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	<title>Farina di Gio &#187; mascarpone</title>
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	<description>Ricette senza frumento</description>
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		<title>Tiramisù al sidro di mele</title>
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		<pubDate>Sun, 27 May 2018 15:03:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dessert]]></category>
		<category><![CDATA[cacao amaro]]></category>
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		<category><![CDATA[savoiardi]]></category>
		<category><![CDATA[sidro di mele]]></category>

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				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2018/05/tiramisu-al-sidro-02.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-2933" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2018/05/tiramisu-al-sidro-02.png" alt="tiramisu al sidro" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Sì, avete letto bene. Ho fatto il <strong>tiramisù al sidro di mele (alcolico e frizzante)</strong> al posto del caffè. Probabilmente gli amanti del classico dessert staranno già facendo strane smorfie di disgusto davanti allo schermo. Probabilmente, aggiungo, non hanno mai assaggiato il sidro mele. Sì, lo so che stiamo parlando del tiramisù, una deliziosa scioglievolezza al sapore di caffè, nonché ricetta contesa tra Veneto e Friuli, regioni dove il sidro di mele non viene prodotto. Qui, se si parla di alcolico e frizzante si sceglie il prosecco e non certo il sidro di mele. Ad ogni modo, il tiramisù è un dolce dalle mille ricette. Ognuno ha le sue versioni e tante sono quelle che ne stravolgono la natura, come il tiramisù con le fragole, ad esempio.</p>
<p>Perché ho scelto il sidro, allora? Perché l&#8217;ho scoperto in <strong>Scozia</strong>, l&#8217;ho provato anche in <strong>Irlanda</strong> e da quanto lo si trova (a fatica) anche in Italia, è diventato l&#8217;immancabile compagno di molti miei aperitivi casalinghi. Di sidri ce ne sono diversi tipi: quello inglese è diverso da quello irlandese e da quello scozzese, e ancora di più lo sono da quelli bretoni e normanni. Cambia il <strong>grado alcolico</strong> che va da 2 ai 8 e cambia il <strong>sapore</strong>, in base alla varietà di mele: ciò che non cambia è la sua versatilità. Nei Paesi in cui viene prodotto è utilizzato in mille modi: per cucinare la carne, il pesce, i contorni, e in svariate ricette dolci.</p>
<p>Quando mi sono accorta di avere diverse bottiglie in scadenza ho deciso di rimandare a un altro momento la sbornia di sidro e di utilizzarlo in qualche ricetta dolce. Con la complicità dei savoiardi senza glutine nella dispensa, ho ideato il tiramisù al sidro di mele, modificando la ricetta di un <a href="https://www.lacucinaitaliana.it/ricetta/dolci-e-dessert/birramisu/" target="_blank">tiramisù alla birra</a> vista sul sito de La Cucina Italiana.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2018/05/tiramisu-al-sidro-01.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-2932" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2018/05/tiramisu-al-sidro-01.png" alt="tiramisu al sidro" width="1920" height="1440" /></a></p>
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<div itemscope itemtype="http://schema.org/Recipe" id="zlrecipe-container" class="serif zlrecipe">
<div id="zlrecipe-innerdiv">
<div class="item b-b">
<div class="zlrecipe-print-link fl-r"><a class="butn-link" title="Print this recipe" href="javascript:void(0);" onclick="zlrPrint('zlrecipe-container-45', 'https://www.farinadigio.eu/wp-content/plugins/ziplist-recipe-plugin/'); return false">Print</a></div>
<div id="zlrecipe-title" itemprop="name" class="b-b h-1 strong" >Tiramisù al sidro di mele</div>
</p></div>
<div class="zlmeta zlclear">
<div class="fl-l width-50">
<p id="zlrecipe-prep-time">Tempo di preparazione: <span itemprop="prepTime" content="PT30M">30 minutes</span></p>
</div>
<div class="fl-l width-50"></div>
<div class="zlclear">
      </div>
</p></div>
<div class="img-desc-wrap">
<p class="t-a-c hide-print">
			  <img class="photo" itemprop="image" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2018/05/tiramisu-al-sidro-03.png" title="Tiramisù al sidro di mele" alt="Tiramisù al sidro di mele" style="width: 250px;" />
			</p>
<div id="zlrecipe-summary" itemprop="description">
<p class="summary italic">Se siete celiaci o intolleranti al frumento, controllate che tutti gli ingredienti siano inseriti nel prontuario dell’AIC o che riportino il marchio con la spiga barrata.</p>
</div>
</div>
<p id="zlrecipe-ingredients" class="h-4 strong">Ingredienti</p>
<ul id="zlrecipe-ingredients-list">
<li id="zlrecipe-ingredient-0" class="ingredient" itemprop="ingredients">400 ml di panna fresca
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-1" class="ingredient" itemprop="ingredients">400 g di mascarpone
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-2" class="ingredient" itemprop="ingredients">350 ml di sidro di mele (ho usato il Bulmers, prodotto nel Herefordshire, in Inghilterra)
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-3" class="ingredient" itemprop="ingredients">150 di zucchero semolato
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-4" class="ingredient" itemprop="ingredients">16 gr di zucchero a velo vanigliato
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-5" class="ingredient" itemprop="ingredients">20/30 savoiardi senza glutine (il numero dipende dalla grandezza della pirofila)
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-6" class="ingredient" itemprop="ingredients">cacao amaro qb</li>
</ul>
<p id="zlrecipe-instructions" class="h-4 strong">Procedimento</p>
<ol id="zlrecipe-instructions-list" class="instructions">
<li id="zlrecipe-instruction-0" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Unire il mascarpone e la panna e sbatterli con una frusta.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-1" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Prima che la panna sia montata completamente, aggiugere lo zucchero a velo, quello semolato e 100 ml di sidro di mele.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-2" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Continuare a mescolare energicamente fino a ottenere un composto omogeneo.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-3" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Tenere da parte la crema, preparando un piatto fondo con il resto del sidro e la pirofila vuota.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-4" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Intingere i savoiardi nel sidro e ricoprire la base della pirofila.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-5" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Ricoprire con uno strato di crema (cercate di dosarla in base alla grandezza della pirofila).
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-6" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Continuate a creare gli strati fino a riempire la pirofila.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-7" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Cospargere di cacao e riporre in frigorifero per almeno 3 ore.</li>
</ol>
<div class="ziplist-recipe-plugin" style="display: none;">3.1</div>
</div>
</div>
</div>
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		<title>I tartufi dell&#8217;amicizia</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2012/07/i-tartufi-dellamicizia/</link>
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		<pubDate>Sun, 22 Jul 2012 08:46:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dessert]]></category>
		<category><![CDATA[cacao amaro]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[farina di cocco]]></category>
		<category><![CDATA[mascarpone]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Questi sono i tartufi di cioccolato che ho fatto per festeggiare il mio compleanno e quello della mia migliore amica. Visto che compiamo gli anni a quattro giorni distanza e che abbiamo anche la stessa età, ogni anno in questo...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2012/07/i-tartufi-dellamicizia/">I tartufi dell&#8217;amicizia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Questi sono i tartufi di cioccolato che ho fatto per festeggiare il mio compleanno e quello della mia migliore amica. Visto che compiamo gli anni a quattro giorni distanza e che abbiamo anche la stessa età, ogni anno in questo periodo di luglio si festeggia!<br />
L&#8217;idea dei tartufi mi è venuta quando lei mi ha chiesto una ricetta veloce da fare che sia anche un buon dessert. Cara Lucia, eccoti accontentata <img src="https://www.farinadigio.eu/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":)" class="wp-smiley" />  Questi tartufi saranno anche calorici ma sono buonissimi e per la nostra cena, sono stati proprio un fine pasto dolce e goloso!<br />
La ricetta l&#8217;ho presa da <a title="Il mio saper fare" href="http://blog.giallozafferano.it/loti64/tartufi-al-cocco-e-mascarpone-ricetta-facile/http://" target="_blank">qui</a>, perché le ricette che avevo in casa comprendevano l&#8217;uso di biscotti e amaretti, che ahimé non posso mangiare.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/07/i-tartufi-dellamicizia/tarfufi1/" rel="attachment wp-att-561"><img class="aligncenter size-full wp-image-561" title="tarfufi di cioccolato" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/07/tarfufi1.jpg" alt="tarfufi di cioccolato" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Ingredienti*<br />
250 gr di mascarpone<br />
80 gr di cioccolata fondente<br />
20 gr di cacao amaro<br />
50 gr di farina di cocco + qualche manciata per spolverizzare<br />
3 cucchiaini di grappa<br />
30 gr di zucchero a velo (io ho messo quello semolato perché non ne avevo)</p>
<p>* se siete celiaci o intolleranti al frumento, controllate che tutti gli ingredienti siano inseriti nel prontuario dell&#8217;AIC o che riportino il marchio con la spiga barrata</p>
<p>Procedimento<br />
Mescolare lo zucchero, il cacao e la farina di cocco. Sciogliere il cioccolato a bagnomaria (oppure qualche minuto in microonde) e unirlo. Aggiungere il mascarpone e il mascarpone, mescolando fino a ottenere un composto omogeneo.<br />
Mettere il tutto nella sac-a-poche e riempire i pirottini. Spolverizzare con un po&#8217; di farina di cocco. Mettere in frigo per 2 ore e poi trasferire in cella fino a qualche minuto prima di mangiarli.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/07/i-tartufi-dellamicizia/tartufi2/" rel="attachment wp-att-562"><img class="aligncenter size-full wp-image-562" title="tartufi al cioccolato" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/07/tartufi2.jpg" alt="tartufi al cioccolato" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2012/07/i-tartufi-dellamicizia/">I tartufi dell&#8217;amicizia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
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