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	<title>Farina di Gio &#187; pistacchi</title>
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	<description>Ricette senza frumento</description>
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		<title>Nero su bianco</title>
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		<pubDate>Sat, 19 Jan 2013 14:10:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dessert]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato bianco]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato fondente]]></category>
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		<category><![CDATA[pistacchi]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>La nonna mi ha regalato uno stampo per fare i cioccolatini.. e casa mia si è trasformata nella fabbrica di cioccolato. Per fare concorrenza a Willy Wonka mancano solo gli Umpa-Lumpa! Ho iniziato con questi che vi propongo oggi e...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/01/nero-su-bianco/cioccolatini-mix/" rel="attachment wp-att-1095"><img class="aligncenter size-full wp-image-1095" title="cioccolatini-mix" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/01/cioccolatini-mix.jpg" alt="cioccolatini" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>La nonna mi ha regalato uno stampo per fare i cioccolatini.. e casa mia si è trasformata nella fabbrica di cioccolato. Per fare concorrenza a Willy Wonka mancano solo gli Umpa-Lumpa!<br />
Ho iniziato con questi che vi propongo oggi e poi ho provato subito quelli con il cioccolato bianco e il té macha. Poi ho provato anche quelli con il cioccolato al latte e le mandorle e, infine, quelli con il fondente e i mirtilli rossi. Tutti buonissimi! Presto vi farò vedere quelli con il tè macha ma ho in previsione di farne anche altri.. e non vi dico di più perché è una sorpresa!</p>
<p>Questi li ho portati in ufficio al ritorno dalle vacanze e sono finiti subito da quanto buoni erano. Se devo scegliere il mio preferito, scelgo sicuramente quello con il cioccolato bianco e i pistacchi: dolce e salato, un equilibrio di gusto che piace a tutti.<br />
Anche le mandorle con cioccolato fondente si difendono bene però!<br />
Provare per credere!</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/01/nero-su-bianco/ciocco-scuro/" rel="attachment wp-att-1096"><img class="aligncenter size-full wp-image-1096" title="ciocco-scuro" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/01/ciocco-scuro.jpg" alt="cioccolatini  fondente" width="1920" height="1440" /></a><br />
Ingredienti* per 19 cioccolatini (15 fatti con lo stampo in silicone e 4 fatti nei pirottini di carta)</p>
<p>Per i cioccolatini bianchi:<br />
60 gr cioccolato bianco<br />
15 gr di pistacchi di Bronte tritati</p>
<p>Per i cioccolatini neri:<br />
120 gr cioccolato fondente<br />
30 gr di mandorle tritate</p>
<p>* se siete celiaci o intolleranti al frumento, controllate che tutti gli ingredienti siano inseriti nel prontuario dell&#8217;AIC o che riportino il marchio con la spiga barrata</p>
<p>Il procedimento è uguale per entrambi i cioccolatini. Per prima cosa tritate le mandorle e pistacchi, mantenendoli separati.<br />
Per i cioccolatini bianchi: sciogliere a bagnomaria il cioccolato. Meglio se spezzato in pezzi omogenei, così si fondono circa allo stesso momento. Quando il cioccolato è fuso completamente e si presenta lucido, è il momento di aggiungere la frutta secca (in questo caso i pistacchi). Mescolare bene e, aiutandovi con un cucchiaino riempite lo stampo e i pirottini.<br />
Per i cioccolatini neri il procedimento è lo stesso. Una volta riempito tutto lo stampo, sbatterlo leggermente sul tavolo per eliminare le bolle d&#8217;aria. Come potete vedere io sono stata troppo leggera perché ci sono alcune bolle. Infine, mettetelo in frigo per minimo 20 minuti. Se lo lasciate di più non succede niente. Una volta pronti, staccateli e mettete i cioccolatini nei pirottini di carta per servirli.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/01/nero-su-bianco/chiari-alto/" rel="attachment wp-att-1097"><img class="aligncenter size-full wp-image-1097" title="chiari-alto" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/01/chiari-alto.jpg" alt="cioccolatini bianchi" width="1920" height="1440" /></a></p>
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		<title>Ucci ucci&#8230; sento profumo di cantucci</title>
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		<pubDate>Sat, 21 Jan 2012 14:02:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[bicarbonato d'ammonio]]></category>
		<category><![CDATA[farina di kamut integrale]]></category>
		<category><![CDATA[farina di riso]]></category>
		<category><![CDATA[pinoli]]></category>
		<category><![CDATA[pistacchi]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Una sera guardavo Alice TV e mi sono imbattuta nella trasmissione di Luca Montersino, pasticciere molto attento a intolleranti e celiaci. &#8220;Stasera&#8221; diceva &#8220;faremo i cantucci in due versioni: quella classica e quella con farina di riso per i celiaci&#8221;....</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Una sera guardavo Alice TV e mi sono imbattuta nella trasmissione di Luca Montersino, pasticciere molto attento a intolleranti e celiaci. &#8220;Stasera&#8221; diceva &#8220;faremo i cantucci in due versioni: quella classica e quella con farina di riso per i celiaci&#8221;. Mi sono bastate due parole (cantucci e farina di riso) per correre a prendere carta e penna per prendere nota della ricetta. Alla fine della trasmissione avrei voluto farli subito e infatti il giorno dopo ero già ai fornelli. Purtroppo però, per la mancanza di alcuni ingredienti e per mancanza di tempo mi sono vista costretta a modificare molto la ricetta. Così ho scelto di fare un 1/3 della dose proposta da Montersino. A metà del procedimento ero convinta di avere fatto grossi errori ma poi mi sono dovuta ricredere: i cantucci sono venuti benissimo. Perfetti nella consistenza (dunque croccantissimi e duri da addentare) e nel gusto (un sapore dolce con quel pizzico di salato che lo esalta ancora di più).</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/01/cantucci-dettaglio2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-78" title="cantucci-dettaglio" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/01/cantucci-dettaglio2.jpg" alt="" width="2592" height="1944" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Ecco la ricetta dei <span style="color: #ff9900;"><strong>Cantucci di riso</strong></span> di Luca Montersino (versione di Gio). Per chiarezza riporto l&#8217;originale e le mie modifiche, così potete scegliere quale provare!</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/01/cantucci11.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-79" title="cantucci1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/01/cantucci11.jpg" alt="" width="2592" height="1944" /></a></p>
<p>Ingredienti (in viola gli ingredienti della mia versione)</p>
<p>360 gr di zucchero semolato <strong><span style="color: #800080;">(120 gr di zucchero semolato)</span></strong><br />
300 gr di zucchero di canna <strong><span style="color: #800080;">(100 gr di zucchero di canna bruno)</span></strong><br />
250 gr di uova <strong><span style="color: #800080;">(1 uovo)</span></strong><br />
100 gr di tuorlo <span style="color: #800080;"><strong>(1 tuorlo)</strong></span><br />
3 gr di bicarbonato d&#8217;ammonio <strong><span style="color: #800080;">(1 gr di bicarbonato d&#8217;ammonio)</span></strong><br />
350 gr di mandorle non tostate <strong><span style="color: #800080;">(50 gr di pinoli + 50 gr di pistacchi sgusciati)</span></strong><br />
650 gr di farina di riso <strong><span style="color: #800080;">(225 gr di farina di riso)</span></strong><br />
100 gr di farina di quinoa <strong><span style="color: #800080;">(35 gr di farina di kamut integrale)</span></strong></p>
<p><em><span style="color: #ff0000;"><strong>Attenzione!</strong></span> Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete seguire la ricetta originale, controllando che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</em></p>
<p>Procedimento per la versione di Gio (nelle note riporto i cambiamenti fatti rispetto alla versione di Montersino)</p>
<p style="text-align: justify;">Unire lo zucchero semolato con lo zucchero di canna. Aggiungere l&#8217;uovo e il tuorlo mescolando fino a ottenere un composto spumoso (equivale a mescolare con molta energia). In un contenitore a parte, unire le due farine e il bicarbonato d&#8217;ammonio e poi aggiungere il tutto al composto spumoso, un po&#8217; per volta. Prima di aver aggiunto tutta la farina, unire i pinoli e i pistacchi (io li ho tagliuzzati un po&#8217; così si va meglio a preparare i biscotti). Unire il resto della farina. Il composto risulterà simile a una frolla e tenderà a sbriciolarsi perché la farina di riso lega meno rispetto a quella di grano e perché i pezzi di pistacchio e pinoli non aiutano! Questi infatti tenderanno a &#8216;scappare&#8217; da tutte le parti (giocherelloni!) e sarà più complicato farli stare nell&#8217;impasto. Impastando con le mani dovrete formare tre salami di pasta della stessa dimensione. Infornare a 170° (in forno già caldo) su una teglia coperta con la carta forno per 20 minuti. E&#8217; stato in questo momento in cui credevo di avere sbagliato a non seguire il procedimento di Montersino: avendo scelto di comporre i salami con le mani anziché con la sac-a-poche, l&#8217;impasto ha richiesto una cottura più lunga perché risultava più morbido (se fosse stato pressato con la sac-a-poche sarebbe rimasto più unito). Passati i 20 minuti, sfornare il tutto e tagliare in diagonale i salami con un coltello con la lama seghettata, così da formare i cantucci. Tostare i biscotti ottenuti da ambo i lati, per 8-9 minuti per lato.</p>
<p style="text-align: justify;">Note: nella versione di Montersino lo zucchero, l&#8217;uovo e il tuorlo andavano mescolati sul fuoco per intiepidire l&#8217;impasto e montato con le fruste elettriche. Le mandorle, invece, erano lasciate intere. Inoltre, come vi ho già accennato, il composto finito veniva inserito nella sac-a-poche monouso, che veniva tagliata in modo da creare un foro abbastanza largo per creare i salami (3-4 cm circa). Infine i tempi di cottura con questo impasto erano di 15 minuti per la cottura, e 5 minuti per lato per la tostatura. Se qualcuno ha provato questa ricetta nella versione originale mi faccia sapere, perché sono molto curiosa! Altrimenti se provate la versione di Montersino, scrivetemi.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2012/01/ucci-ucci-sento-profumo-di-cantucci/">Ucci ucci&#8230; sento profumo di cantucci</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
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