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	<title>Farina di Gio &#187; olio di semi</title>
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	<description>Ricette senza frumento</description>
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		<title>Torta con arance caramellate</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Feb 2018 23:03:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[arancia]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro]]></category>
		<category><![CDATA[farina di mais]]></category>
		<category><![CDATA[olio di semi]]></category>
		<category><![CDATA[scorza d'arancia]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>È passato un po&#8217; di tempo dall&#8217;ultimo post, ma questo non significa che io abbia smesso di fare dolci. Si contano sulle dita di una mano le settimane in cui io non abbia sfornato un dolce per la colazione. Inoltre...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2018/02/torta-arance-2.jpg"><img class="aligncenter wp-image-2852 size-medium" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2018/02/torta-arance-2-2430x3240.jpg" alt="dav" width="2430" height="3240" /></a></p>
<p>È passato un po&#8217; di tempo dall&#8217;ultimo post, ma questo non significa che io abbia smesso di fare dolci. Si contano sulle dita di una mano le settimane in cui io non abbia sfornato un dolce per la colazione. Inoltre ho continuato a fare esperimenti: molti sono riusciti bene, altri un po&#8217; meno.</p>
<p>Anche questa torta con le arance è un esperimento e ottimo, direi! La base è una ricetta ormai consolidata mentre la decorazione ha preso forma grazie al mio acquisto stagionale di agrumi dalla Sicilia. Da un paio d&#8217;anni scelgo arance, limoni e mandarini di <a href="http://www.saja.it/" target="_blank">Saja</a>, piccola fattoria ai piedi dell&#8217;Etna che produce agrumi e altri prodotti locali praticando l&#8217;agricoltura sostenibile. Oltre che sana, la frutta di Saja è deliziosa: ogni spicchio ha un gusto davvero intenso e ovviamente essendo prodotti biologici, possono essere utilizzati in ogni loro parte, buccia compresa. Sia chiaro che con questo post non sto facendo pubblicità a Saja: l&#8217;anno prossimo pagherò lo stesso prezzo per le mie casse di agrumi! Cito Saja semplicemente perché la frutta che offrono è davvero gustosa e sana, l&#8217;ideale per la mia cucina e sicuramente anche per quella di molti di voi.</p>
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<div itemscope itemtype="http://schema.org/Recipe" id="zlrecipe-container" class="serif zlrecipe">
<div id="zlrecipe-innerdiv">
<div class="item b-b">
<div class="zlrecipe-print-link fl-r"><a class="butn-link" title="Print this recipe" href="javascript:void(0);" onclick="zlrPrint('zlrecipe-container-40', 'https://www.farinadigio.eu/wp-content/plugins/ziplist-recipe-plugin/'); return false">Print</a></div>
<div id="zlrecipe-title" itemprop="name" class="b-b h-1 strong" >Torta con arance caramellate</div>
</p></div>
<div class="zlmeta zlclear">
<div class="fl-l width-50">
<p id="zlrecipe-prep-time">Tempo di preparazione: <span itemprop="prepTime" content="PT1H">1 hour</span></p>
<p id="zlrecipe-cook-time">Tempo di cottura: <span itemprop="cookTime" content="PT30M">30 minutes</span></p>
<p id="zlrecipe-total-time">Tempo totale: <span itemprop="totalTime" content="PT1H30M">1 hour, 30 minutes</span></p>
</div>
<div class="fl-l width-50"></div>
<div class="zlclear">
      </div>
</p></div>
<div class="img-desc-wrap">
<p class="t-a-c hide-print">
			  <img class="photo" itemprop="image" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2018/02/torta-arance-3.jpg" title="Torta con arance caramellate" alt="Torta con arance caramellate" style="width: 250px;" />
			</p>
<div id="zlrecipe-summary" itemprop="description">
<p class="summary italic">Attenzione! Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, sostituite la farina di farro con la farina senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</p>
</div>
</div>
<p id="zlrecipe-ingredients" class="h-4 strong">Ingredienti</p>
<ul id="zlrecipe-ingredients-list">
<div id="zlrecipe-ingredient-0" class="ingredient-label" >Per la torta:
</div>
<li id="zlrecipe-ingredient-1" class="ingredient" itemprop="ingredients">200 gr di farina di farro
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-2" class="ingredient" itemprop="ingredients">100 gr di farina fine di mais
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-3" class="ingredient" itemprop="ingredients">1 bustina di lievito (16gr)
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-4" class="ingredient" itemprop="ingredients">100 gr di olio di semi di mais
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-5" class="ingredient" itemprop="ingredients">buccia grattuggiata di 1 arancia
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-6" class="ingredient" itemprop="ingredients">120 gr di spremuta d'arancia (1 o 2 arance)
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-7" class="ingredient" itemprop="ingredients">3 uova
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-8" class="ingredient" itemprop="ingredients">160 gr di zucchero di canna
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-9" class="ingredient" itemprop="ingredients">un pizzico di sale
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-10" class="ingredient" itemprop="ingredients">
</li>
<div id="zlrecipe-ingredient-11" class="ingredient-label" >Per la decorazione
</div>
<li id="zlrecipe-ingredient-12" class="ingredient" itemprop="ingredients">1 arancia
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-13" class="ingredient" itemprop="ingredients">200 ml di acqua
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-14" class="ingredient" itemprop="ingredients">150 gr di zucchero semolato
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-15" class="ingredient" itemprop="ingredients"></li>
</ul>
<p id="zlrecipe-instructions" class="h-4 strong">Procedimento</p>
<ol id="zlrecipe-instructions-list" class="instructions">
<li id="zlrecipe-instruction-0" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Si parte con la caramellizzazione dell'arancia: lavate bene il frutto e tagliatelo a fettine spesse massimo mezzo centimetro.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-1" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">In un pentolino versate l'acqua e lo zucchero.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-2" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Cuocete a fuoco medio per 10 minuti: lo zucchero deve essere completamente sciolto.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-3" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Immergete le fette di arancia e cuocetele per 20 minuti, sempre a fuoco medio.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-4" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Togliete le fette di arancia dal pentolino con l'aiuto di una pinza da cucina e lasciatele raffreddare su un foglio di carta forno.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-5" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Cuocete per altri 10 minuti lo sciroppo e poi versatelo in un bicchiere.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-6" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Ora si può preparare la torta, inziando dall'arancia: grattuggiate la buccia e spremetene il succo. Se il succo non dovesse bastare dovrete spremere un'altra arancia dunque tenetevene una di riserva.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-7" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">In una ciotola sbattete lo zucchero con le uova, il sale e la buccia d'arancia fino a ottenere un composto schiumoso.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-8" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Da una parte unite le farine e il lievito e aggiuntene circa un terzo al composto.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-9" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Mescolate fino a che la farina non sarà ben amalgamata e poi aggiungete la spremuta, sempre mescolando bene.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-10" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Aggiungete il secondo terzo di farina e lievito precedentemente mescolati e, dopo averli amalgamati, versate l'olio.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-11" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Mescolate e aggiungete l'ultimo terzo di ingredienti "secchi". A questo punto il composto deve essere mescolato finché non sarà omogeneo.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-12" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Versate in una teglia imburrata e infarinata (diametro 26 cm) e cuocete in forno caldo a 180° per 30 minuti. Controllate la cottura infilando uno stecchino nella torta: se esce pulito, è pronta.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-13" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Lasciate raffreddare la torta prima di farcire.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-14" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Versate e stendete lo sciroppo sulla torta. Nel caso si fosse solidificato, potete scaldarlo qualche secondo in microonde.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-15" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Guarnite con le fette di arancia caramellate e lasciate riposare in frigorifero per 12 ore prima di servire.</li>
</ol>
<div class="ziplist-recipe-plugin" style="display: none;">3.1</div>
</div>
</div>
</div>
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		</item>
		<item>
		<title>Ciambella ai frutti di bosco</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2015/03/ciambella-ai-frutti-di-bosco/</link>
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		<pubDate>Sat, 21 Mar 2015 09:04:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro]]></category>
		<category><![CDATA[farina di riso semi-integrale]]></category>
		<category><![CDATA[gocce di frutta]]></category>
		<category><![CDATA[olio di semi]]></category>
		<category><![CDATA[yogurt]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Avete presente le candele dell&#8217;Ikea ai frutti di bosco? Dai, non ditemi che non le avete mai provate. Chiunque vada all&#8217;Ikea si sofferma nel reparto delle candele ad annusarne il profumo. E molti finiscono per comprarle, rapiti dal cocco, dalla...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2015/03/ciambella-frutti-bosco-01.jpg"><img class="aligncenter wp-image-2814 size-full" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2015/03/ciambella-frutti-bosco-01.jpg" alt="ciambella ai frutti di bosco" width="1920" height="1440" /></a>Avete presente le candele dell&#8217;Ikea ai frutti di bosco? Dai, non ditemi che non le avete mai provate. Chiunque vada all&#8217;Ikea si sofferma nel reparto delle candele ad annusarne il profumo. E molti finiscono per comprarle, rapiti dal cocco, dalla mela verde o dai frutti di bosco appunto. Anche io ci sono cascata, lo ammetto. Non ho mai usato le candele per profumare casa, eppure dopo un viaggio all&#8217;Ikea sono tornata con una candela rossa al profumo di frutti di bosco. Non l&#8217;ho ancora usata: mi piace il suo colore rosso acceso, quasi fucsia. E poi il profumo è buonissimo: verrebbe voglia di mangiarla!<br />
Così, a forza di annusarne il profumo, ho pensato di fare un dolce ai frutti di bosco. La candela tentatrice ha un profumo buonissimo anche da spenta e io con la cottura di questa ciambella ai frutti di bosco, sono riuscita ad eguagliare il suo profumo. L&#8217;ho cotta una domenica sera, l&#8217;ho assaggiata (e fotografata) la mattina seguente e  la sera stessa, al mio ritorno dal lavoro, sono entrata in casa con un piacevole profumo di frutti bosco. Come se la candela fosse stata accesa!</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2015/03/ciambella-frutti-bosco-02.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2815" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2015/03/ciambella-frutti-bosco-02.jpg" alt="ciambella ai frutti di bosco" width="1920" height="1440" /></a></p>
<div id="zlrecipe-container-35" class="zlrecipe-container-border" >
<div itemscope itemtype="http://schema.org/Recipe" id="zlrecipe-container" class="serif zlrecipe">
<div id="zlrecipe-innerdiv">
<div class="item b-b">
<div class="zlrecipe-print-link fl-r"><a class="butn-link" title="Print this recipe" href="javascript:void(0);" onclick="zlrPrint('zlrecipe-container-35', 'https://www.farinadigio.eu/wp-content/plugins/ziplist-recipe-plugin/'); return false">Print</a></div>
<div id="zlrecipe-title" itemprop="name" class="b-b h-1 strong" >Ciambella ai frutti di bosco</div>
</p></div>
<div class="zlmeta zlclear">
<div class="fl-l width-50">
<p id="zlrecipe-prep-time">Tempo di preparazione: <span itemprop="prepTime" content="PT30M">30 minutes</span></p>
<p id="zlrecipe-cook-time">Tempo di cottura: <span itemprop="cookTime" content="PT50M">50 minutes</span></p>
</div>
<div class="fl-l width-50"></div>
<div class="zlclear">
      </div>
</p></div>
<div class="img-desc-wrap">
<p class="t-a-c hide-print">
			  <img class="photo" itemprop="image" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2015/03/ciambella-frutti-bosco-01.jpg" title="Ciambella ai frutti di bosco" alt="Ciambella ai frutti di bosco" style="width: 250px;" />
			</p>
<div id="zlrecipe-summary" itemprop="description">
<p class="summary italic">Attenzione! Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete sostituire la farina di farro con la farina senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</p>
</div>
</div>
<p id="zlrecipe-ingredients" class="h-4 strong">Ingredienti</p>
<ul id="zlrecipe-ingredients-list">
<li id="zlrecipe-ingredient-0" class="ingredient" itemprop="ingredients">200 gr di farina di farro
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-1" class="ingredient" itemprop="ingredients">100 gr di farina di riso semi-integrale
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-2" class="ingredient" itemprop="ingredients">150 gr di zucchero
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-3" class="ingredient" itemprop="ingredients">150 gr di olio di semi di mais
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-4" class="ingredient" itemprop="ingredients">1 vasetto di yogurt ai frutti di bosco
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-5" class="ingredient" itemprop="ingredients">2 uova
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-6" class="ingredient" itemprop="ingredients">mezza bustina di lievito in polvere per dolci
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-7" class="ingredient" itemprop="ingredients">mezzo bicchiere d'acqua
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-8" class="ingredient" itemprop="ingredients">un cucchiaio di sciroppo di lamponi
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-9" class="ingredient" itemprop="ingredients">35 gr di gocce di frutta ai frutti di bosco
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-10" class="ingredient" itemprop="ingredients">zucchero a velo qb</li>
</ul>
<p id="zlrecipe-instructions" class="h-4 strong">Procedimento</p>
<ol id="zlrecipe-instructions-list" class="instructions">
<li id="zlrecipe-instruction-0" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">In una ciotola, mescolare lo zucchero e le uova fino a ottenere una crema spumosa.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-1" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Aggiungete lo yogurt mescolando.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-2" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">In un'altra ciotola mescolate tutti gli ingredienti secchi: le farine, il lievito e le gocce di frutta.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-3" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Aggiungete circa un terzo degli ingredienti secchi al composto principale e mescolate bene.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-4" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Unite al composto l'olio di semi, sempre mescolando.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-5" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Aggiungete metà degli ingredienti secchi e mescolate bene. Il composto deve essere ben amalgamato.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-6" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">In un bicchiere mescolate lo sciroppo con l'acqua e poi aggiungete il tutto al composto.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-7" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Infine aggiungete i rimanenti ingredienti secchi e mescolate bene fino a che il composto non è ben amalgamato.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-8" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Preriscaldate il forno a 180°.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-9" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Versate il composto nello stampo, che avrete imburrato e infarinato in precendenza.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-10" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Infornate in forno ben caldo e cuocete per 50° minuti circa. Dato che la cottura dipende molto dal tipo di forno, consiglio di controllare il dolce dopo mezzora (non prima) con uno stecchino. Infilandolo nel dolce, verificate la cottura: se lo stecchino esce pulito, il dolce è pronto.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-11" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Una volta cotto, lasciatelo raffreddare e poi decorate la ciambella con lo zucchero a velo.</li>
</ol>
<div class="ziplist-recipe-plugin" style="display: none;">3.1</div>
</div>
</div>
</div>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2015/03/ciambella-frutti-bosco-03.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2816" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2015/03/ciambella-frutti-bosco-03.jpg" alt="ciambella ai frutti di bosco" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2015/03/ciambella-ai-frutti-di-bosco/">Ciambella ai frutti di bosco</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
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		<item>
		<title>I dolci delle feste: i biscotti per Babbo Natale</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2013/12/i-dolci-delle-feste-i-biscotti-per-babbo-natale/</link>
		<comments>https://www.farinadigio.eu/2013/12/i-dolci-delle-feste-i-biscotti-per-babbo-natale/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Dec 2013 11:30:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[cremor tartaro]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro integrale]]></category>
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		<category><![CDATA[olio di semi]]></category>
		<category><![CDATA[olio evo]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Quando ero piccola, la sera della vigilia preparavo i biscotti per Babbo Natale. A pensarci bene, non deve essere facile consegnare i regali a tutti i bambini del mondo in poche ore, e nonostante Babbo Natale sia magico, si stanca...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/12/i-dolci-delle-feste-i-biscotti-per-babbo-natale/biscotti-natale1/" rel="attachment wp-att-2201"><img class="aligncenter size-full wp-image-2201" title="biscotti-natale1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/12/biscotti-natale1.jpg" alt="biscotti natale" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Quando ero piccola, la sera della vigilia preparavo i biscotti per Babbo Natale. A pensarci bene, non deve essere facile consegnare i regali a tutti i bambini del mondo in poche ore, e nonostante Babbo Natale sia magico, si stanca lo stesso. Ecco perché, con l&#8217;aiuto della mamma, preparavo i biscotti per Babbo Natale: così poteva fermarsi qualche minuto a recuperare le energie prima della consegna successiva. Poi, prima di andare a letto lasciavo sotto l&#8217;albero un piattino con i biscotti e un bicchiere di latte.<br />
La notte passava lenta e io mi addormentavo sempre emozionata, col pensiero fisso del regalo di Natale. Al mattino mi svegliavo prestissimo e andavo a svegliare mio fratello per andare a prendere i regali sotto l&#8217;albero. Insieme svegliavamo mamma e papà e poi correvamo (correvamo proprio) in salotto a prenderli. Li portavamo sul lettone e li aprivamo tutti insieme. Qualche ora dopo aver aperto, provato e giocato con i regali, mi ricordavo dei biscotti. E allora andavo a vedere sotto l&#8217;albero e trovavo sempre il bicchiere vuoto, le briciole dei biscotti e un biglietto scritto con una grafia tremolante in cui Babbo Natale mi ringraziava dei biscotti. Ogni volta pensavo: &#8220;È la prova che Babbo Natale esiste!&#8221; e correvo dalla mamma tutta soddisfatta a dirle che a Babbo Natale i nostri biscotti erano piaciuti.<br />
Ora sorrido ripensando a quei momenti: in poche ore la gioia era immensa e bastavano le briciole dei biscotti a credere alla magia.</p>
<p>Ora che sono grande, non ho smesso di credere alla magia e non ho smesso di preparare biscotti. Così mi sono chiesta: e se Babbo Natale fosse diventato intollerante al frumento? Non potrebbe più mangiare i biscotti che facevo con la mamma. Dunque in questo primo Natale nella mia nuova casa, ho pensato di riprendere le vecchie belle abitudini natalizie.<br />
<em>Caro Babbo Natale, se sei intollerante al frumento, non disperare! Passa di qua che ti offro i biscotti che puoi mangiare anche tu <img src="https://www.farinadigio.eu/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":)" class="wp-smiley" /> </em></p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/12/i-dolci-delle-feste-i-biscotti-per-babbo-natale/biscotti-natale2/" rel="attachment wp-att-2202"><img class="aligncenter size-full wp-image-2202" title="biscotti-natale2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/12/biscotti-natale2.jpg" alt="biscotti natale" width="1920" height="1440" /></a><br />
Ingredienti*</p>
<p>200 gr di farina bianca di farro<br />
50 gr di farina integrale di farro<br />
125 gr di zucchero di canna<br />
35 gr di olio di semi di mais<br />
35 gr di olio evo<br />
60 gr di latte intero UHT<br />
3/4 cucchiai colmi di miele alle nocciole<br />
6 gr di cremor tartaro</p>
<p>*Attenzione! Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete provare a sostituire la farina di farro con la farina senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</p>
<p>Procedimento<br />
Scaldare il latte per qualche minuto in microonde o comunque fino a farlo diventare caldo. Scioglietevi il miele, mescolando bene e lasciate raffreddare.<br />
Mescolare tutti gli ingredienti secchi: le due farine, lo zucchero e il cremor tartaro. Aggiungere un po&#8217; alla volta l&#8217;olio di semi, l&#8217;olio evo e il latte fino ad ottenere un composto omogeneo. Stendete la pasta (se necessario, aiutatevi con dell&#8217;altra farina) e ritagliate i biscotti. Cuoceteli in forno caldo a 160° per 15/20 minuti (forno statico).</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/12/i-dolci-delle-feste-i-biscotti-per-babbo-natale/biscotti-natale3/" rel="attachment wp-att-2203"><img class="aligncenter size-full wp-image-2203" title="biscotti-natale3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/12/biscotti-natale3.jpg" alt="biscotti natale" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2013/12/i-dolci-delle-feste-i-biscotti-per-babbo-natale/">I dolci delle feste: i biscotti per Babbo Natale</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>I dolci delle feste: Christmas pie (crostata natalizia)</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2013/12/i-dolci-delle-feste-christmas-pie-crostata-natalizia/</link>
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		<pubDate>Mon, 09 Dec 2013 11:30:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[cremor tartaro]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro integrale]]></category>
		<category><![CDATA[marmellata]]></category>
		<category><![CDATA[olio di semi]]></category>
		<category><![CDATA[olio evo]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Mi scuso subito per la mia assenza. Non sono stata in giro a negozi a cercare regali di Natale (argh, devo ancora pensarci) e non sono stata in qualche Paese anglosassone in vacanza (ah, quanto mi mancano Irlanda e Scozia)....</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2013/12/i-dolci-delle-feste-christmas-pie-crostata-natalizia/">I dolci delle feste: Christmas pie (crostata natalizia)</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/12/i-dolci-delle-feste-christmas-pie-crostata-natalizia/crostata-natale1/" rel="attachment wp-att-2168"><img class="aligncenter size-full wp-image-2168" title="crostata-natale1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/12/crostata-natale1.jpg" alt="crostata natale senza frumento" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Mi scuso subito per la mia assenza. Non sono stata in giro a negozi a cercare regali di Natale (argh, devo ancora pensarci) e non sono stata in qualche Paese anglosassone in vacanza (ah, quanto mi mancano Irlanda e Scozia). Semplicemente sono stata bloccata dall&#8217;influenza. Dunque ho cucinato il minimo indispensabile: il piatto del giorno è stato sempre il brodino e l&#8217;unico &#8220;dolce&#8221; che mi dava sollievo è stato il gelato, che si è rivelato un toccasana per la gola in fiamme. Ora mi sono ripresa però: già nel weekend la mia voglia di cucinare è tornata ai livelli (per me) normali, come anche la mia voce e la mia capacità di guardare lo schermo del computer senza affaticarmi.</p>
<p>Con la ricetta di oggi inauguro un appuntamento fisso che vi accompagnerà (malanni di stagione permettendo) ogni lunedì di questo mese:<span style="color: #ff0000;"><strong> i dolci delle feste</strong></span>.<br />
La crostata non è un dolce tipicamente natalizio, però è un dolce che si fa nelle domeniche fredde per riscaldare un po&#8217; la cucina con il calore del forno. Inoltre è un dolce molto versatile, sia nel ripieno (marmellata, cioccolato, crema pasticcera, frutta fresca&#8230;), sia nella decorazione. E qui scatta l&#8217;idea: fare una versione natalizia della crostata, usando alberi di Natale, stelle, o qualsiasi altra formina abbiate. Basta solo un po&#8217; di fantasia e la crostata diventa una <em>Christmas pie</em>.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/12/i-dolci-delle-feste-christmas-pie-crostata-natalizia/crostata-natale2/" rel="attachment wp-att-2169"><img class="aligncenter size-full wp-image-2169" title="crostata-natale2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/12/crostata-natale2.jpg" alt="crostata natale senza frumento" width="1920" height="1440" /></a><br />
Ingredienti<br />
220 gr di farina bianca di farro<br />
30 gr di farina integrale di farro<br />
35 gr di olio di semi di mais<br />
35 gr di olio evo<br />
125 gr di zucchero di canna<br />
63 gr di acqua<br />
4 gr di cremor tartaro (o lievito per dolci in polvere)</p>
<p>5/6 cucchiai di marmellata (io fragole)</p>
<p>*Attenzione! Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete provare a sostituire la farina di farro con la farina senza glutine e controllare che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</p>
<p>Procedimento<br />
Mescolate tutti gli ingredienti secchi: la farina integrale di farro, la farina bianca di farro, lo zucchero di canna e il cremor tartaro. Successivamente aggiungete un po&#8217; alla volta gli ingredienti liquidi (l&#8217;olio di semi di mais, l&#8217;olio d&#8217;oliva e l&#8217;acqua) continuando a mescolare. L&#8217;impasto dovrà risultare compatto e omogeneo. Dividete la pasta in modo da averne circa 2/3 e 1/3. Stendete i 2/3 di pasta e per creare la base della crostata. Io ho usato una tortiera apribile da 20 cm, coperta da carta forno alla base e imburrata ai lati. Appoggiate la base nella tortiera cercando di ricavare i bordi schiacciando un po&#8217; con il dito lungo il contorno della base e farcite la base con la marmellata. Stendete il resto della pasta e ricavate 11 alberelli e 1 stella (il numero è indicativo, perché dipende dalla grandezza della vostra tortiera e dei vostri stampini. Appoggiate gli alberelli lungo il perimetro e al centro ponete la stella.<br />
Infornate in forno caldo a 170° per 40-45 minuti (forno statico).</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/12/i-dolci-delle-feste-christmas-pie-crostata-natalizia/crostata-natale3/" rel="attachment wp-att-2170"><img class="aligncenter size-full wp-image-2170" title="crostata-natale3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/12/crostata-natale3.jpg" alt="crostata natale senza frumento" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2013/12/i-dolci-delle-feste-christmas-pie-crostata-natalizia/">I dolci delle feste: Christmas pie (crostata natalizia)</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
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		<title>Biscotti con fiocchi di avena e cioccolato fondente</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2013/11/biscotti-con-fiocchi-di-avena-e-cioccolato-fondente/</link>
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		<pubDate>Sat, 09 Nov 2013 08:59:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[bicarbonato d'ammonio]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato fondente]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro integrale]]></category>
		<category><![CDATA[fiocchi d'avena]]></category>
		<category><![CDATA[olio d'oliva]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Si lo so&#8230; sono assente da due settimane. Mi scuso per questa lunga pausa, ma un motivo c&#8217;è ed è un motivo bellissimo per me: ho cambiato casa e ora vivo assieme al mio ragazzo! Che ora è diventato la...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2013/11/biscotti-con-fiocchi-di-avena-e-cioccolato-fondente/">Biscotti con fiocchi di avena e cioccolato fondente</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/11/biscotti-con-fiocchi-di-avena-e-cioccolato-fondente/biscotti-avena1/" rel="attachment wp-att-2074"><img class="aligncenter size-full wp-image-2074" title="biscotti-avena1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/11/biscotti-avena1.jpg" alt="biscotti avena cioccolato" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Si lo so&#8230; sono assente da due settimane.<br />
Mi scuso per questa lunga pausa, ma un motivo c&#8217;è ed è un motivo bellissimo per me: ho cambiato casa e ora vivo assieme al mio ragazzo! Che ora è diventato la cavia ufficiale di Farina di Gio <img src="https://www.farinadigio.eu/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif" alt=";)" class="wp-smiley" />  Non che prima non lo fosse, ma vivendo separati, non riusciva ad assaggiare tutto ciò che preparavo. Mentre ora&#8230; potrà (non dovrà) assaggiare tutto quello che preparo, esperimenti mal riusciti compresi.<br />
Parlo di esperimenti mal riusciti perché la casa nuova, sotto il profilo della cucina, è tutta una scoperta per me.<br />
Prima di tutto, il fornello è a induzione. Amiche e amici blogger, e lettori, vi lancio un appello: se anche voi possedete un fornello a induzione, fatevi vivi, perché è da una settimana che lo uso e mi devo ancora abituare.<br />
Secondo cambiamento in cucina: il forno. Prima avevo un forno ventilato, mentre ora ho il forno statico. Dunque tutte le ricette collaudate dovranno subire alcune variazioni. Anche in questo caso si accettano consigli e suggerimenti!</p>
<p>Oggi vi lascio una ricetta di archivio: in questa settimana post trasloco sono riuscita a fare solo un plum cake, che però non ho fatto in tempo a fotografare. Ecco perché questi biscotti sono cotti in forno ventilato: li ho fatti un mese fa, quando abitavo ancora con i miei. Si tratta della famosa (famosa perché ormai ve l&#8217;ho proposta in tutte le salse) frolla di farro Montersino (senza uova e latticini), alla quale ho aggiunto i fiocchi d&#8217;avena e il cioccolato fondente. Un abbinamento che, a mio parere, è perfetto.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/11/biscotti-con-fiocchi-di-avena-e-cioccolato-fondente/biscotti-avena2/" rel="attachment wp-att-2077"><img class="aligncenter size-full wp-image-2077" title="biscotti-avena2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/11/biscotti-avena2.jpg" alt="biscotti avena cioccolato" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Ingredienti*</p>
<p>250 gr di farina integrale di farro<br />
125 gr di zucchero di canna<br />
35 gr di olio di semi<br />
35 gr di olio d&#8217;oliva<br />
75 gr di acqua<br />
1 cucchiaino raso di bicarbonato d&#8217;ammonio (se non l&#8217;avete potete usare il comune lievito in polvere per dolci, nella stessa quantità)<br />
30 gr di cioccolato fondente tritato grossolanamente<br />
30 gr di fiocchi d&#8217;avena piccoli</p>
<p>*<span style="text-decoration: underline;">Attenzione!</span> Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete sostituire la farina di farro con la farina senza glutine e controllare che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</p>
<p>Procedimento<br />
Mescolate tutti gli ingredienti secchi: la farina integrale di farro, lo zucchero di canna, il bicarbonato d&#8217;ammonio e i fiocchi d&#8217;avena. Successivamente aggiungete un po&#8217; alla volta gli ingredienti liquidi (l&#8217;olio di semi, l&#8217;olio d&#8217;oliva e l&#8217;acqua) continuando a mescolare. Infine incorporate i pezzi di cioccolato. L&#8217;impasto, alla fine, dovrà risultare compatto e omogeneo. Stendete la pasta e formate i biscotti. Infornate in forno caldo a 150° per 15 minuti (forno ventilato).</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/11/biscotti-con-fiocchi-di-avena-e-cioccolato-fondente/biscotti-avena3/" rel="attachment wp-att-2078"><img class="aligncenter size-full wp-image-2078" title="biscotti-avena3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/11/biscotti-avena3.jpg" alt="biscotti avena cioccolato" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2013/11/biscotti-con-fiocchi-di-avena-e-cioccolato-fondente/">Biscotti con fiocchi di avena e cioccolato fondente</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Simpatici ragnetti sui biscotti: è Halloween!</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2013/10/simpatici-ragnetti-sui-biscotti-e-halloween/</link>
		<comments>https://www.farinadigio.eu/2013/10/simpatici-ragnetti-sui-biscotti-e-halloween/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Oct 2013 19:01:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato fondente]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro]]></category>
		<category><![CDATA[m&m's]]></category>
		<category><![CDATA[olio d'oliva]]></category>
		<category><![CDATA[olio di semi]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Ve lo dico subito: solitamente non festeggio Halloween. E allora voi mi chiederete: perché hai fatto una ricetta per una festa che non festeggi? Perché è tutta colpa di Pinterest! Su questo social network (che come sapete, adoro!) le ricette...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2013/10/simpatici-ragnetti-sui-biscotti-e-halloween/">Simpatici ragnetti sui biscotti: è Halloween!</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/10/simpatici-ragnetti-sui-biscotti-e-halloween/biscotti-halloween1/" rel="attachment wp-att-2038"><img class="aligncenter size-full wp-image-2038" title="biscotti-halloween1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/10/biscotti-halloween1.jpg" alt="biscotti halloween" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Ve lo dico subito: solitamente non festeggio Halloween.<br />
E allora voi mi chiederete: perché hai fatto una ricetta per una festa che non festeggi?<br />
Perché è tutta colpa di Pinterest!<br />
Su questo social network (che come sapete, adoro!) le ricette di Halloween stanno padroneggiando già da alcune settimane. Ne ho viste di tutti i tipi e devo dire che alcune proprio non mi sono piaciute.<br />
Le dita di strega mi sembrano raccappriccianti, come i cervelli di gelatina sulle cupcakes e le bare che spuntano dalle torte. Sono tutti troppo tetri e mi mettono tristezza, invece che allegria. Sarà perché Halloween è una festa di origine americana e dunque non radicata qui da noi&#8230; ma io proprio non ce la faccio a considerare belle queste ricette piene di teschi e ragni. Il cibo deve essere buono ovviamente, ma anche bello. Deve dare serenità e non angoscia. Magari sono solo io che la vedo così e forse una foodblogger americana la penserebbe diversamente.</p>
<p>Tra le tante ricette che ho visto però, ce ne sono anche alcune simpatiche e divertenti. Ricette che possono essere preparate con i bambini, per avvicinarli alla cucina e nello stesso tempo rendere l&#8217;atto di cucinare un gioco. Per questo quando ho visto <a href="http://www.danzadefogones.com/galletas-de-mantequilla/" target="_blank">questi biscotti</a> (che non a caso, secondo me, sono presi da un blog spagnolo) ho pensato che avrei potuto provarla e condividerla con voi. Sono biscotti semplici e buffi. Ma sopratutto belli e allegri. Io ho fatto la famosa frolla di Montersino, dunque non ho seguito la ricetta originale. Diciamo che ho preso spunto.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/10/simpatici-ragnetti-sui-biscotti-e-halloween/biscotti-halloween2/" rel="attachment wp-att-2039"><img class="aligncenter size-full wp-image-2039" title="biscotti-halloween2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/10/biscotti-halloween2.jpg" alt="biscotti halloween" width="1920" height="1440" /></a><br />
Ingredienti</p>
<p>250 gr di farina bianca di farro<br />
125 gr di zucchero di canna<br />
35 gr di olio di semi di mais<br />
35 gr di olio d&#8217;oliva<br />
6 gr di lievito vanigliato in polvere<br />
70 gr di acqua</p>
<p>50 gr di cioccolato fondente<br />
M&amp;M&#8217;s al cioccolato qb</p>
<p>Attenzione! Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete sostituire la farina di farro con la farina senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</p>
<p>Procedimento<br />
Mescolare la farina lo zucchero e il lievito. Versare un po&#8217; alla volta l&#8217;olio e l&#8217;acqua, continuando a mescolare. Impastate con le mani finché il composto non sarà amalgamato. Aiutandovi con un po&#8217; di farina, stendete l&#8217;impasto con il mattarello e ricavate dei biscotti tondi dello spessore di circa 3-4mm. Infornate in forno caldo a 150° per 15 minuti.<br />
Una volta cotti, lasciateli raffreddare per un quarto d&#8217;ora circa. Nel frattempo sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente e riponetelo in una sac-a-poche, avendo cura di utilizzare il foro più piccolo che avete. Io ne ho usata una usa e getta e l&#8217;ho tagliata a circa 1 mm. Disegnate le ragnatele sui vostri biscotti e poi metteteci sopra un confetto di M&amp;M&#8217;s. A questo punto, con il cioccolato rimanente, disegnate gli occhi ai vostri ragnetti.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/10/simpatici-ragnetti-sui-biscotti-e-halloween/biscotti-halloween3-2/" rel="attachment wp-att-2043"><img class="aligncenter size-full wp-image-2043" title="biscotti-halloween3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/10/biscotti-halloween31.jpg" alt="biscotti halloween" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2013/10/simpatici-ragnetti-sui-biscotti-e-halloween/">Simpatici ragnetti sui biscotti: è Halloween!</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
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		<item>
		<title>Piadina homemade con farina di farro ripiena di Gruyere e semi di melagrana</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2013/10/piadina-homemade-con-farina-di-farro-ripiena-di-gruyere-e-semi-di-melagrana/</link>
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		<pubDate>Sat, 19 Oct 2013 08:02:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Piatti unici]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro]]></category>
		<category><![CDATA[Le Gruyere]]></category>
		<category><![CDATA[melagrana]]></category>
		<category><![CDATA[olio di semi]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>L&#8217;abbinamento Gruyere e semi di melagrana è collaudato. L&#8217;anno scorso, dopo aver partecipato al contest dei Formaggi Svizzeri 2012, avevo avanzato un po&#8217; di Gruyere e ho preparato un sughetto per gli spatzle proprio con la melagrana. Il risultato ottenuto...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2013/10/piadina-homemade-con-farina-di-farro-ripiena-di-gruyere-e-semi-di-melagrana/">Piadina homemade con farina di farro ripiena di Gruyere e semi di melagrana</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/10/piadina-homemade-con-farina-di-farro-ripiena-di-gruyere-e-semi-di-melagrana/piadina-cheese1/" rel="attachment wp-att-2004"><img class="aligncenter size-full wp-image-2004" title="piadina-cheese1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/10/piadina-cheese1.jpg" alt="piadina gruyere melagrana" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>L&#8217;abbinamento Gruyere e semi di melagrana è collaudato. L&#8217;anno scorso, dopo aver partecipato al contest dei Formaggi Svizzeri 2012, avevo avanzato un po&#8217; di Gruyere e ho preparato un sughetto per gli <a title="Spatzle con.. alberi da frutto!" href="http://www.farinadigio.eu/2012/10/spatzle-con-alberi-da-frutto/" target="_blank">spatzle</a> proprio con la melagrana. Il risultato ottenuto mi è piaciuto così tanto che ho deciso di riproporlo in versione ripieno per il concorso di quest&#8217;anno.<br />
Organizzato da <a title="Formaggi Svizzeri" href="http://www.switzerland-cheese.it/" target="_blank">Formaggi Svizzeri</a> in collaborazione con Tery del blog <a title="Peperoni e Patate" href="http://www.peperoniepatate.com" target="_blank">Peperoni e patate</a>, il contest di quest&#8217;anno si intola &#8220;Sweet cheese parade&#8221; e il tema è lo street food. In <a title="Contest Sweet Cheese Parade" href="http://www.peperoniepatate.com/2013/09/swiss-cheese-parade-il-nuovo-contest.html" target="_blank">questa pagina</a> trovate la presentazione del contest, che richiede la preparazione di una ricetta di cibo da strada contenente Gruyere e/o Sbrinz.<br />
Detto, fatto. Ricordandomi il perfetto abbinamento tra il dolce Gruyere e l&#8217;aspra melagrana, ho deciso di fare una buona piadina con farina di farro, il cui gusto rustico si sposa bene con entrambi.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/10/piadina-homemade-con-farina-di-farro-ripiena-di-gruyere-e-semi-di-melagrana/piadina-cheese3/" rel="attachment wp-att-2005"><img class="aligncenter size-full wp-image-2005" title="piadina-cheese3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/10/piadina-cheese3.jpg" alt="piadina gruyere melagrana" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">Piadina homemade con farina di farro ripiena di Gruyere e semi di melagrana</span></strong></p>
<p>Ingredienti* (per 3 piadine)<br />
250 gr di farina bianca di farro<br />
40 gr di olio di mais<br />
130 ml di acqua<br />
1 cucchiaino di sale<br />
mezzo cucchiaino di bicarbonato</p>
<p>Dosi per la farcitura (per una piadina e mezza**)<br />
160 gr di Gruyere<br />
1 melagrana</p>
<p>*Attenzione! Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete sostituire la farina di farro con la farina senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</p>
<p>**Per farcire tutte e tre le piadine è possibile raddoppiare la dose del ripieno.</p>
<p>Procedimento<br />
Sgranare la melagrana praticando quattro incisioni come se si dovesse tagliarla in quattro pezzi uguali. Immergere la melagrana in una ciotola piena di acqua a temperatura ambiente e lasciarla in ammollo per dieci minuti. Trascorso il tempo necessario, togliete la melagrana dall&#8217;acqua e dividete i quattro pezzi incisi. A questo punto i semi si staccheranno facilmente dalla polpa e potrete raccoglierli facilmente in una terrina, tenendoli pronti per il momento della farcitura della piadina.<br />
Preparare la piadina mettendo la farina, il sale e il bicarbonato in una ciotola. Aggiungere a poco a poco l&#8217;olio a l&#8217;acqua, continuando a mescolare. Il composto dovrà risultare omogeneo e liscio, dunque impastate per alcuni minuti. Quando l&#8217;impasto è pronto, dividetelo in tre parti uguali e stendete ognuna con il mattarello (se serve, aiutatevi con un po&#8217; di farina di farro), preparando così le piadine.<br />
Scaldate una padella per crepes leggermente unta in modo che sia bella calda e iniziate a cucinare le piadine. Cucinate a fuoco medio per due minuti e poi girate la piadina aiutandovi con una spatola o una pinza. Cuocete per altri due minuti e, a cottura terminata, ponetela su un canovaccio pulito e asciutto, coprendola: in questo modo si manterrà morbida durante il tempo necessario per la cottura delle restanti piadine.<br />
Una volta cotte procedete con la farcitura. Tagliate a cubetti il Gruyere e farcite le piadine inserendo la stessa quantità di formaggio e semi di melagrana. Chiudete la piadina e scaldatela sulla padella a fuoco basso per 3-4 minuti, cioè il tempo necessario a sciogliere bene il formaggio.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/10/piadina-homemade-con-farina-di-farro-ripiena-di-gruyere-e-semi-di-melagrana/piadina-cheese2/" rel="attachment wp-att-2006"><img class="aligncenter size-full wp-image-2006" title="piadina-cheese2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/10/piadina-cheese2.jpg" alt="piadina gruyere melagrana" width="1920" height="1440" /></a></p>
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		<item>
		<title>Crostata di mandorle: il dolce sapore dell&#8217;amicizia</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2013/09/crostata-di-mandorle-il-dolce-sapore-dellamicizia/</link>
		<comments>https://www.farinadigio.eu/2013/09/crostata-di-mandorle-il-dolce-sapore-dellamicizia/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 15 Sep 2013 13:49:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro]]></category>
		<category><![CDATA[latte fresco]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle]]></category>
		<category><![CDATA[olio di semi]]></category>
		<category><![CDATA[olio evo]]></category>
		<category><![CDATA[pasta di mandorle]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Lo yin e lo yang compongono il famoso simbolo che viene utilizzato nella filosofia cinese per spiegare molti fenomeni del mondo, come il giorno e la notte. In poche parole, lo yin e lo yang sono opposti e diversi, ma...</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Lo yin e lo yang compongono il famoso simbolo che viene utilizzato nella filosofia cinese per spiegare molti fenomeni del mondo, come il giorno e la notte. In poche parole, lo yin e lo yang sono opposti e diversi, ma sono complementari perché l&#8217;uno non avrebbe senso senza l&#8217;altro. Ecco perché ho deciso di utilizzare questo simbolo per rappresentare l&#8217;amicizia, il legame tra Gio e Lu.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/09/crostata-di-mandorle-il-dolce-sapore-dellamicizia/torta1/" rel="attachment wp-att-1888"><img class="aligncenter size-full wp-image-1888" title="torta1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/09/torta1.jpg" alt="crostata alle mandorle" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Un mesetto fa, la mia migliore amica Lucia (che è di origini siciliane) mi ha portato un regalino sfizioso e dolce al ritorno dalle vacanze in terra natia: la pasta di mandorle, prodotta artigianalmente in una pastacceria di Catania. Naturalmente senza glutine, la pasta di mandorle è composta da albumi, zucchero e, ovviamente, mandorle. L&#8217;etichetta sul retro suggeriva la ricetta per fare il latte di mandorla e la granita, ma Lucia mi ha detto che potevo essere creativa al cento per cento. Non aspettavo altro. Così abbiamo organizzato una sessione culinaria di chiacchiere e pasticceria, e la sottoscritta ha iniziato subito a pensare alla ricetta.</p>
<p>Dopo un primo incontro poco propizio, in cui abbiamo sperimentato dei biscotti che però sono venuti discretamente bene, abbiamo deciso di utilizzare la pasta di mandorle rimanente per una seconda sessione di chiacchiere e pasticceria. Ricetta numero due: crostata con ripieno di finta crema frangipane. Il risultato è stato ottimo: la torta è stata divorata da entrambe quando era ancora tiepida, mentre i rispettivi consorti ne hanno decretato la fine, leccandosi i baffi compiaciuti.</p>
<p>Questo dimostra che l&#8217;amicizia tra Gio e Lu, non solo continua da ben 14 anni, ma è anche a prova di forno! Il simbolo dello yin e dello yang rappresenta perfettamente il nostro legame. Siamo diverse sotto molti aspetti, ma anche molto simili su altri, e proprio per questo ci completiamo e insieme stiamo bene. La torta è solo uno dei tanti esempi, ed è per questo che ho voluto rappresentare questo simbolo sulla crostata. Durante la cottura si è deformato un po&#8217; e non si vede bene, ma il simbolo c&#8217;è: il suo sapore, quello dell&#8217;amicizia, si sente nella torta. Ed è dolce e perfetto.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/09/crostata-di-mandorle-il-dolce-sapore-dellamicizia/torta2/" rel="attachment wp-att-1889"><img class="aligncenter size-full wp-image-1889" title="torta2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/09/torta2.jpg" alt="crostata alle mandorle" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p><span style="color: #993366;"><strong>Crostata con finta crema frangipane</strong></span></p>
<p>Ingredienti (dosi per una crostata e 16 biscotti)<br />
375 gr di farina bianca di farro<br />
190 gr di zucchero di canna<br />
50 gr di olio evo<br />
50 gr di olio di semi di mais<br />
90 gr di acqua<br />
9 gr di cremor tartaro (o lievito in polvere per dolci)</p>
<p>Per il ripieno della crostata<br />
150 gr di pasta di mandorle<br />
42 gr di latte fresco</p>
<p>Per decorare i biscotti<br />
mandorle a lamelle qb</p>
<p>Procedimento<br />
In una terrina mescolare tutti gli ingredienti solidi: farina, zucchero, e cremor tartaro (o lievito). Incorporare i due tipi di olio e l&#8217;acqua continuando a mescolare, finché la pasta non sarà ben amalgamata e omogenea. Dividete a metà l&#8217;impasto e adagiatelo su uno stampo per crostate (tortiera apribile), dando forma ai bordi e bucando qua e là la base con una forchetta.<br />
Preparate il ripieno: sbriciolate la pasta di mandorle in un pentolino e aggiungetevi il latte freddo. Continuando a mescolare e cercando di sciogliere bene i pezzi di pasta, cuocete a fuoco basso finché il composto bolle. A questo punto versatelo sulla crostata e con metà della pasta rimasta, create la decorazione che più vi piace. Io ho fatto il simbolo dello yin e dello yang sbriciolando piccoli pezzi di impasto sulla torta, ma potete anche ricavare le classiche strisce di pasta per la crostata tradizionale. Infornate in forno caldo a 180° per circa 20 minuti (forno non ventilato).<br />
Nel mentre potete usare la pasta rimanente per creare semplici biscotti da guarnire con le mandorle a lamelle. A cottura ultimata, togliete la crostata e infornate i biscotti per una decina di minuti.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/09/crostata-di-mandorle-il-dolce-sapore-dellamicizia/torta3/" rel="attachment wp-att-1890"><img class="aligncenter size-full wp-image-1890" title="torta3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/09/torta3.jpg" alt="crostata alle mandorle" width="1920" height="1440" /></a></p>
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		<title>La crostata del buon mattino</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2013/05/la-crostata-del-buon-mattino/</link>
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		<pubDate>Wed, 22 May 2013 16:29:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Colazione]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[arancia]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro integrale]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio cremoso spalmabile]]></category>
		<category><![CDATA[olio di semi]]></category>
		<category><![CDATA[olio evo]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Cosa c&#8217;è di meglio di una colazione con una crostata fatta in casa? Se mi avessero fatto questa domanda un anno e mezzo fa (prima di scoprire l&#8217;intolleranza al frumento), forse avrei risposto con il nome del bar dove facevo...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/05/la-crostata-del-buon-mattino/crostata-arancia1/" rel="attachment wp-att-1428"><img class="aligncenter size-full wp-image-1428" title="crostata-arancia1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/05/crostata-arancia1.jpg" alt="" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Cosa c&#8217;è di meglio di una colazione con una crostata fatta in casa?<br />
Se mi avessero fatto questa domanda un anno e mezzo fa (prima di scoprire l&#8217;intolleranza al frumento), forse avrei risposto con il nome del bar dove facevo colazione quando andavo all&#8217;università. Le brioches erano buonissime: dal cornetto alla crema di nocciole, alla sfogliata di crema pasticcera e fragole.<br />
Se mi fate questa domanda oggi, rispondo: &#8220;niente&#8221;. E non perché le brioches non le posso più mangiare, ma perché sono convinta che fare una colazione sana e buona sia il modo migliore per cominciare la giornata. Mentre addento i biscotti che preparo, mentre inzuppo le torte e taglio le crostate sfornate la sera precedente, penso che sto mangiando qualcosa di molto buono che ho fatto da sola, con le mie mani. In sostanza mi sento soddisfatta. E non perché ho mangiato zuccheri e carboidrati a dismisura, ma perché quello che cucino io mi piace e mi fa iniziare bene la giornata. Semplicemente.</p>
<p>Ecco la mia ultima crostata, con la quale domani inizierò la mia giornata. Mi piacerebbe potervela offrire: magari non mi direste che è meglio di una brioches del bar, ma forse vi piacerebbe. E a me basterebbe per esserne felice.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/05/la-crostata-del-buon-mattino/crostata-arancia2/" rel="attachment wp-att-1429"><img class="aligncenter size-full wp-image-1429" title="crostata-arancia2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/05/crostata-arancia2.jpg" alt="" width="1920" height="1440" /></a><br />
<span style="color: #ff9900;"><strong>Crostata di farro con copertura all&#8217;arancia</strong></span> (ricetta per <a title="La prova del farro" href="http://www.ricettefarro.it/laprovadelfarro" target="_blank">La prova del farro</a>)</p>
<p>Ingredienti (per uno stampo di ceramica di 22cm)</p>
<p>Per la base di pasta frolla<br />
215 gr di farina bianca di farro<br />
45 gr di farina integrale di farro Prometeo<br />
120 gr di zucchero di canna<br />
35 gr di olio extra-vergine d&#8217;oliva<br />
35 gr di olio di semi<br />
75 gr di acqua<br />
4 gr di scorza d&#8217;arancia essiccata e tritata<br />
un pizzico di sale<br />
(la ricetta prevedeva anche 8 gr di lievito ma io ho fatto senza per renderla più croccante. Se vi piace che la pasta resti più morbida, aggiungetelo)</p>
<p>Per la copertura<br />
250 gr di formaggio cremoso spalmabile<br />
50 cl di succo d&#8217;arancia<br />
20 gr di zucchero a velo</p>
<p>Cioccolato fondente per guarnire</p>
<p><em><span style="color: #ff0000;"><strong>Attenzione!</strong></span> Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, sostituite la farina di farro con la farina senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</em></p>
<p>Procedimento<br />
Mescolare le due farine, lo zucchero, la scorza d&#8217;arancia e il sale (se decidete di mettere il lievito, mettetelo ora). Aggiungete olio a filo, continuando a mescolare e infine aggiungete l&#8217;acqua. Mescolate fino a ottenere un composto omogeneo. Stendete la pasta con il mattarello e adagetelo nella teglia. Cercate di formare i bordi con le dite e punteggiate la base della crostata con una forchetta.<br />
Preriscaldate il forno mentre preparate la copertura. Mescolate il formaggio con lo zucchero e aggiungete il succo d&#8217;arancia pian piano, finché il tutto non sarà ben amalgamato. Versate la copertura sulla crostata e livellatela bene.<br />
Infornate a 150° per 40 minuti (forno ventilato).</p>
<p>Dopo la cottura lasciatela raffreddare per una mezzoretta. Servite con una copertura di cioccolato fondente fuso a bagnomaria.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/05/la-crostata-del-buon-mattino/crostata-arancia3/" rel="attachment wp-att-1430"><img class="aligncenter size-full wp-image-1430" title="crostata-arancia3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/05/crostata-arancia3.jpg" alt="" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2013/05/la-crostata-del-buon-mattino/">La crostata del buon mattino</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
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		<title>Mini crostatine con marmellata e more</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2013/04/mini-crostatine-con-marmellata-e-more/</link>
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		<pubDate>Fri, 05 Apr 2013 18:44:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro]]></category>
		<category><![CDATA[marmellata]]></category>
		<category><![CDATA[more]]></category>
		<category><![CDATA[olio d'oliva]]></category>
		<category><![CDATA[olio di semi]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Cucinare con l&#8217;energia elettrica che va e viene per sei volte di fila è una sfida. Se poi succede quando vuoi preparare la ricetta per un contest che scade il giorno dopo perché ti sei preso in ritardo, bé è...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2013/04/mini-crostatine-con-marmellata-e-more/">Mini crostatine con marmellata e more</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/04/mini-crostatine-con-marmellata-e-more/crostatine-more1/" rel="attachment wp-att-1281"><img class="aligncenter size-full wp-image-1281" title="crostatine-more1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/04/crostatine-more1.jpg" alt="crostatine more" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Cucinare con l&#8217;energia elettrica che va e viene per sei volte di fila è una sfida. Se poi succede quando vuoi preparare la ricetta per un contest che scade il giorno dopo perché ti sei preso in ritardo, bé è il caso di dire che se tutto va per il verso giusto significa che la fortuna è proprio dalla tua parte!<br />
Ieri sera è andata proprio così: queste crostatine si sono cucinate con 6 interruzioni di corrente, di cui due da cinque minuti ciascuna. Quando le ho tolte dal forno e le ho assaggiate non potevo crederci: erano cotte alla perfezione!<br />
Allora ho pensato: &#8220;Bene! facciamo le foto&#8221;. Preparo i tessuti e mentre dispongo le crostatine, la corrente salta di nuovo. Non vi dico quante parolacce ho detto: mia mamma avrà pensato: &#8220;ma è mia figlia questa?&#8221;</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/04/mini-crostatine-con-marmellata-e-more/crostatine-more2/" rel="attachment wp-att-1282"><img class="aligncenter size-full wp-image-1282" title="crostatine-more2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/04/crostatine-more2.jpg" alt="crostatine more" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Insomma dopo mille peripezie, sono riuscita a fare le foto e stasera sul filo del rasoio, pubblico la ricetta per il contest &#8220;Dolci senza latte e senza uova&#8221; di <a title="About Food" href="http://aboutfoodrecepies.blogspot.it/2013/03/3-contest-dolci-senza-latte-e-senza-uova.html" target="_blank">About Food</a>. L&#8217;ultimo di una serie di tre contest, uno meglio dell&#8217;altro!</p>
<p><a href="http://aboutfoodrecepies.blogspot.com/2013/03/3-contest-dolci-senza-latte-e-senza-uova.html"><img src="http://farm9.staticflickr.com/8250/8527036527_6a082beec4_n.jpg" alt="contest 3" width="200" height="" /></a></p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/04/mini-crostatine-con-marmellata-e-more/crostatine-more3/" rel="attachment wp-att-1283"><img class="aligncenter size-full wp-image-1283" title="crostatine-more3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/04/crostatine-more3.jpg" alt="crostatine more" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p><strong><span style="color: #5b0381;">Mini crostatine con marmellata e more</span></strong> (senza latte, senza uova e, ovviamente senza frumento)</p>
<p>Ingredienti</p>
<p>Per la pasta frolla:<br />
375 gr di farina bianca di farro<br />
130 gr di zucchero di canna<br />
100 gr di acqua<br />
50 gr di olio d&#8217;oliva<br />
50 gr di olio di semi<br />
8 gr di cremor tartaro (se non l&#8217;avete potete usare il normale lievito in polvere per dolci)<br />
un pizzico di sale</p>
<p>marmellata di mirtilli e ribes rossi<br />
more</p>
<p><em><span style="color: #ff0000;"><strong>Attenzione!</strong></span> Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, sostituite la farina di farro con la farina senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</em></p>
<p>Procedimento<br />
Mescolare gli ingredienti secchi: farina, cremor tartaro, sale e zucchero. Fare un buco al centro e aggiungere l&#8217;olio di semi un po&#8217; alla volta, allargandosi pian piano verso i bordi. Continuare a mescolare, aggiungendo l&#8217;olio d&#8217;oliva e l&#8217;acqua. Se l&#8217;impasto risulta troppo secco potete aggiungere un po&#8217; d&#8217;acqua. Impastare bene con le mani finché il composto sarà ben amalgamato. Tirate la pasta fino a uno spessore di 0.5 cm: questo tipo di impasto tende sempre a ritirarsi, dunque cercate di raggiungere questo spessore. Fate dei cerchi con un bicchiere e riponeteli negli stampini di carta forno, adattanto i bordi con le dita. Con questa dose ho creato 11 piccole crostatine e 6 crostatine grandi il doppio (avevo terminato gli stampini di carta forno e ho usato quelli più grandi per crostatine).<br />
Farcite ogni crostatina con la marmellata e infornate a 160° per 15-20 minuti.<br />
Toglieteli dal forno e fateli raffreddare per 10 minuti. Infine completate la farcitura con le more fresche.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/04/mini-crostatine-con-marmellata-e-more/crostatine-more4/" rel="attachment wp-att-1284"><img class="aligncenter size-full wp-image-1284" title="crostatine-more4" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/04/crostatine-more4.jpg" alt="crostatine more" width="1920" height="1440" /></a></p>
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