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	<title>Farina di Gio &#187; origano fresco</title>
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	<description>Ricette senza frumento</description>
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		<title>Zucchine ripiene per la mia buona azione quotidiana</title>
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		<pubDate>Sat, 12 Oct 2013 07:32:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Piatti unici]]></category>
		<category><![CDATA[basilico]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio cremoso spalmabile]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>L&#8217;appello: aiutare un celiaco. L&#8217;obiettivo: far capire a tutti quanto può essere semplice sfamare un celiaco. Nasce così la mia buona azione quotidiana di oggi: condividere il libro di Stefania Olivieri del blog Cardamomo&#38;Co. Lo scopo del libro è quello...</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;appello: aiutare un celiaco.<br />
L&#8217;obiettivo: far capire a tutti quanto può essere semplice sfamare un celiaco.<br />
Nasce così la mia buona azione quotidiana di oggi: condividere il libro di Stefania Olivieri del blog <a title="Cardamomo&amp;co" href="http://saporiesaporifantasie.blogspot.it/" target="_blank">Cardamomo&amp;Co</a>.</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://saporiesaporifantasie.blogspot.it/2013/10/la-vostra-buona-azione-quotidiana.html"><img class="aligncenter size-full wp-image-1970" title="Celiaco-a-cena-copertinaMD" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/10/Celiaco-a-cena-copertinaMD.jpg" alt="Celiaco a cena" width="417" height="600" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Lo scopo del libro è quello di far capire ai celiaci e a tutti che esistono tante semplici ricette senza glutine (naturalmente e non) che si possono preparare con facilità e con un minimo di attenzione verso chi ha problemi di intolleranze o deve seguire diete particolari.<br />
Il motivo per cui condivido questo libro con tutti voi è semplice: la filosofia di fondo di Stefania è la stessa che ha fatto nascere questo blog, dopo che ho saputo di essere intollerante al frumento e al pomodoro.<br />
Grazie ai blog come Cardamomo&amp;Co ho scoperto che non ero sola e che potevo ancora mangiare al pizza, il pane e la pasta.<br />
Noi intolleranti al frumento siamo più fortunati dei celiaci, è vero: abbiamo a disposizione alcune farine che loro non posso mangiare, però condividiamo la difficoltà di mangiare fuori casa (chi di noi non ha un pacchetto di cracker gluten free in borsa per le &#8220;emergenze&#8221;?) e la difficoltà di trovare diversi prodotti al supermercato (chi non passa le ore davanti alla confezione alla ricerca della famosa spiga barrata o della dicitura senza glutine?).</p>
<p>Dunque, se volete fare anche voi una buona azione, acquistate questo libro. Scoprirete che con i giusti ingredienti e un po&#8217; di attenzione, potrete far felice un celiaco. E non perché lo sfamerete, ma perché lo farete sentire uguale agli altri.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/10/zucchine-ripiene-per-la-mia-buona-azione-quotidiana/zucchine-ripiene1/" rel="attachment wp-att-1958"><img class="aligncenter size-full wp-image-1958" title="zucchine-ripiene1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/10/zucchine-ripiene1.jpg" alt="zucchine ripiene" width="1920" height="1440" /></a><br />
La ricetta che vi propongo oggi non è di certo autunnale e proviene dal mio archivio estivo. Il motivo per cui l&#8217;ho scelta non è solo quello di portare un po&#8217; di colore in questo grigio sabato. L&#8217;ho scelta anche perché è naturalmente senza glutine. Uniche attenzioni: controllare che tutti gli ingredienti non contengano tracce di glutine da contaminazione e l&#8217;accurata pulizia dei vostri strumenti di lavoro.</p>
<p><strong><span style="color: #008000;">Zucchine tonde ripiene di riso alle erbette</span></strong></p>
<p>Ingredienti*<br />
3 zucchine tonde medie<br />
130 gr di riso per insalate<br />
70 gr di formaggio cremoso spalmabile<br />
un pizzico di sale<br />
1 cucchiaio di olio d&#8217;oliva<br />
mix di erbette fresche a piacere (io ho usato: basilico, origano e timo)</p>
<p>* se siete celiaci o intolleranti al frumento, controllate che tutti gli ingredienti siano inseriti nel prontuario dell&#8217;AIC o che riportino il marchio con la spiga barrata</p>
<p>Procedimento<br />
Lessate il riso in acqua salata per 20 minuti. Scolatelo e mescolatelo con il formaggio, il sale, l&#8217;olio d&#8217;oliva e le erbette, e per il momento tenetelo da parte.<br />
Cucinate le zucchine in una pentola a pressione in 2 cm di acqua. Il risultato deve essere una zucchina morbida ma compatta. Il tempo di cottura dipende molto dalla grandezza delle zucchine: le mie erano di medie dimensioni e le ho cucinate per 6 minuti. Per evitare che si cucinino troppo provate prima con soli 4 minuti e poi testate il grado di cottura con una forchetta. Se sono ancora troppo dure, cucinatele per altri 2 minuti.<br />
Una volta cotte, tagliate la parte superiore ed eliminate tutta la polpa scavandola con uno scavino o, se non l&#8217;avete, con un cucchiaino. Riempite le zucchine con il riso e per decorare chiudetele con la parte superiore tolta in precedenza.<br />
Io le ho servite subito perché quando le ho mangiate era estate e faceva caldo. Se preferite, potete passarle qualche minuto in forno con una spolveratina di formaggio Grana. Saranno ancora più gustose!</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/10/zucchine-ripiene-per-la-mia-buona-azione-quotidiana/zucchine-ripiene2/" rel="attachment wp-att-1959"><img class="aligncenter size-full wp-image-1959" title="zucchine-ripiene2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/10/zucchine-ripiene2.jpg" alt="zucchine ripiene" width="1920" height="1440" /></a></p>
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		<title>Zucca agli aromi di Marco Bianchi</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Jan 2013 16:04:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Piatti unici]]></category>
		<category><![CDATA[olio aromatizzato]]></category>
		<category><![CDATA[origano fresco]]></category>
		<category><![CDATA[semi di sesamo]]></category>
		<category><![CDATA[zucca]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>La maggior parte dei regali di Natale che ho ricevuto quest&#8217;anno sono legati alla cucina e al blog. Alcuni sono stati espressamente richiesti, altri sono state belle sorprese e non sono mancati i regali doppi (ma necessari!). Tra sparabiscotti, pentole...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/01/zucca-agli-aromi-di-marco-bianchi/zucca2/" rel="attachment wp-att-1046"><img class="aligncenter size-full wp-image-1046" title="zucca2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/01/zucca2.jpg" alt="zucca al forno" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>La maggior parte dei regali di Natale che ho ricevuto quest&#8217;anno sono legati alla cucina e al blog. Alcuni sono stati espressamente richiesti, altri sono state belle sorprese e non sono mancati i regali doppi (ma necessari!). Tra sparabiscotti, pentole di ceramica per e teiere per le mie foto, ho ricevuto anche due libri di cucina.<br />
Il primo è quello di Carlo Cracco &#8220;Se vuoi fare il figo usa lo scalogno&#8221;. L&#8217;ho già divorato, cercando di tenere a mente le regole base della cucina che lo chef illustra molto bene in ogni ricetta. Cucinare i grandi piatti della cucina italiana non è semplice: ho scoperto un sacco di cose che non sapevo e Cracco sarà anche un personaggio mediatico, ma è pur sempre uno dei migliori chef italiani.<br />
Il secondo libro è &#8220;Un anno in cucina con Marco Bianchi&#8221;: una raccolta di ricette sane e gustose per ogni mese dell&#8217;anno. Nelle ricette ritroviamo i magnifici 20, l&#8217;insieme di alimenti che fanno bene al nostro organismo e che contribuiscono a mantenerci in salute. Marco Bianchi è un ricercatore-cuoco che propone una cucina sana, fatta di ingredienti buoni anche se spesso poco comuni (come il farro, la soia, ecc.).<br />
Si tratta di due personalità completamente diverse, ma Cracco e Bianchi hanno una cosa in comune: la ricerca di ingredienti di qualità e di stagione. Due caratteristiche base per una cucina sana e buona, come piace a me!</p>
<p>La ricetta che vi lascio oggi è presa proprio dal libro di Marco Bianchi. Può sembrare una ricetta semplice, ma vi assicuro che non è banale. La zucca al forno è buonissima e preparata in questo modo può diventare un contorno a effetto per accompagnare anche piatti più elaborati. Io l&#8217;ho mangiata con la robiola e qualche galletta di farro. Rispetto all&#8217;originale c&#8217;è qualche cambiamento perché l&#8217;aglio non mi piace e non avevo l&#8217;alloro.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/01/zucca-agli-aromi-di-marco-bianchi/zucca1/" rel="attachment wp-att-1047"><img class="aligncenter size-full wp-image-1047" title="zucca1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/01/zucca1.jpg" alt="zucca al forno" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p><span style="color: #ff9900;"><strong>Zucca al forno</strong></span></p>
<p>Ingredienti (per 2 persone)<br />
mezza zucca mantovana<br />
un filo d&#8217;olio aromatizzato al limone<br />
semi di sesamo a piacere<br />
un pizzico di sale<br />
un pizzico di origano</p>
<p>Procedimento<br />
Lavare un foglio di carta forno e strizzarlo bene: in questo modo potrete adagiarlo sulla teglia che infornerete.<br />
Tagliare la zucca a fette sottili: Marco suggerisce circa 0.5 ma io non sono riusciuta a farle così fine. Le mie arrivano comunque fino a 1 cm.<br />
Disporre le fette di zucca sulla teglia e cospargere con un filo (proprio un filo, eh?) d&#8217;olio, sesamo, sale e alloro.<br />
Infornare a 200° per 40 minuti e servire ancora calda.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/01/zucca-agli-aromi-di-marco-bianchi/zucca3/" rel="attachment wp-att-1048"><img class="aligncenter size-full wp-image-1048" title="zucca3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/01/zucca3.jpg" alt="zucca al forno" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2013/01/zucca-agli-aromi-di-marco-bianchi/">Zucca agli aromi di Marco Bianchi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
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		<title>Sapore di sale&#8230; sapore di waffle!</title>
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		<pubDate>Sat, 08 Sep 2012 08:47:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Piatti unici]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro]]></category>
		<category><![CDATA[grana padano]]></category>
		<category><![CDATA[origano fresco]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Era una giornata calda di agosto e non sapevo cosa preparare. Qualsiasi cosa avessi deciso di fare avrebbe aumentato la giù alta temperatura in cucina, facendomi fare una sauna. Dei piatti freddi iniziavo ad averne le scatole piene, così cercando...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2012/09/sapore-di-sale-sapore-di-waffle/">Sapore di sale&#8230; sapore di waffle!</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Era una giornata calda di agosto e non sapevo cosa preparare. Qualsiasi cosa avessi deciso di fare avrebbe aumentato la giù alta temperatura in cucina, facendomi fare una sauna. Dei piatti freddi iniziavo ad averne le scatole piene, così cercando qua e là nel web, tra i miei blog preferiti, ho trovato la ricetta dei waffle salati. &#8220;Ottimo&#8221;, ho pensato, &#8220;non devo accendere il forno o mettere pentole sul fuoco. Mi basta scaldare la piastra!&#8221;</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/09/sapore-di-sale-sapore-di-waffle/waffle2/" rel="attachment wp-att-638"><img class="aligncenter size-full wp-image-638" title="waffle2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/09/waffle2.jpg" alt="waffle salati" width="1920" height="1440" /></a><br />
Approvata la linea ho scelto questa ricetta di Tery che trovate <a title="Peperoni e patate" href="http://www.peperoniepatate.com/2012/06/waffles-salati-per-la-giornata-della.html" target="_blank">qui</a>.<br />
Ho dovuto cambiare un po&#8217; la ricetta perché mi mancavano alcuni ingredienti e ovviamente la farina a causa dell&#8217;intolleranza, ma sono venuti molto buoni comunque! Quelli che ho avanzato li ho congelati e poi riscaldati in forno (così sono venuti molto croccanti). Sono ottimi al posto del pane come in questo piatto, oppure farciti con prosciutto o formaggi poco stagionati.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/09/sapore-di-sale-sapore-di-waffle/waffle1/" rel="attachment wp-att-639"><img class="aligncenter size-full wp-image-639" title="waffle1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/09/waffle1.jpg" alt="waffle salati" width="1920" height="1440" /></a><br />
Un grazie a Tery per la splendida ricetta!</p>
<p>Ingredienti<br />
200 gr di farina di farro<br />
2 uova<br />
60 gr di grana padano grattuggiato &#8211; ma col senno di poi ne avrei messo un po&#8217; di più<br />
1 e mezzo cucchiaino di sale<br />
60 gr di olio di semi di girasole<br />
1 bicchiere di latte<br />
6/7 foglie di origano fresco tritate</p>
<p><em><span style="color: #ff0000;"><strong>Attenzione!</strong></span> Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete sostituire la farina di farro con la farina senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</em></p>
<p>Procedimento<br />
Mescolare tutti gli ingredienti fino a ottenere un composto omogeneo e liscio. La ricetta originale prevedeva il riposo di un&#8217;ora del composto, ma io ho lasciato solo mezzora perché mi sono presa tardi come al solito <img src="https://www.farinadigio.eu/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif" alt=";)" class="wp-smiley" />  Scaldare la piastra per waffle e versarvi circa 5 cucchiai di pastella per volta (ma dipende sempre dalla grandezza della vostra piastra). Far cuocere 2 minuti se li volete croccanti, altrimenti basta anche un minuto e mezzo.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/09/sapore-di-sale-sapore-di-waffle/waffle3/" rel="attachment wp-att-640"><img class="aligncenter size-full wp-image-640" title="waffle3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/09/waffle3.jpg" alt="waffle salati" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2012/09/sapore-di-sale-sapore-di-waffle/">Sapore di sale&#8230; sapore di waffle!</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
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