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	<title>Farina di Gio &#187; mozzarella</title>
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	<description>Ricette senza frumento</description>
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		<title>Pizza semi-integrale di farro</title>
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		<pubDate>Thu, 13 Mar 2014 12:00:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Pane, pizza & Co.]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro integrale]]></category>
		<category><![CDATA[grana padano]]></category>
		<category><![CDATA[mozzarella]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Io proprio non ci riesco. Ogni volta mi impegno al massimo: inizio appiattendo la pasta e dandole una forma tondeggiante. Poi impugno il mattarello e inizio a stendere la pasta cercando di mantenere la forma. Ed è proprio questo il...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/03/pizza-semi-integrale2.jpg" rel="attachment wp-att-2454"><img class="aligncenter wp-image-2454 size-full" title="pizza-semi-integrale2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/03/pizza-semi-integrale2.jpg" alt="pizza semi integrale di farro" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Io proprio non ci riesco. Ogni volta mi impegno al massimo: inizio appiattendo la pasta e dandole una forma tondeggiante. Poi impugno il mattarello e inizio a stendere la pasta cercando di mantenere la forma.<br />
Ed è proprio questo il punto in cui mi perdo. La mia mente si sconcentra senza che io me ne renda conto e inizio a pensare a tutt&#8217;altro: la farina da inserire nella lista della spesa, quel film da guardare in tv&#8230; e così il cerchio diventa un rettangolo, un quadrato o un triangolo. Tutti con gli angoli arrotondati.<br />
Ora però ho deciso di specializzarmi nella produzione di pizze triangolari. Detto fra noi, queste forme spigolose si adattano meglio a una teglia rettangolare. Io e il mio ragazzo (che badiamo più alla sostanza, che alla forma) ci accontentiamo dei triangoli, che si cuociono insieme e ci fanno mangiare senza che uno debba aspettare l&#8217;altra.<br />
Dunque, che triangolo sia!</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2014/03/pizza-semi-integrale-di-farro/pizza-semi-integrale3/" rel="attachment wp-att-2455"><img class="aligncenter size-full wp-image-2455" title="pizza-semi-integrale3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/03/pizza-semi-integrale3.jpg" alt="pizza semi integrale di farro" width="1920" height="1440" /></a></p>
<div id="zlrecipe-container-17" class="zlrecipe-container-border" >
<div itemscope itemtype="http://schema.org/Recipe" id="zlrecipe-container" class="serif zlrecipe">
<div id="zlrecipe-innerdiv">
<div class="item b-b">
<div class="zlrecipe-print-link fl-r"><a class="butn-link" title="Print this recipe" href="javascript:void(0);" onclick="zlrPrint('zlrecipe-container-17', 'https://www.farinadigio.eu/wp-content/plugins/ziplist-recipe-plugin/'); return false">Print</a></div>
<div id="zlrecipe-title" itemprop="name" class="b-b h-1 strong" >Pizza semi-integrale di farro</div>
</p></div>
<div class="zlmeta zlclear">
<div class="fl-l width-50">
<p id="zlrecipe-prep-time">Tempo di preparazione: <span itemprop="prepTime" content="PT5H15M">5 hours, 15 minutes</span></p>
<p id="zlrecipe-cook-time">Tempo di cottura: <span itemprop="cookTime" content="PT17M">17 minutes</span></p>
<p id="zlrecipe-total-time">Tempo totale: <span itemprop="totalTime" content="PT5H32M">5 hours, 32 minutes</span></p>
</div>
<div class="fl-l width-50"></div>
<div class="zlclear">
      </div>
</p></div>
<div class="img-desc-wrap">
<p class="t-a-c hide-print">
			  <img class="photo" itemprop="image" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/03/pizza-semi-integrale1.jpg" title="Pizza semi-integrale di farro" alt="Pizza semi-integrale di farro" style="width: 250px;" />
			</p>
<div id="zlrecipe-summary" itemprop="description">
<p class="summary italic">Attenzione! Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete sostituire la farina di farro con la farina senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</p>
</div>
</div>
<p id="zlrecipe-ingredients" class="h-4 strong">Ingredienti</p>
<ul id="zlrecipe-ingredients-list">
<div id="zlrecipe-ingredient-0" class="ingredient-label" >Per 4 piccole pizze molto fini:
</div>
<li id="zlrecipe-ingredient-1" class="ingredient" itemprop="ingredients">220 gr di farina bianca di farro (+ altra farina bianca di farro per infarinare e tirare la pasta)
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-2" class="ingredient" itemprop="ingredients">30 gr di farina integrale di farro
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-3" class="ingredient" itemprop="ingredients">7 gr di lievito di pasta madre di farro in polvere
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-4" class="ingredient" itemprop="ingredients">1 cucchiaino colmo di sale
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-5" class="ingredient" itemprop="ingredients">155/160 gr di acqua tiepida
</li>
<div id="zlrecipe-ingredient-6" class="ingredient-label" >Per la farcitura:
</div>
<li id="zlrecipe-ingredient-7" class="ingredient" itemprop="ingredients">1 mozzarella
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-8" class="ingredient" itemprop="ingredients">6 cucchiaini di passata di pomodoro
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-9" class="ingredient" itemprop="ingredients">una decina di foglie di radicchio spadone
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-10" class="ingredient" itemprop="ingredients">grana padano grattuggiato a piacere</li>
</ul>
<p id="zlrecipe-instructions" class="h-4 strong">Procedimento</p>
<ol id="zlrecipe-instructions-list" class="instructions">
<li id="zlrecipe-instruction-0" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Mescolare le due farine, il lievito e il sale.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-1" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Scaldare un po' l'acqua (io la metto 30 secondi in microonde) e aggiungerla agli altri ingredienti gradatamente e mescolando. La quantità di acqua può variare non solo dal tipo di farina che usate, ma anche dal marchio. Se la aggiungete gradatamente potete accorgervi quando è troppa o ancora troppo poca.L'impasto non deve essere troppo duro o difficile da lavorare. Al contrario, deve essere morbido ma non troppo appiccicoso: dovrete riuscire a lavorarlo con le mani senza che vi rimanga l'impasto attaccato alle dita. Diciamo che dovrebbe essere appiccicoso come la parte posteriore di un post-it.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-2" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Quando l'impasto avrà raggiunto la consistenza desiderata, riponetelo in una ciotola grande e leggermente infarinata e copritela con un canovaccio bagnato e perfettamente strizzato.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-3" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Scaldate il forno a 50° per 3 minuti e poi spegnetelo.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-4" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Mettete la ciotola in forno e lasciate lievitare per almeno 4 ore (io ho lasciato in lievitazione per 7 ore).
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-5" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Dopo la lievitazione, dividete l'impasto in 4 parti uguali (le pizze saranno molto sottili). Se vi piacciono le pizze con l'impasto più spesso e morbido, fatene solo 2.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-6" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Quando stendete la pasta dovrete aiutarvi con molta farina perché il farro ha poco glutine e l'impasto non sarà elastico come un impasto fatto con il frumento.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-7" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Farcite la margherita con mozzarella e pomodoro, e l'altra con il radicchio gia cotto (basta spadellarlo con un po'di olio e sale in padella per 5/7 minuti) e il grana.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-8" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Abbondate pure con il formaggio in quest'ultima, perché essendo bianca (senza pomodoro) tende ad essere un po' più secca.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-9" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Cucinate in forno caldo, a 180° per 17 minuti. Ovviamente se avete deciso di lasciare l'impasto più morbido e fare solo due pizze, i minuti di cottura saranno un po' più lunghi.</li>
</ol>
<div class="ziplist-recipe-plugin" style="display: none;">3.1</div>
</div>
</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2014/03/pizza-semi-integrale-di-farro/pizza-semi-integrale1/" rel="attachment wp-att-2456"><img class="aligncenter size-full wp-image-2456" title="pizza-semi-integrale1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/03/pizza-semi-integrale1.jpg" alt="pizza semi integrale di farro" width="1920" height="1440" /></a></p>
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		</item>
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		<title>Piadine senza frumento: semplicemente buone</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2013/08/piadine-senza-frumento-semplicemente-buone/</link>
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		<pubDate>Mon, 12 Aug 2013 08:41:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Piatti unici]]></category>
		<category><![CDATA[bicarbonato di sodio]]></category>
		<category><![CDATA[bresaola]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro integrale]]></category>
		<category><![CDATA[grana padano]]></category>
		<category><![CDATA[mozzarella]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Eccomi qui, tornata da una settimana di mare e relax! Ci voleva proprio qualche giorno di nulla far niente e tanto tanto sole. Quest&#8217;anno niente Irlanda, ma la costa veneta vicino a casa: io e il mio ragazzo abbiamo scelto...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Eccomi qui, tornata da una settimana di mare e relax!<br />
Ci voleva proprio qualche giorno di nulla far niente e tanto tanto sole.<br />
Quest&#8217;anno niente Irlanda, ma la costa veneta vicino a casa: io e il mio ragazzo abbiamo scelto Bibione perché è una località tranquilla e siamo stati molto soddisfatti.<br />
L&#8217;unica ombra sulla nostra vacanza è stata causata (indovinate un po&#8217;&#8230;) dal cibo. Essendo intollerante al frumento e al pomodoro è stata molto dura trovare ristoranti con un minimo di preparazione su questi problemi.<br />
Non voglio scrivere tutti i no che mi sono sentita dire e tutte le espressioni finte-addolorate che ho visto. Vi racconto solo un episodio che mi ha segnato. Dopo aver girato diversi ristoranti ed essersi sentiti dire le solite cose (&#8220;non ci prendiamo la responsabilità di darle il risotto&#8221;, &#8220;qui non c&#8217;è nulla che più mangiare&#8221;, ecc&#8230;) entro in un ristorante e spiego il problema. Risposta: &#8220;abbiamo altri clienti come lei e loro si portano la pasta da casa e noi gliela cuciniamo&#8221;. Ovvio, chi non gira per Bibione in cerca di un ristorante con un pacco di pasta al farro o senza glutine in borsa??<br />
Per non parlare del ristorante in cui ho ordinato un piatto freddo che conteneva pomodori e, dopo aver spiegato il problema e aver chiesto di togliere i pomodori, mi sono vista arrivare il piatto con&#8230; i pomodori.<br />
Ho provato sensazioni di sconforto e rabbia che mi hanno portato a fare 6km a piedi per raggiungere la pizzeria per celiaci più vicina.<br />
Ma quanto ci vuole a fare una grigliata senza contaminazione? Quanto ci vuole a fare una piadina senza frumento?</p>
<p>Pochissimo! Tornata dalle vacanze ho provato a fare la mia prima piadina fatta in casa per superare la crisi di astinenza da carboidrati. E devo dire che il risultato è venuto proprio bene per essere il primo tentativo. Ho preso come linea guida la <a title="piadina romagnola senza glutine" href="http://www.unacucinatuttaperse.it/2012/09/25/piadina-romagnola-senza-glutine-squacquerone-e-rucola/" target="_blank">ricetta</a> di Francesca del blog <a href="http://www.unacucinatuttaperse.it/" target="_blank">Una cucina tutta per sè</a>.<br />
Ho fatto qualche adattamento ed ecco il risultato!</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/08/piadine-senza-frumento-semplicemente-buone/piadina1/" rel="attachment wp-att-1838"><img class="aligncenter size-full wp-image-1838" title="piadina1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/08/piadina1.jpg" alt="piadina di farro" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/08/piadine-senza-frumento-semplicemente-buone/piadina2/" rel="attachment wp-att-1839"><img class="aligncenter size-full wp-image-1839" title="piadina2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/08/piadina2.jpg" alt="piadina di farro" width="1920" height="1440" /></a><br />
Ingredienti per 3 piadine<br />
260 gr di farina bianca di farro (+ la farina necessaria per tirare la pasta)<br />
20 gr di farina integrale di farro<br />
40 gr di olio di mais<br />
150 ml di acqua<br />
1/2 cucchiaino di sale<br />
1/2 cucchiaino di bicarbonato</p>
<p>Mozzarella, bresaola e Grana Padano per farcire</p>
<p><em><strong><span style="color: #ff0000;">Attenzione!</span></strong> Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete dare seguire la <a title="piadina romagnola senza glutine" href="http://www.unacucinatuttaperse.it/2012/09/25/piadina-romagnola-senza-glutine-squacquerone-e-rucola/" target="_blank">ricetta originale</a> di Francesca.</em></p>
<p>Procedimento<br />
Mescolare le due farine, il sale e il bicarbonato. Aggiungere l&#8217;acqua e l&#8217;olio gradatamente e sempre mescolando. Impastare con le mani finché l&#8217;impasto non sarà ben amalgamato. A questo punto dividetelo in tre parti uguali tagliandolo con un coltello: se la pasta si staccherà bene dal coltello, significa che la consistenza raggiunta è perfetta. Prendete una parte di impasto e stendetela con il mattarello, aiutandovi con altra farina. La piadina deve essere sottile ma non troppo. Le mie erano più sottili di 5mm. Preriscaldate la padella e quando sarà calda stendetevi la piadina. Lasciatela cucinare a fuoco medio per qualche minuto. Il lato a contatto con la padella sarà cotto quando inizierete a vedere dei punti più scuri: a questo punto, aiutandovi con una paletta, girate la piadina e cuocete l&#8217;altro lato. Quando sarà pronta mettela a raffreddare su un canovaccio e ripetete l&#8217;operazione con le altre due parti di impasto.<br />
Una volta cotte tutte, potete farcirle come volete e scaldarle sulla padella per qualche minuto, fino a che gli ingredienti aggiunti non saranno caldi o sciolti.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/08/piadine-senza-frumento-semplicemente-buone/piadina3/" rel="attachment wp-att-1840"><img class="aligncenter size-full wp-image-1840" title="piadina3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/08/piadina3.jpg" alt="piadina di farro" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2013/08/piadine-senza-frumento-semplicemente-buone/">Piadine senza frumento: semplicemente buone</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
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		<title>Contaminazione per amore</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Nov 2012 12:19:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Pane, pizza & Co.]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro integrale]]></category>
		<category><![CDATA[melanzana]]></category>
		<category><![CDATA[mozzarella]]></category>
		<category><![CDATA[Sbrinz]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Eh si, lo so. Una pizza così, io non dovrei neanche vederla. Perché, nonostante sia fatta con la farina di farro, è farcita a metà col pomodoro. Ma  io non sono allergica al pomodoro, per fortuna! Sono &#8220;solo&#8221; intollerante, dunque...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2012/11/contaminazione-per-amore/">Contaminazione per amore</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/11/contaminazione-per-amore/pizza-integrale1/" rel="attachment wp-att-869"><img class="aligncenter size-full wp-image-869" title="pizza-integrale1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/11/pizza-integrale1.jpg" alt="pizza farro integrale" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Eh si, lo so. Una pizza così, io non dovrei neanche vederla. Perché, nonostante sia fatta con la farina di farro, è farcita a metà col pomodoro. Ma  io non sono allergica al pomodoro, per fortuna! Sono &#8220;solo&#8221; intollerante, dunque se mi scappa una briciolina non muoio. Ecco perché questa pizza è così. La preparo a metà perché la mia dolce metà vuole la pizza col pomodoro, giustamente <img src="https://www.farinadigio.eu/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":)" class="wp-smiley" />  e fare due pizze separate, significa mangiare in due tempi..  e mangiare in due tempi è brutto, visto che per noi la pizza del sabato sera è un rito che va gustato insieme e contemporaneamente! Così le pizze sono divise a metà e alla fine lui ne mangia sempre più di me, perché, per evitare di mangiare pomodoro, mi tengo abbondante sul taglio!</p>
<p>Questa pizza è diversa dalle altre, perché fatta con la farina di farro intergrale, che finora non avevo mai provato, se non in basi precotte o piadine. Devo dire che un impasto con solo farina integrale di farro, risulta un po&#8217; pesantino: buonissimo il gusto, ma tosto da digerire, almeno per me. Così credo che la prossima volta farò 1/3 di farina bianca di farro e 2/3 di farina integrale di farro.. vi dirò come va, ovviamente.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/11/contaminazione-per-amore/pizza-integrale2/" rel="attachment wp-att-870"><img class="aligncenter size-full wp-image-870" title="pizza-integrale2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/11/pizza-integrale2.jpg" alt="pizza farro integrale" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p><strong><span style="color: #ff9900;">Pizza con farina integrale di farro (con macchina del pane)<br />
</span></strong></p>
<p>Ingredienti<br />
250 gr di farina di farro integrale<br />
130 gr di acqua<br />
1 cucchiaino di sale<br />
7 gr di lievito di pasta madre di farro in polvere</p>
<p>Per la farcitura<br />
6/8 fette di melanzana grigliata<br />
mozzarella a cubetti a piacere<br />
4 cucchiai di passata di pomodoro<br />
Sbrinz grattuggiato a piacere</p>
<p><em><span style="color: #ff0000;"><strong>Attenzione!</strong></span> Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete sostituire la farina di farro e il lievito con la farina senza glutine e un lievito consentito. Infine controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</em></p>
<p>Inserire nella macchina per il pane l&#8217;acqua, il sale, la farina e il lievito, rispettando quest&#8217;ordine. Impostare il programma per pizza: la mia impasta e scalda per un&#8217;ora e mezza. Dopo potrete stendere la pasta e farcirla come preferite. Nota: utilizzando la macchina per il pane, l&#8217;impasto resta molto morbido e dunque più facile da lavorare. Se avete la macchina per il pane e non la usate per la pizza, vi consiglio di provare!<br />
Io ho farcito la pizza a metà: pomodoro e mozzarella da una parte e melanzane grigliate e mozzarella dall&#8217;altra. Per entrambi il tocco finale: una spolveratina di Sbrinz grattuggiato. Infornare a 180° per 20 minuti circa.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/11/contaminazione-per-amore/pizza-integrale3/" rel="attachment wp-att-871"><img class="aligncenter size-full wp-image-871" title="pizza-integrale3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/11/pizza-integrale3.jpg" alt="pizza farro integrale" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2012/11/contaminazione-per-amore/">Contaminazione per amore</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
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		<item>
		<title>Pizza. Esperimento con la farina di farro: riuscito!</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2012/03/pizza-esperimento-con-la-farina-di-farro-riuscito/</link>
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		<pubDate>Sun, 04 Mar 2012 12:53:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Pane, pizza & Co.]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro]]></category>
		<category><![CDATA[mozzarella]]></category>
		<category><![CDATA[prosciutto]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>&#8220;Io non rinuncerò alla pizza&#8221; Questo è stato il primo pensiero, dopo aver letto il risultato del test per le intolleranze alimentari. Da allora, ho preparato la pizza con la farina di kamut, scoprendo che questo tipo di farina assomiglia...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2012/03/pizza-esperimento-con-la-farina-di-farro-riuscito/">Pizza. Esperimento con la farina di farro: riuscito!</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">&#8220;Io non rinuncerò alla pizza&#8221;<br />
Questo è stato il primo pensiero, dopo aver letto il risultato del test per le intolleranze alimentari.<br />
Da allora, ho preparato la pizza con la farina di kamut, scoprendo che questo tipo di farina assomiglia molto a quella di frumento: finora, tutte le ricette che nella ricetta originale prevedono la farina di grano, sono venute bene replicandole con la farina di kamut. In pratica il kamut non mi ha deluso, per ora.</p>
<p style="text-align: justify;">La farina di farro mi piace molto: ha un gusto molto particolare che si presta benissimo, ad esempio, per fare il pane.<br />
Tempo fa sono andata in una pizzeria che propone una scelta di impasti molto ampia: dal farro al grano saraceno, dalla soia al classico kamut (classico tra gli impasti alternativi, ovviamente!)<br />
Allora mi sono detta: anch&#8217;io voglio provare a fare la pizza con il farro. Ho utilizzato la ricetta che ho adottato per il kamut e devo dire che il risultato è ottimo.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/03/pizza-farro-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-180" title="pizza_farro" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/03/pizza-farro-1.jpg" alt="pizza al farro" width="2592" height="1944" /></a>Le dosi sono per due pizze rettangolari molto sottili. Se a voi piacciono più morbide basterà farne una sola. In ogni caso con queste quantità si mangia in due. Il mio fidanzato, che si presta volentieri ai miei esperimenti culinari, non riesce a rinunciare al pomodoro (come dargli torto?) dunque la pizza del sabato sera vine sempre divisa a metà: una margherita e una <strong><span style="color: #ff9900;">prosciutto e mozzarella senza pomodoro</span></strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/03/farro-pomodoro.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-181" title="pizza_farro" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/03/farro-pomodoro.jpg" alt="pizza farro" width="2592" height="1944" /></a>Ingredienti:<br />
250 gr di farina di farro (in aggiunta, se l&#8217;impasto è troppo appiccicoso, altri 20/30 gr)<br />
150 ml di acqua tiepida (io la scaldo circa 15 secondi in microonde)<br />
1 cucchiaino di zucchero<br />
3,5 gr di lievito di birra secco<br />
1 cucchiaino di sale</p>
<p style="text-align: justify;">per la mezza pizza al prosciutto:<br />
- 3/4 manciate di mozzarella a cubetti<br />
- 4/5 fettine fine di prosciutto cotto</p>
<p style="text-align: justify;">per la mezza pizza margherita<br />
- 2 cucchiai di passata di pomodoro<br />
- 3/4 manciate di mozzarella a cubetti</p>
<p style="text-align: justify;"><em><span style="color: #ff0000;"><strong>Attenzione!</strong></span> Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete sostituire la farina di farro con la farina senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Procedimento<br />
Mettere la farina, il lievito e lo zucchero in una ciotola e mescolare. Aggiungere un po&#8217; d&#8217;acqua e, mescolando, il sale. Unire il resto dell&#8217;acqua e impastare per alcuni minuti, fino a che l&#8217;impasto non sarà amalgamato (per le caratteristiche, vedere le considerazioni). Lasciare lievitare per 6 ore circa. Stendere la pasta, farcire la pizza e infornare a 200° per 20 minuti circa (durante la cottura ho diminuito il calore a 180° e impostato il calore dal basso verso l&#8217;alto).</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/03/pizza-farro-2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-182" title="pizza_farro" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/03/pizza-farro-2.jpg" alt="pizza la farro" width="2592" height="1944" /></a>Considerazioni:<br />
- rispetto alla pizza al kamut, la pizza col farro ha una cottura più veloce;<br />
- per rendere l&#8217;impasto giusto (i pizzaioli dicono che deve essere appiccicoso come un post-it, senza lasciare residui sulle mani) nel caso del farro non ho dovuto aggiungere acqua, come succedeva con il kamut. Anzi, ho dovuto aggiungere un po&#8217; di farina;<br />
- per infarinare il piano di lavoro e stendere la pasta, la farina di farro non va bene perchè non si distribuisce bene, restando a grumi. Meglio usare quella al kamut o quella al grano se non avete problemi di intolleranze.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra la pizza al farro e la pizza al kamut, preferisco quella al farro! E voi?</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/03/taglio-farro.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-183" title="pizza-farro" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/03/taglio-farro.jpg" alt="pizza al farro" width="2592" height="1944" /></a></p>
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		<title>La pizza del sabato sera</title>
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		<pubDate>Sun, 27 Nov 2011 11:14:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Pane, pizza & Co.]]></category>
		<category><![CDATA[farina di kamut]]></category>
		<category><![CDATA[mozzarella]]></category>
		<category><![CDATA[prosciutto]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Sabato vuol dire pizza! Ecco un&#8217;altra versione della mia prima ricetta (qui trovate le dosi per la pasta con farina di kamut). Stavolta ho cambiato farcitura e ho fatto la pizza prosciutto e mozzarella, rigorosamente senza pomodoro. Per dare più...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Sabato vuol dire pizza! Ecco un&#8217;altra versione della mia prima ricetta (<a href="http://farinadigio.blogspot.com/2011/11/chi-lha-dura-la-vince.html" target="_blank">qui</a> trovate le dosi per la pasta con farina di kamut). Stavolta ho cambiato farcitura e ho fatto la <strong style="color: orange;">pizza prosciutto e mozzarella</strong>, rigorosamente senza pomodoro. Per dare più sapore ai bordi ho grattuggiato un po&#8217; di grana padano e l&#8217;ho messo solo sui bordi. Buonissimi!!!</p>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="http://2.bp.blogspot.com/-xWdejpn5XNk/TtIbAC7alhI/AAAAAAAAACI/wYBRukkCKC0/s1600/DSC00008.jpg"><img src="http://2.bp.blogspot.com/-xWdejpn5XNk/TtIbAC7alhI/AAAAAAAAACI/wYBRukkCKC0/s640/DSC00008.jpg" alt="" width="640" height="480" border="0" /></a></div>
<p>La forma è migliorata molto: prima o poi farò un cerchio perfetto <img src="https://www.farinadigio.eu/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":)" class="wp-smiley" /> </p>
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