<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Farina di Gio &#187; zucca</title>
	<atom:link href="https://www.farinadigio.eu/tag/zucca/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.farinadigio.eu</link>
	<description>Ricette senza frumento</description>
	<lastBuildDate>Sun, 27 May 2018 15:13:52 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.9.40</generator>
	<item>
		<title>Pizza di farro con crema di zucca, Le Gruyére e rosmarino per #noiCHEESEamo</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2014/11/pizza-di-farro-con-crema-di-zucca/</link>
		<comments>https://www.farinadigio.eu/2014/11/pizza-di-farro-con-crema-di-zucca/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 07 Nov 2014 16:35:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Pane, pizza & Co.]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro]]></category>
		<category><![CDATA[Le Gruyere]]></category>
		<category><![CDATA[lievito secco di pasta madre di farro]]></category>
		<category><![CDATA[rosmarino]]></category>
		<category><![CDATA[zucca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.farinadigio.eu/?p=2717</guid>
		<description><![CDATA[<p>Ormai l&#8217;autunno per me significa formaggio. Anche quest&#8217;anno partecipo al 3° contest dei Formaggi Svizzeri e la stagione si tinge di rosso e bianco. Il tema di #noiCHEESEamo, organizzato da Formaggi Svizzeri in collaborazione con il blog Peperoni e Patate,...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2014/11/pizza-di-farro-con-crema-di-zucca/">Pizza di farro con crema di zucca, Le Gruyére e rosmarino per #noiCHEESEamo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/11/pizza-zucca-gruyere1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2718" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/11/pizza-zucca-gruyere1.jpg" alt="pizza di farro" width="1920" height="1285" /></a></p>
<p>Ormai l&#8217;autunno per me significa formaggio. Anche quest&#8217;anno partecipo al <a title="#noiCHEESEamo" href="http://www.peperoniepatate.com/2014/09/noicheeseamo-il-3-contest-dei-formaggi.html" target="_blank">3° contest dei Formaggi Svizzeri</a> e la stagione si tinge di rosso e bianco.<br />
Il tema di #noiCHEESEamo, organizzato da <a title="Formaggi Svizzeri" href="http://www.formaggisvizzeri.it/" target="_blank">Formaggi Svizzeri</a> in collaborazione con il blog <a title="Peperoni e Patate" href="http://www.peperoniepatate.com" target="_blank">Peperoni e Patate</a>, è la ricetta del cuore. Da realizzare con due formaggi svizzeri, ovviamente: l&#8217;Emmentaler e Le Gruyére.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/11/pizza-zucca-gruyere3.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2720" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/11/pizza-zucca-gruyere3.jpg" alt="pizza-zucca-gruyere3" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>La mia prima ricetta del cuore è la pizza. Penserete che è troppo scontato, troppo comune. A chi non piace la pizza? Non conosco nessuno che non la mangi, dunque si potrebbe dire che è la ricetta del cuore di molti. Ma io ho riflettuto molto sul significato di &#8220;ricetta del cuore&#8221;. Per me non è solo una ricetta che ci piace e che non stancheremmo mai di preparare. Per me la ricetta del cuore è una preparazione che si ha nel cuore, che si porta dentro per un motivo speciale.<br />
Detto questo, siete curiosi di conoscere perché la pizza è la mia ricetta del cuore? Quando ho scoperto di essere intollerante al frumento e al pomodoro, ho letto la lista dei cibi che avrei dovuto evitare e mi sono soffermata molto sulla parola &#8220;pizza&#8221;. Ho pensato che sarei potuta sopravvivere senza pasta e anche senza pane (seppur con molta difficoltà). Ma non riesco a immaginare la mia vita senza la pizza. Cosa si mangia il sabato sera, se non la pizza? Bistecca? Pesce? No! Sabato sera si mangia pizza e basta.<br />
Così ho iniziato una lunga serie di prove (ed errori) nel preparare la pizza con farine che non siano frumento e farcirle tutte senza pomodoro. Fare una pizza bianca morbida, senza mettere un chilo di mozzarella, non è semplice, ve lo assicuro. Una volta perfezionato l&#8217;impasto con il farro ho iniziato a provare diverse pizze bianche. La farcitura con la zucca è la migliore che finora io sia riuscita a produrre. Non potete immaginare la mia felicità nel riuscire a fare una pizza senza frumento e senza pomodoro, che risulti morbida e squisita. La crema di zucca si può abbinare a diversi formaggi, ma è solo con Le Gruyére che il gusto della pizza è superlativo. La crema di zucca è molto dolce e il formaggio svizzero le dà un gusto più determinato. E infine il rosmarino profuma il tutto, regalando un&#8217;aroma unico.<br />
Per me la pizza con la crema di zucca e Le Gruyére è la gioia di mangiare una buona pizza, pur avendo un&#8217;intolleranza a ben due ingredienti base della ricetta. Ecco perché l&#8217;ho scelta come una delle mie due ricette del cuore.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/11/pizza-zucca-gruyere2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2719" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/11/pizza-zucca-gruyere2.jpg" alt="pizza di farro" width="1920" height="1440" /></a></p>
<div id="zlrecipe-container-25" class="zlrecipe-container-border" >
<div itemscope itemtype="http://schema.org/Recipe" id="zlrecipe-container" class="serif zlrecipe">
<div id="zlrecipe-innerdiv">
<div class="item b-b">
<div class="zlrecipe-print-link fl-r"><a class="butn-link" title="Print this recipe" href="javascript:void(0);" onclick="zlrPrint('zlrecipe-container-25', 'https://www.farinadigio.eu/wp-content/plugins/ziplist-recipe-plugin/'); return false">Print</a></div>
<div id="zlrecipe-title" itemprop="name" class="b-b h-1 strong" >Pizza di farro con crema di zucca, Le Gruyére e rosmarino per #noiCHEESEamo</div>
</p></div>
<div class="zlmeta zlclear">
<div class="fl-l width-50">
<p id="zlrecipe-prep-time">Tempo di preparazione: <span itemprop="prepTime" content="PT2H15M">2 hours, 15 minutes</span></p>
<p id="zlrecipe-cook-time">Tempo di cottura: <span itemprop="cookTime" content="PT15M">15 minutes</span></p>
</div>
<div class="fl-l width-50"></div>
<div class="zlclear">
      </div>
</p></div>
<div class="img-desc-wrap">
<div id="zlrecipe-summary" itemprop="description">
<p class="summary italic">Attenzione! Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete sostituire la farina di farro con la farina senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</p>
</div>
</div>
<p id="zlrecipe-ingredients" class="h-4 strong">Ingredienti</p>
<ul id="zlrecipe-ingredients-list">
<div id="zlrecipe-ingredient-0" class="ingredient-label" >Per la pizza
</div>
<li id="zlrecipe-ingredient-1" class="ingredient" itemprop="ingredients">250 gr di farina bianca di farro + altra farina per lavorare la pasta lievitata
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-2" class="ingredient" itemprop="ingredients">6 gr di lievito di pasta madre di farro in polvere
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-3" class="ingredient" itemprop="ingredients">1 cucchiaino di sale
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-4" class="ingredient" itemprop="ingredients">150 ml di acqua tiepida
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-5" class="ingredient" itemprop="ingredients">
</li>
<div id="zlrecipe-ingredient-6" class="ingredient-label" >Per la crema di zucca
</div>
<li id="zlrecipe-ingredient-7" class="ingredient" itemprop="ingredients">380 gr di zucca (pesata cruda, senza semi e senza buccia)
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-8" class="ingredient" itemprop="ingredients">1 cucchiaio d'olio extra vergine d'oliva
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-9" class="ingredient" itemprop="ingredients">mezzo bicchiere d'acqua
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-10" class="ingredient" itemprop="ingredients">un pizzico di sale
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-11" class="ingredient" itemprop="ingredients">
</li>
<div id="zlrecipe-ingredient-12" class="ingredient-label" >Per la farcitura
</div>
<li id="zlrecipe-ingredient-13" class="ingredient" itemprop="ingredients">100 gr di Le Gruyére
</li>
<li id="zlrecipe-ingredient-14" class="ingredient" itemprop="ingredients">rosmarino fresco qb</li>
</ul>
<p id="zlrecipe-instructions" class="h-4 strong">Procedimento</p>
<ol id="zlrecipe-instructions-list" class="instructions">
<li id="zlrecipe-instruction-0" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Preparare la pizza in anticipo (dovrà lievitare 5 ore).
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-1" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Mescolare bene la farina, il lievito e il sale in una ciotola.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-2" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Aggiungere l'acqua tiepida (si può scaldare per 30 secondi in microonde) e impastare bene, per circa 10 minuti.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-3" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Lasciare lievitare la pasta nella ciotola leggermente infarinata e coperta da un canovaccio umido in luogo tiepido (si può scaldare il forno a 50° per qualche minuto e riporre la ciotola nel forno, rigorosamente spento).
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-4" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Far lievitare la pizza per 5 ore.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-5" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Preparare la crema di zucca un'ora prima del termine della fase di lievitazione.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-6" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Privare la zucca dei semi ed eliminare la buccia.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-7" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Tagliare la polpa a cubetti (in questo modo si cucinerà prima).
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-8" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Cuocere la zucca in una pentola con l'acqua, l'olio e il sale per circa una mezzora. Controllatela ogni tanto e mescolatela: se dovesse mancare acqua e iniziasse ad attaccarsi al fondo della pentola potete aggiungere un po' d'acqua, ma senza esagerare. A fine cottura dovrete ottenere una crema simile a un purè. Se dovesse rimandere qualche piccolo pezzetto di zucca, non preoccupatevi.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-9" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Terminata la cottura della crema, tagliate a cubetti Le Gruyére.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-10" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Preparate il rosmarino, lavando le foglie e asciugandole bene tamponandole su un canovaccio pulito.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-11" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Riprendete la pasta per la pizza e dividetela in due parti uguali.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-12" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Stendere i due impasti aiutandovi con un po' di farina.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-13" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Posizionate la pasta sulla teglia del forno che avrete coperto con la carta forno.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-14" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Farcite le pizze con la crema di zucca e i cubetti di Le Gruyére.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-15" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Infornate in forno caldo a 200° e cuocete per circa 10-15 minuti (il tempo di cottura dipende da quanto spessa è la vostra pasta per pizza. Io la faccio molto fina e in 10 minuti si cuoce perfettamente).
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-16" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Quando la pizza è pronta, aprite il forno e facendo attenzione a non scottarvi, guarnite con il rosmarino.
</li>
<li id="zlrecipe-instruction-17" class="instruction" itemprop="recipeInstructions">Lasciare in forno per un minuto e poi sfornare.</li>
</ol>
<div class="ziplist-recipe-plugin" style="display: none;">3.1</div>
</div>
</div>
</div>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/11/pizza-zucca-gruyere4.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2721" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2014/11/pizza-zucca-gruyere4.jpg" alt="pizza-zucca-gruyere4" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2014/11/pizza-di-farro-con-crema-di-zucca/">Pizza di farro con crema di zucca, Le Gruyére e rosmarino per #noiCHEESEamo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.farinadigio.eu/2014/11/pizza-di-farro-con-crema-di-zucca/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Risotto con la zucca</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2013/11/risotto-con-la-zucca/</link>
		<comments>https://www.farinadigio.eu/2013/11/risotto-con-la-zucca/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2013 17:30:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[brodo vegetale]]></category>
		<category><![CDATA[grana padano]]></category>
		<category><![CDATA[olio evo]]></category>
		<category><![CDATA[riso]]></category>
		<category><![CDATA[zucca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.farinadigio.eu/?p=2121</guid>
		<description><![CDATA[<p>Pensate che il risotto con la zucca sia una ricetta troppo semplice per una foodblogger? Forse sì, per il fatto che si tratta di ingredienti semplici e di un piatto facile da realizzare. Però anche un risotto può essere difficile....</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2013/11/risotto-con-la-zucca/">Risotto con la zucca</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/11/risotto-con-la-zucca/risotto-zucca1/" rel="attachment wp-att-2122"><img class="aligncenter size-full wp-image-2122" title="risotto-zucca1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/11/risotto-zucca1.jpg" alt="risotto con la zucca" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Pensate che il risotto con la zucca sia una ricetta troppo semplice per una foodblogger? Forse sì, per il fatto che si tratta di ingredienti semplici e di un piatto facile da realizzare.<br />
Però anche un risotto può essere difficile. Penso a chi non ha mai cucinato, oppure a chi (come me) si è trovato a dover usare un fornello a induzione dopo anni di cucina sul comune fornello a gas. Così ho pensato di condividere con voi la mia esperienza e dare qualche consiglio sul fornello a induzione.<br />
E poi il risotto con la zucca è uno dei miei piatti preferiti: un po&#8217; dolce, colorato e soprattutto naturalmente senza frumento (e senza glutine).</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/11/risotto-con-la-zucca/risotto-zucca2/" rel="attachment wp-att-2123"><img class="aligncenter size-full wp-image-2123" title="risotto-zucca2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/11/risotto-zucca2.jpg" alt="risotto con la zucca" width="1920" height="1440" /></a><br />
Ingredienti* (per due persone)</p>
<p>100 gr di polpa di zucca mantovana senza buccia (circa un quarto di una zucca media)<br />
160 gr di riso<br />
100 ml di brodo vegetale (la metà circa se cucinate su un fornello a induzione)<br />
una manciata di formaggio grana a scaglie<br />
olio evo</p>
<p>* se siete celiaci o intolleranti al frumento, controllate che tutti gli ingredienti siano inseriti nel prontuario dell&#8217;AIC o che riportino il marchio con la spiga barrata</p>
<p>Procedimento (ricetta per fornello a induzione)</p>
<p>Tagliate la buccia alla zucca e tagliate quest&#8217;ultima a pezzetti molto piccoli (circa 1cm). Fateli rosolare in pentola con un goccio d&#8217;olio per un minuto alla massima potenza e poi cuocete la zucca a media potenza, aggiungendo 2/3 cucchiai di acqua per far sì che non si attacchi.<br />
Quando la zucca sarà morbida i pezzi saranno diventati più piccoli e il tutto sarà più cremoso. A questo punto aggiungete il riso e mescolate bene. Successivamente aggiungete brodo fino a ricoprire tutto il riso e riportate alla massima potenza per far bollire il brodo. Dopo pochi secondi abbassate la potenza gradualmente, fino ad assestare la cottura a media potenza. Ogni 5 minuti controllate il riso mescolandolo e aggiungete un po&#8217; di brodo. Se avete anche voi il fornello a induzione vi accorgerete che serve la metà dell&#8217;acqua per cuocere i cibi, rispetto a un fornello a gas. Per cui con il brodo regolatevi man mano, continuando a controllare la densità del risotto. Inoltre il riso si cucinerà molto più velocemente (circa 10 minuti, contro i 20 del fornello a gas). A cottura quasi ultimata, aggiungete il grana grattuggiato e servite.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/11/risotto-con-la-zucca/risotto-zucca3/" rel="attachment wp-att-2124"><img class="aligncenter size-full wp-image-2124" title="risotto-zucca3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/11/risotto-zucca3.jpg" alt="risotto con la zucca" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2013/11/risotto-con-la-zucca/">Risotto con la zucca</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.farinadigio.eu/2013/11/risotto-con-la-zucca/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Focaccia d&#8217;autunno con zucca e Sbrinz</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2013/10/focaccia-dautunno-con-zucca-e-sbrinz/</link>
		<comments>https://www.farinadigio.eu/2013/10/focaccia-dautunno-con-zucca-e-sbrinz/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 31 Oct 2013 07:04:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Pane, pizza & Co.]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro]]></category>
		<category><![CDATA[olio evo]]></category>
		<category><![CDATA[patate]]></category>
		<category><![CDATA[Sbrinz]]></category>
		<category><![CDATA[timo]]></category>
		<category><![CDATA[zucca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.farinadigio.eu/?p=2064</guid>
		<description><![CDATA[<p>Siamo abituati a pensare alla focaccia come un cibo estivo perché viene farcita con pomodori e olive. Però, a ben pensarci, si tratta di un pasto unico che può essere declinato diversamente in tutte le stagioni. Basta prendere l&#8217;ortaggio del...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2013/10/focaccia-dautunno-con-zucca-e-sbrinz/">Focaccia d&#8217;autunno con zucca e Sbrinz</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/10/focaccia-dautunno-con-zucca-e-sbrinz/focaccia1/" rel="attachment wp-att-2065"><img class="aligncenter size-full wp-image-2065" title="focaccia1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/10/focaccia1.jpg" alt="focaccia zucca Sbrinz" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>Siamo abituati a pensare alla focaccia come un cibo estivo perché viene farcita con pomodori e olive. Però, a ben pensarci, si tratta di un pasto unico che può essere declinato diversamente in tutte le stagioni. Basta prendere l&#8217;ortaggio del periodo e creare l&#8217;accostamento migliore con quelo che si ha in casa o con il proprio cibo preferito.</p>
<p>La focaccia è anche uno street food, cibo da strada, dunque perfetta per il contest Sweet Cheese Parade, indetto da <a title="Formaggi Svizzeri" href="http://www.switzerland-cheese.it/" target="_blank">Formaggi Svizzeri</a> e Tery di <a title="Peperoni e Patate" href="http://www.peperoniepatate.com" target="_blank">Peperoni e Patate</a> (leggete <a title="Contest Sweet Cheese Parade" href="http://www.peperoniepatate.com/2013/09/swiss-cheese-parade-il-nuovo-contest.html" target="_blank">qui</a> il regolamento).</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/10/focaccia-dautunno-con-zucca-e-sbrinz/logo_scp_web/" rel="attachment wp-att-2023"><img class="aligncenter size-full wp-image-2023" title="logo_scp_web" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/10/logo_scp_web.jpg" alt="Sweet Cheese Parade" width="400" height="400" /></a><br />
Così nasce la mia focaccia autunnale: sempre senza frumento, con ingredienti di stagione (la zucca) e con il formaggio svizzero dal gusto salato ma anche dolce: lo Sbrinz.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/10/focaccia-dautunno-con-zucca-e-sbrinz/focaccia2/" rel="attachment wp-att-2066"><img class="aligncenter size-full wp-image-2066" title="focaccia2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/10/focaccia2.jpg" alt="focaccia zucca Sbrinz" width="1920" height="1440" /></a><br />
Ingredienti*<br />
300 gr di farina bianca di farro (+ quella per stendere la pasta)<br />
75 gr di patate lesse<br />
4 cucchiai di olio evo<br />
10 gr di lievito di pasta madre di farro in polvere<br />
160 ml di acqua a temperatura ambiente<br />
1 cucchiaino colmo di sale</p>
<p>Per la farcitura sopra:<br />
1/4 di zucca<br />
30 gr di Sbrinz<br />
1 cucchiaio di olio evo<br />
3 cucchiai di acqua<br />
un pizzico di sale<br />
foglie di timo secche a piacere</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Attenzione!</span> Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete sostituire la farina di farro con la farina senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</p>
<p>Procedimento<br />
Lessare le patate con la buccia in un pentolino pieno di acqua bollente finché non saranno ben cotte. A cottura ultimata, togliere la buccia e schiacciarle con una forchetta in modo che non restino pezzi.<br />
In una ciotola mescolare farina, lievito e sale e, successivamente, aggiungere le patate lesse. Mescolare il tutto e aggiungere l&#8217;olio e l&#8217;acqua un po&#8217; alla volta, continuando a mescolare. Impastate a lungo finché l&#8217;impasto non sarà omogeneo e non troppo duro. A questo punto riponetelo in una ciotola grande, coperto da un canovaccio umido e mettete la ciotola in un luogo tiepido (io l&#8217;ho messa in forno dopo averlo scaldato per qualche minuto e poi spento). Lasciare lievitare per 4 ore.<br />
Durante queste ore potete preparare la zucca: non importa se poi si raffredda. Tagliatela a listarelle sottili ed eliminate la buccia e cucinatela in padella con l&#8217;olio, l&#8217;acqua, parte del timo e un po&#8217; di sale. Cuocete a fuoco basso e controllatela spesso: se vedete che tende ad assorbire l&#8217;acqua troppo velocemente, aggiungetene un cucchiaio. La zucca sarà pronta quando sarà morbida, ma non troppo.<br />
Allo scadere delle 4 ore, grattuggiate lo Sbrinz in modo da averlo pronto.<br />
Quando togliete l&#8217;impasto della focaccia dal forno vi accorgerete che sarà aumentato di volume e sarà più morbido. Aiutandovi con la farina, staccatelo dalla ciotola e lavoratelo per qualche minuto. A questo punto prendete una teglia da forno rettangolare e ricopritela di carta forno bagnata e ben strizzata. Stendete l&#8217;impasto con le mani su una spianatoia cercando di dare più o meno la stessa forma della teglia e poi trasferitelo dentro di essa. Non importa se non ricopre totalmente la teglia: ora aiutandovi con le mani e un po&#8217; di farina cercate fare in modo che l&#8217;impasto ricopra bene tutta la base della teglia.<br />
A questo punto farcite la focaccia distribuendo su tutta la superficie la zucca, lo Sbrinz, il timo rimanente e un pizzico di sale.<br />
Infornate in forno caldo a 180° per 30 minuti (forno ventilato).</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2013/10/focaccia-dautunno-con-zucca-e-sbrinz/">Focaccia d&#8217;autunno con zucca e Sbrinz</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.farinadigio.eu/2013/10/focaccia-dautunno-con-zucca-e-sbrinz/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cake di zucca</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2013/10/cake-di-zucca/</link>
		<comments>https://www.farinadigio.eu/2013/10/cake-di-zucca/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 05 Oct 2013 08:20:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Colazione]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[farina di farro]]></category>
		<category><![CDATA[olio di mais]]></category>
		<category><![CDATA[yogurt]]></category>
		<category><![CDATA[zucca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.farinadigio.eu/?p=1938</guid>
		<description><![CDATA[<p>L&#8217;autunno è arrivato, non ci sono dubbi. Nel mio paesino della provincia di Vicenza non si vede il sole da una settimana, e negli ultimi giorni le temperature sono calate. E finché non sarà tempo di termosifone, ci si scalda...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2013/10/cake-di-zucca/">Cake di zucca</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/10/cake-di-zucca/cake-zucca1/" rel="attachment wp-att-1939"><img class="aligncenter size-full wp-image-1939" title="cake-zucca1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/10/cake-zucca1.jpg" alt="cake zucca senza frumento" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>L&#8217;autunno è arrivato, non ci sono dubbi. Nel mio paesino della provincia di Vicenza non si vede il sole da una settimana, e negli ultimi giorni le temperature sono calate.<br />
E finché non sarà tempo di termosifone, ci si scalda come si può. Prima di tutto con il tè, la bevanda che consumo al pari di un inglese medio. Al mattino a colazione, nel termos al lavoro, la sera prima di dormire. Durante i weekend, stessa storia. Poi c&#8217;è il caffè d&#8217;orzo, che adoro e che bevo dopo i pasti, al posto del caffè.<br />
Per farvela breve, da qui ad aprile, sarà un continuare a bere qualcosa di caldo, per scaldarsi dentro e fuori.</p>
<p>Il bello delle torte è che stanno bene sia con il tè, che con il caffè d&#8217;orzo, dunque non ci sono scuse: entrambe le bevande possono essere accompagnate da una tortina, da un plum-cake, da un muffin&#8230;<br />
Questa settimana ho deciso di fare un plum-cake con la zucca, il mio ingrediente autunnale preferito.<br />
L&#8217;avete mai provata al forno? È deliziosa, e se la risposta è no, potete trovare la ricetta in <a title="Zucca agli aromi di Marco Bianchi" href="http://www.farinadigio.eu/2013/01/zucca-agli-aromi-di-marco-bianchi/">questo mio post di gennaio</a>.<br />
I cake con la zucca restano sempre un po&#8217; umidi dopo la cottura, ma hanno quel sapore dolce che ben si abbina al cioccolato fondente, ad esempio. Io volevo metterne un po&#8217;, ma purtroppo non avevo in casa (chissà chi è che lo finisce sempre&#8230;).</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/10/cake-di-zucca/cake-zucca2/" rel="attachment wp-att-1940"><img class="aligncenter size-full wp-image-1940" title="cake-zucca2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/10/cake-zucca2.jpg" alt="cake zucca senza frumento" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p><span style="color: #ff6600;"><strong>Cake di zucca</strong></span></p>
<p>Ingredienti</p>
<p>150 gr di farina di farro<br />
125 gr di yogurt all&#8217;albicocca (se l&#8217;avete alla vaniglia, meglio)<br />
1 uovo<br />
100 gr di zucchero di canna<br />
9 gr di cremor tartato (o mezza bustina di lievito in polvere per dolci)<br />
100 ml di olio di semi di mais<br />
192 gr di polpa di zucca cotta, privata della buccia</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Attenzione!</span> Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete sostituire la farina di farro con la farina senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</p>
<p>Procedimento<br />
Cuocere la zucca in una pentola avendo cura di coprire il fondo con almeno 1cm d&#8217;acqua. Durante la cottura controllate il livello dell&#8217;acqua e aggiungetene un po&#8217; alla volta se tende ad asciugarsi troppo in fretta. Controllate la cottura della zucca con una forchetta: quando è morbida, è pronta.<br />
Togliete la buccia e con il robot da cucina frullate la polpa, lasciandola raffreddare per una quindicina di minuti. Preparate il dolce mescolando l&#8217;uovo e lo zucchero, e amalgamandoli bene. Aggiungete lo yogurt e la polpa di zucca, e mescolate. A questo punto, in una ciotola a parte, unite la farina e il cremor tartaro. Unitela un po&#8217; alla volta al composto principale, alternadola all&#8217;olio, finché non avrete esaurito entrambi e il composto sarà amalgamato.<br />
Versatelo in una tortiera o in uno stampo per plum-cake e cucinate in forno preriscaldato a 150° per 50 minuti (forno ventilato).</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/10/cake-di-zucca/cake-zucca3/" rel="attachment wp-att-1941"><img class="aligncenter size-full wp-image-1941" title="cake-zucca3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/10/cake-zucca3.jpg" alt="cake zucca senza frumento" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2013/10/cake-di-zucca/">Cake di zucca</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.farinadigio.eu/2013/10/cake-di-zucca/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Zucca agli aromi di Marco Bianchi</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2013/01/zucca-agli-aromi-di-marco-bianchi/</link>
		<comments>https://www.farinadigio.eu/2013/01/zucca-agli-aromi-di-marco-bianchi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Jan 2013 16:04:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Piatti unici]]></category>
		<category><![CDATA[olio aromatizzato]]></category>
		<category><![CDATA[origano fresco]]></category>
		<category><![CDATA[semi di sesamo]]></category>
		<category><![CDATA[zucca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.farinadigio.eu/?p=1045</guid>
		<description><![CDATA[<p>La maggior parte dei regali di Natale che ho ricevuto quest&#8217;anno sono legati alla cucina e al blog. Alcuni sono stati espressamente richiesti, altri sono state belle sorprese e non sono mancati i regali doppi (ma necessari!). Tra sparabiscotti, pentole...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2013/01/zucca-agli-aromi-di-marco-bianchi/">Zucca agli aromi di Marco Bianchi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/01/zucca-agli-aromi-di-marco-bianchi/zucca2/" rel="attachment wp-att-1046"><img class="aligncenter size-full wp-image-1046" title="zucca2" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/01/zucca2.jpg" alt="zucca al forno" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>La maggior parte dei regali di Natale che ho ricevuto quest&#8217;anno sono legati alla cucina e al blog. Alcuni sono stati espressamente richiesti, altri sono state belle sorprese e non sono mancati i regali doppi (ma necessari!). Tra sparabiscotti, pentole di ceramica per e teiere per le mie foto, ho ricevuto anche due libri di cucina.<br />
Il primo è quello di Carlo Cracco &#8220;Se vuoi fare il figo usa lo scalogno&#8221;. L&#8217;ho già divorato, cercando di tenere a mente le regole base della cucina che lo chef illustra molto bene in ogni ricetta. Cucinare i grandi piatti della cucina italiana non è semplice: ho scoperto un sacco di cose che non sapevo e Cracco sarà anche un personaggio mediatico, ma è pur sempre uno dei migliori chef italiani.<br />
Il secondo libro è &#8220;Un anno in cucina con Marco Bianchi&#8221;: una raccolta di ricette sane e gustose per ogni mese dell&#8217;anno. Nelle ricette ritroviamo i magnifici 20, l&#8217;insieme di alimenti che fanno bene al nostro organismo e che contribuiscono a mantenerci in salute. Marco Bianchi è un ricercatore-cuoco che propone una cucina sana, fatta di ingredienti buoni anche se spesso poco comuni (come il farro, la soia, ecc.).<br />
Si tratta di due personalità completamente diverse, ma Cracco e Bianchi hanno una cosa in comune: la ricerca di ingredienti di qualità e di stagione. Due caratteristiche base per una cucina sana e buona, come piace a me!</p>
<p>La ricetta che vi lascio oggi è presa proprio dal libro di Marco Bianchi. Può sembrare una ricetta semplice, ma vi assicuro che non è banale. La zucca al forno è buonissima e preparata in questo modo può diventare un contorno a effetto per accompagnare anche piatti più elaborati. Io l&#8217;ho mangiata con la robiola e qualche galletta di farro. Rispetto all&#8217;originale c&#8217;è qualche cambiamento perché l&#8217;aglio non mi piace e non avevo l&#8217;alloro.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/01/zucca-agli-aromi-di-marco-bianchi/zucca1/" rel="attachment wp-att-1047"><img class="aligncenter size-full wp-image-1047" title="zucca1" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/01/zucca1.jpg" alt="zucca al forno" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p><span style="color: #ff9900;"><strong>Zucca al forno</strong></span></p>
<p>Ingredienti (per 2 persone)<br />
mezza zucca mantovana<br />
un filo d&#8217;olio aromatizzato al limone<br />
semi di sesamo a piacere<br />
un pizzico di sale<br />
un pizzico di origano</p>
<p>Procedimento<br />
Lavare un foglio di carta forno e strizzarlo bene: in questo modo potrete adagiarlo sulla teglia che infornerete.<br />
Tagliare la zucca a fette sottili: Marco suggerisce circa 0.5 ma io non sono riusciuta a farle così fine. Le mie arrivano comunque fino a 1 cm.<br />
Disporre le fette di zucca sulla teglia e cospargere con un filo (proprio un filo, eh?) d&#8217;olio, sesamo, sale e alloro.<br />
Infornare a 200° per 40 minuti e servire ancora calda.</p>
<p><a href="http://www.farinadigio.eu/2013/01/zucca-agli-aromi-di-marco-bianchi/zucca3/" rel="attachment wp-att-1048"><img class="aligncenter size-full wp-image-1048" title="zucca3" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2013/01/zucca3.jpg" alt="zucca al forno" width="1920" height="1440" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2013/01/zucca-agli-aromi-di-marco-bianchi/">Zucca agli aromi di Marco Bianchi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.farinadigio.eu/2013/01/zucca-agli-aromi-di-marco-bianchi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Salto in avanti carpiato&#8230; and the winner is galletta di riso</title>
		<link>https://www.farinadigio.eu/2012/02/salto-in-avanti-carpiato-and-the-winner-is-galletta-di-riso/</link>
		<comments>https://www.farinadigio.eu/2012/02/salto-in-avanti-carpiato-and-the-winner-is-galletta-di-riso/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 19:05:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Farina di Gio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[farina di kamut]]></category>
		<category><![CDATA[patate]]></category>
		<category><![CDATA[zucca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.farinadigio.eu/?p=109</guid>
		<description><![CDATA[<p>Questo è il periodo dell&#8217;anno in cui la maggior parte delle mie cene è composta da una minestra, una zuppa, una crema di verdure. Solo così riesco a scaldarmi ben bene! Ovviamente il bello di questi piatti caldi è il...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2012/02/salto-in-avanti-carpiato-and-the-winner-is-galletta-di-riso/">Salto in avanti carpiato&#8230; and the winner is galletta di riso</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Questo è il periodo dell&#8217;anno in cui la maggior parte delle mie cene è composta da una minestra, una zuppa, una crema di verdure. Solo così riesco a scaldarmi ben bene! Ovviamente il bello di questi piatti caldi è il fattore tuffo, cioè inzuppare (<em>pociare</em> in dialetto veneto) crostini, grissini, ecc.. Da quando mi sono scoperta intollerante, però, è diventato più difficile trovare i giusti tuffatori!<br />
Ho provato le cialde di riso e mais, ma hanno un&#8217;alto potere di assorbimento e assumono immediatamente la stessa consistenza della crema o della minestra, rendendo impossibile l&#8217;operazione di recupero!<br />
I cracker di farro sono molto fini e vanno già meglio ma, avendo quel sapore particolare, c&#8217;è anche la questione gusto da tenere in considerazione.<br />
Le gallette di riso si abbinano bene a creme e zuppe dal gusto forte, mentre per semplici minestrine di brodo sono ottime le più saporite gallette di mais.<br />
La cosa migliore da fare, insomma, è tentare. Tra gusto e potenziale tuffo, si può trovare il giusto accompagnamento alla zuppa che si sta mangiando!</p>
<p>A questa zuppa di zucca, preparata rigorosamente senza farina di grano, ho accompagnato le gallette di riso salate che danno il giusto equilibrio al dolce gusto di questa crema di verdure. Un po&#8217; di grana gratuggiato dà quel tocco in più per rendere perfetto l&#8217;accostamento.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/02/re-crema_di_zucca1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-111" title="re-crema_di_zucca" src="http://www.farinadigio.eu/wp-content/uploads/2012/02/re-crema_di_zucca1.jpg" alt="crema di zucca" width="2592" height="1944" /></a><br />
Ingredienti<br />
500 gr di zucca<br />
3 patate<br />
3 cucchiai di farina di kamut<br />
2 cucchiai di olio evo<br />
1/4 di cipolla<br />
1 litro di brodo vegetale</p>
<p style="text-align: justify;">formaggio grana grattuggiato a piacere</p>
<p style="text-align: justify;"><em><span style="color: #ff0000;"><strong>Attenzione!</strong></span> Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete sostituire la farina di kamut con la farina senza glutine e controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.</em></p>
<p>Procedimento</p>
<p style="text-align: justify;">Pulire la zucca e tagliarla a pezzi. Pelare e tagliare anche le patate. Tagliuzzare la cipolla a pezzi più piccoli. Soffriggere la cipolla con l&#8217;olio, aggiungere le patate, e poi la farina con un po&#8217; di brodo. Mescolare per qualce minuto.<br />
Aggiungere la zucca e il resto del brodo e lasciare bollire a fuoco lento per circa un&#8217;ora.<br />
Al termine della cottura, frullare il tutto con il mixer e servire subito.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu/2012/02/salto-in-avanti-carpiato-and-the-winner-is-galletta-di-riso/">Salto in avanti carpiato&#8230; and the winner is galletta di riso</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.farinadigio.eu">Farina di Gio</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.farinadigio.eu/2012/02/salto-in-avanti-carpiato-and-the-winner-is-galletta-di-riso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
