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	<title>Farina di Gio &#187; rucola</title>
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	<description>Ricette senza frumento</description>
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		<title>Il paradiso degli intolleranti</title>
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		<pubDate>Sun, 26 Aug 2012 09:40:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/08/il-paradiso-degli-intolleranti/melanzane2/" rel="attachment wp-att-612"><img class="aligncenter size-full wp-image-612" title="melanzane" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/08/melanzane2.jpg" alt="melanzane" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>L&#8217;Irlanda è il paradiso degli intolleranti. In una settimana ho potuto osservare e testare tutte le differenze esistenti tra l&#8217;Italia e questo Paese. Devo dire che quello che avevo letto prima di partire, sul fatto che l&#8217;Irlanda sia ben predisposta e preparata ai problemi di celiachia e intelloranze, si è rivelato vero. In questo mio post-sfogo, vi parlerò delle differenze che ho trovato: spero così di sensibilizzare un po&#8217; il mio Paese su questi problemi. Una battaglia che ho iniziato mesi fa e che intendo continuare.</p>
<p>In Irlanda OGNI supermercato ha un reparto (più o meno fornito) di prodotti per chi segue diete particolari: dai celiaci, agli intolleranti ovviamente, ma anche diabetici e vegetariani. Ho scritto “ogni” in grande perché proprio tutti quelli che ho visto l&#8217;avevano, e ne ho passati diversi per prendere pane e affettati freschi tutti i giorni. Quelli che offrono reparti più grandi, con una vasta scelta di cibi, sono sicuramente Tesco e Centra.</p>
<p>In Irlanda la scelta di prodotti è molto molto più vasta rispetto all&#8217;Italia. Gallette di riso dolci al gusto mela, barrette di frutta e cereali, biscotti, cereali e pane. Soprattutto pane! Qui in Italia non si trova il pane in cassetta per intolleranti al frumento. Bisogna accontentarsi di quello per celiaci e di un solo tipo di pane. In Irlanda, invece, si trovano diverse forme e tipi di pane al farro e al grano saraceno dal sapore ottimo.</p>
<p>In Irlanda i prodotti specifici per chi soffre di questi disturbi costano meno. La differenza rispetto agli stessi prodotti per “persone normali” c&#8217;è, ma non è esagerata come qui. Meno speculazione su chi sta male, insomma.</p>
<p>In Irlanda, sulla maggioranza dei prodotti ci sono sempre le diciture “gluten free” e “wheat free”. Sembra una cavolata e invece non lo è. Quasi ogni prodotto certifica l&#8217;assenza di allergeni negli ingredienti e non sto parlando solo di prodotti dove si trovano comunemente frumento e glutine, ma di quegli alimenti ingannevoli, che non penseresti mai contengano quello che ti fa male: yogurt, patatine, affettati, formaggio, caramelle e qualsiasi cosa possa contenere lo sciroppo di glucosio.</p>
<p>In Irlanda, la disponibilità di chi ti accoglie nel suo B&amp;B o nel suo ristorante è totale. Ho trovato una signora gentilissima (Carmel del B&amp;B Avoca Lodge di Cahersiveen) che mi ha preparato una colazione con cereali e pane senza frumento, stando attenta alla contaminazione. I cereali erano conservati nella loro scatola e non nei contenitori degli altri cereali. Per tostare il pane mi ha dato una bustina apposita per evitare la contaminazione nel tostapane comune!</p>
<p>In Irlanda, tutti sanno cosa sia un&#8217;intolleranza o la celiachia. Soprattutto gestori di B&amp;B, camerieri, ristoratori e commessi. In un ristorante la cameriera sapeva perfettamente quali farine potevo mangiare e quali piatti potevo mangiare. Il problema è conosciuto e se ne parla.</p>
<p>Dopo questo lungo elenco che ho scritto quasi con la lacrimuccia agli occhi, vi presento la ricetta, scopiazzata liberamente da un piatto mangiato a Galway: rotoli di melanzane con crema di rucola e ricotta.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/08/il-paradiso-degli-intolleranti/melanzane3/" rel="attachment wp-att-613"><img class="aligncenter size-full wp-image-613" title="melanzane" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/08/melanzane3.jpg" alt="melanzane" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Ingredienti</p>
<p>una melanzana di media dimensioni</p>
<p>100 gr di ricotta</p>
<p>rucola a piacere (o in base a quanti vi piace il suo gusto forte)</p>
<p>un pizzico di sale</p>
<p>un goccio di olio evo</p>
<p>formaggio Grana Padano per guarnire</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Procedimento</p>
<p>Tagliare la melanzana a fette sottili e cucinarle alla piastra con un filo d&#8217;olio oliva, rigirandole più volte. Tagliuzzare la rucola e mescolarla con la ricotta e il sale. Mettere il composto su ogni fetta, arrotolare e fermare con uno stecchino. Cospargere di formaggio grattuggiato e mettere in forno al 200° per circa 10 minuti.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/08/il-paradiso-degli-intolleranti/melanzane1/" rel="attachment wp-att-614"><img class="aligncenter size-full wp-image-614" title="melanzane" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/08/melanzane1.jpg" alt="melanzane" width="1920" height="1440" /></a></p>
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