso<br />
50 gr di zucchero di canna<br />
1 uovo<br />
1 vasetto di yogurt intero<br />
mezza bustina di lievito in polvere per dolci<br />
50 gr di olio d&#8217;oliva</p>
<p>11 cucchiaini di marmellata alle arance per il ripieno<br />
mandorle a lamelle qb per decorare</p>
<p>*Attenzione! Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete sostituire la farina di farro con la farina senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</p>
<p>Procedimento<br />
Mescolare lo zucchero con l&#8217;uovo per ottenere un composto spumoso. Aggiungere lo yogurt e mescolare. In una ciotola a parte mescolare i due tipi di farina e il lievito. Unirli al composto principale alternandoli con l&#8217;olio e continuando a mescolare, fino a ottenere un composto morbido e omogeneo. A questo punto trasferite un cucchiaio colmo di composto in ogni stampino per muffin, in modo da coprire bene il fondo. Farciteli con la marmellata mettendone un cucchiaino in ognuno e avendo cura di porre la marmellata al centro del composto. Alla fine ricoprite ogni stampino con il composto rimanente (senza mai superare i 2/3 dello stampino). Per completare spargete le mandorle a lamelle sopra a ogni muffin.<br />
Infornate in forno caldo a 150° per 20 minuti (forno ventilato).</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/11/muffin-ripieni-di-marmellata-e-decorati-con-mandorle/muffin-mandorle-marmellata3/" rel="attachment wp-att-2141"><img class="aligncenter size-full wp-image-2141" title="muffin-mandorle-marmellata3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/11/muffin-mandorle-marmellata3.jpg" alt="muffin marmellata mandorle" width="1920" height="1440" /></a></p>
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		<item>
		<title>Torta al gusto di arancia e cioccolato: un dolce abbraccio</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2013/10/torta-al-gusto-di-arancia-e-cioccolato-un-dolce-abbraccio/</link>
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		<pubDate>Sat, 26 Oct 2013 08:17:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[amido di mais]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato fondente]]></category>
		<category><![CDATA[farina di riso]]></category>
		<category><![CDATA[marmellata]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Se devo andare a trovare qualcuno, di sicuro mi offro di portare il dolce. E se c&#8217;è già, confeziono biscotti o muffin da consumare anche il giorno dopo. Credo che portare il dolce sia più bello di offrire un dono,...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2013/10/torta-al-gusto-di-arancia-e-cioccolato-un-dolce-abbraccio/">Torta al gusto di arancia e cioccolato: un dolce abbraccio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/10/torta-al-gusto-di-arancia-e-cioccolato-un-dolce-abbraccio/torta-arancia-ciocco3/" rel="attachment wp-att-2028"><img class="aligncenter size-full wp-image-2028" title="torta-arancia-ciocco3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/10/torta-arancia-ciocco3.jpg" alt="torta pan di spagna arancia cioccolato" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Se devo andare a trovare qualcuno, di sicuro mi offro di portare il dolce. E se c&#8217;è già, confeziono biscotti o muffin da consumare anche il giorno dopo.<br />
Credo che portare il dolce sia più bello di offrire un dono, come una piccola pianta o dei fiori. E non lo dico perché non ho il pollice verde e mi piace preparare i dolci, giuro!<br />
E va bene, un po&#8217; questa cosa del pollice verde influisce, se aggiunta alla mia mania di preparare dolci. Però ho una teoria che supporta la mia tesi. E ve la spiego: portare un dolce è come un abbracciarsi.<br />
Pensateci bene: voi piombate in casa di qualcuno, che magari vi ha anche invitato, ma comunque sia invadete il suo spazio. Valicate il confine della sicurezza. Il dolce che portate è un simbolo, un segno che venite in pace e si tratta di un incontro piacevole. Il momento in cui si mangia il dolce tutti insieme è il momento dell&#8217;abbraccio: il momento in cui le barriere si cancellano e ci si avvicina alla parte più profonda di chi si ha davanti. Proprio come durante un abbraccio. Solo che lo si fa assaporando il dolce gusto della crema alla vaniglia o del cioccolato.</p>
<p>Questa torta è un abbraccio con mia cugina e suoi due splendidi bambini. Un incontro bello e buono come il gusto del cioccolato e dell&#8217;arancia.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/10/torta-al-gusto-di-arancia-e-cioccolato-un-dolce-abbraccio/torta-arancia-ciocco2/" rel="attachment wp-att-2029"><img class="aligncenter size-full wp-image-2029" title="torta-arancia-ciocco2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/10/torta-arancia-ciocco2.jpg" alt="torta pan di spagna arancia cioccolato" width="1920" height="1440" /></a><br />
<span style="color: #f4760a;"><strong>Torta di pan di spagna farcita con marmellata di arance e con copertura di cioccolato fondente</strong></span></p>
<p>Ingredienti* (dosi per una tortiera da 20 cm)<br />
3 tuorli<br />
6 cucchiai di acqua calda<br />
100 gr di zucchero di canna<br />
1 bustina di vanillina<br />
3 albumi d&#8217;uovo montati a neve<br />
100 gr di farina di riso<br />
50 gr di amido di mais<br />
1 cucchiaino di lievito</p>
<p>Per la farcitura:<br />
4 cucchiai di marmellata di arance</p>
<p>Per la decorazione:<br />
100 gr di cioccolato fondente Lindt Fior di Sale</p>
<p>* se siete celiaci o intolleranti al frumento, controllate che tutti gli ingredienti siano inseriti nel prontuario dell&#8217;AIC o che riportino il marchio con la spiga barrata</p>
<p>Procedimento<br />
Dividere gli albumi dai tuorli. In una ciotola mescolare energicamente i tuorli con lo zucchero: il risultato deve essere una crema spumosa. Aggiungere i sei cucchiai d’acqua calda e mescolare. In una ciotola a parte, unite la farina di riso, l’amido di mais e il lievito. Aggiungeteli al composto principale un po’ alla volta, in modo da evitare la formazione di grumi. A parte, montate a neve gli albumi con un pizzico di sale e incorporateli al composto principale, mescolando lentamente dal basso verso l’alto, finché il tutto non sarà completamente amalgamato.<br />
Ricoprite la tortiera con la carta forno e versatevi il composto. Cuocete in forno preriscaldato a 150° per 40 minuti.<br />
A cottura ultimata, lasciate raffreddare la torta per dieci minuti. Servendovi di un filo metallico taglia-torte, tagliate a metà il dolce (in senso orizzontale) e farcitelo con la marmellata di arance.<br />
Sciogliete il cioccolato a bagnomaria e decorate la torta coprendo totalmente la parte superiore.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/10/torta-al-gusto-di-arancia-e-cioccolato-un-dolce-abbraccio/torta-arancia-ciocco/" rel="attachment wp-att-2030"><img class="aligncenter size-full wp-image-2030" title="torta-arancia-ciocco" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/10/torta-arancia-ciocco.jpg" alt="torta pan di spagna arancia cioccolato" width="1920" height="1440" /></a></p>
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		<item>
		<title>Buon compleanno Gio!</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2013/07/buon-compleanno-gio/</link>
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		<pubDate>Sat, 20 Jul 2013 07:26:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[amido di mais]]></category>
		<category><![CDATA[farina di riso]]></category>
		<category><![CDATA[fragole]]></category>
		<category><![CDATA[marmellata]]></category>
		<category><![CDATA[succo di mirtillo]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Dopo una breve ma intensa ricerca ho trovato la mia nuova fotocamera e me la sono autoregalata! Se le prossime foto vi sembreranno diverse, sapete perché Passo da una compatta a una bridge, dunque devo ancora studiare bene il manuale...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/07/buon-compleanno-gio/dolcetti2/" rel="attachment wp-att-1585"><img class="aligncenter size-full wp-image-1585" title="dolcetti2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/07/dolcetti2.jpg" alt="dolcetti" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Dopo una breve ma intensa ricerca ho trovato la mia nuova fotocamera e me la sono autoregalata! Se le prossime foto vi sembreranno diverse, sapete perché <img src="https://www.farinadigio.eu/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif" alt=";)" class="wp-smiley" />  Passo da una compatta a una bridge, dunque devo ancora studiare bene il manuale di istruzioni: ci sono così tante cose da impostare che non sembra vero di poter gestire ogni particolare.</p>
<p>Intanto vi lascio i dolcetti preparati per il mio compleanno. Questa è la ricetta della versione alla frutta, ma ne ho fatti anche al cioccolato.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/07/buon-compleanno-gio/dolcetti1/" rel="attachment wp-att-1586"><img class="aligncenter size-full wp-image-1586" title="dolcetti1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/07/dolcetti1.jpg" alt="docletti" width="1920" height="1440" /></a><br />
Ingredienti* (per 15 pasticcini)<br />
3 uova<br />
100 gr di farina di riso<br />
50 gr di amido di mais<br />
1 cucchiaino di cremor tartaro (se non l&#8217;avete va bene anche il lievito in polvere per dolci)<br />
6 cucchiai di acqua calda<br />
100 gr di zucchero di canna<br />
1 pizzico di sale<br />
4 cucchiai di marmellata di fragole<br />
mezzo bicchiere di succo di frutta al mirtillo nero<br />
8 fragole</p>
<p>zucchero a velo per decorare</p>
<p><em>* se siete celiaci o intolleranti al frumento, controllate che tutti gli ingredienti siano inseriti nel prontuario dell&#8217;AIC o che riportino il marchio con la spiga barrata.</em></p>
<p>Procedimento<br />
Dividere gli albumi dai tuorli. In una ciotola mescolare energicamente i tuorli con lo zucchero: il risultato deve essere una crema spumosa. Aggiungere i sei cucchiai d&#8217;acqua e mescolare. In una ciotola a parte, unite la farina di riso, l&#8217;amido di mais e il cremor tartaro. Aggiungeteli al composto principale un po&#8217; alla volta, in modo da evitare la formazione di grumi. A parte, montate a neve gli albumi con un pizzico di sale e incorporateli al composto principale mescolando lentamente dal basso verso l&#8217;alto, finché il tutto non sarà completamente amalgamato.<br />
Ricoprite la teglia del forno con la carta forno e versatevi sopra il composto. Cercate di dargli la forma di un rettangolo con cucchiaio, senza però espanderlo troppo: il composto deve avere un&#8217;altezza compresa tra 8 e 10 mm. Cuocete in forno preriscaldato a 150° per 15 minuti.<br />
Quando sarà pronto toglietelo dal forno trasportandolo sul ripiano di lavoro con la carta forno e adagiatevi sopra un canovaccio bagnato e ben strizzato. A questo punto capovolgetelo velocemente in modo che il canovaccio faccia da base. Togliete la carta forno con delicatezza e lasciar raffreddare il pan di spagna per una decina di minuti. Tagliatelo a metà del lato più lungo, spalmate la marmellata su una delle due metà e bagnate l&#8217;altra metà con il succo. Appoggiate la parte bagnata sulla marmellata a mo&#8217; di panino. Ora tagliate i dolcetti a quadrato e spolverizzateli con lo zucchero a velo. Tagliate a metà le fragole e appoggiatene una metà sopra a ogni dolcetto.</p>
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		<item>
		<title>Crostata con farina di grano saraceno e marmellata di fragole</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2013/07/crostata-con-farina-di-grano-saraceno-e-marmellata-di-fragole/</link>
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		<pubDate>Sat, 06 Jul 2013 07:21:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Colazione]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro integrale]]></category>
		<category><![CDATA[farina di grano saraceno]]></category>
		<category><![CDATA[marmellata]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Tutti fanno insalate e semifreddi&#8230; e io? Crostate e biscotti! Lo so che non sono ricette tipicamente estive, ma io la colazione me la preparo da sola, dunque ogni settimana devo sfornare qualcosa di nuovo. E dato che io al...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/07/crostata-con-farina-di-grano-saraceno-e-marmellata-di-fragole/crostata1-web/" rel="attachment wp-att-1557"><img class="aligncenter size-full wp-image-1557" title="crostata1-web" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/07/crostata1-web.jpg" alt="crostata fragole" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Tutti fanno insalate e semifreddi&#8230; e io? Crostate e biscotti!<br />
Lo so che non sono ricette tipicamente estive, ma io la colazione me la preparo da sola, dunque ogni settimana devo sfornare qualcosa di nuovo. E dato che io al mattino devo introdurre una quantità considerevole di calorie e zucchero, le mie riserve finiscono sempre molto presto.<br />
Dato che avevo un po&#8217; di farina di grano saraceno da finire, ho deciso di provare la frolla al grano saraceno di Montersino (dal libro &#8220;Golosi di salute&#8221;), apportando qualche modifica per mancanza di ingredienti.</p>
<p>La farina di grano saraceno mi piace molto perché da un gusto rustico, però se non vi piace vi sconsiglio di usarla perché, pur mettendone poca, ha un gusto molto forte, che copre gli altri sapori.<br />
Con la marmellata di fragole però è un bello scontro! La lotta tra sapori è all&#8217;ultimo sangue e finisce pari. Dunque l&#8217;unico vincitore è il palato, che assapora entrambi i gusti!</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/07/crostata-con-farina-di-grano-saraceno-e-marmellata-di-fragole/crostata4-webabis/" rel="attachment wp-att-1558"><img class="aligncenter size-full wp-image-1558" title="crostata4-webAbis" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/07/crostata4-webAbis.jpg" alt="crostata fragole" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p><strong><span style="color: #d70925;">Crostata con frolla di grano saraceno e marmellata di fragole</span></strong></p>
<p>Ingredienti</p>
<p>200 gr di farina di farro (io ho usato quella integrale di Prometeo)<br />
50 gr di farina di grano saraceno<br />
35 gr di olio evo<br />
35 gr di olio di mandorle (io l&#8217;ho sostituito con l&#8217;olio di mais)<br />
65 gr di acqua<br />
8 gr di lievito (io ho messo mezzo cucchiaino di cremor tartaro)<br />
125 gr di zucchero di canna (io ne ho messo 100 gr)<br />
5 cucchiai di marmellata di fragole</p>
<p><em><span style="color: #ff0000;"><strong>Attenzione!</strong></span> Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, sostituite la farina di farro con la farina senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</em></p>
<p>Procedimento<br />
Mescolate tutti gli ingredienti secchi: le due farine, il lievito e lo zucchero. Aggiungete un po&#8217; alla volta l&#8217;olio evo, l&#8217;olio di semi e l&#8217;acqua, continuando a mescolare. Quando il composto sarà ben amalgamato potrete stenderlo con il mattarello. Se la temperatura della cucina è alta, il composto potrebbe essere un po&#8217; molliccio, dunque meglio farlo riposare in frigo per mezzoretta. Stendete la pasta avendo cura di tenere da parte un po&#8217; di composto per la decorazione. Io ho usato una tortiera da 22cm. Adagiate il composto sul fondo, dopo aver imburrato e infarinato la tortiera. Farcite la crostata con la marmellata e ricoprite con la pasta che avete tenunto da parte. Infornate in forno già caldo a 150 per 25-30 minuti.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/07/crostata-con-farina-di-grano-saraceno-e-marmellata-di-fragole/crostata2-webbis/" rel="attachment wp-att-1559"><img class="aligncenter size-full wp-image-1559" title="crostata2-webbis" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/07/crostata2-webbis.jpg" alt="crostata fragole" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2013/07/crostata-con-farina-di-grano-saraceno-e-marmellata-di-fragole/">Crostata con farina di grano saraceno e marmellata di fragole</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
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		<title>Rotolo di pan di spagna con marmellata e ricotta</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2013/07/rotolo-di-pan-di-spagna-con-marmellata-e-ricotta/</link>
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		<pubDate>Mon, 01 Jul 2013 19:27:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[amido di mais]]></category>
		<category><![CDATA[ciliegie]]></category>
		<category><![CDATA[farina di riso]]></category>
		<category><![CDATA[marmellata]]></category>
		<category><![CDATA[ricotta]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Cosa fa una foodblogger quando manca una ventina di giorni al suo compleanno? Risposta A: inizia a stilare una lista dei desideri che comprende: tessuti per la cucina, posateria, vassoi e piatti, nonché accessori e pentole di ultima generazione. Risposta...</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/07/rotolo-di-pan-di-spagna-con-marmellata-e-ricotta/rotolo-ciliegie1/" rel="attachment wp-att-1544"><img class="aligncenter size-full wp-image-1544" title="rotolo-ciliegie1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/07/rotolo-ciliegie1.jpg" alt="rotolo ciliegie" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Cosa fa una foodblogger quando manca una ventina di giorni al suo compleanno?<br />
Risposta A: inizia a stilare una lista dei desideri che comprende: tessuti per la cucina, posateria, vassoi e piatti, nonché accessori e pentole di ultima generazione.<br />
Risposta B: inizia a pensare ai dolci da preparare: quello per la famiglia, quello per l&#8217;ufficio, quello le amiche&#8230;</p>
<p>Risposta? La B ovviamente! E voi penserete: bè cosa ci vuole? Ce ne sono tanti dolci, no?! E invece no, perché le variabili sono ancora di più! L&#8217;amica che non mangia latticini, il collega che odia la frutta, i fratello che non vuole neanche vedere la marmellata..<br />
Visto che questi tre ingredienti saranno banditi il giorno del mio compleanno, ho deciso di usarli tutti insieme per un dolce, visto che io li adoro tutti e tre!</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/07/rotolo-di-pan-di-spagna-con-marmellata-e-ricotta/rotolo-ciliegie2/" rel="attachment wp-att-1545"><img class="aligncenter size-full wp-image-1545" title="rotolo-ciliegie2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/07/rotolo-ciliegie2.jpg" alt="rotolo ciliegie" width="1920" height="1440" /></a><strong></strong></p>
<p><strong><span style="color: #e50556;">Rotolo di pan di spagna ripieno di ricotta e ciliegie (senza glutine)</span></strong></p>
<p>Ingredienti*<br />
3 uova<br />
100 gr di farina di riso<br />
50 gr di amido di mais<br />
1 cucchiaino di cremor tartaro (se non l&#8217;avete va bene anche il lievito in polvere per dolci)<br />
6 cucchiai di acqua calda<br />
100 gr di zucchero di canna<br />
1 pizzico di sale</p>
<p>3 cucchiai colmi di marmellata di ciliegie<br />
250 gr di ricotta<br />
3 cucchiaini di zucchero a velo</p>
<p>zucchero a velo e ciliegie per servire</p>
<p>* se siete celiaci o intolleranti al frumento, controllate che tutti gli ingredienti siano inseriti nel prontuario dell&#8217;AIC o che riportino il marchio con la spiga barrata</p>
<p>Procedimento<br />
Dividere gli albumi dai tuorli. In una ciotola mescolare energicamente i tuorli con lo zucchero: il risultato deve essere una crema spumosa. Aggiungere i sei cucchiai d&#8217;acqua e mescolare. In una ciotola a parte, unite la farina di riso, l&#8217;amido di mais e il cremor tartaro. Aggiungeteli al composto principale un po&#8217; alla volta, in modo da evitare la formazione di grumi. A parte, montate a neve gli albumi con un pizzico di sale e incorporateli al composto principale mescolando lentamente dal basso verso l&#8217;alto, finché il tutto non sarà completamente amalgamato.<br />
Ricoprite la teglia del forno con la carta forno e versatevi sopra il composto. Cercate di dargli la forma di un rettangolo con cucchiaio, senza però espanderlo troppo: il composto deve avere un&#8217;altezza compresa tra 8 e 10 mm. Cuocete in forno preriscaldato a 150° per 15 minuti.<br />
Quando sarà pronto toglietelo dal forno trasportandolo sul ripiano di lavoro con la carta forno e adagiatevi sopra un canovaccio bagnato e ben strizzato. A questo punto capovolgetelo velocemente in modo che il canovaccio faccia da base. Togliete la carta forno con delicatezza e arrotolate il pan di spagna sul canovaccio, partendo da uno dei lati più lunghi. Facendo questa operazione con il pan di spagna caldo si riesce ad arrotolarlo senza che si rompa! Lasciatelo raffreddare per mezzora.<br />
Preparate il ripieno mescolando la ricotta con lo zucchero a velo, fino a ottenere una crema vellutata. Srotolate il pan di spagna e spalmatevi la marmellata. Dopodiché spalmate sopra la ricotta e arrotolate nuovamente il pan di spagna. Riponetelo in frigo e almeno per un&#8217;ora e spolverizzate con lo zucchero a velo prima di servire.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/07/rotolo-di-pan-di-spagna-con-marmellata-e-ricotta/rotolo-ciliegie3/" rel="attachment wp-att-1546"><img class="aligncenter size-full wp-image-1546" title="rotolo-ciliegie3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/07/rotolo-ciliegie3.jpg" alt="rotolo ciliegie" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2013/07/rotolo-di-pan-di-spagna-con-marmellata-e-ricotta/">Rotolo di pan di spagna con marmellata e ricotta</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
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