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	<title>Farina di Gio &#187; panna fresca</title>
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	<description>Ricette senza frumento</description>
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		<title>Tiramisù al sidro di mele</title>
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		<pubDate>Sun, 27 May 2018 15:03:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dessert]]></category>
		<category><![CDATA[cacao amaro]]></category>
		<category><![CDATA[mascarpone]]></category>
		<category><![CDATA[panna fresca]]></category>
		<category><![CDATA[savoiardi]]></category>
		<category><![CDATA[sidro di mele]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Sì, avete letto bene. Ho fatto il tiramisù al sidro di mele (alcolico e frizzante) al posto del caffè. Probabilmente gli amanti del classico dessert staranno già facendo strane smorfie di disgusto davanti allo schermo. Probabilmente, aggiungo, non hanno mai...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2018/05/tiramisu-al-sidro-02.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-2933" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2018/05/tiramisu-al-sidro-02.png" alt="tiramisu al sidro" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Sì, avete letto bene. Ho fatto il <strong>tiramisù al sidro di mele (alcolico e frizzante)</strong> al posto del caffè. Probabilmente gli amanti del classico dessert staranno già facendo strane smorfie di disgusto davanti allo schermo. Probabilmente, aggiungo, non hanno mai assaggiato il sidro mele. Sì, lo so che stiamo parlando del tiramisù, una deliziosa scioglievolezza al sapore di caffè, nonché ricetta contesa tra Veneto e Friuli, regioni dove il sidro di mele non viene prodotto. Qui, se si parla di alcolico e frizzante si sceglie il prosecco e non certo il sidro di mele. Ad ogni modo, il tiramisù è un dolce dalle mille ricette. Ognuno ha le sue versioni e tante sono quelle che ne stravolgono la natura, come il tiramisù con le fragole, ad esempio.</p>
<p>Perché ho scelto il sidro, allora? Perché l&#8217;ho scoperto in <strong>Scozia</strong>, l&#8217;ho provato anche in <strong>Irlanda</strong> e da quanto lo si trova (a fatica) anche in Italia, è diventato l&#8217;immancabile compagno di molti miei aperitivi casalinghi. Di sidri ce ne sono diversi tipi: quello inglese è diverso da quello irlandese e da quello scozzese, e ancora di più lo sono da quelli bretoni e normanni. Cambia il <strong>grado alcolico</strong> che va da 2 ai 8 e cambia il <strong>sapore</strong>, in base alla varietà di mele: ciò che non cambia è la sua versatilità. Nei Paesi in cui viene prodotto è utilizzato in mille modi: per cucinare la carne, il pesce, i contorni, e in svariate ricette dolci.</p>
<p>Quando mi sono accorta di avere diverse bottiglie in scadenza ho deciso di rimandare a un altro momento la sbornia di sidro e di utilizzarlo in qualche ricetta dolce. Con la complicità dei savoiardi senza glutine nella dispensa, ho ideato il tiramisù al sidro di mele, modificando la ricetta di un <a href="https://www.lacucinaitaliana.it/ricetta/dolci-e-dessert/birramisu/" target="_blank">tiramisù alla birra</a> vista sul sito de La Cucina Italiana.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2018/05/tiramisu-al-sidro-01.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-2932" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2018/05/tiramisu-al-sidro-01.png" alt="tiramisu al sidro" width="1920" height="1440" /></a></p>
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<div itemscope itemtype="http://schema.org/Recipe" id="zlrecipe-container" class="serif zlrecipe">
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<div class="zlrecipe-print-link fl-r"><a class="butn-link" title="Print this recipe" href="javascript:void(0);" onclick="zlrPrint('zlrecipe-container-45', 'https://www.farinadigio.eu/wp-content/plugins/ziplist-recipe-plugin/'); return false">Print</a></div>
<div id="zlrecipe-title" itemprop="name" class="b-b h-1 strong" >Tiramisù al sidro di mele</div>
</p></div>
<div class="zlmeta zlclear">
<div class="fl-l width-50">
<p id="zlrecipe-prep-time">Tempo di preparazione: <span itemprop="prepTime" content="PT30M">30 minutes</span></p>
</div>
<div class="fl-l width-50"></div>
<div class="zlclear">
      </div>
</p></div>
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<p class="t-a-c hide-print">
			  <img class="photo" itemprop="image" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2018/05/tiramisu-al-sidro-03.png" title="Tiramisù al sidro di mele" alt="Tiramisù al sidro di mele" style="width: 250px;" />
			</p>
<div id="zlrecipe-summary" itemprop="description">
<p class="summary italic">Se siete celiaci o intolleranti al frumento, controllate che tutti gli ingredienti siano inseriti nel prontuario dell’AIC o che riportino il marchio con la spiga barrata.</p>
</div>
</div>
<p id="zlrecipe-ingredients" class="h-4 strong">Ingredienti</p>
<ul id="zlrecipe-ingredients-list">
<li id="zlrecipe-ingredient-0" class="ingredient" itemprop="ingredients">400 ml di panna fresca
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-1" class="ingredient" itemprop="ingredients">400 g di mascarpone
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-2" class="ingredient" itemprop="ingredients">350 ml di sidro di mele (ho usato il Bulmers, prodotto nel Herefordshire, in Inghilterra)
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-3" class="ingredient" itemprop="ingredients">150 di zucchero semolato
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-4" class="ingredient" itemprop="ingredients">16 gr di zucchero a velo vanigliato
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-5" class="ingredient" itemprop="ingredients">20/30 savoiardi senza glutine (il numero dipende dalla grandezza della pirofila)
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-6" class="ingredient" itemprop="ingredients">cacao amaro qb</li>
</ul>
<p id="zlrecipe-instructions" class="h-4 strong">Procedimento</p>
<ol id="zlrecipe-instructions-list" class="instructions">
<li id="zlrecipe-instruction-0" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Unire il mascarpone e la panna e sbatterli con una frusta.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-1" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Prima che la panna sia montata completamente, aggiugere lo zucchero a velo, quello semolato e 100 ml di sidro di mele.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-2" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Continuare a mescolare energicamente fino a ottenere un composto omogeneo.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-3" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Tenere da parte la crema, preparando un piatto fondo con il resto del sidro e la pirofila vuota.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-4" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Intingere i savoiardi nel sidro e ricoprire la base della pirofila.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-5" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Ricoprire con uno strato di crema (cercate di dosarla in base alla grandezza della pirofila).
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-6" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Continuate a creare gli strati fino a riempire la pirofila.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-7" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Cospargere di cacao e riporre in frigorifero per almeno 3 ore.</li>
</ol>
<div class="ziplist-recipe-plugin" style="display: none;">3.1</div>
</div>
</div>
</div>
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		<item>
		<title>Biscotti alla panna</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2014/09/biscotti-alla-panna/</link>
		<comments>https://www.farinadigio.eu/2014/09/biscotti-alla-panna/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 27 Sep 2014 07:56:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[estratto naturale di vaniglia]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro]]></category>
		<category><![CDATA[farina di riso]]></category>
		<category><![CDATA[panna fresca]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Se dico biscotti alla panna, immagino che vi vengano subito in mente le Macine. Non so voi, ma non sono mai stata una fan di questi biscotti: per l&#8217;inzuppo sono fantastici, ma sono un po&#8217; pesanti secondo me. Ne mangi...</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/09/biscotti-panna-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2701" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/09/biscotti-panna-1.jpg" alt="biscotti panna" width="1920" height="1440" /></a>Se dico biscotti alla panna, immagino che vi vengano subito in mente le Macine. Non so voi, ma non sono mai stata una fan di questi biscotti: per l&#8217;inzuppo sono fantastici, ma sono un po&#8217; pesanti secondo me. Ne mangi due o tre e sembra di aver mangiato un pacchetto intero di Oro Saiwa.<br />
Visto che sono intollerante al frumento, non posso mangiare nessuno di questi due, e così ho pensato di creare un ibrido.<br />
Questi biscotti sono fatti con la panna (come le Macine) e allo stesso tempo hanno la stessa forma degli Oro Saiwa. Forse potrei chiamarli Oro Gio?</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/09/biscotti-panna-2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2702" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/09/biscotti-panna-2.jpg" alt="biscotti panna" width="1920" height="1440" /></a></p>
<div id="zlrecipe-container-22" class="zlrecipe-container-border" >
<div itemscope itemtype="http://schema.org/Recipe" id="zlrecipe-container" class="serif zlrecipe">
<div id="zlrecipe-innerdiv">
<div class="item b-b">
<div class="zlrecipe-print-link fl-r"><a class="butn-link" title="Print this recipe" href="javascript:void(0);" onclick="zlrPrint('zlrecipe-container-22', 'https://www.farinadigio.eu/wp-content/plugins/ziplist-recipe-plugin/'); return false">Print</a></div>
<div id="zlrecipe-title" itemprop="name" class="b-b h-1 strong" >Biscotti alla panna</div>
</p></div>
<div class="zlmeta zlclear">
<div class="fl-l width-50">
<p id="zlrecipe-prep-time">Tempo di preparazione: <span itemprop="prepTime" content="PT30M">30 minutes</span></p>
<p id="zlrecipe-cook-time">Tempo di cottura: <span itemprop="cookTime" content="PT20M">20 minutes</span></p>
<p id="zlrecipe-total-time">Tempo totale: <span itemprop="totalTime" content="PT50M">50 minutes</span></p>
</div>
<div class="fl-l width-50"></div>
<div class="zlclear">
      </div>
</p></div>
<div class="img-desc-wrap">
<p class="t-a-c hide-print">
			  <img class="photo" itemprop="image" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/09/biscotti-panna-1.jpg" title="Biscotti alla panna" alt="Biscotti alla panna" style="width: 250px;" />
			</p>
<div id="zlrecipe-summary" itemprop="description">
<p class="summary italic">Attenzione! Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete sostituire la farina di farro con la farina senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</p>
</div>
</div>
<p id="zlrecipe-ingredients" class="h-4 strong">Ingredienti</p>
<ul id="zlrecipe-ingredients-list">
<li id="zlrecipe-ingredient-0" class="ingredient" itemprop="ingredients">223 gr di farina di riso finissima
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-1" class="ingredient" itemprop="ingredients">155 gr di farina bianca di farro
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-2" class="ingredient" itemprop="ingredients">1 uovo
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-3" class="ingredient" itemprop="ingredients">100 ml di panna
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-4" class="ingredient" itemprop="ingredients">2 cucchiaini rasi di lievito in polvere per dolci
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-5" class="ingredient" itemprop="ingredients">80 gr di zucchero
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-6" class="ingredient" itemprop="ingredients">mezzo cucchiaino di vaniglia in polvere biologica (omettetela se il lievito è già vanigliato)</li>
</ul>
<p id="zlrecipe-instructions" class="h-4 strong">Procedimento</p>
<ol id="zlrecipe-instructions-list" class="instructions">
<li id="zlrecipe-instruction-0" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">In una ciotola mescolate le due farine, la vaniglia e il lievito, e tenerli da parte.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-1" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">In un'altra ciotola mescolate lo zucchero con l'uovo fino a ottenere un composto spumoso.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-2" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Aggiungete, alternandole, le farine che avete tenuto da parte e la panna.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-3" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Man mano che aggiungete, mescolate bene: l'impasto dovrà essere omogeneo.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-4" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Tirate l'impasto con il mattarello (spessore minore a un centimetro).
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-5" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Ritagliate i biscotti e poneteli sulla teglia rivestita di carta forno.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-6" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Infornate in forno caldo a 180° per 15-20 minuti (saranno pronti quando inizieranno a dorare.</li>
</ol>
<div class="ziplist-recipe-plugin" style="display: none;">3.1</div>
</div>
</div>
</div>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/09/biscotti-panna-3.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2703" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/09/biscotti-panna-3.jpg" alt="biscotti-panna-3" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2014/09/biscotti-alla-panna/">Biscotti alla panna</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Torta morbida con glassa di clementine</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2014/03/torta-morbida-con-glassa-di-clementine/</link>
		<comments>https://www.farinadigio.eu/2014/03/torta-morbida-con-glassa-di-clementine/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 26 Mar 2014 12:00:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[clementine]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro]]></category>
		<category><![CDATA[farina di riso]]></category>
		<category><![CDATA[limone]]></category>
		<category><![CDATA[panna fresca]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Ormai la stagione delle clementine sta volgendo al termine tanto che le fragole stanno iniziando a colorare i banchi della frutta al mercato. Però le clementine fanno ancora gola, soprattutto adesso che è tornato il fresco. E così vi propongo...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2014/03/torta-morbida-con-glassa-di-clementine/">Torta morbida con glassa di clementine</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/03/torta-clementine-01.jpg" rel="attachment wp-att-2468"><img class="aligncenter wp-image-2468 size-full" title="torta-clementine-01" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/03/torta-clementine-01.jpg" alt="torta morbida glassa clementine senza frumento" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Ormai la stagione delle clementine sta volgendo al termine tanto che le fragole stanno iniziando a colorare i banchi della frutta al mercato. Però le clementine fanno ancora gola, soprattutto adesso che è tornato il fresco.<br />
E così vi propongo questa torta morbidissima, con una glassa fatta con il succo di questi agrumi. La morbidezza è data dalla panna nell&#8217;impasto e la ricetta è di mia mamma. Lei però ha sempre usato la farina di frumento per fare la torta, mentre io, che sono intollerante a questo cereale, ho provato a farla con la farina di farro e quella di riso. Il risultato è stato ottimo perche la torta è venuta uguale alla versione con frumento, con lo stesso grado di morbidezza.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2014/03/torta-morbida-con-glassa-di-clementine/torta-clementine-02/" rel="attachment wp-att-2469"><img class="aligncenter size-full wp-image-2469" title="torta-clementine-02" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/03/torta-clementine-02.jpg" alt="torta morbida glassa clementine senza frumento" width="1920" height="1440" /></a></p>
<div id="zlrecipe-container-16" class="zlrecipe-container-border" >
<div itemscope itemtype="http://schema.org/Recipe" id="zlrecipe-container" class="serif zlrecipe">
<div id="zlrecipe-innerdiv">
<div class="item b-b">
<div class="zlrecipe-print-link fl-r"><a class="butn-link" title="Print this recipe" href="javascript:void(0);" onclick="zlrPrint('zlrecipe-container-16', 'https://www.farinadigio.eu/wp-content/plugins/ziplist-recipe-plugin/'); return false">Print</a></div>
<div id="zlrecipe-title" itemprop="name" class="b-b h-1 strong" >Torta morbida con glassa di clementine</div>
</p></div>
<div class="zlmeta zlclear">
<div class="fl-l width-50">
<p id="zlrecipe-prep-time">Tempo di preparazione: <span itemprop="prepTime" content="PT30M">30 minutes</span></p>
<p id="zlrecipe-cook-time">Tempo di cottura: <span itemprop="cookTime" content="PT40M">40 minutes</span></p>
<p id="zlrecipe-total-time">Tempo totale: <span itemprop="totalTime" content="PT1H10M">1 hour, 10 minutes</span></p>
</div>
<div class="fl-l width-50"></div>
<div class="zlclear">
      </div>
</p></div>
<div class="img-desc-wrap">
<p class="t-a-c hide-print">
			  <img class="photo" itemprop="image" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/03/torta-clementine-01.jpg" title="Torta morbida con glassa di clementine" alt="Torta morbida con glassa di clementine" style="width: 250px;" />
			</p>
<div id="zlrecipe-summary" itemprop="description">
<p class="summary italic">Attenzione! Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete sostituire la farina di farro con la farina senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</p>
</div>
</div>
<p id="zlrecipe-ingredients" class="h-4 strong">Ingredienti</p>
<ul id="zlrecipe-ingredients-list">
<div id="zlrecipe-ingredient-0" class="ingredient-label" >Per la torta:
</div>
<li id="zlrecipe-ingredient-1" class="ingredient" itemprop="ingredients">300 ml di panna liquida (la ricetta originale ne prevedeva 250ml ma dato che queste farine assorbono più liquidi, ho aumentato di 50ml)
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-2" class="ingredient" itemprop="ingredients">150 gr di zucchero (se non usate la glassa, potete metterne anche 180)
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-3" class="ingredient" itemprop="ingredients">200 gr di farina bianca di farro
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-4" class="ingredient" itemprop="ingredients">100 gr di farina di riso
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-5" class="ingredient" itemprop="ingredients">3 uova
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-6" class="ingredient" itemprop="ingredients">1 bustina di lievito (da 18 gr)
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-7" class="ingredient" itemprop="ingredients">buccia grattuggiata di un limone
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-8" class="ingredient" itemprop="ingredients">un pizzico di sale
</li>
<div id="zlrecipe-ingredient-9" class="ingredient-label" >Per la glassa:
</div>
<li id="zlrecipe-ingredient-10" class="ingredient" itemprop="ingredients">60 gr di zucchero a velo
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-11" class="ingredient" itemprop="ingredients">2 cucchiai di succo di clementine</li>
</ul>
<p id="zlrecipe-instructions" class="h-4 strong">Procedimento</p>
<ol id="zlrecipe-instructions-list" class="instructions">
<li id="zlrecipe-instruction-0" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Mescolare le uova con lo zucchero fino a raggiungere un composto cremoso.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-1" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Aggiungete il sale e la scorza di limone.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-2" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">A questo punto, in una ciotola a parte, mescolate le due farine e il lievito.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-3" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Ora aggiungetele un po' alla volta al composto preparato in precedenza, e continuando a mescolare, aggiungete anche la panna, alternadola alle farine.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-4" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Quando finirete tutti gli ingredienti, dovrete avere un composto morbido e ben amalgamato. Infornate in forno caldo a 150° per 45 minuti (forno statico). Per controllare la cottura, infilate uno stecchino nella torta dopo circa 40 minuti: se esce asciutto, è cotta.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-5" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Lasciate raffreddare la torta e poi preparate la glassa spremendo le clementine per ricavarne il succo e mescolandolo allo zucchero a velo.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-6" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Stendetela sulla torta e decorate con qualche spicchio di clementina.</li>
</ol>
<div class="ziplist-recipe-plugin" style="display: none;">3.1</div>
</div>
</div>
</div>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2014/03/torta-morbida-con-glassa-di-clementine/torta-clementine-03/" rel="attachment wp-att-2470"><img class="aligncenter size-full wp-image-2470" title="torta-clementine-03" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/03/torta-clementine-03.jpg" alt="torta morbida glassa clementine senza frumento" width="1920" height="1440" /></a></p>
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		<title>Sorbetto di clementine</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2014/02/sorbetto-di-clementine/</link>
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		<pubDate>Fri, 28 Feb 2014 12:00:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dessert]]></category>
		<category><![CDATA[clementine]]></category>
		<category><![CDATA[panna fresca]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Cosa fare quando il vostro compagno vi porta a casa quasi 3 kg di clementine in stato avanzato di maturazione? a) mangiare clementine a colazione, in pausa al lavoro, a pranzo, a merenda, a cena, guardando la tv e anche...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2014/02/sorbetto-di-clementine/sorbetto-clementine-01/" rel="attachment wp-att-2429"><img class="aligncenter size-full wp-image-2429" title="sorbetto-clementine-01" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/02/sorbetto-clementine-01.jpg" alt="sorbetto clementine senza glutine" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Cosa fare quando il vostro compagno vi porta a casa quasi 3 kg di clementine in stato avanzato di maturazione?</p>
<p>a) mangiare clementine a colazione, in pausa al lavoro, a pranzo, a merenda, a cena, guardando la tv e anche come spuntino di mezzanotte;<br />
b) attendere che la natura faccia il suo corso e vedere le clementine suicidarsi nel rifiuto umido;<br />
c) eseguire un&#8217;accurata ricerca per trovare più ricette possibili con le clementine e farle tutte nel giro di pochi giorni.</p>
<p>Come potete immaginare, l&#8217;opzione migliore è la c. La prima ricetta che ho fatto è stata quella che mi ha permesso di consumare tante clementine molto mature: il sorbetto.<br />
Dopo un&#8217;attenta ricerca sul web, ho preso gli ingredienti da due diverse versioni di sorbetto casalingo, unendoli per evitare l&#8217;albume d&#8217;uovo e usare invece la panna. Da una terza ricetta, invece, ho preso il procedimento.<br />
Posso dire dunque che questa ricetta sia stata un esperimento e che sia ben riuscito. Senza gelatiera, ovviamente si sentono i cristalli di ghiaccio, ma ècomunque molto buono.<br />
E dato che si tratta di una ricetta naturalmente senza glutine, perché non pubblicarla oggi, in occasione del Gluten Free Friday, organizzato da <a href="http://glutenfreetavelandliving.over-blog.com/2013/10/100-gluten-free-fri-day.html" target="_blank">Gluten Free Travel and Living</a>?</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2014/02/sorbetto-di-clementine/sorbetto-clementine-02/" rel="attachment wp-att-2430"><img class="aligncenter size-full wp-image-2430" title="sorbetto-clementine-02" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/02/sorbetto-clementine-02.jpg" alt="sorbetto clementine senza glutine" width="1920" height="1440" /></a></p>
<div id="zlrecipe-container-19" class="zlrecipe-container-border" >
<div itemscope itemtype="http://schema.org/Recipe" id="zlrecipe-container" class="serif zlrecipe">
<div id="zlrecipe-innerdiv">
<div class="item b-b">
<div class="zlrecipe-print-link fl-r"><a class="butn-link" title="Print this recipe" href="javascript:void(0);" onclick="zlrPrint('zlrecipe-container-19', 'https://www.farinadigio.eu/wp-content/plugins/ziplist-recipe-plugin/'); return false">Print</a></div>
<div id="zlrecipe-title" itemprop="name" class="b-b h-1 strong" >Sorbetto di clementine</div>
</p></div>
<div class="zlmeta zlclear">
<div class="fl-l width-50">
<p id="zlrecipe-total-time">Tempo totale: <span itemprop="totalTime" content="PT19H">19 hours</span></p>
</div>
<div class="fl-l width-50"></div>
<div class="zlclear">
      </div>
</p></div>
<div class="img-desc-wrap">
<p class="t-a-c hide-print">
			  <img class="photo" itemprop="image" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/02/sorbetto-clementine-01.jpg" title="Sorbetto di clementine" alt="Sorbetto di clementine" style="width: 250px;" />
			</p>
<div id="zlrecipe-summary" itemprop="description">
<p class="summary italic">Ricetta naturalmente senza frumento e senza glutine.</p>
</div>
</div>
<p id="zlrecipe-ingredients" class="h-4 strong">Ingredienti</p>
<ul id="zlrecipe-ingredients-list">
<li id="zlrecipe-ingredient-0" class="ingredient" itemprop="ingredients">340 gr di succo di clementine (circa 600 gr di clementine intere*)
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-1" class="ingredient" itemprop="ingredients">461 gr di spicchi di clementine (circa 600 gr di clementine intere*)
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-2" class="ingredient" itemprop="ingredients">200 gr di zucchero
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-3" class="ingredient" itemprop="ingredients">2 dl di panna liquida
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-4" class="ingredient" itemprop="ingredients">
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-5" class="ingredient" itemprop="ingredients">* dosi indicative, che dipendono molto dalla dimensione delle clementine</li>
</ul>
<p id="zlrecipe-instructions" class="h-4 strong">Procedimento</p>
<ol id="zlrecipe-instructions-list" class="instructions">
<li id="zlrecipe-instruction-0" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Spremere le clementine per ricavarne il succo.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-1" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Frullare gli spicchi di clementine.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-2" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Unire il tutto e scaldare su una pentola con lo zucchero per 5 minuti a fuoco basso.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-3" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Versare il tutto in un contenitore adatto al congelamento, chiudere il contenitore e mettere in freezer per un'oretta.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-4" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Una volta che sarà trascorsa un'ora, toglierlo dal freezer e incorporare la panna mescolando bene. Rimettere in freezer e mescolare di tanto. Io ho mescolato dopo 2 ore, dopo una notte e poi ancora dopo 2 ore.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-5" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Per servire con le coppette di clementine, incidete lungo la metà di una clementina e staccate una delle due parti delicatamente.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-6" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Dividete l'altra metà dagli spicchi di clementina e mettete in freezer le due metà per almeno 2 ore. Al momento di servire riempite le coppette di clementine con il sorbetto.</li>
</ol>
<div class="ziplist-recipe-plugin" style="display: none;">3.1</div>
</div>
</div>
</div>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2014/02/sorbetto-di-clementine/sorbetto-clementine-03/" rel="attachment wp-att-2431"><img class="aligncenter size-full wp-image-2431" title="sorbetto-clementine-03" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/02/sorbetto-clementine-03.jpg" alt="sorbetto clementine senza glutine" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/12/gluten-free-friday-barrette-di-riso-e-cioccolato-bianco/100glutenfreefriday1/" rel="attachment wp-att-2192"><img class="aligncenter size-full wp-image-2192" title="100GlutenFreeFriDay1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/12/100GlutenFreeFriDay1.jpg" alt="" width="480" height="640" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Whoopie!</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2013/04/whoopie/</link>
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		<pubDate>Sat, 20 Apr 2013 09:01:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[amido di mais]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro]]></category>
		<category><![CDATA[farina di riso]]></category>
		<category><![CDATA[fragole]]></category>
		<category><![CDATA[panna fresca]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>La settimana scorsa ho fatto un giretto in biblioteca e ho trovato questo libro, che ha catturato subito la mia attenzione. &#8220;Whoopie: piccole golosità in un boccone&#8221;: leggendo il titolo il mio dolci-radar si è attivato immediatamente. Sfogliandolo ho capito...</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/04/whoopie/whoopie03/" rel="attachment wp-att-1330"><img class="aligncenter size-full wp-image-1330" title="whoopie03" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/04/whoopie03.jpg" alt="whoopie" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">La settimana scorsa ho fatto un giretto in biblioteca e ho trovato questo <a title="Whoopie!" href="http://www.sperling.it/scheda/978882005375" target="_blank">libro</a>, che ha catturato subito la mia attenzione.<br />
&#8220;Whoopie: piccole golosità in un boccone&#8221;: leggendo il titolo il mio dolci-radar si è attivato immediatamente. Sfogliandolo ho capito subito che l&#8217;avrei preso: i whoopie sono dolcetti morbidi ripieni che hanno una consistenza a metà tra un biscotto e una torta. Dopo averlo portato a casa, ho iniziato a sfogliare il libro e ho scelto di provare i miei primi whoopie con l&#8217;impasto base e una semplice coulis.<br />
Meraviglia! La consistenza è veramente speciale: morbida dentro e leggermente croccante fuori. Forse avrei dovuto aggiungere uno strato di farcitura per una resa fotografica migliore, ma il gusto è comunque perfetto.<br />
I tempi di lavorazione sono un po&#8217; lunghi: per 40 whoopie (dunque 80 basi singole) ho lavorato per ben 3 ore. Ma ne vale la pena, ve lo assicuro!<br />
Essendo intollerante al frumento e al grano, ho sostituito il tipo di farina ma questo cambiamento non ha compromesso l&#8217;esito della ricetta.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/04/whoopie/whoopie01/" rel="attachment wp-att-1331"><img class="aligncenter size-full wp-image-1331" title="whoopie01" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/04/whoopie01.jpg" alt="whoopie" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">ps. il nome <span style="color: #ff0000;"><strong>whoopie</strong></span> mi piace tantissimo e sapete perché si chiamano così? Perché whoopie è la parola che urlano i bimbi americani quando vedono che si fa merenda con questi dolcetti. Italianizzando il nome, potrebbe essere yuppi, ma whoopie secondo me suona molto meglio <img src="https://www.farinadigio.eu/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":)" class="wp-smiley" /> </p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/04/whoopie/whoopie04/" rel="attachment wp-att-1332"><img class="aligncenter size-full wp-image-1332" title="whoopie04" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/04/whoopie04.jpg" alt="whoopie" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><strong>Whoopie</strong></span><br />
Ingredienti (dosi per 40 whoopie di 3-4 cm di diametro)</p>
<p>Base alla vaniglia<br />
230 gr di farina, di cui 30 gr di farina di riso e 200 gr di farina bianca di farro<br />
80 gr di amido di mais<br />
120 gr di zucchero<br />
100 gr di burro<br />
1 uovo<br />
1 cucchiaino di lievito in polvere<br />
mezzo cucchiaino di bicarbonato<br />
100 ml di panna fresca<br />
mezzo cucchiaino di succo di limone<br />
1 bustina di vanillina<br />
un pizzico di sale</p>
<p>Per la coulis di fragole<br />
10 fragole mature di medie dimensioni<br />
2 cucchiaini di zucchero di canna</p>
<p>zucchero a velo per decorare</p>
<p><em><span style="color: #ff0000;"><strong>Attenzione!</strong></span> Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, sostituite la farina di farro con la farina senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</em></p>
<p>Procedimento<br />
Versare il succo di limone nella panna, mescolare e lasciare a riposo per 10 minuti.<br />
Ammorbidire il burro (potete toglierlo qualche ora prima dal frigo o pure metterlo in forno microonde per pochi secondi) e mescolarlo con lo zucchero: il composto dovrà essere chiaro e spumoso. Aggiungere l&#8217;uovo e la vanillina continuando a mescolare. In una ciotola a parte, unire le farine, l&#8217;amido, il lievito, il bicarbonato e il sale. Aggiungere questi ingredienti al composto con il burro, alternandoli alla panna.<br />
Continuate a mescolare: l&#8217;impasto dovrà essere molto denso (diciamo che serve una certa forza per mescolare!). Mettere l&#8217;impasto all&#8217;interno di una sac-a-poche (bocchetta da 1.5 cm) e distribuire l&#8217;impasto sulla carta forno formando delle palline più regolari possibili: le mie erano del diametro di 2-3 cm circa. Il libro suggerisce di disegnare dei certi sul retro della carta forno per ottenere basi molto simili tra loro. Io ho provato ed effettivamente come guida è molto utile, ma già a metà del lavoro vengono molto simili anche senza seguire i cerchi perché si automatizza il lavoro. In tutto ho fatto 80 basi, dunque potete capire come c&#8217;avessi preso mano!<br />
Infornare in forno caldo a 150° (forno ventilato) per circa 12 minuti. Quando saranno cotti, lasciateli raffreddare e nel frattempo preparate la coulis.<br />
Tagliate le fragole a pezzetti e frullatele aggiungendo lo zucchero. Trasferitele in un pentolino e portate a ebollizione, in modo che si addensi un po&#8217;. Dopo qualche minuto di ebollizione a fuoco lento, togliete dal fuoco e lasciate raffreddare. Quando il composto sarà freddo, trasferitelo in una sac-a-poche (bocchetta da 0.5 cm) e farcite metà delle basi, appoggiandovi sopra le rimanenti. Spolverizzate con lo zucchero a velo ed ecco i vostri dolcetti: Whoopie! <img src="https://www.farinadigio.eu/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":)" class="wp-smiley" /> </p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/04/whoopie/whoopie02/" rel="attachment wp-att-1333"><img class="aligncenter size-full wp-image-1333" title="whoopie02" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/04/whoopie02.jpg" alt="whoopie" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2013/04/whoopie/">Whoopie!</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
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		<title>Verde Irlanda, verde gelato</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2012/08/verde-irlanda-verde-gelato/</link>
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		<pubDate>Sun, 19 Aug 2012 13:23:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dessert]]></category>
		<category><![CDATA[latte fresco]]></category>
		<category><![CDATA[panna fresca]]></category>
		<category><![CDATA[tè verde macha]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Eccomi, ahimè, tornata dalle ferie. E che ferie, quest&#8217;anno Sono stata nella meravigliosa Irlanda, isola magica dove è difficile contare tutte le sfumature di verde e di azzurro che ci sono. In 8 giorni, io e il mio ragazzo, abbiamo...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2012/08/verde-irlanda-verde-gelato/">Verde Irlanda, verde gelato</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Eccomi, ahimè, tornata dalle ferie. E che ferie, quest&#8217;anno <img src="https://www.farinadigio.eu/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":)" class="wp-smiley" /><br />
Sono stata nella meravigliosa Irlanda, isola magica dove è difficile contare tutte le sfumature di verde e di azzurro che ci sono. In 8 giorni, io e il mio ragazzo, abbiamo percorso più di 1700 km, partendo da Cork e arrivando a Dublino, attraversando tutta la parte ovest e nord di questo splendido Paese. In totale abbiamo scattato 1930 foto: scogliere, laghi, spiagge, promontori, montagne e tanta erica.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/08/verde-irlanda-verde-gelato/irlanda-blog/" rel="attachment wp-att-593"><img class="aligncenter size-full wp-image-593" title="irlanda" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/08/irlanda-blog.jpg" alt="irlanda" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Una più affascinante dell&#8217;altra, per ricordare un&#8217;Irlanda bella da togliere il fiato. Presto vi farò anche il resoconto culinario di questo viaggio e vi spiegherò come sia molto più semplice la vita di intolleranti e celiaci in Irlanda.</p>
<p>Oggi prendo spunto dal colore irlandese per eccellenza, il verde, per proporvi una ricetta fresca (il caldo si sentie di più se si passa da 17 a 30 gradi) e adatta ad addolcire il rientro al lavoro. Vi presento il mio gelato al tè verde macha, il famoso tè in polvere giapponese, molto conosciuto tra i foodblogger.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/08/verde-irlanda-verde-gelato/gelato-macha1/" rel="attachment wp-att-594"><img class="aligncenter size-full wp-image-594" title="gelato-macha1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/08/gelato-macha1.jpg" alt="gelato tè verde macha" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>La ricetta è presa da un vecchio libro che ho in casa &#8220;Tè e tisane&#8221;, del quale si è persa purtroppo la copertina, dunque non altri dati da darvi.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/08/verde-irlanda-verde-gelato/gelato-macha-2/" rel="attachment wp-att-595"><img class="aligncenter size-full wp-image-595" title="gelato-macha-2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/08/gelato-macha-2.jpg" alt="gelato tè verde macha" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Ingredienti<br />
600 ml di latte fresco<br />
200 ml di panna fresca<br />
2 cucchiaini colmi di tè verde macha in polvere<br />
5 tuorli<br />
100 gr di zucchero</p>
<p>Procedimento<br />
Mescolare la panna, il latte e il tè in un pentolino, mettere sul fuoco e portare a ebollizione. Lasciare raffreddare per 2 ore fuori dal frigo. Unire i tuorli con lo zucchero e aggiungerli alla crema raffreddata. Cucinare a bagno maria finché la crema non diventa densa ma non troppo (più o meno come quando si preparara un budino). Calcolate circa un&#8217;ora e mezza di cottura, durante la quale dovrete continuare a mescolare. Terminata la cottura, filtrare il tutto e lasciar raffreddare fuori dal frigo (circa altre due ore mescolando di tanto in tanto). Trasferire la crema su un contenitore abbastanza alto con tappo e trasferire in freezer per 90 minuti. Dopodiché occorre toglierlo, frullarlo con lo sbattitore elettrico e riporlo in freezer, ripetendo questa operazione per altre 2 volte a intevalli di un&#8217;ora. Lasciare congelare per 4-5 ore e sarà pronto. Prima di servirlo, trasferitelo in frigo per 20 minuti, così sarà più morbido.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/08/verde-irlanda-verde-gelato/gelato-macha3/" rel="attachment wp-att-596"><img class="aligncenter size-full wp-image-596" title="gelato-macha3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/08/gelato-macha3.jpg" alt="gelato tè verde macha" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2012/08/verde-irlanda-verde-gelato/">Verde Irlanda, verde gelato</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
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