Cercando di ricreare gli Steccalatte Balocco – parte prima

“Sogno, qualcosa di buono
che mi illumini il mondo
buono come te…
Che ho bisogno, di qualcosa di vero
che illumini il cielo
proprio come te”
Guardando i biscotti di questo post mi è venuta in mente questa canzone di Zucchero, Il volo. E come mai direte voi? Perché i miei biscotti sono meravigliosi angoletti!! Visto il periodo, quale formina migliore degli angioletti da presepe?
Ora comunque vi spiego anche il titolo del blog. Dovete sapere che tra i miei biscotti preferiti ci sono gli Steccalatte Balocco, che sono fatti con il malto d’orzo. Finora non avevo mai usato questo dolcificante in cucina, dunque prima di tentare la riproduzione dei buonissimi biscotti che non posso più mangiare, ho voluto prendere confidenza con l’ingrediente. Così ho cercato una ricetta già collaudata e ho trovato questa dal blog Note di cioccolato.
Ringrazio Federica per la ricetta perfetta, visto che la farina di kamut ormai è diventata indispensabile per me!
Per fare i biscotti al malto d’orzo ho seguito passo dopo passo la ricetta. Devo dire che mi sono divertita un sacco quando ho “sabbiato” il burro nelle farine (si ritorna un po’ piccini perché sembra di giocare con la sabbia). Senza volerlo, però, i miei biscotti sono risultati più fini: ho tirato troppo la pasta e, una volta stesa, reimpastarla sarebbe stata dura perché si tratta di un impasto molto duro. Così li ho lasciati fini ma stavo quasi per bruciarli! Invece di 10-12 minuti, si sono cotti (tanto) in soli 8 minuti!!
Buonissimi comunque! Non uguali agli Steccalatte, ma mi sto avvicinando ;)

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