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	<title>Farina di Gio &#187; bicarbonato d&#8217;ammonio</title>
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	<description>Ricette senza frumento</description>
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		<title>Biscotti con fiocchi di avena e cioccolato fondente</title>
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		<pubDate>Sat, 09 Nov 2013 08:59:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[bicarbonato d'ammonio]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato fondente]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro integrale]]></category>
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		<category><![CDATA[olio d'oliva]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Si lo so&#8230; sono assente da due settimane. Mi scuso per questa lunga pausa, ma un motivo c&#8217;è ed è un motivo bellissimo per me: ho cambiato casa e ora vivo assieme al mio ragazzo! Che ora è diventato la...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/11/biscotti-con-fiocchi-di-avena-e-cioccolato-fondente/biscotti-avena1/" rel="attachment wp-att-2074"><img class="aligncenter size-full wp-image-2074" title="biscotti-avena1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/11/biscotti-avena1.jpg" alt="biscotti avena cioccolato" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Si lo so&#8230; sono assente da due settimane.<br />
Mi scuso per questa lunga pausa, ma un motivo c&#8217;è ed è un motivo bellissimo per me: ho cambiato casa e ora vivo assieme al mio ragazzo! Che ora è diventato la cavia ufficiale di Farina di Gio <img src="https://www.farinadigio.eu/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif" alt=";)" class="wp-smiley" />  Non che prima non lo fosse, ma vivendo separati, non riusciva ad assaggiare tutto ciò che preparavo. Mentre ora&#8230; potrà (non dovrà) assaggiare tutto quello che preparo, esperimenti mal riusciti compresi.<br />
Parlo di esperimenti mal riusciti perché la casa nuova, sotto il profilo della cucina, è tutta una scoperta per me.<br />
Prima di tutto, il fornello è a induzione. Amiche e amici blogger, e lettori, vi lancio un appello: se anche voi possedete un fornello a induzione, fatevi vivi, perché è da una settimana che lo uso e mi devo ancora abituare.<br />
Secondo cambiamento in cucina: il forno. Prima avevo un forno ventilato, mentre ora ho il forno statico. Dunque tutte le ricette collaudate dovranno subire alcune variazioni. Anche in questo caso si accettano consigli e suggerimenti!</p>
<p>Oggi vi lascio una ricetta di archivio: in questa settimana post trasloco sono riuscita a fare solo un plum cake, che però non ho fatto in tempo a fotografare. Ecco perché questi biscotti sono cotti in forno ventilato: li ho fatti un mese fa, quando abitavo ancora con i miei. Si tratta della famosa (famosa perché ormai ve l&#8217;ho proposta in tutte le salse) frolla di farro Montersino (senza uova e latticini), alla quale ho aggiunto i fiocchi d&#8217;avena e il cioccolato fondente. Un abbinamento che, a mio parere, è perfetto.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/11/biscotti-con-fiocchi-di-avena-e-cioccolato-fondente/biscotti-avena2/" rel="attachment wp-att-2077"><img class="aligncenter size-full wp-image-2077" title="biscotti-avena2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/11/biscotti-avena2.jpg" alt="biscotti avena cioccolato" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Ingredienti*</p>
<p>250 gr di farina integrale di farro<br />
125 gr di zucchero di canna<br />
35 gr di olio di semi<br />
35 gr di olio d&#8217;oliva<br />
75 gr di acqua<br />
1 cucchiaino raso di bicarbonato d&#8217;ammonio (se non l&#8217;avete potete usare il comune lievito in polvere per dolci, nella stessa quantità)<br />
30 gr di cioccolato fondente tritato grossolanamente<br />
30 gr di fiocchi d&#8217;avena piccoli</p>
<p>*<span style="text-decoration: underline;">Attenzione!</span> Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete sostituire la farina di farro con la farina senza glutine e controllare che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</p>
<p>Procedimento<br />
Mescolate tutti gli ingredienti secchi: la farina integrale di farro, lo zucchero di canna, il bicarbonato d&#8217;ammonio e i fiocchi d&#8217;avena. Successivamente aggiungete un po&#8217; alla volta gli ingredienti liquidi (l&#8217;olio di semi, l&#8217;olio d&#8217;oliva e l&#8217;acqua) continuando a mescolare. Infine incorporate i pezzi di cioccolato. L&#8217;impasto, alla fine, dovrà risultare compatto e omogeneo. Stendete la pasta e formate i biscotti. Infornate in forno caldo a 150° per 15 minuti (forno ventilato).</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/11/biscotti-con-fiocchi-di-avena-e-cioccolato-fondente/biscotti-avena3/" rel="attachment wp-att-2078"><img class="aligncenter size-full wp-image-2078" title="biscotti-avena3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/11/biscotti-avena3.jpg" alt="biscotti avena cioccolato" width="1920" height="1440" /></a></p>
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		<title>Pan di stelle per intolleranti al frumento</title>
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		<pubDate>Sat, 11 May 2013 09:32:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[bicarbonato d'ammonio]]></category>
		<category><![CDATA[cacao amaro]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato fondente]]></category>
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		<category><![CDATA[farina di nocciole]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Voi persone &#8220;normali&#8221; (intendo senza alcuna intolleranza) non potete capire cosa significhi privarsi di un cibo che vi piace tantissimo. E&#8217; da un anno e mezzo circa che non mangio un Pan di Stelle. Per carità sono ancora viva e...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/05/pan-di-stelle-per-intolleranti-al-frumento/pan-di-stelle1/" rel="attachment wp-att-1387"><img class="aligncenter size-full wp-image-1387" title="pan-di-stelle1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/05/pan-di-stelle1.jpg" alt="pan di stelle" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Voi persone &#8220;normali&#8221; (intendo senza alcuna intolleranza) non potete capire cosa significhi privarsi di un cibo che vi piace tantissimo. E&#8217; da un anno e mezzo circa che non mangio un Pan di Stelle. Per carità sono ancora viva e c&#8217;è sicuramente di peggio nella vita.. ma è pur sempre una piccola e difficile rinuncia. Specialmente quando vedi gli altri che li mangiano e senti il profumo di cacao e nocciole.. è in quel momento che senti il neurone goloso che scatta all&#8217;impazzata gridando &#8220;Paaaaan di stelleeeeeeee&#8221;. E in quello stesso istante viene fermato da una barriera di neuroni che dicono &#8220;non si può!&#8221;. Succede sempre così ed è estenuante perché ovviamente non capita solo con i Pan di Stelle ma anche con il pane fresco, la pizza e tutto il resto&#8230;</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/05/pan-di-stelle-per-intolleranti-al-frumento/pan-di-stelle2/" rel="attachment wp-att-1388"><img class="aligncenter size-full wp-image-1388" title="pan-di-stelle2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/05/pan-di-stelle2.jpg" alt="pan di stelle" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Tornando ai biscotti, stanca di fermare il mio neurone golosone, ho deciso di prendere la ricetta dei Pan di Stelle (quella che una volta scivevano sul lato del sacchetto) e adattarla alla mia intolleranza. Ho sostituito la farina e apportato cambiamenti, e devo dire che il risultato è soddisfacente. Non sono uguali (ci mancherebbe Mulino Bianco) ma sono molto simili, buoni e sopratutto sani.</p>
<p>Finalmente il mio neurone golosone ha potuto scorazzare libero urlando &#8220;Paaaaan di stelleeeeeeee&#8221;, mentre la sottoscritta faceva scorpacciata di biscotti.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/05/pan-di-stelle-per-intolleranti-al-frumento/pan-di-stelle3/" rel="attachment wp-att-1389"><img class="aligncenter size-full wp-image-1389" title="pan-di-stelle3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/05/pan-di-stelle3.jpg" alt="pan di stelle" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Ingredienti</p>
<p>350 gr di farina bianca di farro<br />
1 cucchiaio di miele di acacia<br />
15 gr di cioccolato fondente fuso<br />
15 gr di cacao amaro in polvere<br />
1 tuorlo d&#8217;uovo<br />
30 gr di burro<br />
40 gr di margarina<br />
150 gr di zucchero a velo<br />
20 gr di latte fresco<br />
20 gr di farina di nocciole (consiglio di usare le nocciole tostate e tritarle, se vi piace che si senta di più il gusto della nocciola)<br />
mezzo cucchiaino di bicarbonato d&#8217;ammonio (potete usare anche mezza bustina di lievito normale ma con il bicarbonato d&#8217;ammonio vengono più croccanti, a prova di inzuppo!)<br />
un pizzico di sale</p>
<p>zucchero semolato e stelline di zucchero per guarnire</p>
<p><em><span style="color: #ff0000;"><strong>Attenzione!</strong></span> Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, sostituite la farina di farro con la farina senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</em></p>
<p>Procedimento<br />
Se usate le nocciole tostate intere, frullatele con 3 cucchiai di zucchero a velo. Altrimenti mescolateli alla farina di nocciole. Aggiungete burro e margarina (io li ho ammorbiditi per 10 secondi in microonde) e mescolate. Aggiungete, sempre mescolando, il tuorlo, il sale, il bicarbonato d&#8217;ammonio, il latte, il restante zucchero a velo, il cacao, il cioccolato fuso, il miele e infine la farina. Mescolate e impastate finchè non avrete un composto ben amalgamato. La pasta dovrà essere lucida ma non appiccicosa. Data la quantità di impasto ho preferito dividerlo in due parti uguali per stenderlo.<br />
Formate i biscotti (lo spessore della pasta stesa dovrà essere si 0.5 cm circa) e disponeteli sulla teglia coperta di carta forno. Preriscaldate il forno a 150° e intanto guarnite i biscotti con le stelle e spolverizzateli con lo zucchero semolato. Cuocete in forno caldo per 15 minuti.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/05/pan-di-stelle-per-intolleranti-al-frumento/pan-di-stelle4/" rel="attachment wp-att-1390"><img class="aligncenter size-full wp-image-1390" title="pan-di-stelle4" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/05/pan-di-stelle4.jpg" alt="pan di stelle" width="1920" height="1440" /></a></p>
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		<item>
		<title>Biscotti come coriandoli</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2013/02/biscotti-come-coriandoli/</link>
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		<pubDate>Sun, 10 Feb 2013 18:09:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[bicarbonato d'ammonio]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Il carnevale è la festa dei travestimenti. Da piccola adoravo interpretare diversi personaggi. I travestimenti più richiesti erano le principesse. Chi non si è mai vestita da principessa? Mi ricordo di un vestito rosa che aveva la gonna con il...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Il carnevale è la festa dei travestimenti. Da piccola adoravo interpretare diversi personaggi. I travestimenti più richiesti erano le principesse. Chi non si è mai vestita da principessa? Mi ricordo di un vestito rosa che aveva la gonna con il cerchio che mi piaceva da impazzire, tanto che l&#8217;avrei messo anche per andare a scuola. Non vi dico le fatiche materne nel convincermi che non era il caso di salire in pulmino con un cerchio del diametro di un metro! Poi ricordo anche il vestito della principessa di Aladdin e quello della Bella e la bestia. Tutti confezionati dalla nonna e dalla mamma, che oltre a essere ottime cuoche sono anche bravissime sarte.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/02/biscotti-come-coriandoli/biscottimix1/" rel="attachment wp-att-1130"><img class="aligncenter size-full wp-image-1130" title="biscottimix1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/02/biscottimix1.jpg" alt="biscotti carnevale" /></a></p>
<p>E poi i coriandoli mi piacevano tanto, più delle stelle filanti. Mi piaceva vederli cadere come neve. Avevo già un animo molto romantico!</p>
<p>Per carnevale, niente fritti in cucina di Farina di Gio. Non mi piace il fritto e non mi piace friggere, dunque ho deciso di colorare i miei biscotti della colazione, facendo dei mega-coriandoli. Volevo guarnirli con delle decorazioni per dolci, ma trovare una marca che non usi la farina di frumento è una sfida impossibile. Un sfida che ho perso.. Così ho deciso di colorare con quello che ci offre la natura (frutta secca) e con zucchero e cioccolato, ovviamente senza tracce di frumento. Così sembrano proprio tanti coriandoli enormi.. che cadranno tutti sulla mia tovaglia da colazione <img src="https://www.farinadigio.eu/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif" alt=";)" class="wp-smiley" /> </p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/02/biscotti-come-coriandoli/biscottimix2/" rel="attachment wp-att-1131"><img class="aligncenter size-full wp-image-1131" title="biscottimix2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/02/biscottimix2.jpg" alt="biscotti carnevale" /></a></p>
<p>Ingredienti<br />
250 gr di farina bianca di farro macinata a pietra + quella per stendere la pasta<br />
100 gr di burro<br />
70 gr di zucchero di canna<br />
2 tuorli<br />
mezzo cucchiaino di bicarbonato d&#8217;ammonio<br />
un pizzico di sale<br />
un goccio di latte</p>
<p>Per la decorazione:<br />
mirtilli rossi secci<br />
frutta secca tropicale (ananas, papaya e cocco)<br />
pistacchi<br />
gocce di cioccolato<br />
stelle di zucchero</p>
<p><em><span style="color: #ff0000;"><strong>Attenzione!</strong></span> Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete sostituire la farina di farro con la farina senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</em></p>
<p>Procedimento<br />
Tritare i pistacchi e la frutta secca, avendo cura di non unire i diversi colori colori.<br />
Mescolare la farina, il sale, lo zucchero e il bicarbonato. Con il cucchiaio fare un buco al centro e versarvi il burro fuso, iniziando a mescolare. Aggiungere i tuorli e il latte, mescolando prima e impastando poi. Quando l&#8217;impasto sarà omogeneo, stenderlo con il mattarello e ritagliare i biscotti. Decorare ogni biscotto con un colore diverso e infornare in forno caldo a 150° per circa 15 minuti.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/02/biscotti-come-coriandoli/biscottimix3/" rel="attachment wp-att-1134"><img class="aligncenter size-full wp-image-1134" title="biscottimix3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/02/biscottimix3.jpg" alt="biscotti carnevale" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2013/02/biscotti-come-coriandoli/">Biscotti come coriandoli</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
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		<title>Biscotti al sapore d&#8217;orzo</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2012/12/biscotti-al-sapore-dorzo/</link>
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		<pubDate>Fri, 28 Dec 2012 17:03:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[bicarbonato d'ammonio]]></category>
		<category><![CDATA[farina di riso]]></category>
		<category><![CDATA[malto d'orzo]]></category>
		<category><![CDATA[ovomaltina]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Anche questo anno sta per finire e come sempre si tirano le somme di quello che sta per concludersi e si fanno buoni propositi per l&#8217;anno prossimo. Io non ho mai fatto niente di tutto ciò, perché trovo che sia...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2012/12/biscotti-al-sapore-dorzo/">Biscotti al sapore d&#8217;orzo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Anche questo anno sta per finire e come sempre si tirano le somme di quello che sta per concludersi e si fanno buoni propositi per l&#8217;anno prossimo. Io non ho mai fatto niente di tutto ciò, perché trovo che sia poco utile pensare troppo al passato e troppo al futuro. Preferisco concetrarmi sul presente, imparando dagli errori (o astuzie) del passato e volgendo lo sguardo a un futuro molto prossimo. In questo modo mi sembra di rimanere con i piedi per terra e finora ha funzionato.<br />
Non vi tedierò dunque con il riassunto del 2012 e i propositi per il 2013. Vorrei però scrivere due parole su questo blog che mi sta dando molte soddisfazioni. Non solo perché sta crescendo a vista d&#8217;occhio, ma soprattuto per il fatto che sta diventando proprio quello che volevo: una guida per gli intolleranti al grano/frumento, una raccolta di ricette sane e gustose con l&#8217;uso di farine che tanti non conoscono neppure: dal farro al kamut (farine con glutine, ma adatte a noi intolleranti), dal riso al mais (farine naturalmente senza glutine, adatte anche ai celiaci).<br />
A pensarci bene, un buon proposito per l&#8217;anno nuovo ce l&#8217;ho e riguarda proprio Farina di Gio: devo assolutamente predere una reflex e smetterla di usare la macchina fotografica compatta di mio fratello: Enrico porta pazienza, me la prendo la reflex prima o poi!</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/12/biscotti-al-sapore-dorzo/biscorzo2/" rel="attachment wp-att-1012"><img class="aligncenter size-full wp-image-1012" title="biscorzo2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/12/biscorzo2.jpg" alt="biscotti" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Oggi vi lascio la ricetta di questi buonissimi biscotti al malto d&#8217;orzo. Come sapete adoro il gusto del malto nei biscotti e dal momento che ho in casa dell&#8217;ammoniaca per dolci ho cercato una ricetta in cui fosse presente. Ho preso spunto da <a title="Biscotti di Anna Lisa" href="http://senzaglutinepertuttiigusti.blogspot.it/2012/11/biscotti-da-famiglia-di-pellegrino.html" target="_blank">questi biscotti </a>di Anna Lisa del blog<a title="Senza glutine per tutti i gusti" href="http://senzaglutinepertuttiigusti.blogspot.it" target="_blank"> Senza glutine per tutti i gusti</a>. Io l&#8217;ho un po&#8217; rivisitata e i biscotti sono venuti croccanti e leggeri, tant&#8217;è che in una settimana li ho spazzolati tutti!</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/12/biscotti-al-sapore-dorzo/biscorzo3/" rel="attachment wp-att-1013"><img class="aligncenter size-full wp-image-1013" title="biscorzo3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/12/biscorzo3.jpg" alt="biscotti" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p><strong><span style="color: #ff9900;">Biscotti al sapore d&#8217;orzo</span></strong></p>
<p>Ingredienti<br />
250 gr di farina di riso<br />
50 gr di margarina<br />
50 gr di zucchero di canna<br />
5 gr di ammoniaca per dolci<br />
130 ml di latte<br />
un pizzico di sale<br />
3 cucchiaini di ovomaltina<br />
3 cucchiaini di sciroppo di malto d&#8217;orzo</p>
<p><em><span style="color: #ff0000;"><strong>Attenzione!</strong></span> Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete seguire la ricetta originale, controllando che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata</em></p>
<p>Per chi volesse un confronto, riporto anche gli ingredienti della versione originale di Anna Lisa:<br />
250 gr di farina, composta da 50 gr di farina di grano saraceno bianco Nutrifree, 50 gr di farina di mais finissima Nutrifree e 150 gr di Mix di farina per biscotti<br />
50 gr di burro<br />
50 gr di zucchero a velo consentito (o semolato frullato)<br />
5 gr di ammoniaca in polvere<br />
100 ml c.ca di latte<br />
1 pizzico di sale<br />
una punta di vaniglia Bourbon</p>
<p>Procedimento<br />
Mescolare il latte con lo sciroppo di malto d&#8217;orzo e tenerlo da parte. Mescolare tutti gli ingredienti in una terrina: farina, margarina, zucchero, ammoniaca per dolci, sale e ovomaltina. Aggiungere il latte un po&#8217; alla volta fino a ottenere un composto omogeneo. Stendere la pasta e tagliare i biscotti. Infornare in forno caldo a 180° per 15 minuti circa. Il tempo dipente da quando sono spessi i biscotti: i miei erano fini (meno di 0.5 cm).</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/12/biscotti-al-sapore-dorzo/biscorzo1/" rel="attachment wp-att-1014"><img class="aligncenter size-full wp-image-1014" title="biscorzo1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/12/biscorzo1.jpg" alt="biscotti" width="1920" height="1440" /></a></p>
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		<title>Cercando di ricreare gli Steccalatte Balocco &#8211; parte seconda</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2012/02/cercando-di-ricreare-gli-steccalatte-balocco-parte-seconda/</link>
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		<pubDate>Sun, 12 Feb 2012 17:27:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[bicarbonato d'ammonio]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[farina di kamut]]></category>
		<category><![CDATA[farina integrale di kamut]]></category>
		<category><![CDATA[malto d'orzo]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Continua la mia &#8216;battaglia&#8217; culinaria per cercare di riprodurre il gusto dei miei biscotti preferiti. Questa volta ho rifatto una ricetta già pubblicata, apportando alcune modifiche e seguendo i consigli di Federica (che trovate qui). La ricetta dei biscotti di...</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Continua la mia &#8216;battaglia&#8217; culinaria per cercare di riprodurre il gusto dei miei biscotti preferiti. Questa volta ho rifatto una ricetta già pubblicata, apportando alcune modifiche e seguendo i consigli di Federica (che trovate <a title="ricetta biscotti al malto" href="http://www.farinadigio.eu/2012/01/croccanti-fuori-teneri-dentro/" target="_blank">qui</a>).</p>
<p style="text-align: justify;">La ricetta dei biscotti di Federica mi era piaciuta molto: la consistenza dei biscotti era perfetta per l&#8217;inzuppo. Non è come quella dei Steccalatte, perché i miei biscotti sono molto più morbidi dentro. Ma ho deciso di chiedere a Federica un consiglio sull&#8217;aggiunta del malto d&#8217;orzo (ingrediente chiave per creare il gusto degli Steccalatte) e di modificare il procedimento e la forma, per cercare di ricreare i biscotti Balocco.</p>
<p style="text-align: justify;">Di solito, quando cucino biscotti, tendo a provare sempre ricette nuove perché adoro scoprire (e assaggiare) nuovi gusti. Questa volta, però, la voglia di sperimentare ha preso il soppravvento.</p>
<p style="text-align: justify;">Le modifiche che fatto, sostanzialmente, sono 3:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>aggiunta del malto d’orzo, togliendo parte dello zucchero;</li>
<li>sostituzione dell’aroma di limone, con un goccio di grappa;</li>
<li>diversa preparazione dei biscotti. Niente sac a poche, ma il classico metodo con le formine.</li>
</ul>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/02/biscotto-malto-papera3.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-119" title="biscotto-malto-papera" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/02/biscotto-malto-papera3.jpg" alt="Biscotti al malto" width="2592" height="1944" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Una nota sulle formine: ho utilizzato due formine che di solito non uso mai: il cammello e la papera. Vi chiederete perché ho una formina di biscotti a forma di cammello.. ecco non so neanche io perché (forse Freud riuscirebbe trovare una spiegazione!). Il cammello è stata la mia prima formina e ci sono molto affezionata! Ne escono dei biscotti simpatici e, per restare nell’ambito faunistico, ho aggiunto la papera. In pratica ho sfornato uno zoo di biscotti che mette allegria. Proprio quello che serve alla mattina appena svegli!</p>
<p style="text-align: justify;">Ingredienti<br />
300 gr di farina di kamut<br />
200 gr di farina di kamut integrale<br />
125 gr di burro<br />
1 uovo + 1 tuorlo<br />
125 gr di yogurt bianco intero<br />
100 gr di zucchero<br />
75 gr di malto d’orzo<br />
4 gr di bicarbonato d’ammonio<br />
un cucchiaino di grappa<br />
un pizzico di sale<br />
gocce di cioccolato per decorare (facoltativo)<br />
zucchero semolato per spolverizzare</p>
<p style="text-align: justify;"><em><span style="color: #ff0000;"><strong>Attenzione!</strong></span> Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete sostituire la farina di kamut con la farina senza glutine e il malto d&#8217;orzo con il malto riso. Infine controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Procedimento</p>
<p style="text-align: justify;">Ammorbidire un po’ il burro: 30 secondi in microonde sono sufficienti. Mescolare burro e zucchero e poi aggiungere lo yogurt. Aggiungere il sale, la grappa, l’uovo e il tuorlo. In una ciotola a parte, mescolare le due farine e il bicarbonato d’ammonio. Unire le farine al composto e mescolare per amalgamare ben bene. Impastare fino a formare una palla di pasta e metterla in frigo per un’ora.</p>
<p style="text-align: justify;">Dividere in due la pasta per andare meglio a lavorare, tirare la pasta (circa 0,5 cm) e tagliare i biscotti con le formine. Spolverizzare con lo zucchero e aggiungere le gocce di cioccolato sopra ai biscotti. Per me si è trattato solo di una scelta puramente estetica: ne ho messa una per biscotto per fare l’occhio degli animali. Voi potete fare a meno di metterla oppure metterne di più!</p>
<p style="text-align: justify;">Infornare in forno caldo a 170° per 20 minuti circa.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/02/biscotto-malto-testa.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-120" title="biscotto-malto-testa" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/02/biscotto-malto-testa.jpg" alt="biscotti al malto" width="1944" height="2592" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Simpatici, no? Ma il gusto?</p>
<p style="text-align: justify;">Gusto buonissimo per chi adora il malto, ma siamo ancora lontani dai Steccalatte. I miei biscotti sono venuti poco dolci e ancora troppo morbidi. Devo sperimentare ancora. E la cosa non mi dispiace affatto! <img src="https://www.farinadigio.eu/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":)" class="wp-smiley" /> </p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/02/biscotti-malto-cammelli.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-121" title="biscotti-malto-cammelli" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/02/biscotti-malto-cammelli.jpg" alt="biscotti al malto" width="2592" height="1944" /></a></p>
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		<title>Ucci ucci&#8230; sento profumo di cantucci</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2012/01/ucci-ucci-sento-profumo-di-cantucci/</link>
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		<pubDate>Sat, 21 Jan 2012 14:02:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[bicarbonato d'ammonio]]></category>
		<category><![CDATA[farina di kamut integrale]]></category>
		<category><![CDATA[farina di riso]]></category>
		<category><![CDATA[pinoli]]></category>
		<category><![CDATA[pistacchi]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Una sera guardavo Alice TV e mi sono imbattuta nella trasmissione di Luca Montersino, pasticciere molto attento a intolleranti e celiaci. &#8220;Stasera&#8221; diceva &#8220;faremo i cantucci in due versioni: quella classica e quella con farina di riso per i celiaci&#8221;....</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Una sera guardavo Alice TV e mi sono imbattuta nella trasmissione di Luca Montersino, pasticciere molto attento a intolleranti e celiaci. &#8220;Stasera&#8221; diceva &#8220;faremo i cantucci in due versioni: quella classica e quella con farina di riso per i celiaci&#8221;. Mi sono bastate due parole (cantucci e farina di riso) per correre a prendere carta e penna per prendere nota della ricetta. Alla fine della trasmissione avrei voluto farli subito e infatti il giorno dopo ero già ai fornelli. Purtroppo però, per la mancanza di alcuni ingredienti e per mancanza di tempo mi sono vista costretta a modificare molto la ricetta. Così ho scelto di fare un 1/3 della dose proposta da Montersino. A metà del procedimento ero convinta di avere fatto grossi errori ma poi mi sono dovuta ricredere: i cantucci sono venuti benissimo. Perfetti nella consistenza (dunque croccantissimi e duri da addentare) e nel gusto (un sapore dolce con quel pizzico di salato che lo esalta ancora di più).</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/01/cantucci-dettaglio2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-78" title="cantucci-dettaglio" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/01/cantucci-dettaglio2.jpg" alt="" width="2592" height="1944" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Ecco la ricetta dei <span style="color: #ff9900;"><strong>Cantucci di riso</strong></span> di Luca Montersino (versione di Gio). Per chiarezza riporto l&#8217;originale e le mie modifiche, così potete scegliere quale provare!</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/01/cantucci11.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-79" title="cantucci1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/01/cantucci11.jpg" alt="" width="2592" height="1944" /></a></p>
<p>Ingredienti (in viola gli ingredienti della mia versione)</p>
<p>360 gr di zucchero semolato <strong><span style="color: #800080;">(120 gr di zucchero semolato)</span></strong><br />
300 gr di zucchero di canna <strong><span style="color: #800080;">(100 gr di zucchero di canna bruno)</span></strong><br />
250 gr di uova <strong><span style="color: #800080;">(1 uovo)</span></strong><br />
100 gr di tuorlo <span style="color: #800080;"><strong>(1 tuorlo)</strong></span><br />
3 gr di bicarbonato d&#8217;ammonio <strong><span style="color: #800080;">(1 gr di bicarbonato d&#8217;ammonio)</span></strong><br />
350 gr di mandorle non tostate <strong><span style="color: #800080;">(50 gr di pinoli + 50 gr di pistacchi sgusciati)</span></strong><br />
650 gr di farina di riso <strong><span style="color: #800080;">(225 gr di farina di riso)</span></strong><br />
100 gr di farina di quinoa <strong><span style="color: #800080;">(35 gr di farina di kamut integrale)</span></strong></p>
<p><em><span style="color: #ff0000;"><strong>Attenzione!</strong></span> Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete seguire la ricetta originale, controllando che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</em></p>
<p>Procedimento per la versione di Gio (nelle note riporto i cambiamenti fatti rispetto alla versione di Montersino)</p>
<p style="text-align: justify;">Unire lo zucchero semolato con lo zucchero di canna. Aggiungere l&#8217;uovo e il tuorlo mescolando fino a ottenere un composto spumoso (equivale a mescolare con molta energia). In un contenitore a parte, unire le due farine e il bicarbonato d&#8217;ammonio e poi aggiungere il tutto al composto spumoso, un po&#8217; per volta. Prima di aver aggiunto tutta la farina, unire i pinoli e i pistacchi (io li ho tagliuzzati un po&#8217; così si va meglio a preparare i biscotti). Unire il resto della farina. Il composto risulterà simile a una frolla e tenderà a sbriciolarsi perché la farina di riso lega meno rispetto a quella di grano e perché i pezzi di pistacchio e pinoli non aiutano! Questi infatti tenderanno a &#8216;scappare&#8217; da tutte le parti (giocherelloni!) e sarà più complicato farli stare nell&#8217;impasto. Impastando con le mani dovrete formare tre salami di pasta della stessa dimensione. Infornare a 170° (in forno già caldo) su una teglia coperta con la carta forno per 20 minuti. E&#8217; stato in questo momento in cui credevo di avere sbagliato a non seguire il procedimento di Montersino: avendo scelto di comporre i salami con le mani anziché con la sac-a-poche, l&#8217;impasto ha richiesto una cottura più lunga perché risultava più morbido (se fosse stato pressato con la sac-a-poche sarebbe rimasto più unito). Passati i 20 minuti, sfornare il tutto e tagliare in diagonale i salami con un coltello con la lama seghettata, così da formare i cantucci. Tostare i biscotti ottenuti da ambo i lati, per 8-9 minuti per lato.</p>
<p style="text-align: justify;">Note: nella versione di Montersino lo zucchero, l&#8217;uovo e il tuorlo andavano mescolati sul fuoco per intiepidire l&#8217;impasto e montato con le fruste elettriche. Le mandorle, invece, erano lasciate intere. Inoltre, come vi ho già accennato, il composto finito veniva inserito nella sac-a-poche monouso, che veniva tagliata in modo da creare un foro abbastanza largo per creare i salami (3-4 cm circa). Infine i tempi di cottura con questo impasto erano di 15 minuti per la cottura, e 5 minuti per lato per la tostatura. Se qualcuno ha provato questa ricetta nella versione originale mi faccia sapere, perché sono molto curiosa! Altrimenti se provate la versione di Montersino, scrivetemi.</p>
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		<title>Croccanti fuori&#8230; teneri dentro</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Jan 2012 16:19:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[bicarbonato d'ammonio]]></category>
		<category><![CDATA[farina di kamut]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Ancora biscotti e ancora esperimenti. L&#8217;ultima volta che ho fatto i biscotti ho voluto provare il malto d&#8217;orzo come dolcificante. Questa volta voluto provare il bicarbonato d&#8217;ammonio, detto anche ammoniaca per dolci. Girando qua e là tra i blog di...</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Ancora biscotti e ancora esperimenti. L&#8217;ultima volta che ho fatto i biscotti ho voluto provare il malto d&#8217;orzo come dolcificante. Questa volta voluto provare il bicarbonato d&#8217;ammonio, detto anche ammoniaca per dolci. Girando qua e là tra i blog di cucina, ho letto che l&#8217;uso dell&#8217;ammoniaca per dolci fa diventare i biscotti più croccanti e ideali per l&#8217;inzuppo. Così, visto che i miei biscotti si fanno sempre un tuffo nel latte o nel tè, ho voluto provare questo ingrediente. La ricetta l&#8217;ho presa di nuovo dal blog <a href="http://www.notedicioccolato.blogspot.com/" target="_blank">Note di Cioccolato</a> e la trovate <a href="http://notedicioccolato.blogspot.com/2011/06/quasi-come-allora.html" target="_blank">qui</a>, ma per comodità la riporto, aggiungendo qualche commento e indicazione. Ne sono risultati dei biscotti buonissimi, croccanti fuori e morbidi dentro. Un po&#8217; come quelle persone che sembrano avere una dura corazza, ma in realtà dentro hanno un cuore grande! <img src="https://www.farinadigio.eu/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif" alt=";)" class="wp-smiley" />  Ecco i <strong><span style="color: orange;">biscotti al kamut da inzuppo</span></strong>:</p>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="http://2.bp.blogspot.com/-jAoOb9vanX8/TwR7NlNNH5I/AAAAAAAAAGY/YDXDAW7wEAE/s1600/DSC00059.jpg"><img src="http://2.bp.blogspot.com/-jAoOb9vanX8/TwR7NlNNH5I/AAAAAAAAAGY/YDXDAW7wEAE/s640/DSC00059.jpg" alt="" width="640" height="480" border="0" /></a></div>
<p style="text-align: left;">Ingredienti:<br />
300 gr di farina di kamut<br />
200 gr di farina integrale di kamut<br />
2 uova<br />
125 gr di yogurt bianco intero<br />
150 gr di zucchero semolato (più qualche cucchiaio per la decorazione)<br />
4 gr di bicarbonato d&#8217;ammonio<br />
aroma di limone<br />
un pizzico di sale</p>
<p style="text-align: left;"><em><span style="color: #ff0000;"><strong>Attenzione!</strong></span> Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete sostituire la farina di kamut con la farina senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Procedimento<br />
Lavorare il burro e lo zucchero fino ad ottenere una crema. Aggiungere lo yogurt, l&#8217;aroma, le uova e il sale. Da una parte, unire le due farine e l&#8217;ammoniaca per dolci. Aggiungerle al composto e continuare a mescolare fino a che non si amalgama bene. Far riposare la pasta per un&#8217;ora in frigorifero: è un&#8217;operazione necessaria affinché la pasta poi si possa lavorare in maniera ottimale. Per creare i biscotti utilizzare la sac a poche, cercando di fare dei biscotti uguali. Spolverizzare con lo zucchero e infornare a 170° per 20 minuti (anche meno se li fate più piccoli dei miei).</p>
<p style="text-align: justify;">Un altro grazie alla blogger di Note di Cioccolato per meravigliosa ricetta!</p>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="http://3.bp.blogspot.com/--He6EZzvGcg/TwR7ZOEoVOI/AAAAAAAAAGk/x38CsMscMAY/s1600/DSC00058.jpg"><img src="http://3.bp.blogspot.com/--He6EZzvGcg/TwR7ZOEoVOI/AAAAAAAAAGk/x38CsMscMAY/s640/DSC00058.jpg" alt="" width="640" height="480" border="0" /></a></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2012/01/croccanti-fuori-teneri-dentro/">Croccanti fuori&#8230; teneri dentro</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
]]></content:encoded>
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