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	<title>Farina di Gio &#187; malto d&#8217;orzo</title>
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	<description>Ricette senza frumento</description>
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		<title>Per i cali di zuccheri c&#8217;è la barretta homemade</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2013/03/per-i-cali-di-zuccheri-ce-la-barretta-homemade/</link>
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		<pubDate>Sat, 23 Mar 2013 15:47:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Colazione]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[albicocche]]></category>
		<category><![CDATA[farro soffiato]]></category>
		<category><![CDATA[malto d'orzo]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Ma &#8216;sta primavera, arriva o no? Una settimana fa si parlava di ultimo colpo di coda dell&#8217;inverno. Oggi si parla delle prossima settimana come l&#8217;ultimo colpo di coda dell&#8217;inverno.. E io mi dico che c&#8217;è qualcosa che non va: troppi...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Ma &#8216;sta primavera, arriva o no? Una settimana fa si parlava di ultimo colpo di coda dell&#8217;inverno. Oggi si parla delle prossima settimana come l&#8217;ultimo colpo di coda dell&#8217;inverno.. E io mi dico che c&#8217;è qualcosa che non va: troppi colpi di coda? O meterologi che non sanno spiegare questo ritardo nell&#8217;arrivo della primavera?<br />
La sto aspettando come si aspetta il weekend, come si aspetta il dessert, come si aspetta un incontro d&#8217;amore, come si aspetta un viaggio tanto atteso.. Ma questa primavera sembra proprio non voler arrivare..</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/03/per-i-cali-di-zuccheri-ce-la-barretta-homemade/barrette2/" rel="attachment wp-att-1246"><img class="aligncenter size-full wp-image-1246" title="barrette2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/03/barrette2.jpg" alt="barrette" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Io intanto mi prendo avanti e mi preparo ai primi caldi, che per me significano cali di pressione e bisogno di zuccheri. Dunque, in vista della primavera, ho deciso di preparare le mie prime barrette homemade, da tenere sempre con me durante questi improvvisi cali di zuccheri. La ricetta è puramente inventata e devo dire che l&#8217;accorstamento è azzeccatissimo. Ovviamente se non amate il gusto dell&#8217;orzo o le albicocche queste barrette si possono preparare con il miele e tantissimi tipi di frutta disidratata o secca. Dunque date spazio alla fantasia quando le proverete <img src="https://www.farinadigio.eu/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif" alt=";)" class="wp-smiley" /> </p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/03/per-i-cali-di-zuccheri-ce-la-barretta-homemade/barrette1/" rel="attachment wp-att-1247"><img class="aligncenter size-full wp-image-1247" title="barrette1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/03/barrette1.jpg" alt="barrette" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p><span style="color: #ff6600;"><strong>Barrette di farro, malto d&#8217;orzo e albicocche</strong></span></p>
<p>Ingredienti<br />
125 gr di farro soffiato Prometeo<br />
3 cucchiai colmi di sciroppo di malto d&#8217;orzo*<br />
mezzo cucchiaio di zucchero di canna<br />
8 albicocche secche tagliate a pezzi piccoli*</p>
<p>* col senno di poi, metterei un cucchiaio in più di malto e qualche albicocca in più. Più malto per legare meglio i chicchi e più albicocche perché si sentono poco.</p>
<p><em><span style="color: #ff0000;"><strong>Attenzione!</strong></span> Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, sostituite il farro soffiato con il riso soffiato e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</em></p>
<p>Procedimento<br />
Preparare le albicocche tagliandole a pezzi molto piccoli. Sciogliere lo sciroppo di malto d&#8217;orzo a bagno maria, aggiungendo lo zucchero e mescolando bene. Non preoccupatevi se lo zucchero non si scioglie bene: si scioglierà completamente durante la cottura delle barrette. Aggiungere il farro e le albicocche amalgamando bene il tutto. E&#8217; importante che ogni chicco sia ben avvolto dallo sciroppo. Preparate una teglia da forno rettangolare e rivestitela di carta forno. Versatevi il farro e cercate di livellarlo bene.<br />
Infornare per 15 minuti a 170°.<br />
Quando si sarà raffreddato, potrete procede al taglio delle barrette.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/03/per-i-cali-di-zuccheri-ce-la-barretta-homemade/barrette3/" rel="attachment wp-att-1248"><img class="aligncenter size-full wp-image-1248" title="barrette3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/03/barrette3.jpg" alt="barrette" width="1920" height="1440" /></a></p>
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		<title>Li chiamerò.. biscorzi!</title>
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		<pubDate>Sun, 27 Jan 2013 17:02:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[caffè d'orzo solubile]]></category>
		<category><![CDATA[farina di riso]]></category>
		<category><![CDATA[malto d'orzo]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Si, so già a cosa state pensando: ancora biscotti al caffè d&#8217;orzo?? La risposta è si.. ne sono diventata dipendente. Così tanto che se alla mattina non ne mangio almeno una decina non mi sento pronta ad affrontare la giornata....</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/01/li-chiamero-biscorzi/biscorzi2/" rel="attachment wp-att-1106"><img class="aligncenter size-full wp-image-1106" title="biscorzi2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/01/biscorzi2.jpg" alt="biscotti orzo" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Si, so già a cosa state pensando: ancora biscotti al caffè d&#8217;orzo??<br />
La risposta è si.. ne sono diventata dipendente. Così tanto che se alla mattina non ne mangio almeno una decina non mi sento pronta ad affrontare la giornata. Ognuno ha il suo rito mattutino: c&#8217;è chi non esce senza aver bevuto una tazzina di caffè amaro, c&#8217;è chi esce solo se non mangia niente, c&#8217;è chi mangia la pancetta e l&#8217;uovo.. Io mi faccio dieci biscotti al caffè d&#8217;orzo (o al malto d&#8217;orzo) e sono pronta a partire. Questa è la ragioneper cui ne faccio così tanti ed è anche la ragione per cui li vedete di nuovo su questo blog..<br />
Se ne mangio così tant,i finiscono in 5 giorni e io poi, cosa mangio?!</p>
<p>Prometto solennemente che i prossimi biscotti saranno diversi <img src="https://www.farinadigio.eu/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":)" class="wp-smiley" /> </p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/01/li-chiamero-biscorzi/biscorzi1/" rel="attachment wp-att-1107"><img class="aligncenter size-full wp-image-1107" title="biscorzi1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/01/biscorzi1.jpg" alt="biscotti orzo" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Per ora vi lascio alla ricetta: ho seguito la base della mia nuova sparabiscotti (Tescoma), adattandola ovviamente, in base all&#8217;intolleranza e alla necessità di sentire il gusto dell&#8217;orzo.</p>
<p>Ingredienti<br />
280 gr di farina di riso<br />
190 gr di margarina (io ne ho messi 170)<br />
70 gr di zucchero a velo (io ho messo 70 gr di zucchero di canna finissimo e potete metterne un po&#8217; in più perché non vengono dolcissimi)<br />
1 tuorlo d&#8217;uovo</p>
<p>Ho aggiunto:<br />
3 cucchiai di caffè d&#8217;orzo solubile<br />
1 cucchiaio di sciroppo di malto d&#8217;orzo sciolto in mezzo bicchiere di latte caldo*<br />
*questa aggiunta l&#8217;ho messa anche perché l&#8217;impasto risultava troppo duro da lavorare. E&#8217; la seconda sparabiscotti che provo ed è la seconda volta che provo prima la ricetta scritta nella confenzione. Entrambe le volte la ricetta non era un granché e ho dovuto sistemare l&#8217;impasto per renderlo lavorabile)</p>
<p><em><span style="color: #ff0000;"><strong>Attenzione!</strong></span> Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete sostituire il caffè d&#8217;orzo con il caffè normale e sostituire il malto d&#8217;orzo con il malto di riso. Infine controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</em></p>
<p>Procedimento<br />
Mescolare la margarina con lo zucchero. Aggiungere il tuorlo e mescolare ancora. Aggiungere l&#8217;orzo in polvere e la farina gradatamente. Quando l&#8217;impasto si farà troppo duro, aggiungete il latte caldo, nel quale avrete sciolto lo sciroppo di malto d&#8217;orzo. A questo punto mescolate bene il composto: dovrete passare a impastare con le mani per averlo bello omogeneo. A questo punto mettete la pasta in frigo per dieci minuti. Passato il tempo potete riempire di impasta la sparabiscotti e crearli. Con questo tipo di impasto è possibile adagiare i biscotti anche sulla carta forno perché i biscotti si staccano facilmente dalla sparabiscotti.<br />
Infornare a 170° per 15 minuti.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/01/li-chiamero-biscorzi/biscorzi3/" rel="attachment wp-att-1108"><img class="aligncenter size-full wp-image-1108" title="biscorzi3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/01/biscorzi3.jpg" alt="biscotti orzo" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2013/01/li-chiamero-biscorzi/">Li chiamerò.. biscorzi!</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
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		<title>Biscotti al sapore d&#8217;orzo</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2012/12/biscotti-al-sapore-dorzo/</link>
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		<pubDate>Fri, 28 Dec 2012 17:03:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[bicarbonato d'ammonio]]></category>
		<category><![CDATA[farina di riso]]></category>
		<category><![CDATA[malto d'orzo]]></category>
		<category><![CDATA[ovomaltina]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Anche questo anno sta per finire e come sempre si tirano le somme di quello che sta per concludersi e si fanno buoni propositi per l&#8217;anno prossimo. Io non ho mai fatto niente di tutto ciò, perché trovo che sia...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Anche questo anno sta per finire e come sempre si tirano le somme di quello che sta per concludersi e si fanno buoni propositi per l&#8217;anno prossimo. Io non ho mai fatto niente di tutto ciò, perché trovo che sia poco utile pensare troppo al passato e troppo al futuro. Preferisco concetrarmi sul presente, imparando dagli errori (o astuzie) del passato e volgendo lo sguardo a un futuro molto prossimo. In questo modo mi sembra di rimanere con i piedi per terra e finora ha funzionato.<br />
Non vi tedierò dunque con il riassunto del 2012 e i propositi per il 2013. Vorrei però scrivere due parole su questo blog che mi sta dando molte soddisfazioni. Non solo perché sta crescendo a vista d&#8217;occhio, ma soprattuto per il fatto che sta diventando proprio quello che volevo: una guida per gli intolleranti al grano/frumento, una raccolta di ricette sane e gustose con l&#8217;uso di farine che tanti non conoscono neppure: dal farro al kamut (farine con glutine, ma adatte a noi intolleranti), dal riso al mais (farine naturalmente senza glutine, adatte anche ai celiaci).<br />
A pensarci bene, un buon proposito per l&#8217;anno nuovo ce l&#8217;ho e riguarda proprio Farina di Gio: devo assolutamente predere una reflex e smetterla di usare la macchina fotografica compatta di mio fratello: Enrico porta pazienza, me la prendo la reflex prima o poi!</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/12/biscotti-al-sapore-dorzo/biscorzo2/" rel="attachment wp-att-1012"><img class="aligncenter size-full wp-image-1012" title="biscorzo2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/12/biscorzo2.jpg" alt="biscotti" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Oggi vi lascio la ricetta di questi buonissimi biscotti al malto d&#8217;orzo. Come sapete adoro il gusto del malto nei biscotti e dal momento che ho in casa dell&#8217;ammoniaca per dolci ho cercato una ricetta in cui fosse presente. Ho preso spunto da <a title="Biscotti di Anna Lisa" href="http://senzaglutinepertuttiigusti.blogspot.it/2012/11/biscotti-da-famiglia-di-pellegrino.html" target="_blank">questi biscotti </a>di Anna Lisa del blog<a title="Senza glutine per tutti i gusti" href="http://senzaglutinepertuttiigusti.blogspot.it" target="_blank"> Senza glutine per tutti i gusti</a>. Io l&#8217;ho un po&#8217; rivisitata e i biscotti sono venuti croccanti e leggeri, tant&#8217;è che in una settimana li ho spazzolati tutti!</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/12/biscotti-al-sapore-dorzo/biscorzo3/" rel="attachment wp-att-1013"><img class="aligncenter size-full wp-image-1013" title="biscorzo3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/12/biscorzo3.jpg" alt="biscotti" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p><strong><span style="color: #ff9900;">Biscotti al sapore d&#8217;orzo</span></strong></p>
<p>Ingredienti<br />
250 gr di farina di riso<br />
50 gr di margarina<br />
50 gr di zucchero di canna<br />
5 gr di ammoniaca per dolci<br />
130 ml di latte<br />
un pizzico di sale<br />
3 cucchiaini di ovomaltina<br />
3 cucchiaini di sciroppo di malto d&#8217;orzo</p>
<p><em><span style="color: #ff0000;"><strong>Attenzione!</strong></span> Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete seguire la ricetta originale, controllando che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata</em></p>
<p>Per chi volesse un confronto, riporto anche gli ingredienti della versione originale di Anna Lisa:<br />
250 gr di farina, composta da 50 gr di farina di grano saraceno bianco Nutrifree, 50 gr di farina di mais finissima Nutrifree e 150 gr di Mix di farina per biscotti<br />
50 gr di burro<br />
50 gr di zucchero a velo consentito (o semolato frullato)<br />
5 gr di ammoniaca in polvere<br />
100 ml c.ca di latte<br />
1 pizzico di sale<br />
una punta di vaniglia Bourbon</p>
<p>Procedimento<br />
Mescolare il latte con lo sciroppo di malto d&#8217;orzo e tenerlo da parte. Mescolare tutti gli ingredienti in una terrina: farina, margarina, zucchero, ammoniaca per dolci, sale e ovomaltina. Aggiungere il latte un po&#8217; alla volta fino a ottenere un composto omogeneo. Stendere la pasta e tagliare i biscotti. Infornare in forno caldo a 180° per 15 minuti circa. Il tempo dipente da quando sono spessi i biscotti: i miei erano fini (meno di 0.5 cm).</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2012/12/biscotti-al-sapore-dorzo/biscorzo1/" rel="attachment wp-att-1014"><img class="aligncenter size-full wp-image-1014" title="biscorzo1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/12/biscorzo1.jpg" alt="biscotti" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2012/12/biscotti-al-sapore-dorzo/">Biscotti al sapore d&#8217;orzo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
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		<title>Cercando di ricreare gli Steccalatte Balocco &#8211; parte seconda</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2012/02/cercando-di-ricreare-gli-steccalatte-balocco-parte-seconda/</link>
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		<pubDate>Sun, 12 Feb 2012 17:27:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[bicarbonato d'ammonio]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[farina di kamut]]></category>
		<category><![CDATA[farina integrale di kamut]]></category>
		<category><![CDATA[malto d'orzo]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Continua la mia &#8216;battaglia&#8217; culinaria per cercare di riprodurre il gusto dei miei biscotti preferiti. Questa volta ho rifatto una ricetta già pubblicata, apportando alcune modifiche e seguendo i consigli di Federica (che trovate qui). La ricetta dei biscotti di...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2012/02/cercando-di-ricreare-gli-steccalatte-balocco-parte-seconda/">Cercando di ricreare gli Steccalatte Balocco &#8211; parte seconda</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Continua la mia &#8216;battaglia&#8217; culinaria per cercare di riprodurre il gusto dei miei biscotti preferiti. Questa volta ho rifatto una ricetta già pubblicata, apportando alcune modifiche e seguendo i consigli di Federica (che trovate <a title="ricetta biscotti al malto" href="http://www.farinadigio.eu/2012/01/croccanti-fuori-teneri-dentro/" target="_blank">qui</a>).</p>
<p style="text-align: justify;">La ricetta dei biscotti di Federica mi era piaciuta molto: la consistenza dei biscotti era perfetta per l&#8217;inzuppo. Non è come quella dei Steccalatte, perché i miei biscotti sono molto più morbidi dentro. Ma ho deciso di chiedere a Federica un consiglio sull&#8217;aggiunta del malto d&#8217;orzo (ingrediente chiave per creare il gusto degli Steccalatte) e di modificare il procedimento e la forma, per cercare di ricreare i biscotti Balocco.</p>
<p style="text-align: justify;">Di solito, quando cucino biscotti, tendo a provare sempre ricette nuove perché adoro scoprire (e assaggiare) nuovi gusti. Questa volta, però, la voglia di sperimentare ha preso il soppravvento.</p>
<p style="text-align: justify;">Le modifiche che fatto, sostanzialmente, sono 3:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>aggiunta del malto d’orzo, togliendo parte dello zucchero;</li>
<li>sostituzione dell’aroma di limone, con un goccio di grappa;</li>
<li>diversa preparazione dei biscotti. Niente sac a poche, ma il classico metodo con le formine.</li>
</ul>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/02/biscotto-malto-papera3.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-119" title="biscotto-malto-papera" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/02/biscotto-malto-papera3.jpg" alt="Biscotti al malto" width="2592" height="1944" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Una nota sulle formine: ho utilizzato due formine che di solito non uso mai: il cammello e la papera. Vi chiederete perché ho una formina di biscotti a forma di cammello.. ecco non so neanche io perché (forse Freud riuscirebbe trovare una spiegazione!). Il cammello è stata la mia prima formina e ci sono molto affezionata! Ne escono dei biscotti simpatici e, per restare nell’ambito faunistico, ho aggiunto la papera. In pratica ho sfornato uno zoo di biscotti che mette allegria. Proprio quello che serve alla mattina appena svegli!</p>
<p style="text-align: justify;">Ingredienti<br />
300 gr di farina di kamut<br />
200 gr di farina di kamut integrale<br />
125 gr di burro<br />
1 uovo + 1 tuorlo<br />
125 gr di yogurt bianco intero<br />
100 gr di zucchero<br />
75 gr di malto d’orzo<br />
4 gr di bicarbonato d’ammonio<br />
un cucchiaino di grappa<br />
un pizzico di sale<br />
gocce di cioccolato per decorare (facoltativo)<br />
zucchero semolato per spolverizzare</p>
<p style="text-align: justify;"><em><span style="color: #ff0000;"><strong>Attenzione!</strong></span> Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete sostituire la farina di kamut con la farina senza glutine e il malto d&#8217;orzo con il malto riso. Infine controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Procedimento</p>
<p style="text-align: justify;">Ammorbidire un po’ il burro: 30 secondi in microonde sono sufficienti. Mescolare burro e zucchero e poi aggiungere lo yogurt. Aggiungere il sale, la grappa, l’uovo e il tuorlo. In una ciotola a parte, mescolare le due farine e il bicarbonato d’ammonio. Unire le farine al composto e mescolare per amalgamare ben bene. Impastare fino a formare una palla di pasta e metterla in frigo per un’ora.</p>
<p style="text-align: justify;">Dividere in due la pasta per andare meglio a lavorare, tirare la pasta (circa 0,5 cm) e tagliare i biscotti con le formine. Spolverizzare con lo zucchero e aggiungere le gocce di cioccolato sopra ai biscotti. Per me si è trattato solo di una scelta puramente estetica: ne ho messa una per biscotto per fare l’occhio degli animali. Voi potete fare a meno di metterla oppure metterne di più!</p>
<p style="text-align: justify;">Infornare in forno caldo a 170° per 20 minuti circa.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/02/biscotto-malto-testa.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-120" title="biscotto-malto-testa" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/02/biscotto-malto-testa.jpg" alt="biscotti al malto" width="1944" height="2592" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Simpatici, no? Ma il gusto?</p>
<p style="text-align: justify;">Gusto buonissimo per chi adora il malto, ma siamo ancora lontani dai Steccalatte. I miei biscotti sono venuti poco dolci e ancora troppo morbidi. Devo sperimentare ancora. E la cosa non mi dispiace affatto! <img src="https://www.farinadigio.eu/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":)" class="wp-smiley" /> </p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/02/biscotti-malto-cammelli.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-121" title="biscotti-malto-cammelli" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/02/biscotti-malto-cammelli.jpg" alt="biscotti al malto" width="2592" height="1944" /></a></p>
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		<title>Cercando di ricreare gli Steccalatte Balocco – parte prima</title>
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		<pubDate>Sun, 18 Dec 2011 20:52:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[farina di kamut]]></category>
		<category><![CDATA[malto d'orzo]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>“Sogno, qualcosa di buono che mi illumini il mondo buono come te&#8230; Che ho bisogno, di qualcosa di vero che illumini il cielo proprio come te” Guardando i biscotti di questo post mi è venuta in mente questa canzone di...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<div class="MsoNormal" style="text-align: center;">“Sogno, qualcosa di buono</div>
<div class="MsoNormal" style="text-align: center;">che mi illumini il mondo</div>
<div class="MsoNormal" style="text-align: center;">buono come te&#8230;</div>
<div class="MsoNormal" style="text-align: center;">Che ho bisogno, di qualcosa di vero</div>
<div class="MsoNormal" style="text-align: center;">che illumini il cielo</div>
<div class="MsoNormal" style="text-align: center;">proprio come te”</div>
<div class="MsoNormal"></div>
<div class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Guardando i biscotti di questo post mi è venuta in mente questa canzone di Zucchero, <em>Il volo</em>. E come mai direte voi? Perché i miei biscotti sono meravigliosi angoletti!! Visto il periodo, quale formina migliore degli angioletti da presepe?</div>
<div class="MsoNormal"></div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="http://3.bp.blogspot.com/-xuabgVtsgHU/Tu5ReANOAII/AAAAAAAAADA/s53czkATT-I/s1600/DSC00040.jpg"><img src="http://3.bp.blogspot.com/-xuabgVtsgHU/Tu5ReANOAII/AAAAAAAAADA/s53czkATT-I/s640/DSC00040.jpg" alt="" width="640" height="480" border="0" /></a></div>
<div class="MsoNormal"></div>
<div class="MsoNormal"></div>
<div class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Ora comunque vi spiego anche il titolo del blog. Dovete sapere che tra i miei biscotti preferiti ci sono gli Steccalatte Balocco, che sono fatti con il malto d’orzo. Finora non avevo mai usato questo dolcificante in cucina, dunque prima di tentare la riproduzione dei buonissimi biscotti che non posso più mangiare, ho voluto prendere confidenza con l’ingrediente. Così ho cercato una ricetta già collaudata e ho trovato <a href="http://notedicioccolato.blogspot.com/2011/09/anihcirib-anirettel-al.html#more" target="_blank">questa</a> dal blog Note di cioccolato.</div>
<div class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Ringrazio Federica per la ricetta perfetta, visto che la farina di kamut ormai è diventata indispensabile per me!</div>
<div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"></div>
<div class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Per fare i <strong><span style="color: orange;">biscotti al malto d&#8217;orzo</span></strong> ho seguito passo dopo passo la ricetta. Devo dire che mi sono divertita un sacco quando ho “sabbiato” il burro nelle farine (si ritorna un po’ piccini perché sembra di giocare con la sabbia). Senza volerlo, però, i miei biscotti sono risultati più fini: ho tirato troppo la pasta e, una volta stesa, reimpastarla sarebbe stata dura perché si tratta di un impasto molto duro. Così li ho lasciati fini ma stavo quasi per bruciarli! Invece di 10-12 minuti, si sono cotti (tanto) in soli 8 minuti!!</div>
<div class="MsoNormal"></div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="http://1.bp.blogspot.com/-eIMe2OYmoEo/Tu5REgijAEI/AAAAAAAAAC4/EhYdmfY5B1Q/s1600/DSC00039.jpg"><img src="http://1.bp.blogspot.com/-eIMe2OYmoEo/Tu5REgijAEI/AAAAAAAAAC4/EhYdmfY5B1Q/s640/DSC00039.jpg" alt="" width="640" height="480" border="0" /></a></div>
<div class="MsoNormal"></div>
<div class="MsoNormal">Buonissimi comunque! Non uguali agli Steccalatte, ma mi sto avvicinando <img src="https://www.farinadigio.eu/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif" alt=";)" class="wp-smiley" /> </div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2011/12/cercando-di-ricreare-gli-steccalatte-balocco-parte-prima/">Cercando di ricreare gli Steccalatte Balocco – parte prima</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
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