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	<title>Farina di Gio &#187; farina integrale di kamut</title>
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	<description>Ricette senza frumento</description>
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		<title>Ode al mirtillo rosso</title>
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		<pubDate>Sat, 26 May 2012 15:07:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[farina integrale di kamut]]></category>
		<category><![CDATA[marmellata]]></category>
		<category><![CDATA[mirtilli rossi]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Se i nomi &#8220;Vaccinium vitis-idaea L&#8221; e &#8220;Sylt Lingon&#8221; non vi dicono niente allora significa che non siete pazzi del mirtillo rosso. O almeno, non quanto me. Il cranberry è un frutto acidulo dalle infinite proprietà, tanto che potremmo dire...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Se i nomi &#8220;Vaccinium vitis-idaea L&#8221; e &#8220;Sylt Lingon&#8221; non vi dicono niente allora significa che non siete pazzi del mirtillo rosso. O almeno, non quanto me.<br />
Il cranberry è un frutto acidulo dalle infinite proprietà, tanto che potremmo dire che un mirtillo rosso al giorno, toglie il medico di torno (forse più d&#8217;uno, visto che sono bacche). Il mirtillo rosso è un toccasana per le vie urinarie per le sue proprietà antibatteriche, e in più è ricco di antiossidanti.<br />
Fantastico, se si pensa che il frutto è anche buono. Non è dolce, ma un po&#8217; aspro: proprio per questo è perfetto per i dolci, ma anche come accompagnamento a piatti salati. Gli svedesi lo usano con una salsa che accompagnano alla carne (Sylt Lingon è il nome della marmellata di miritllo rosso che vendono all&#8217;Ikea).</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/05/ode-al-mirtillo-rosso/biscotti-marmellata-2/" rel="attachment wp-att-461"><img class="aligncenter size-full wp-image-461" title="biscotti-marmellata-2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/05/biscotti-marmellata-2.jpg" alt="biscotti con marmellata" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Per finire la marmellata di cranberries, ho inventato questa ricetta. Ho inventato il procedimento, a dire il vero, perché ho utilizzato la mia solita ricetta per la pasta frolla e poi ho pensato di ricoprire la pasta stirata con la marmellata e di arrotolare il tutto, tagliando dei biscotti che sono venuti con un meraviglioso e saporito vortice rosso.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/05/ode-al-mirtillo-rosso/biscotti-marmellata1/" rel="attachment wp-att-460"><img class="aligncenter size-full wp-image-460" title="biscotti-marmellata1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/05/biscotti-marmellata1.jpg" alt="biscotti con marmellata" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Ingredienti<br />
250 gr di farina di kamut integrale<br />
100 gr di margarina<br />
100 gr di zucchero semolato<br />
1 uovo<br />
un cucchiaio di limoncello (o in alternativa una bustina di vanillina)<br />
un pizzico di sale<br />
4 cucchiai di marmellata (io ho usato quella di mirtilli rossi)</p>
<p style="text-align: justify;"><em><span style="color: #ff0000;"><strong>Attenzione!</strong></span> Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete sostituire la farina di kamut con la farina senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Procedimento<br />
Mettere la farina su una terrina da impasto e aggiungere la margarina. Iniziare a sabbiare l&#8217;impasto (lavorare in modo grezzo con le mani) utilizzando solo metà della farina. Lavorare l&#8217;impasto ottenuto con il resto della farina aggiungendo tutti gli altri ingredienti: zucchero, l&#8217;uovo, sale e limoncello. Lavorare l&#8217;impasto con le mani finché non sarà ben amalgamato. Per andare meglio a formare il rotolo, dividere l&#8217;impasto in due parti. Stendere il primo dei due impasti (circa mezzo cm di spessore) e cospargere due cucchiai di marmellata coprendo tutta la pasta. Potete metterne di più se volete, così si sentirà di più. Io sono stata scarsa perché ero alla fine del barattolo! Arrotolare la pasta facendo molta attenzione: l&#8217;impasto sarà molto fragile (è una pasta frolla) dunque bisogna essere delicati e avere un po&#8217; di pazienza. Una volta formato il rotolo, tagliare i biscotti (sempre mezzo cm circa). Ripetere l&#8217;operazione con l&#8217;altra metà dell&#8217;impasto. Infornare a 170° in forno caldo per circa dieci minuti.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/05/ode-al-mirtillo-rosso/biscotti-marmellata3/" rel="attachment wp-att-462"><img class="aligncenter size-full wp-image-462" title="biscotti-marmellata3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/05/biscotti-marmellata3.jpg" alt="biscotti marmellata" width="1920" height="1440" /></a></p>
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		<title>Fette biscottate homemade</title>
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		<pubDate>Sun, 20 May 2012 09:38:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Colazione]]></category>
		<category><![CDATA[Pane, pizza & Co.]]></category>
		<category><![CDATA[farina integrale di kamut]]></category>
		<category><![CDATA[marmellata]]></category>
		<category><![CDATA[mdp]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>La mia colazione perfetta è fatta di cose semplici: tè/latte e biscotti. Ogni tanto, però,  mi piace cambiare e allora mi prendo la marmellata e passo alle fette biscottate. Da quando ho scoperto l&#8217;intolleranza non ho più preso fette biscottate....</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>La mia colazione perfetta è fatta di cose semplici: tè/latte e biscotti. Ogni tanto, però,  mi piace cambiare e allora mi prendo la marmellata e passo alle fette biscottate.<br />
Da quando ho scoperto l&#8217;intolleranza non ho più preso fette biscottate. Non perché sia difficile trovarle, ma per il loro costo esagerato. Ho confrontato diverse marche, in diversi supermercati, ma il prezzo si aggira sempre intorno ai 3.50€. Detto così non sembra neanche tanto, ma la domanda è: quante fette biscottate ci sono in una confezione? Le risposta è 36! Proprio così, avete letto bene. 36 fette biscottate al kamut costano 3.50€. In pratica 10 centesimi a fetta. A me sembra un costo esagerato: è &#8220;normale&#8221; che tutto ciò che è fatto con farine alternative costi di più. Scrivo normale perché capisco che i cereali alternativi non si trovano nella stessa quantità del grano e del frumento. Inoltre, le procedure di lavorazione e di cottura, devono prevedere l&#8217;uso di strumenti e ambienti non contaminati, altrimenti chi è intollerante non può mangiare il prodotto finito. E se non è un intollerante che spende 3.50€ per 36 fette biscottate, che altro lo fa??</p>
<p>Non scrivo queste cose per protestare o per lamentarmi. Da dicembre credo di aver speso molto di più di una persona normale per nutrirmi e lo faccio volentieri perché adesso sto molto meglio e la mia salute sta migliorando. Dunque mi va bene spendere di più per stare bene. Ma c&#8217;è un limite a tutto, e il prezzo delle fette biscottate mi sembra veramente troppo alto, rispetto a quelli già alti che spendo per altri prodotti come la pasta di mais o i crackers di farro.</p>
<p>La voglia di fette biscottate però rimane, e sopratutto con la marmellata ai mirtilli rossi in casa, come si fa a non fare una colazione con entrambi? Allora ho deciso di fare il pane con farina integrale di kamut con la macchina del pane, di tagliarlo a fette piccole e sottili, e biscottare in forno i pezzettini. Ecco le mie fette biscottate.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/05/fette-biscottate-homemade/colazione-kamut-2/" rel="attachment wp-att-451"><img class="aligncenter size-full wp-image-451" title="colazione-kamut" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/05/colazione-kamut1.jpg" alt="colazione" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p><span style="color: #ff9900;"><strong>Pane con farina di kamut integrale</strong></span> (dosi per una pagnotta da 500gr)</p>
<p>Ingredienti<br />
500 gr farina di kamut integrale<br />
300 ml acqua tiepida<br />
2 cucchiai di olio evo<br />
2 cucchiaini di zucchero<br />
1 cucchiaino colmo di sale<br />
15 gr di lievito secco di pasta madre di kamut</p>
<p>Attenzione! Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete sostituire la farina di kamut e il lievito con la farina senza glutine e il lievito consentito. Infine controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</p>
<p>Procedimento<br />
Inserire tutti gli ingredienti nella macchina seguendo l’ordine scritto nelle istruzioni: i liquidi, il sale e lo zucchero vanno prima, poi la farina e infine il lievito, che non deve toccare l’acqua. Ho utilizzato il programma per pane integrale e il tempo di cottura è di circa 3 ore. Ecco il pane:</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/05/fette-biscottate-homemade/pane-kamut-integrale/" rel="attachment wp-att-452"><img class="aligncenter size-full wp-image-452" title="pane-kamut-integrale" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/05/pane-kamut-integrale.jpg" alt="pane-kamut-integrale" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Per le fette biscottate:<br />
Ho tagliato a fette molto fine la pagnotta e, successivamente, ho tagliato ogni fetta in 4 parti uguali. Ho fatto biscottare i pezzi di pane in microonde mettendoli in un sacchetto di carta per circa di 7 minuti, facendo tre pause per dare aria al sacchetto e far uscire l&#8217;umidità. Il tempo per biscottare i pezzi è calcolato in base al momento in cui vengono biscottati: se lo si fa che il pane è ancora caldo allora il tempo va dai 7 ai 10 minuti. Se si aspetta che il pane sia secco, allora il tempo si riduce.<br />
Con una pagnotta da 500 gr si fanno circa 45-50 fette biscottate. Io, per comodità le ho biscottate in due tempi. Ovviamente se si biscottano tutte insieme, il tempo aumenta.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/05/fette-biscottate-homemade/fette-biscottate/" rel="attachment wp-att-453"><img class="aligncenter size-full wp-image-453" title="fette-biscottate" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/05/fette-biscottate.jpg" alt="fette-biscottate-kamut" width="1920" height="1440" /></a></p>
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		<title>Cercando di ricreare gli Steccalatte Balocco &#8211; parte seconda</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2012/02/cercando-di-ricreare-gli-steccalatte-balocco-parte-seconda/</link>
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		<pubDate>Sun, 12 Feb 2012 17:27:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[bicarbonato d'ammonio]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[farina di kamut]]></category>
		<category><![CDATA[farina integrale di kamut]]></category>
		<category><![CDATA[malto d'orzo]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Continua la mia &#8216;battaglia&#8217; culinaria per cercare di riprodurre il gusto dei miei biscotti preferiti. Questa volta ho rifatto una ricetta già pubblicata, apportando alcune modifiche e seguendo i consigli di Federica (che trovate qui). La ricetta dei biscotti di...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2012/02/cercando-di-ricreare-gli-steccalatte-balocco-parte-seconda/">Cercando di ricreare gli Steccalatte Balocco &#8211; parte seconda</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Continua la mia &#8216;battaglia&#8217; culinaria per cercare di riprodurre il gusto dei miei biscotti preferiti. Questa volta ho rifatto una ricetta già pubblicata, apportando alcune modifiche e seguendo i consigli di Federica (che trovate <a title="ricetta biscotti al malto" href="http://www.farinadigio.eu/2012/01/croccanti-fuori-teneri-dentro/" target="_blank">qui</a>).</p>
<p style="text-align: justify;">La ricetta dei biscotti di Federica mi era piaciuta molto: la consistenza dei biscotti era perfetta per l&#8217;inzuppo. Non è come quella dei Steccalatte, perché i miei biscotti sono molto più morbidi dentro. Ma ho deciso di chiedere a Federica un consiglio sull&#8217;aggiunta del malto d&#8217;orzo (ingrediente chiave per creare il gusto degli Steccalatte) e di modificare il procedimento e la forma, per cercare di ricreare i biscotti Balocco.</p>
<p style="text-align: justify;">Di solito, quando cucino biscotti, tendo a provare sempre ricette nuove perché adoro scoprire (e assaggiare) nuovi gusti. Questa volta, però, la voglia di sperimentare ha preso il soppravvento.</p>
<p style="text-align: justify;">Le modifiche che fatto, sostanzialmente, sono 3:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>aggiunta del malto d’orzo, togliendo parte dello zucchero;</li>
<li>sostituzione dell’aroma di limone, con un goccio di grappa;</li>
<li>diversa preparazione dei biscotti. Niente sac a poche, ma il classico metodo con le formine.</li>
</ul>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/02/biscotto-malto-papera3.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-119" title="biscotto-malto-papera" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/02/biscotto-malto-papera3.jpg" alt="Biscotti al malto" width="2592" height="1944" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Una nota sulle formine: ho utilizzato due formine che di solito non uso mai: il cammello e la papera. Vi chiederete perché ho una formina di biscotti a forma di cammello.. ecco non so neanche io perché (forse Freud riuscirebbe trovare una spiegazione!). Il cammello è stata la mia prima formina e ci sono molto affezionata! Ne escono dei biscotti simpatici e, per restare nell’ambito faunistico, ho aggiunto la papera. In pratica ho sfornato uno zoo di biscotti che mette allegria. Proprio quello che serve alla mattina appena svegli!</p>
<p style="text-align: justify;">Ingredienti<br />
300 gr di farina di kamut<br />
200 gr di farina di kamut integrale<br />
125 gr di burro<br />
1 uovo + 1 tuorlo<br />
125 gr di yogurt bianco intero<br />
100 gr di zucchero<br />
75 gr di malto d’orzo<br />
4 gr di bicarbonato d’ammonio<br />
un cucchiaino di grappa<br />
un pizzico di sale<br />
gocce di cioccolato per decorare (facoltativo)<br />
zucchero semolato per spolverizzare</p>
<p style="text-align: justify;"><em><span style="color: #ff0000;"><strong>Attenzione!</strong></span> Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete sostituire la farina di kamut con la farina senza glutine e il malto d&#8217;orzo con il malto riso. Infine controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Procedimento</p>
<p style="text-align: justify;">Ammorbidire un po’ il burro: 30 secondi in microonde sono sufficienti. Mescolare burro e zucchero e poi aggiungere lo yogurt. Aggiungere il sale, la grappa, l’uovo e il tuorlo. In una ciotola a parte, mescolare le due farine e il bicarbonato d’ammonio. Unire le farine al composto e mescolare per amalgamare ben bene. Impastare fino a formare una palla di pasta e metterla in frigo per un’ora.</p>
<p style="text-align: justify;">Dividere in due la pasta per andare meglio a lavorare, tirare la pasta (circa 0,5 cm) e tagliare i biscotti con le formine. Spolverizzare con lo zucchero e aggiungere le gocce di cioccolato sopra ai biscotti. Per me si è trattato solo di una scelta puramente estetica: ne ho messa una per biscotto per fare l’occhio degli animali. Voi potete fare a meno di metterla oppure metterne di più!</p>
<p style="text-align: justify;">Infornare in forno caldo a 170° per 20 minuti circa.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/02/biscotto-malto-testa.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-120" title="biscotto-malto-testa" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/02/biscotto-malto-testa.jpg" alt="biscotti al malto" width="1944" height="2592" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Simpatici, no? Ma il gusto?</p>
<p style="text-align: justify;">Gusto buonissimo per chi adora il malto, ma siamo ancora lontani dai Steccalatte. I miei biscotti sono venuti poco dolci e ancora troppo morbidi. Devo sperimentare ancora. E la cosa non mi dispiace affatto! <img src="https://www.farinadigio.eu/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":)" class="wp-smiley" /> </p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/02/biscotti-malto-cammelli.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-121" title="biscotti-malto-cammelli" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/02/biscotti-malto-cammelli.jpg" alt="biscotti al malto" width="2592" height="1944" /></a></p>
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		<title>Croccanti fuori&#8230; teneri dentro</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2012/01/croccanti-fuori-teneri-dentro/</link>
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		<pubDate>Wed, 04 Jan 2012 16:19:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[bicarbonato d'ammonio]]></category>
		<category><![CDATA[farina di kamut]]></category>
		<category><![CDATA[farina integrale di kamut]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Ancora biscotti e ancora esperimenti. L&#8217;ultima volta che ho fatto i biscotti ho voluto provare il malto d&#8217;orzo come dolcificante. Questa volta voluto provare il bicarbonato d&#8217;ammonio, detto anche ammoniaca per dolci. Girando qua e là tra i blog di...</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Ancora biscotti e ancora esperimenti. L&#8217;ultima volta che ho fatto i biscotti ho voluto provare il malto d&#8217;orzo come dolcificante. Questa volta voluto provare il bicarbonato d&#8217;ammonio, detto anche ammoniaca per dolci. Girando qua e là tra i blog di cucina, ho letto che l&#8217;uso dell&#8217;ammoniaca per dolci fa diventare i biscotti più croccanti e ideali per l&#8217;inzuppo. Così, visto che i miei biscotti si fanno sempre un tuffo nel latte o nel tè, ho voluto provare questo ingrediente. La ricetta l&#8217;ho presa di nuovo dal blog <a href="http://www.notedicioccolato.blogspot.com/" target="_blank">Note di Cioccolato</a> e la trovate <a href="http://notedicioccolato.blogspot.com/2011/06/quasi-come-allora.html" target="_blank">qui</a>, ma per comodità la riporto, aggiungendo qualche commento e indicazione. Ne sono risultati dei biscotti buonissimi, croccanti fuori e morbidi dentro. Un po&#8217; come quelle persone che sembrano avere una dura corazza, ma in realtà dentro hanno un cuore grande! <img src="https://www.farinadigio.eu/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif" alt=";)" class="wp-smiley" />  Ecco i <strong><span style="color: orange;">biscotti al kamut da inzuppo</span></strong>:</p>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="http://2.bp.blogspot.com/-jAoOb9vanX8/TwR7NlNNH5I/AAAAAAAAAGY/YDXDAW7wEAE/s1600/DSC00059.jpg"><img src="http://2.bp.blogspot.com/-jAoOb9vanX8/TwR7NlNNH5I/AAAAAAAAAGY/YDXDAW7wEAE/s640/DSC00059.jpg" alt="" width="640" height="480" border="0" /></a></div>
<p style="text-align: left;">Ingredienti:<br />
300 gr di farina di kamut<br />
200 gr di farina integrale di kamut<br />
2 uova<br />
125 gr di yogurt bianco intero<br />
150 gr di zucchero semolato (più qualche cucchiaio per la decorazione)<br />
4 gr di bicarbonato d&#8217;ammonio<br />
aroma di limone<br />
un pizzico di sale</p>
<p style="text-align: left;"><em><span style="color: #ff0000;"><strong>Attenzione!</strong></span> Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete sostituire la farina di kamut con la farina senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Procedimento<br />
Lavorare il burro e lo zucchero fino ad ottenere una crema. Aggiungere lo yogurt, l&#8217;aroma, le uova e il sale. Da una parte, unire le due farine e l&#8217;ammoniaca per dolci. Aggiungerle al composto e continuare a mescolare fino a che non si amalgama bene. Far riposare la pasta per un&#8217;ora in frigorifero: è un&#8217;operazione necessaria affinché la pasta poi si possa lavorare in maniera ottimale. Per creare i biscotti utilizzare la sac a poche, cercando di fare dei biscotti uguali. Spolverizzare con lo zucchero e infornare a 170° per 20 minuti (anche meno se li fate più piccoli dei miei).</p>
<p style="text-align: justify;">Un altro grazie alla blogger di Note di Cioccolato per meravigliosa ricetta!</p>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="http://3.bp.blogspot.com/--He6EZzvGcg/TwR7ZOEoVOI/AAAAAAAAAGk/x38CsMscMAY/s1600/DSC00058.jpg"><img src="http://3.bp.blogspot.com/--He6EZzvGcg/TwR7ZOEoVOI/AAAAAAAAAGk/x38CsMscMAY/s640/DSC00058.jpg" alt="" width="640" height="480" border="0" /></a></div>
<p>&nbsp;</p>
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