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	<title>Farina di Gio &#187; pasta di farro</title>
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	<description>Ricette senza frumento</description>
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		<title>Cavolo! Sono maltagliati!</title>
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		<pubDate>Sat, 16 Mar 2013 11:06:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[cavolo cappuccio rosso]]></category>
		<category><![CDATA[grana padano]]></category>
		<category><![CDATA[pasta di farro]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Avete mai provato il cavolo cappuccio rosso? La prima volta che l&#8217;ho cucinato mi sono chiesta perché lo chiamino &#8220;rosso&#8221;. Quando lo compri ha un colore viola e quando lo cucini rimane viola. Ma viola scuro! Misteri a parte, questo...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/03/cavolo-sono-maltagliati/pasta-cavolo1/" rel="attachment wp-att-1216"><img class="aligncenter size-full wp-image-1216" title="pasta-cavolo1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/03/pasta-cavolo1.jpg" alt="maltagliati cavolo rosso" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Avete mai provato il cavolo cappuccio rosso? La prima volta che l&#8217;ho cucinato mi sono chiesta perché lo chiamino &#8220;rosso&#8221;. Quando lo compri ha un colore viola e quando lo cucini rimane viola. Ma viola scuro!<br />
Misteri a parte, questo tipo di cavolo fa molto bene perché è ricco di antocianine, che sono proprio le sostanze che lo rendono colorato. Alcuni studi hanno provato che le antocianine hanno proprietà antitumorali. Inoltre, è ricco di vitamine B e C ed è poco calorico, dunque adatto anche a chi tiene sotto controllo il suo peso forma.<br />
Non è il mio caso, o meglio il caso di questa ricetta che vi presento: i 250 gr di maltagliati li abbiamo fatti fuori in due (io e mia mamma per la precisione) prese da un attacco di fame!<br />
Dunque ricapitolando: con il cavolo rosso (o viola) fate bella figura per il colore e allo stesso tempo proponete un piatto super salutare: perché non provarlo?</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/03/cavolo-sono-maltagliati/pasta-cavolo3-2/" rel="attachment wp-att-1218"><img class="aligncenter size-full wp-image-1218" title="pasta-cavolo3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/03/pasta-cavolo31.jpg" alt="maltagliati cavolo rosso" width="1920" height="1440" /></a><br />
<strong><span style="color: #800080;">Maltagliati di farro con sugo di cavolo rosso</span></strong></p>
<p>Ingredienti</p>
<p>Per il sugo:<br />
mezzo cavolo cappuccio rosso<br />
1 cucchiaio d&#8217;olio<br />
un pizzico di sale</p>
<p>250 gr di maltagliati di farro Prometeo<br />
scaglie di grana Padano</p>
<p><em><span style="color: #ff0000;"><strong>Attenzione!</strong></span> Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, sostituite la pasta di farro con la pasta senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</em></p>
<p>Procedimento<br />
Per preparare il sugo: tagliare la base del cavolo e dividere le foglie (eliminare quelle esterne se presentano delle zone nere). Metterle nella pentola a pressione con un po&#8217; d&#8217;acqua e lessare il cavolo per 10 minuti perché deve essere bello morbido. A fine cottura scolare bene  il cavolo e frullarlo con un robot da cucina, aggiungendo l&#8217;olio e il sale. A questo punto il sugo è pronto: la quantità di sugo che si ottiene è abbondante, dunque io ne ho messo un po&#8217; in congelatore. Si è conservato bene per una settimana (dopodiché ho fatto un&#8217;altra ricettina carina che vi proporrò presto).<br />
Far bollire l&#8217;acqua con un po&#8217; di sale e cuocere la pasta. Nel frattempo tagliare il grana a scaglie grosse. Quando la pasta sarà cotta, scolatela e conditela con il sugo. Aiutandovi con il coppapasta, servitela su un piatto, adagiandovi sopra le scaglie di grana.<br />
Il sugo di cavolo rosso è molto dolce, dunque se volete un tocco più gustoso, vi consiglio di aggiungere un po&#8217; di origano esiccato: si sposa benissimo con il gusto di questo piatto.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/03/cavolo-sono-maltagliati/pasta-cavolo2/" rel="attachment wp-att-1219"><img class="aligncenter size-full wp-image-1219" title="pasta-cavolo2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/03/pasta-cavolo2.jpg" alt="maltagliati cavolo rosso" width="1920" height="1440" /></a></p>
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		<title>Pasta al forno formato tortino!</title>
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		<pubDate>Wed, 29 Feb 2012 19:24:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[grana padano]]></category>
		<category><![CDATA[pasta di farro]]></category>
		<category><![CDATA[philadelphia]]></category>
		<category><![CDATA[piselli]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Pinterest è una miniera di idee per la cucina. Mi sono iscritta a questo social network un po&#8217; titubante. Ho pensato: sarà il classico social network che va di moda, dove tutti si iscrivono solo per emulazione. Ho dovuto ricredermi....</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Pinterest è una miniera di idee per la cucina. Mi sono iscritta a questo social network un po&#8217; titubante. Ho pensato: sarà il classico social network che va di moda, dove tutti si iscrivono solo per emulazione.<br />
Ho dovuto ricredermi. Anzi, mi sono appassionata!<br />
Su pinterest si trovano foto di alta qualità di qualsiasi cosa: cibo (ovviamente), arredamento, paesaggi, oggetti di fai da te e tutto quello che ha a che fare con il design. Usandolo, mi sono resa conto di quanto sia difficile trovare foto di alta qualità nel web!<br />
Molte delle mie foto non sono degne di apparire su Pinterest, dunque mi sono detta: Giorgia d&#8217;ora in poi, se una foto viene così così, nel blog non ci va! (Vediamo se riuscirò a mantenere la promessa, ma credo di si visto che solitamente con me stessa sono molto severa)</p>
<p>Tornando a noi&#8230; proprio su Pinterest ho visto una ricetta favolosa. Non tanto per gli ingredienti (che poi infatti ho cambiato in toto), ma per la presentazione. Si tratta di pasta al forno cucinata negli stampi per muffin!<br />
Ovviamente l&#8217;ho subito &#8216;pinnata&#8217; nella mia board &#8220;Favourite recipes&#8221; e non ho resistito molto nel riprodurla.<br />
Vi riporto il blog dal quale ha origine la foto (<a href="http://cupcakesandcashmere.com/mac-and-cheese-cups/" target="_blank">cupcakesandcashmere</a>) e a presto comparirà nel mio blog anche il magico bottone &#8220;follow me on Pinterest&#8221;!</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/02/pastaforno1.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-157" title="pasta_al_forno" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/02/pastaforno1-1024x768.jpg" alt="pasta_al_forno" width="584" height="438" /></a><br />
Gli ingredienti li ho cambiati tutti: un po&#8217; perché non li avevo/non li potevo mangiare, e un po&#8217; perché adoro sperimentare. Il condimento si è rivelato ottimo: ha reso i miei <strong><span style="color: #ff9900;">t</span><span style="color: #ff9900;">ortini di pasta al forno</span></strong> morbidi dentro e croccanti fuori.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/02/pastaforno32.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-160" title="pastaforno" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/02/pastaforno32.jpg" alt="pastaforno" width="2592" height="1944" /></a><span style="text-decoration: underline;">Ingredienti (per 4 stampini):</span><br />
100 gr di pasta di farro<br />
80 gr di piselli in scatola già pronti<br />
40 gr di philadelphia</p>
<p>grana grattuggiato a piacere</p>
<p><em><span style="color: #ff0000;"><strong>Attenzione!</strong></span> Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete sostituire la pasta di farro con la pasta senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</em></p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Procedimento:</span><br />
Far bollire l&#8217;acqua con un po&#8217; di sale e preparare la pasta. Attenersi al tempo di cottura indicato sulla confezione perché la pasta deve essere al dente. Mentre si cucina la pasta, mettere su una padella di medie dimensioni la Philadelphia a pezzetti, un po&#8217; di grana grattuggiato e i piselli sgocciolati. A cottura ultimata, scolare la pasta, versarla nella padella e accedere il fuoco. Mescolare bene finché la Philadelphia si scioglie (qualche minuto). Spegnere il fuoco e versare la pasta così condita negli stampini per muffin. Io ho usato quelle monouso di alluminio ma va bene anche una teglia antiaderente con stampi per muffin. Spolverizzare con altro grana.<br />
Infornare a 200° per 15 minuti (opzione calore verso il basso) e a 150° per altri 5 minuti (opzione calore dal basso e dall&#8217;alto).</p>
<p>Sfornare e, con molta cura, capovolgere gli stampini estraendo il muffin di pasta al forno. Vi confesso che uno su tre mi si è spalmato sul piatto, diventando normalissima pasta al forno!</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/02/pastaforno2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-159" title="pastaforno" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/02/pastaforno2.jpg" alt="pastaforno" width="2451" height="1838" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2012/02/pasta-al-forno-formato-tortino/">Pasta al forno formato tortino!</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
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