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	<title>Farina di Gio &#187; speck</title>
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	<description>Ricette senza frumento</description>
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		<title>Risotto con Speck, Emmentaler e crema di mele per #noiCHEESEamo</title>
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		<pubDate>Sun, 09 Nov 2014 17:06:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[brodo vegetale]]></category>
		<category><![CDATA[Emmentaler]]></category>
		<category><![CDATA[mela renetta]]></category>
		<category><![CDATA[riso]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>La mia seconda ricetta per il contest #noiCHEESEamo, realizzato da Formaggi Svizzeri e Peperoni e Patate è un risotto. Il risotto, per me, è una ricetta del cuore perché è stato uno dei primi piatti che ho imparato a preparare...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2014/11/risotto-speck-emmentaler-crema-mele-per-noicheeseamo/">Risotto con Speck, Emmentaler e crema di mele per #noiCHEESEamo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/11/risotto-emmetaler-speck-mela1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2727" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/11/risotto-emmetaler-speck-mela1.jpg" alt="risotto emmentaler speck mela" width="1920" height="1285" /></a>La mia seconda ricetta per il <a title="#noiCHEESEamo" href="http://www.peperoniepatate.com/2014/09/noicheeseamo-il-3-contest-dei-formaggi.html" target="_blank">contest #noiCHEESEamo</a>, realizzato da <a title="Formaggi Svizzeri" href="http://www.formaggisvizzeri.it/" target="_blank">Formaggi Svizzeri</a> e <a title="Peperoni e Patate" href="http://www.peperoniepatate.com" target="_blank">Peperoni e Patate</a> è un risotto. Il risotto, per me, è una ricetta del cuore perché è stato uno dei primi piatti che ho imparato a preparare e, come la maggior parte delle ricette che so fare, mi è stato insegnato da mia madre. Se oggi il risotto mi riesce sempre bene, con qualsiasi variante, è perché mia mamma mi ha insegnato a farlo a regola d&#8217;arte, seguendo le regole che vengono tramandate dalla nonna, che a sua volta seguiva la bisnonna&#8230;<br />
Mi piace sperimentare nuovi risotti, anche con ingredienti particolari. In questo caso ho voluto ottenere un gusto completo e credo di esserci riuscita. L&#8217;Emmentaler è un formaggio dal gusto dolce che si sposa alla perfezione con il sapore salato dello Speck. La scelta di usare le striscioline sottili al posto dei classici cubetti di Speck non è casuale: i cubetti sarebbero stati troppo saporiti e il loro gusto salato avrebbe coperto quello dell&#8217;Emmentaler. In questo modo invece i due sapori sono più bilanciati e il tocco finale lo dà la mela renetta che ha un gusto acidulo.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/11/risotto-emmetaler-speck-mela2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2728" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/11/risotto-emmetaler-speck-mela2.jpg" alt="risotto-emmetaler-speck-mela2" width="1285" height="1920" /></a><br />
Per questa ricetta non avrei potuto usare Le Gruyére. La differenza tra i due formaggi, infatti, non è solo estetica. Innanzitutto l&#8217;Emmentaler ha i buchi, Le Gruyere no e questo permette di distinguerli facilmente. Il gusto inoltre, è completamente diverso: l&#8217;Emmentaler è delicato e dolce, Le Gruyére è decisamente più saporito e ha dur sfumature diverse, una dolce e l&#8217;altra acidula, che non prevalgono una sull&#8217;altra. Se dovessi paragonarli, ad esempio, a due colori direi che l&#8217;Emmentaler potrebbe essere un rosa pesca, mentre Le Gruyére potrebbe essere un rosso aragosta.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/11/risotto-emmetaler-speck-mela3.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2729" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/11/risotto-emmetaler-speck-mela3.jpg" alt="risotto-emmetaler-speck-mela3" width="1920" height="1285" /></a></p>
<div id="zlrecipe-container-26" class="zlrecipe-container-border" >
<div itemscope itemtype="http://schema.org/Recipe" id="zlrecipe-container" class="serif zlrecipe">
<div id="zlrecipe-innerdiv">
<div class="item b-b">
<div class="zlrecipe-print-link fl-r"><a class="butn-link" title="Print this recipe" href="javascript:void(0);" onclick="zlrPrint('zlrecipe-container-26', 'https://www.farinadigio.eu/wp-content/plugins/ziplist-recipe-plugin/'); return false">Print</a></div>
<div id="zlrecipe-title" itemprop="name" class="b-b h-1 strong" >Risotto con Speck, Emmentaler e crema di mele</div>
</p></div>
<div class="zlmeta zlclear">
<div class="fl-l width-50">
<p id="zlrecipe-prep-time">Tempo di preparazione: <span itemprop="prepTime" content="PT20M">20 minutes</span></p>
<p id="zlrecipe-cook-time">Tempo di cottura: <span itemprop="cookTime" content="PT30M">30 minutes</span></p>
</div>
<div class="fl-l width-50"></div>
<div class="zlclear">
      </div>
</p></div>
<div class="img-desc-wrap">
<div id="zlrecipe-summary" itemprop="description">
<p class="summary italic">Attenzione: se siete celiaci o intolleranti al frumento, controllate che tutti gli ingredienti siano inseriti nel prontuario dell'AIC o che riportino il marchio con la spiga barrata</p>
</div>
</div>
<p id="zlrecipe-ingredients" class="h-4 strong">Ingredienti</p>
<ul id="zlrecipe-ingredients-list">
<li id="zlrecipe-ingredient-0" class="ingredient" itemprop="ingredients">160 gr di riso carnaroli
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-1" class="ingredient" itemprop="ingredients">700 ml di brodo vegetale
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-2" class="ingredient" itemprop="ingredients">2 cucchiai di olio extra vergine d'oliva
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-3" class="ingredient" itemprop="ingredients">90 gr di Emmentaler
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-4" class="ingredient" itemprop="ingredients">6 fettine di speck
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-5" class="ingredient" itemprop="ingredients">1 mela renetta grande
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-6" class="ingredient" itemprop="ingredients">3 cucchiai di acqua</li>
</ul>
<p id="zlrecipe-instructions" class="h-4 strong">Procedimento</p>
<ol id="zlrecipe-instructions-list" class="instructions">
<li id="zlrecipe-instruction-0" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Pelare la mela, tagliarla a pezzetti e cuocerla in un pentolino con tre cucchiai di acqua, mescolando di tanto in tanto. La mela renetta cuocendosi si trasforma in crema, tanto da non rendere necessaria la frullatura.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-1" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Tenere da parte la crema ottenuta.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-2" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Tagliare l'Emmentaler a cubetti e ridurre in piccole striscioline lo speck (tenetene da parte due cubetti e 4 striscioline per la decorazione).
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-3" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">In una pentola far rosolare lo speck con l'olio a fuoco vivo per uno o due minuti, fino a che non sarà rosato e croccante.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-4" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Versare il riso e mescolarlo con lo speck per tostarlo un po'.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-5" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Quando il riso tenderà ad attaccarsi, versate metà brodo e mescolate bene, avendo cura che qualche chicco di riso non si sia attaccato al fondo della pentola.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-6" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Abbassate la fiamma al minimo e versate 2/3 di Emmentaler.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-7" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Chiudete la pentola con il coperchio.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-8" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Durante la cottura mescolate di tanto in tanto e aggiungete il brodo rimanente quando vedete che il risotto si sta "asciugando".
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-9" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Quando il riso è cotto, aggiungete i cubetti di Emmentaler che vi sono rimasti: così questi pezzettini non si scioglieranno come gli altri, ma resteranno interi.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-10" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Mettete il risotto nei coppapasta, ma senza riempirli fino all'orlo: cercate di avanzare circa mezzo centimetro.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-11" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Sopra al risotto mettete la crema di mela arrivando fino all'orlo.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-12" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Guarnite la superficie del risotto con due striscioline di speck e un cubetto di Emmentaler.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-13" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Decorate il piatto con la rimanente crema di mela e togliete i coppapasta.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-14" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Servire subito.</li>
</ol>
<div class="ziplist-recipe-plugin" style="display: none;">3.1</div>
</div>
</div>
</div>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/11/risotto-emmetaler-speck-mela4.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2730" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/11/risotto-emmetaler-speck-mela4.jpg" alt="risotto-emmetaler-speck-mela4" width="1920" height="1285" /></a></p>
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		<title>Pranzo di Natale: lasagne di kamut</title>
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		<pubDate>Thu, 27 Dec 2012 16:26:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[besciamella]]></category>
		<category><![CDATA[farina di riso]]></category>
		<category><![CDATA[lasagne di kamut]]></category>
		<category><![CDATA[porro]]></category>
		<category><![CDATA[speck]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Per questo pranzo di Natale ho scelto un piatto che potesse piacere a tutti: le lasagne. In realtà il motivo di questa scelta è dovuto anche al fatto che questo piatto che non lo mangio da un po&#8217; a causa...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/12/pranzo-di-natale-lasagne-di-kamut/lasagne1/" rel="attachment wp-att-991"><img class="aligncenter size-full wp-image-991" title="lasagne1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/12/lasagne1.jpg" alt="lasagne" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Per questo pranzo di Natale ho scelto un piatto che potesse piacere a tutti: le lasagne. In realtà il motivo di questa scelta è dovuto anche al fatto che questo piatto che non lo mangio da un po&#8217; a causa dell&#8217;intolleranza. Il massimo sarebbe stato potersi concedere le lasagne al ragù, ma niente pomodoro per me.<br />
Così ho deciso di farne due versioni: una con il ragù per &#8220;i fortunati&#8221; e una con speck e porro per me.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/12/pranzo-di-natale-lasagne-di-kamut/lasagne15/" rel="attachment wp-att-992"><img class="aligncenter size-full wp-image-992" title="lasagne15" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/12/lasagne15.jpg" alt="lasagne" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Devo dire quest&#8217;ultima versione mi è piaciuta molto. Il dolce gusto del porro con il salato dello speck si trovano bene insieme. Il tutto ammorbidito da una besciamella fatta in casa pro-intolleranti (con la farina di riso). Devo dire che ero un po&#8217; spaventata all&#8217;idea di fare la besciamella con questa farina ma mi sono dovuta ricredere: è servito solo un po&#8217; più latte del previsto ma il risultato è stata una crema densa al punto giusto. Si può dire che abbia superato brillantemente la prova del dito citata da Carlo Cracco nella scorsa puntata di Masterchef. Se la besciamella sta su un dito senza colare giù significa che la consistenza è perfetta. Lo chef sarebbe fiero di me!</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Lasagne di kamut con speck e porro</strong></span></p>
<p>Ingredienti<br />
200 gr circa di lasagne secche di kamut<br />
acqua per cuocere le lasagne<br />
un filo d&#8217;olio<br />
un pizzico di sale</p>
<p>Per il ripieno<br />
3 porri<br />
una noce di burro<br />
un cucchiaino di dado vegetale<br />
2 fette di speck tagliate a 0.5 cm</p>
<p>Per la besciamella<br />
700 ml latte fresco parzialmente scremato (la ricetta originale ne richiedeva 500ml ma con la farina di riso, che non ha glutine, sono necessari più liquidi)<br />
30 gr di burro<br />
55 gr di farina di riso<br />
un pizzico di sale<br />
nosce moscata (io l&#8217;ho omessa ma se a voi piace, la ricetta originale la prevede)</p>
<p><em><span style="color: #ff0000;"><strong>Attenzione!</strong></span> Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete sostituire le lasagne secche di kamut con lasagne secche senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata</em></p>
<p>Procedimento<br />
Per prima cosa prepariamo il ripieno. Pulire i porri tagliando le estremità e tagliarli a rondelle molto sottili. Metterli in una pentola con il dado e il burro e cucinare a fuoco lento per circa 20 minuti. Intanto tagliamo lo speck a pezzi non più grandi di 1cm. Ho scelto di mettere lo speck a pezzi, perché con le fette sarebbe stato un problema tagliare le porzioni di lasagne!</p>
<p>A questo punto sbollentiamo le lasagne. Quelle che ho acquistato io avevano bisogno di 8 minuti di cottura. Fate bollire una quantità abbondante di acqua salata e aggiungetevi un filo d&#8217;olio. Questo è essenziale, perché fa in modo che le sfoglie di pasta non si attacchino fra di loro. Io ne ho cucinate 7 alla volta ma dipende da quanto grande è la pentola. Un altro accorgimento è quello di mescolarle spesso durante la cottura, sempre per evitare che si attacchino l&#8217;un l&#8217;altra.<br />
Una volta cotte le lasagne, mettetele ad asciugare una vicino all&#8217;altra su un canovaccio.</p>
<p>Prepariamo la besciamella. In un pentolino (meglio se con fondo di almeno 0.5cm) fate sciogliere il burro a fuoco basso. Quando sarà liquido incorporate la farina e mescolate per bene. A questo punto aggiungete il latte un poco alla volta. La prima aggiunta di latte è la più critica perché si tratta del momento in cui potrebbero formarsi grumi. Il mio consiglio è di mescolare veloce in modo da evitare che si formino. Continuate a mescolare e ad aggiungere il latte un po&#8217; alla volta. Dovrete continuare a mescolare altrimenti la vostra besciamella potrebbe bruciarsi. Quando avrete finito di aggiungere il latte e la besciamella inizierà a bollire, sarà pronta. Toglietela da fuoco: siamo pronti per preparare le lasagne.</p>
<p>Ungete una pirofila con un po&#8217; d&#8217;olio di oliva e iniziate con uno strato di pasta. Procedete poi con i porri, lo speck e la besciamella. Ricominciate con le sfoglie e fate degli strati fino a riempire la pirofila.<br />
Infornare a 150° per 45minuti. Se volete evitare che si secchino troppo in superficie, vi consiglio di coprirle con della carta stagnola: così saranno più morbide.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/12/pranzo-di-natale-lasagne-di-kamut/lasagne2/" rel="attachment wp-att-993"><img class="aligncenter size-full wp-image-993" title="lasagne2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/12/lasagne2.jpg" alt="lasagne" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2012/12/pranzo-di-natale-lasagne-di-kamut/">Pranzo di Natale: lasagne di kamut</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
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