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	<title>Farina di Gio &#187; ricotta</title>
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	<description>Ricette senza frumento</description>
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		<title>Strudel di mele e fragole</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Jun 2015 10:41:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro]]></category>
		<category><![CDATA[fragole]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Questa è stata la mia assenza più lunga sul blog: ben due mesi di silenzio, di latitanza sul web. Ovviamente non ci sono scuse, non ne voglio neanche inventare. Semplicemente non ho avuto tempo. Tempo per quello che per me...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2015/06/strudel-mele-fragole01.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2828" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2015/06/strudel-mele-fragole01.jpg" alt="strudel mele fragole" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Questa è stata la mia assenza più lunga sul blog: ben due mesi di silenzio, di latitanza sul web. Ovviamente non ci sono scuse, non ne voglio neanche inventare. Semplicemente non ho avuto tempo. Tempo per quello che per me è un passatempo, un hobby: insomma un modo per passare il tempo libero. Ed è proprio quest&#8217;ultimo che mi è mancato. Non solo perché ora lavoro più distante da casa, ma anche perché preferisco i fornelli al computer quando ho del tempo libero. E così ho continuato a cucinare e a sperimentare la cucina senza frumento, accumulando ricette e foto, senza trovare mai il tempo (o la voglia, quando c&#8217;era il tempo) di postarle. Mi rendo conto che si tratta di un atteggiamento un po&#8217; egoista. Magari qualcuno di voi aspettava da tempo la nuova ricetta di Farina di Gio e io mi rimandavo sempre&#8230; Proprio questo pensiero, con la complicità di questo ponte, mi ha fatto dire: &#8220;Ok, è giunto il momento di tornare!&#8221;.</p>
<p>Ed eccomi qui, con delle scuse per voi in formato ricetta. Un modo diverso di usare la frutta di stagione: strudel di mele e fragole.<br />
<a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2015/06/strudel-mele-fragole02.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2829" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2015/06/strudel-mele-fragole02.jpg" alt="strudel mele fragole" width="1920" height="1440" /></a></p>
<div id="zlrecipe-container-37" class="zlrecipe-container-border" >
<div itemscope itemtype="http://schema.org/Recipe" id="zlrecipe-container" class="serif zlrecipe">
<div id="zlrecipe-innerdiv">
<div class="item b-b">
<div class="zlrecipe-print-link fl-r"><a class="butn-link" title="Print this recipe" href="javascript:void(0);" onclick="zlrPrint('zlrecipe-container-37', 'https://www.farinadigio.eu/wp-content/plugins/ziplist-recipe-plugin/'); return false">Print</a></div>
<div id="zlrecipe-title" itemprop="name" class="b-b h-1 strong" >Strudel di mele e fragole</div>
</p></div>
<div class="zlmeta zlclear">
<div class="fl-l width-50">
<p id="zlrecipe-prep-time">Tempo di preparazione: <span itemprop="prepTime" content="PT1H">1 hour</span></p>
<p id="zlrecipe-cook-time">Tempo di cottura: <span itemprop="cookTime" content="PT50M">50 minutes</span></p>
<p id="zlrecipe-total-time">Tempo totale: <span itemprop="totalTime" content="PT1H50M">1 hour, 50 minutes</span></p>
</div>
<div class="fl-l width-50"></div>
<div class="zlclear">
      </div>
</p></div>
<div class="img-desc-wrap">
<p class="t-a-c hide-print">
			  <img class="photo" itemprop="image" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2015/06/strudel-mele-fragole01.jpg" title="Strudel di mele e fragole" alt="Strudel di mele e fragole" style="width: 250px;" />
			</p>
<div id="zlrecipe-summary" itemprop="description">
<p class="summary italic">Attenzione! Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, sostituite la farina di farro con la farina senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</p>
</div>
</div>
<p id="zlrecipe-ingredients" class="h-4 strong">Ingredienti</p>
<ul id="zlrecipe-ingredients-list">
<div id="zlrecipe-ingredient-0" class="ingredient-label" >Per la pasta:
</div>
<li id="zlrecipe-ingredient-1" class="ingredient" itemprop="ingredients">350 gr di farina bianca di farro (più quella per stendere la pasta)
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-2" class="ingredient" itemprop="ingredients">150 gr di ricotta
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-3" class="ingredient" itemprop="ingredients">1 uovo
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-4" class="ingredient" itemprop="ingredients">7 cucchiai di latte
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-5" class="ingredient" itemprop="ingredients">7 cucchiai di olio d’oliva
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-6" class="ingredient" itemprop="ingredients">80 gr di zucchero di canna
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-7" class="ingredient" itemprop="ingredients">un pizzico di sale
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-8" class="ingredient" itemprop="ingredients">
</li>
<div id="zlrecipe-ingredient-9" class="ingredient-label" >Per il ripieno:
</div>
<li id="zlrecipe-ingredient-10" class="ingredient" itemprop="ingredients">2 mele grosse
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-11" class="ingredient" itemprop="ingredients">15 fragole
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-12" class="ingredient" itemprop="ingredients">10 cucchiaini di marmellata (facoltativa, gusto a piacere)
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-13" class="ingredient" itemprop="ingredients">
</li>
<div id="zlrecipe-ingredient-14" class="ingredient-label" >Per guarnire:
</div>
<li id="zlrecipe-ingredient-15" class="ingredient" itemprop="ingredients">Zucchero a velo qb</li>
</ul>
<p id="zlrecipe-instructions" class="h-4 strong">Procedimento</p>
<ol id="zlrecipe-instructions-list" class="instructions">
<li id="zlrecipe-instruction-0" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Disporre la farina in una ciotola, aggiungere lo zucchero e mescolare.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-1" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Fare un buco al centro e aggiungere tutti gli ingredienti mescolandoli tutti al centro. Potete seguire quest’ordine: uovo, olio, latte, ricotta, sale.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-2" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Man mano che aggiungete, continuate a mescolare e allargatevi piano piano, in modo che quando li avrete aggiunti tutti, avrete ancora della farina alle estremità.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-3" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">A questo punto amalgamate il tutto, impastando con le mani.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-4" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Quando la pasta sarà completamente amalgamata, mettetela in frigo per 10 minuti.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-5" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Nel frattempo preparate il ripieno: tagliate a pezzetti le mele e le fragole, e mescolatele.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-6" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Togliete la pasta dal frigo e dividetela a metà. Stendete una delle due metà con il mattarello, aiutandovi con un altro po’ di farina. La pasta deve essere fina (massimo 5mm) e avere la forma di un quadrato.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-7" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Cospargete 5 cucchiaini di marmellata e metà ripieno.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-8" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">A questo punto arrotolate la pasta partendo da uno dei lati, fino a raggiungere quello opposto.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-9" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Chiudete le estremità e riponetelo sulla grata del forno ricoperta di carta forno.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-10" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Preparate anche il secondo strudel e riponetelo a fianco al primo.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-11" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Cuocete in forno caldo a 150° per 40/50 minuti, fino a doratura.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-12" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Lasciate raffreddare e spolverizzate con lo zucchero a velo prima di servire.</li>
</ol>
<div class="ziplist-recipe-plugin" style="display: none;">3.1</div>
</div>
</div>
</div>
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		<title>Tiramisù al ribes rosso</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2014/01/tiramisu-al-ribes-rosso/</link>
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		<pubDate>Fri, 17 Jan 2014 12:00:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dessert]]></category>
		<category><![CDATA[biscotti senza glutine]]></category>
		<category><![CDATA[ribes rosso]]></category>
		<category><![CDATA[ricotta]]></category>
		<category><![CDATA[sciroppo di lampone]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Mi piace il venerdì. Ha il gusto del weekend, che sa di pizza fatta in casa e profuma di dolci. Il venerdì è il giorno spensierato, in cui, sopravvalutando il tempo a mia disposizione, mi sembra di avere giorni di...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2014/01/tiramisu-al-ribes-rosso/tiramisu-ribes-1/" rel="attachment wp-att-2310"><img class="aligncenter size-full wp-image-2310" title="tiramisu-ribes-1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/01/tiramisu-ribes-1.jpg" alt="tiramisù ribes" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Mi piace il venerdì. Ha il gusto del weekend, che sa di pizza fatta in casa e profuma di dolci. Il venerdì è il giorno spensierato, in cui, sopravvalutando il tempo a mia disposizione, mi sembra di avere giorni di vacanza al posto di un sabato e una domenica. E così inizio a programmare le cose da fare: ricette, passeggiate, letture e qualche lavoretto di casa. Poi non riesco a fare tutto e finisco a fare solo l&#8217;essenziale: spesa settimanale, una bella dormita e i lavori di casa. E poi la mia attività preferita, che sfrutta i pranzi e le cene del weekend: cucinare.<br />
Ad esempio, lo scorso fine settimana, mi sono rilassata cucinando una quantità spropositata di dolci. Sabato mattina mi sono accorta di avere 5 uova in scadenza la domenica. E così è partita la maratona di pasticceria: un dolce particolare come la zebra cake, dei biscotti con la marmellata di more (i famosi thumbprint cookies) e i classici dolcetti al cocco che tanto piacciono al mio ragazzo. Impastando, infornando e fotografando mi sono rilassata così tanto che sono riuscita ad affrontare al meglio questa settimana lavorativa intensa. E più ci penso, più mi convinco che questo blog, oltre che lo sfogo della mia passione, sia anche terapeutico.</p>
<p>Nell&#8217;attesa di mostrarvi tutte le ricette nuove, vi lascio la ricetta del tiramisù preparato per il compleanno del mio ragazzo. Una versione alla frutta, più light e senza glutine del classico tiramisù. Giusta giusta per la raccolta di ricette gluten free per il Gluten Free Friday del blog <a href="http://glutenfreetavelandliving.over-blog.com/2013/10/100-gluten-free-fri-day.html" target="_blank">Gluten free travel and living</a>.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2014/01/tiramisu-al-ribes-rosso/tiramisu-ribes-2/" rel="attachment wp-att-2311"><img class="aligncenter size-full wp-image-2311" title="tiramisu-ribes-2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/01/tiramisu-ribes-2.jpg" alt="tiramisù ribes" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/12/gluten-free-friday-barrette-di-riso-e-cioccolato-bianco/100glutenfreefriday1/" rel="attachment wp-att-2192"><img class="aligncenter  wp-image-2192" title="100GlutenFreeFriDay1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/12/100GlutenFreeFriDay1.jpg" alt="" width="288" height="384" /></a></p>
<p>Ingredienti*</p>
<p>Per la salsa di ribes:<br />
130 gr di ribes rosso<br />
80 gr di zucchero<br />
mezzo bicchiere d&#8217;acqua</p>
<p>Per gli strati:<br />
10 cucchiaini abbondanti di sciroppo al lampone<br />
250 gr di ricotta<br />
biscotti tipo savoiardi sbriciolati a piacere (per me senza glutine)</p>
<p>* se siete celiaci o intolleranti al frumento, controllate che tutti gli ingredienti siano inseriti nel prontuario dell&#8217;AIC o che riportino il marchio con la spiga barrata</p>
<p>Procedimento<br />
Lavare e pulire il ribes. Far sciogliere a fuoco lento lo zucchero nell&#8217;acqua (se avete il fornello a induzione, lasciatelo sciogliere per 7-8 minuti a potenza 1).<br />
Quando lo zucchero sarà sciolto, aggiungete il ribes e portate a bollore. Quando bolle cuocete a fuoco medio-alto, mescolando, per una decina di minuti (fornello a induzione, potenza 5.5).<br />
Al termine della cottura, passate il composto con un colino, dividendo i ribes dal liquido e tenendo da parte quest&#8217;ultimo. Frullate i ribes con il mixer e teneteli da parte.<br />
Preparate 4 bicchieri sbriciolando un po&#8217; di biscotti con le dita per fare la base (vi consiglio di metterne leggermente meno di quelli che vedete nelle foto, altrimenti il tiramisù diventa un po&#8217; troppo asciutto). A questo punto fate la crema mescolando la ricotta con lo sciroppo al lampone e dividetene metà nei quattro bicchieri. A questo punto fate uno strato con la salsa di ribes frullati.<br />
Ricominciate con uno strato di biscotti sbriciolati, un&#8217;altro strato di crema e terminate con il liquido dei ribes, che nel frattempo si sarà rappreso, diventando uno sciroppo.<br />
Mettete in frigorifero almeno per un&#8217;ora prima di servirli, ma se li mangiate il giorno dopo saranno ancora più morbidi e buoni.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2014/01/tiramisu-al-ribes-rosso/tiramisu-ribes-3/" rel="attachment wp-att-2321"><img class="aligncenter size-full wp-image-2321" title="tiramisu-ribes-3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/01/tiramisu-ribes-3.jpg" alt="tiramisu ribes" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2014/01/tiramisu-al-ribes-rosso/">Tiramisù al ribes rosso</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
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		<title>Rotolo di pan di spagna con marmellata e ricotta</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2013/07/rotolo-di-pan-di-spagna-con-marmellata-e-ricotta/</link>
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		<pubDate>Mon, 01 Jul 2013 19:27:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[amido di mais]]></category>
		<category><![CDATA[ciliegie]]></category>
		<category><![CDATA[farina di riso]]></category>
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		<category><![CDATA[ricotta]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Cosa fa una foodblogger quando manca una ventina di giorni al suo compleanno? Risposta A: inizia a stilare una lista dei desideri che comprende: tessuti per la cucina, posateria, vassoi e piatti, nonché accessori e pentole di ultima generazione. Risposta...</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/07/rotolo-di-pan-di-spagna-con-marmellata-e-ricotta/rotolo-ciliegie1/" rel="attachment wp-att-1544"><img class="aligncenter size-full wp-image-1544" title="rotolo-ciliegie1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/07/rotolo-ciliegie1.jpg" alt="rotolo ciliegie" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Cosa fa una foodblogger quando manca una ventina di giorni al suo compleanno?<br />
Risposta A: inizia a stilare una lista dei desideri che comprende: tessuti per la cucina, posateria, vassoi e piatti, nonché accessori e pentole di ultima generazione.<br />
Risposta B: inizia a pensare ai dolci da preparare: quello per la famiglia, quello per l&#8217;ufficio, quello le amiche&#8230;</p>
<p>Risposta? La B ovviamente! E voi penserete: bè cosa ci vuole? Ce ne sono tanti dolci, no?! E invece no, perché le variabili sono ancora di più! L&#8217;amica che non mangia latticini, il collega che odia la frutta, i fratello che non vuole neanche vedere la marmellata..<br />
Visto che questi tre ingredienti saranno banditi il giorno del mio compleanno, ho deciso di usarli tutti insieme per un dolce, visto che io li adoro tutti e tre!</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/07/rotolo-di-pan-di-spagna-con-marmellata-e-ricotta/rotolo-ciliegie2/" rel="attachment wp-att-1545"><img class="aligncenter size-full wp-image-1545" title="rotolo-ciliegie2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/07/rotolo-ciliegie2.jpg" alt="rotolo ciliegie" width="1920" height="1440" /></a><strong></strong></p>
<p><strong><span style="color: #e50556;">Rotolo di pan di spagna ripieno di ricotta e ciliegie (senza glutine)</span></strong></p>
<p>Ingredienti*<br />
3 uova<br />
100 gr di farina di riso<br />
50 gr di amido di mais<br />
1 cucchiaino di cremor tartaro (se non l&#8217;avete va bene anche il lievito in polvere per dolci)<br />
6 cucchiai di acqua calda<br />
100 gr di zucchero di canna<br />
1 pizzico di sale</p>
<p>3 cucchiai colmi di marmellata di ciliegie<br />
250 gr di ricotta<br />
3 cucchiaini di zucchero a velo</p>
<p>zucchero a velo e ciliegie per servire</p>
<p>* se siete celiaci o intolleranti al frumento, controllate che tutti gli ingredienti siano inseriti nel prontuario dell&#8217;AIC o che riportino il marchio con la spiga barrata</p>
<p>Procedimento<br />
Dividere gli albumi dai tuorli. In una ciotola mescolare energicamente i tuorli con lo zucchero: il risultato deve essere una crema spumosa. Aggiungere i sei cucchiai d&#8217;acqua e mescolare. In una ciotola a parte, unite la farina di riso, l&#8217;amido di mais e il cremor tartaro. Aggiungeteli al composto principale un po&#8217; alla volta, in modo da evitare la formazione di grumi. A parte, montate a neve gli albumi con un pizzico di sale e incorporateli al composto principale mescolando lentamente dal basso verso l&#8217;alto, finché il tutto non sarà completamente amalgamato.<br />
Ricoprite la teglia del forno con la carta forno e versatevi sopra il composto. Cercate di dargli la forma di un rettangolo con cucchiaio, senza però espanderlo troppo: il composto deve avere un&#8217;altezza compresa tra 8 e 10 mm. Cuocete in forno preriscaldato a 150° per 15 minuti.<br />
Quando sarà pronto toglietelo dal forno trasportandolo sul ripiano di lavoro con la carta forno e adagiatevi sopra un canovaccio bagnato e ben strizzato. A questo punto capovolgetelo velocemente in modo che il canovaccio faccia da base. Togliete la carta forno con delicatezza e arrotolate il pan di spagna sul canovaccio, partendo da uno dei lati più lunghi. Facendo questa operazione con il pan di spagna caldo si riesce ad arrotolarlo senza che si rompa! Lasciatelo raffreddare per mezzora.<br />
Preparate il ripieno mescolando la ricotta con lo zucchero a velo, fino a ottenere una crema vellutata. Srotolate il pan di spagna e spalmatevi la marmellata. Dopodiché spalmate sopra la ricotta e arrotolate nuovamente il pan di spagna. Riponetelo in frigo e almeno per un&#8217;ora e spolverizzate con lo zucchero a velo prima di servire.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/07/rotolo-di-pan-di-spagna-con-marmellata-e-ricotta/rotolo-ciliegie3/" rel="attachment wp-att-1546"><img class="aligncenter size-full wp-image-1546" title="rotolo-ciliegie3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/07/rotolo-ciliegie3.jpg" alt="rotolo ciliegie" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2013/07/rotolo-di-pan-di-spagna-con-marmellata-e-ricotta/">Rotolo di pan di spagna con marmellata e ricotta</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
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		<title>Il dolce della domenica</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2013/03/il-dolce-della-domenica/</link>
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		<pubDate>Sun, 24 Mar 2013 13:51:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[albicocche]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro]]></category>
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		<category><![CDATA[uvetta]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>A casa mia non è domenica se non si fa una torta, un dessert, o dei biscotti. Qualcosa di dolce deve essersi sempre la domenica: un po&#8217; per festeggiare e un po&#8217; per prepararsi psicologicamente al fatto che &#8220;domani è...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/03/il-dolce-della-domenica/strudel1/" rel="attachment wp-att-1257"><img class="aligncenter size-full wp-image-1257" title="strudel1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/03/strudel1.jpg" alt="strudel" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>A casa mia non è domenica se non si fa una torta, un dessert, o dei biscotti. Qualcosa di dolce deve essersi sempre la domenica: un po&#8217; per festeggiare e un po&#8217; per prepararsi psicologicamente al fatto che &#8220;domani è lunedì&#8221;.<br />
Oggi ho deciso di fare questo strudel, approfittandone così per partecipare al contest di About Food dedicato alla ricotta. Questa ricetta è di mia mamma ed è così datata che non si ricorda la fonte. Si tratta di uno strudel morbido preparato con la ricotta. Ovviamente io ho rivisitato la ricetta sostituendo la farina di frumento con quella di farro e cambiando il ripieno per renderlo bello ricco.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/03/il-dolce-della-domenica/strudel2/" rel="attachment wp-att-1258"><img class="aligncenter size-full wp-image-1258" title="strudel2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/03/strudel2.jpg" alt="strudel" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Con questa ricetta partecipo al contest &#8220;Ricotta mille usi&#8221; di About Food.</p>
<p><a href="http://aboutfoodrecepies.blogspot.com/2013/03/2-contest-ricotta-mille-usi.html"><img class="aligncenter" src="http://farm9.staticflickr.com/8389/8528150576_495b66976b_n.jpg" alt="contest 2" width="200" height="" /></a></p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/03/il-dolce-della-domenica/strudel3/" rel="attachment wp-att-1259"><img class="aligncenter size-full wp-image-1259" title="strudel3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/03/strudel3.jpg" alt="strudel" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p><span style="color: #993366;"><strong>Strudel morbido con ripieno ricco</strong></span></p>
<p>Ingredienti (per due strudel)</p>
<p>Per la pasta:<br />
350 gr di farina bianca di farro (più quella per stendere la pasta)<br />
150 gr di ricotta<br />
1 uovo<br />
7 cucchiai di latte<br />
7 cucchiai di olio d&#8217;oliva<br />
80 gr di zucchero di canna<br />
un pizzico di sale</p>
<p>Per il ripieno:<br />
2 mele grosse<br />
10 cucchiaini di marmellata di mirtilli neri<br />
50 gr di mandorle tritate<br />
80 gr di uvetta<br />
10-15 albicocche secche</p>
<p><em><span style="color: #ff0000;"><strong>Attenzione!</strong></span> Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, sostituite la farina di farro con la farina senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</em></p>
<p>Procedimento</p>
<p>Disporre la farina in una ciotola, aggiungere lo zucchero e mescolare. Fare un buco al centro e aggiungere tutti gli ingredienti mescolandoli tutti al centro. Potete seguire quest&#8217;ordine: uovo, olio, latte, ricotta, sale. Man mano che aggiungete, continuate a mescolare e allargatevi piano piano, in modo che quando li avrete aggiunti tutti, avrete ancora della farina alle estremità. A questo punto amalgamate il tutto, impastando con le mani. Quando la pasta sarà completamente amalgamata, mettetela in frigo per 10 minuti.<br />
Nel frattempo preparate il ripieno: tagliate a pezzi le mele e le albicocche, aggiungete l&#8217;uvetta e le mandorle, e mescolate.<br />
Togliete la pasta dal frigo e dividetela a metà. Stendete una delle due metà con il mattarello, aiutandovi con un altro po&#8217; di farina. La pasta deve essere fina (massimo 5mm) e avere la forma di un quadrato. Cospargete 5 cucchiaini di marmellata e metà ripieno. A questo punto arrotolate la pasta partendo da uno dei lati, fino a raggiungere quello opposto. Chiudete le estremità e riponetelo sulla grata del forno ricoperta di carta forno. Preparate anche il secondo strudel e riponetelo a fianco al primo.<br />
Cuocete in forno caldo a 150° per 40 minuti.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/03/il-dolce-della-domenica/strudel4/" rel="attachment wp-att-1260"><img class="aligncenter size-full wp-image-1260" title="strudel4" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/03/strudel4.jpg" alt="strudel" width="1920" height="1440" /></a></p>
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		<title>Il paradiso degli intolleranti</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2012/08/il-paradiso-degli-intolleranti/</link>
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		<pubDate>Sun, 26 Aug 2012 09:40:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Piatti unici]]></category>
		<category><![CDATA[grana padano]]></category>
		<category><![CDATA[melanzana]]></category>
		<category><![CDATA[ricotta]]></category>
		<category><![CDATA[rucola]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>L&#8217;Irlanda è il paradiso degli intolleranti. In una settimana ho potuto osservare e testare tutte le differenze esistenti tra l&#8217;Italia e questo Paese. Devo dire che quello che avevo letto prima di partire, sul fatto che l&#8217;Irlanda sia ben predisposta...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/08/il-paradiso-degli-intolleranti/melanzane2/" rel="attachment wp-att-612"><img class="aligncenter size-full wp-image-612" title="melanzane" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/08/melanzane2.jpg" alt="melanzane" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>L&#8217;Irlanda è il paradiso degli intolleranti. In una settimana ho potuto osservare e testare tutte le differenze esistenti tra l&#8217;Italia e questo Paese. Devo dire che quello che avevo letto prima di partire, sul fatto che l&#8217;Irlanda sia ben predisposta e preparata ai problemi di celiachia e intelloranze, si è rivelato vero. In questo mio post-sfogo, vi parlerò delle differenze che ho trovato: spero così di sensibilizzare un po&#8217; il mio Paese su questi problemi. Una battaglia che ho iniziato mesi fa e che intendo continuare.</p>
<p>In Irlanda OGNI supermercato ha un reparto (più o meno fornito) di prodotti per chi segue diete particolari: dai celiaci, agli intolleranti ovviamente, ma anche diabetici e vegetariani. Ho scritto “ogni” in grande perché proprio tutti quelli che ho visto l&#8217;avevano, e ne ho passati diversi per prendere pane e affettati freschi tutti i giorni. Quelli che offrono reparti più grandi, con una vasta scelta di cibi, sono sicuramente Tesco e Centra.</p>
<p>In Irlanda la scelta di prodotti è molto molto più vasta rispetto all&#8217;Italia. Gallette di riso dolci al gusto mela, barrette di frutta e cereali, biscotti, cereali e pane. Soprattutto pane! Qui in Italia non si trova il pane in cassetta per intolleranti al frumento. Bisogna accontentarsi di quello per celiaci e di un solo tipo di pane. In Irlanda, invece, si trovano diverse forme e tipi di pane al farro e al grano saraceno dal sapore ottimo.</p>
<p>In Irlanda i prodotti specifici per chi soffre di questi disturbi costano meno. La differenza rispetto agli stessi prodotti per “persone normali” c&#8217;è, ma non è esagerata come qui. Meno speculazione su chi sta male, insomma.</p>
<p>In Irlanda, sulla maggioranza dei prodotti ci sono sempre le diciture “gluten free” e “wheat free”. Sembra una cavolata e invece non lo è. Quasi ogni prodotto certifica l&#8217;assenza di allergeni negli ingredienti e non sto parlando solo di prodotti dove si trovano comunemente frumento e glutine, ma di quegli alimenti ingannevoli, che non penseresti mai contengano quello che ti fa male: yogurt, patatine, affettati, formaggio, caramelle e qualsiasi cosa possa contenere lo sciroppo di glucosio.</p>
<p>In Irlanda, la disponibilità di chi ti accoglie nel suo B&amp;B o nel suo ristorante è totale. Ho trovato una signora gentilissima (Carmel del B&amp;B Avoca Lodge di Cahersiveen) che mi ha preparato una colazione con cereali e pane senza frumento, stando attenta alla contaminazione. I cereali erano conservati nella loro scatola e non nei contenitori degli altri cereali. Per tostare il pane mi ha dato una bustina apposita per evitare la contaminazione nel tostapane comune!</p>
<p>In Irlanda, tutti sanno cosa sia un&#8217;intolleranza o la celiachia. Soprattutto gestori di B&amp;B, camerieri, ristoratori e commessi. In un ristorante la cameriera sapeva perfettamente quali farine potevo mangiare e quali piatti potevo mangiare. Il problema è conosciuto e se ne parla.</p>
<p>Dopo questo lungo elenco che ho scritto quasi con la lacrimuccia agli occhi, vi presento la ricetta, scopiazzata liberamente da un piatto mangiato a Galway: rotoli di melanzane con crema di rucola e ricotta.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/08/il-paradiso-degli-intolleranti/melanzane3/" rel="attachment wp-att-613"><img class="aligncenter size-full wp-image-613" title="melanzane" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/08/melanzane3.jpg" alt="melanzane" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Ingredienti</p>
<p>una melanzana di media dimensioni</p>
<p>100 gr di ricotta</p>
<p>rucola a piacere (o in base a quanti vi piace il suo gusto forte)</p>
<p>un pizzico di sale</p>
<p>un goccio di olio evo</p>
<p>formaggio Grana Padano per guarnire</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Procedimento</p>
<p>Tagliare la melanzana a fette sottili e cucinarle alla piastra con un filo d&#8217;olio oliva, rigirandole più volte. Tagliuzzare la rucola e mescolarla con la ricotta e il sale. Mettere il composto su ogni fetta, arrotolare e fermare con uno stecchino. Cospargere di formaggio grattuggiato e mettere in forno al 200° per circa 10 minuti.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/08/il-paradiso-degli-intolleranti/melanzane1/" rel="attachment wp-att-614"><img class="aligncenter size-full wp-image-614" title="melanzane" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/08/melanzane1.jpg" alt="melanzane" width="1920" height="1440" /></a></p>
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		<title>Kamut-crestine in due golose versioni</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2012/02/kamut-crestine-in-due-golose-versioni/</link>
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		<pubDate>Sun, 26 Feb 2012 12:48:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[farina di kamut]]></category>
		<category><![CDATA[marmellata]]></category>
		<category><![CDATA[Nutella]]></category>
		<category><![CDATA[ricotta]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Le crestine di ricotta sono dolcetti leggeri che, a mio parere, sono perfetti per ogni occasione. Originariamente questa ricetta prevede la farina bianca normale, ma ovviamente io l&#8217;ho sostituita con quella al kamut, e devo dire che questo cambiamento non...</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Le crestine di ricotta sono dolcetti leggeri che, a mio parere, sono perfetti per ogni occasione.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/02/crestine1.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-148" title="crestine1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/02/crestine1-1024x768.jpg" alt="crestine" width="584" height="438" /></a><br />
Originariamente questa ricetta prevede la farina bianca normale, ma ovviamente io l&#8217;ho sostituita con quella al kamut, e devo dire che questo cambiamento non ha modificato l&#8217;esito della ricetta! Essendo anche senza uova, le <strong><span style="color: #ff9900;">crestine al kamut</span></strong> sono dolcetti adatti anche agli intolleranti golosi!</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/02/crestine3.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-146" title="crestine3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/02/crestine3-1024x768.jpg" alt="crestine" width="584" height="438" /></a><br />
Solitamente vengono classificate come un dolce di carnevale ma io le faccio spesso, anche d&#8217;estate o in autunno, spesso variandone il contenuto. La versione classica prevede un ripieno di marmellata di pesche ma le ho provate anche con la marmellata di ciliegie (in primavera), con la crema al limone (versione estiva), d&#8217;autunno con la crema di castagne. Visto che ci stiamo avvicinando a pasqua, ho pensato a un ripieno ancora più goloso: la cioccolata, e più precisamente la Nutella.<br />
Successone! Sono venute così buone che sono sparite nel giro di pochi minuti, tanto che non sono riuscita a fare una foto al ripieno di Nutella. Così mi sono &#8216;accontentata&#8217; di una foto di una crestina con marmellata.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/02/crestine2.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-145" title="crestine2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/02/crestine2-1024x768.jpg" alt="crestine" width="584" height="438" /></a><br />
La versione con la marmellata viene sempre preparata di default nella mia famiglia, perché c&#8217;è chi la preferisce rispetto alla Nutella. Dunque per fare tutti felici, ho fatto un po&#8217; di crestine con la marmellata di pesche e un po&#8217; al cioccolato.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Ingredienti</span><br />
300 gr di farina di kamut<br />
300 gr di ricotta<br />
200 gr burro tiepido<br />
1 bustina di lievito in polvere per dolci<br />
un pizzico di sale</p>
<p>per il ripieno<br />
circa 10 cucchiai di marmellata di pesche<br />
circa 10 cucchiai di Nutella</p>
<p>zucchero a velo per guarnire</p>
<p><em><span style="color: #ff0000;"><strong>Attenzione!</strong></span> Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete sostituire la farina di kamut con la farina senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</em></p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Procedimento</span><br />
Dopo aver scaldato il burro in microonde per 30 secondi, aggiungerlo alla ricotta mescolando fino a che i due ingredienti si amalgamano bene. Aggiungere il sale. Da una parte unire la farina e il lievito, mescolare e aggiungerli al composto. Formare una palla di impasto ben amalgamato, lavorandolo con le mani. Lasciar riposare in frigorifero per un&#8217;oretta.<br />
Dividere la pasta in due parti, per andare a meglio a lavorarla. Stendere la pasta con il mattarello lasciandola alta 0.5 cm. Con la rotella a zig zag tagliare dei triangoli (per avere un riferimento sulla grandezza delle crestine, i miei avevano i lati lunghi circa 5 cm). Mettere mezzo cucchiaino di marmellata/Nutella in ogni triangolino e chiudere la crestina facendo pressione ai lati.<br />
Infornare in forno già caldo a 180° per 20 minuti. Il mio forno c&#8217;ha messo meno in realtà: sono bastati 15 minuti, dunque meglio controllarli ogni tanto!<br />
Quando le crestine si saranno cotte e raffreddate, spolverizzare con  lo zucchero a velo.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/02/crestine4.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-147" title="crestine4" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/02/crestine4-1024x768.jpg" alt="crestine" width="584" height="438" /></a><br />
Considerazioni<br />
- non c&#8217;è limite al gusto della marmellata ma è sempre meglio prenderla senza i pezzi di frutta, per andar meglio a mettere il ripieno e a chiudere la crestina;<br />
- la marmellata si scalda molto prima rispetto alla Nutella e tende ad uscire dall&#8217;impasto. Per questo bisogna chiudere bene la pasta, facendo maggiore pressione nelle crestine con la marmellata.</p>
<p>Con questa ricetta partecipo al contest PASQUA LIEVITATA di About Food.<br />
<a href="http://aboutfoodrecepies.blogspot.com/2012/02/2-contest-pasqua-lievitata.html" target="_blank"><img class="aligncenter" src="http://farm8.staticflickr.com/7172/6790412813_21565a93f9.jpg" alt="PASQUA" width="200" height="" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2012/02/kamut-crestine-in-due-golose-versioni/">Kamut-crestine in due golose versioni</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
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