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	<title>Farina di Gio &#187; prosciutto</title>
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	<description>Ricette senza frumento</description>
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		<title>Profumo di edamame, gusto dal Sol Levante</title>
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		<pubDate>Sat, 28 Apr 2012 11:31:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[grana padano]]></category>
		<category><![CDATA[piselli]]></category>
		<category><![CDATA[prosciutto]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>&#8220;Per lei, dire il proprio cognome era proprio una seccatura. Nel momento in cui lo pronunciava, immancabilmente l&#8217;altra persona la guardava con un&#8217;espressione perplessa o sconcertata. «Aomame ha detto?» «Si, esatto, Aomame, si scrive con gli ideogrammi di &#8220;verde&#8221; e...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/04/profumo-di-edamame-gusto-dal-sol-levante/riso1/" rel="attachment wp-att-325"><img class="aligncenter size-full wp-image-325" title="risovenere1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/04/riso1.jpg" alt="riso venere prosciutto piselli" width="4320" height="3240" /></a>&#8220;Per lei, dire il proprio cognome era proprio una seccatura. Nel momento in cui lo pronunciava, immancabilmente l&#8217;altra persona la guardava con un&#8217;espressione perplessa o sconcertata. «Aomame ha detto?» «Si, esatto, Aomame, si scrive con gli ideogrammi di &#8220;verde&#8221; e &#8220;pisello&#8221;» [...] «Se non fossi nata con questo cognome, &#8211; pensava, &#8211; forse a quest&#8217;ora la mia vita avrebbe preso una piega diversa. Se avessi avuto un cognome banale come Sato, Tanaka o Suzuki, avrei vissuto una vita più rilassante, e avrei guardato il mondo con occhi più generosi». Forse</em>&#8220;</p>
<p style="text-align: justify;">1Q84, Haruki Murakami</p>
<p>Sono ufficialmente entrata nel tunnel della cucina orientale. Giapponese, per la precisione. Dopo aver scoperto il sushi (cotto per ora: il pesce crudo mi fa ancora paura se non ne conosco l&#8217;origine) e gli edamame (quanto sono buoni i fagioli di soia?? Grazie ad Haruki Murakami per avermeli fatti scoprire dal libro 1Q84) ho deciso di cercare qualche ricetta facile per trasgredire e uscire un po&#8217; dalla solita cucina italiana. Così tra varie ricerche, ho provato la cosidetta serendipity. Per chi non lo sapesse, la serendipity è il risultato di una ricerca, durante la quale si scopre qualcosa di nuovo e imprevisto rispetto a quello che si stava cercando. E così cercando informazioni sul sushi, ho trovato una ricetta con il riso venere. Riso nero nero che sembra fatto apposta per piatti bianchi bianchi. Il mio istinto di food-blogger aveva già fatto partire un meccanismo di scelta dell&#8217;ambientazione e ormai era impossibile fermarsi.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/04/profumo-di-edamame-gusto-dal-sol-levante/riso2/" rel="attachment wp-att-326"><img class="aligncenter size-full wp-image-326" title="riso2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/04/riso2.jpg" alt="riso venere prosciutto piselli" width="3148" height="2607" /></a>Il gusto di questo riso mi piace un sacco e sicuramente lo cucinerò ancora, magari con il salmone. Dicono che il riso venga ancora più buono, per l&#8217;accostamento del dolce del pesce con il salato-speziato del riso venere.</p>
<p>Ingredienti (per tre persone)<br />
250 gr di riso venere<br />
100 gr di piselli surgelati<br />
50 gr di prosciutto cotto a fette<br />
un filo d&#8217;olio evo &#8211; facoltativo -<br />
grana gratuggiato qb per spolverizzare<br />
un pizzico di sale</p>
<p>Procedimento:<br />
Cuocere il riso in acqua bollente per 20 minuti. Nel frattempo cucinare i piselli su una padella (ci mettono circa lo stesso tempo a cucinarsi). A cinque minuti dal termine della cottura dei piselli, tagliuzzare le fette di prosciutto e farle saltare con i piselli.<br />
Scolare il riso e mescolarlo con l&#8217;olio e il contenuto della padella. Porre il tutto su una terrina da forno e spolverizzare la superficie con il grana. Infornare per 15 minuti a 100°.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/04/profumo-di-edamame-gusto-dal-sol-levante/riso3/" rel="attachment wp-att-327"><img class="aligncenter size-full wp-image-327" title="riso3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/04/riso3.jpg" alt="riso venere prosciutto piselli" width="4303" height="2895" /></a></p>
<p style="text-align: center;">Con questa ricetta partecipo al <a title="contesti nella cucina di Ely" href="http://www.nellacucinadiely.it/2012/04/chi-non-risotta-in-compagnia.htmlhttp://" target="_blank">contest di Ely</a><br />
<a title="contest nella cucina di Ely" href="http://www.farinadigio.eu/2012/04/profumo-di-edamame-gusto-dal-sol-levante/banner-fissler/" rel="attachment wp-att-334" target="_blank"><img class="aligncenter  wp-image-334" title="banner fissler" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/04/banner-fissler.jpg" alt="" width="272" height="384" /></a></p>
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		<title>Pizza. Esperimento con la farina di farro: riuscito!</title>
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		<pubDate>Sun, 04 Mar 2012 12:53:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Pane, pizza & Co.]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro]]></category>
		<category><![CDATA[mozzarella]]></category>
		<category><![CDATA[prosciutto]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>&#8220;Io non rinuncerò alla pizza&#8221; Questo è stato il primo pensiero, dopo aver letto il risultato del test per le intolleranze alimentari. Da allora, ho preparato la pizza con la farina di kamut, scoprendo che questo tipo di farina assomiglia...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">&#8220;Io non rinuncerò alla pizza&#8221;<br />
Questo è stato il primo pensiero, dopo aver letto il risultato del test per le intolleranze alimentari.<br />
Da allora, ho preparato la pizza con la farina di kamut, scoprendo che questo tipo di farina assomiglia molto a quella di frumento: finora, tutte le ricette che nella ricetta originale prevedono la farina di grano, sono venute bene replicandole con la farina di kamut. In pratica il kamut non mi ha deluso, per ora.</p>
<p style="text-align: justify;">La farina di farro mi piace molto: ha un gusto molto particolare che si presta benissimo, ad esempio, per fare il pane.<br />
Tempo fa sono andata in una pizzeria che propone una scelta di impasti molto ampia: dal farro al grano saraceno, dalla soia al classico kamut (classico tra gli impasti alternativi, ovviamente!)<br />
Allora mi sono detta: anch&#8217;io voglio provare a fare la pizza con il farro. Ho utilizzato la ricetta che ho adottato per il kamut e devo dire che il risultato è ottimo.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/03/pizza-farro-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-180" title="pizza_farro" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/03/pizza-farro-1.jpg" alt="pizza al farro" width="2592" height="1944" /></a>Le dosi sono per due pizze rettangolari molto sottili. Se a voi piacciono più morbide basterà farne una sola. In ogni caso con queste quantità si mangia in due. Il mio fidanzato, che si presta volentieri ai miei esperimenti culinari, non riesce a rinunciare al pomodoro (come dargli torto?) dunque la pizza del sabato sera vine sempre divisa a metà: una margherita e una <strong><span style="color: #ff9900;">prosciutto e mozzarella senza pomodoro</span></strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/03/farro-pomodoro.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-181" title="pizza_farro" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/03/farro-pomodoro.jpg" alt="pizza farro" width="2592" height="1944" /></a>Ingredienti:<br />
250 gr di farina di farro (in aggiunta, se l&#8217;impasto è troppo appiccicoso, altri 20/30 gr)<br />
150 ml di acqua tiepida (io la scaldo circa 15 secondi in microonde)<br />
1 cucchiaino di zucchero<br />
3,5 gr di lievito di birra secco<br />
1 cucchiaino di sale</p>
<p style="text-align: justify;">per la mezza pizza al prosciutto:<br />
- 3/4 manciate di mozzarella a cubetti<br />
- 4/5 fettine fine di prosciutto cotto</p>
<p style="text-align: justify;">per la mezza pizza margherita<br />
- 2 cucchiai di passata di pomodoro<br />
- 3/4 manciate di mozzarella a cubetti</p>
<p style="text-align: justify;"><em><span style="color: #ff0000;"><strong>Attenzione!</strong></span> Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete sostituire la farina di farro con la farina senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Procedimento<br />
Mettere la farina, il lievito e lo zucchero in una ciotola e mescolare. Aggiungere un po&#8217; d&#8217;acqua e, mescolando, il sale. Unire il resto dell&#8217;acqua e impastare per alcuni minuti, fino a che l&#8217;impasto non sarà amalgamato (per le caratteristiche, vedere le considerazioni). Lasciare lievitare per 6 ore circa. Stendere la pasta, farcire la pizza e infornare a 200° per 20 minuti circa (durante la cottura ho diminuito il calore a 180° e impostato il calore dal basso verso l&#8217;alto).</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/03/pizza-farro-2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-182" title="pizza_farro" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/03/pizza-farro-2.jpg" alt="pizza la farro" width="2592" height="1944" /></a>Considerazioni:<br />
- rispetto alla pizza al kamut, la pizza col farro ha una cottura più veloce;<br />
- per rendere l&#8217;impasto giusto (i pizzaioli dicono che deve essere appiccicoso come un post-it, senza lasciare residui sulle mani) nel caso del farro non ho dovuto aggiungere acqua, come succedeva con il kamut. Anzi, ho dovuto aggiungere un po&#8217; di farina;<br />
- per infarinare il piano di lavoro e stendere la pasta, la farina di farro non va bene perchè non si distribuisce bene, restando a grumi. Meglio usare quella al kamut o quella al grano se non avete problemi di intolleranze.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra la pizza al farro e la pizza al kamut, preferisco quella al farro! E voi?</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/03/taglio-farro.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-183" title="pizza-farro" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/03/taglio-farro.jpg" alt="pizza al farro" width="2592" height="1944" /></a></p>
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		<title>Cena fast e gustosa!</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Dec 2011 20:22:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[cous cous di mais e riso]]></category>
		<category><![CDATA[piselli]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Penso che dedicare un po&#8217; di tempo in più a preparare da mangiare, farebbe bene a tutti. A volte si ha troppo poco tempo e si preferiscono cibi pronti, o semplicemente piatti già collaudati. Bisognerebbe, invece, prendersi del tempo per...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Penso che dedicare un po&#8217; di tempo in più a preparare da mangiare, farebbe bene a tutti. A volte si ha troppo poco tempo e si preferiscono cibi pronti, o semplicemente piatti già collaudati. Bisognerebbe, invece, prendersi del tempo per cercare una ricetta e magari modificarla in base alla vena creativa del momento.</p>
<div style="text-align: justify;">E&#8217; difficile per chi, come me lavora, lo so! Si torna a casa stanchi, si ha poco tempo e si finisce col mangiare le solite cose. Però io sono convinta che per ritrovare la serenità dopo un&#8217;intensa giornata lavorativa, cucinare per sé, e per gli altri, sia anche un modo per rilassarsi e gustarsi meglio la cena!</div>
<div style="text-align: justify;">Questa ricetta nasce da due esigenze: poco tempo per cucinare (sapevo di tornare a casa tardi) e tanta fame (giornata impegnativa e pranzo light in ufficio). La mia cena è stata un bel piatto di <strong style="color: orange;">cous cous con prosciutto cotto e piselli</strong>! La foto l&#8217;ho fatta proprio in velocità perché avevo tanta fame!</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="http://4.bp.blogspot.com/-nmF3g9Gwze4/TvI7cOJ0pBI/AAAAAAAAADI/3MRJJpo8nLM/s1600/DSC00041.jpg"><img src="http://4.bp.blogspot.com/-nmF3g9Gwze4/TvI7cOJ0pBI/AAAAAAAAADI/3MRJJpo8nLM/s640/DSC00041.jpg" alt="" width="640" height="480" border="0" /></a></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Ingredienti (dose per una persona):</div>
<div style="text-align: justify;">- 70 gr di cous cous di mais e riso</div>
<div style="text-align: justify;">- 100 gr di acqua</div>
<div style="text-align: justify;">- 1 cucchiaio d&#8217;olio d&#8217;oliva</div>
<div style="text-align: justify;">- piselli e prosciutto tagliato grosso (mi scuso enormemente per il fatto di non averli pesati: il prosciutto l&#8217;ho messo a caso e i piselli erano un avanzo del pranzo)</div>
<div style="text-align: justify;">- sale</div>
<div style="text-align: justify;">- prezzemolo</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Procedimento</div>
<div style="text-align: justify;">Far bollire l&#8217;acqua con il sale e l&#8217;olio. Ci mette proprio pochissimo, dunque attenti a non consumarla! Quando bolle spegnere il fuoco e versare il cous cous, mescolando con una forchetta per evitare che si impacchi. Lasciare a riposare per 5 minuti. Nel mentre, tagliare a pezzetti il prosciutto cotto e metterlo in una padella con i piselli e il prezzemolo. Spadellare per qualche minuto, per scaldare i piselli e far sì che il prosciutto ne acquisti il sapore.</div>
<div style="text-align: justify;">Passati i 5 minuti mescolare nuovamente il cous cous e unire i piselli e il prosciutto, continuando a mescolare.</div>
<div style="text-align: justify;">Et voilà! La cena è servita.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">ps. Ok, ho un po&#8217; barato! Se non si hanno pronti i piselli, ci vuole un po&#8217; di tempo in più per prepare la cena. Ma se avete altri avanzi, il cous cous è buono anche con altre verdure, altra carne o formaggio. Quello che conta è avere voglia di provare nuove ricette e farlo divertendosi!</div>
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		<title>La pizza del sabato sera</title>
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		<pubDate>Sun, 27 Nov 2011 11:14:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Pane, pizza & Co.]]></category>
		<category><![CDATA[farina di kamut]]></category>
		<category><![CDATA[mozzarella]]></category>
		<category><![CDATA[prosciutto]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Sabato vuol dire pizza! Ecco un&#8217;altra versione della mia prima ricetta (qui trovate le dosi per la pasta con farina di kamut). Stavolta ho cambiato farcitura e ho fatto la pizza prosciutto e mozzarella, rigorosamente senza pomodoro. Per dare più...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2011/11/la-pizza-del-sabato-sera/">La pizza del sabato sera</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Sabato vuol dire pizza! Ecco un&#8217;altra versione della mia prima ricetta (<a href="http://farinadigio.blogspot.com/2011/11/chi-lha-dura-la-vince.html" target="_blank">qui</a> trovate le dosi per la pasta con farina di kamut). Stavolta ho cambiato farcitura e ho fatto la <strong style="color: orange;">pizza prosciutto e mozzarella</strong>, rigorosamente senza pomodoro. Per dare più sapore ai bordi ho grattuggiato un po&#8217; di grana padano e l&#8217;ho messo solo sui bordi. Buonissimi!!!</p>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="http://2.bp.blogspot.com/-xWdejpn5XNk/TtIbAC7alhI/AAAAAAAAACI/wYBRukkCKC0/s1600/DSC00008.jpg"><img src="http://2.bp.blogspot.com/-xWdejpn5XNk/TtIbAC7alhI/AAAAAAAAACI/wYBRukkCKC0/s640/DSC00008.jpg" alt="" width="640" height="480" border="0" /></a></div>
<p>La forma è migliorata molto: prima o poi farò un cerchio perfetto <img src="https://www.farinadigio.eu/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":)" class="wp-smiley" /> </p>
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