Pasqua con Farina di Gio

Innanzitutto tanti auguri di buona Pasqua! Si, lo so che è già pasquetta ma sono ancora in tempo, no?
Assieme agli auguri ecco una bella ricetta a tema: la mia focaccia di Pasqua, 100% kamut, orgogliosamente riuscita. Non so quanti di voi abbiano provato a fare una focaccia con questa farina senza miscelarla ad altri tipi di farina. Non è semplice e voglio raccontarvi la mia storia: ho dovuto sperimentare, fallire e risperimentare prima di ottenere un risultato soddisfacente. Ma andiamo con ordine.
La focaccia di Pasqua mi piace molto, quella tipica dei panifici artigianali, dolce ma non troppo, soffice e con l’aroma di limone. Per farla in casa ho sempre usato la ricetta della nonna che però prevede la farina di grano. Allora quest’anno ho deciso di tentare di replicare la ricetta sostituendo la farina. Il kamut non mi aveva mai deluso finora, dunque sono partita con sicurezza e ho seguito alla perfezione la ricetta e le tempistiche.
Primo esperimento= primo fallimento.
L’impasto è venuto troppo mollo e appiccicoso (troppi liquidi: succo di limone, acqua per sciogliere il lievito di birra e latte), tanto che era impossibile lavorarlo con le mani. La lievitazione (durata 16 ore in tutto) ha peggiorato la situazione, aumentando di più il volume della pasta e facendola fuoriuscire dalle formine. Metà impasto si è depositato sul fondo del forno (credo si sia staccato da solo quando mia mamma ha sfoderato tutta una serie di parolacce). Dopo aver salvato il salvabile, sono riuscita a ricavare una focaccia intera dalla pasta che era rimasta nelle formine e a cucinarla. Anche il gusto, però, è deludente. Sembra non esserci zucchero (il lievito se l’è mangiato tutto) e sembra di mangiare pane insipido. E’ stata una grossa delusione ma ormai mi conoscete: per me delusione non vuol dire arrendersi.
La prima cosa che ho fatto è stato cercare di capire cos’era andato storto. Facendo una ricerca ho scoperto che la farina che ho usato era troppo debole per un impasto con quella quantità di lievito di birra. Così, non potendo sostituire la farina, ho sostituito il lievito. Per il mio secondo esperimento ho utilizzato il lievito secco di pasta madre di kamut e seguito il processo di lievitazione indicato sulla confezione.
Secondo esperimento= successone.

focaccia-pasqualeSono molto soddisfatta del risultato: l’impasto è perfetto, il lievito e  la farina non mi hanno fatto scherzi e il gusto è eccellente. Unica imperfezione: la consistenza di questa focaccia è meno morbida e su questo voglio lavorare ancora, cercando di raggiungere i livelli del panificio.
ps. non ho ancora trovato un panificio che faccia focacce 100% kamut però!

focaccia pasqualeIngredienti (dosi per due focacce in due stampi da 20 cm di diametro)
18 gr di lievito secco di pasta madre di kamut
650 gr di farina di kamut
3 uova intere
mezzo bicchiere di acqua tiepida
1 bicchiere di latte
175 gr di zucchero
un pizzico di sale
90 gr di margarina (non l’avevo in casa e ho usato il burro)
scorza grattuggiata di un limone
2 cucchiai di limoncello casalingo

per la copertura:
1 albume
1 cucchiaio di zucchero
mandorle e granella di zucchero a piacere

Attenzione! Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete sostituire la farina di kamut e il lievito con la farina senza glutine e il lievito consentito. Infine controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.

Procedimento
Scaldare il burro fino a farlo diventare liquido e unirlo allo zucchero. Unire il sale, il latte, la scorza di limone e il limoncello. Da una parte sbattere le uova e poi aggiungerle al composto. In una terrina mescolare la farina e il lievito. Aggiungerle pian piano al composto. Appena inizia a indurirsi aggiungere l’acqua e continuare fino all’unione di tutta la farina.
Dividere l’impasto in due parti uguali e metterlo negli stampi. Io ho utilizzato stampi di alluminio ricoperti di carta forno. Sbattere l’albume con lo zucchero e con un pennello da cucina, ricoprire la focaccia. Cospargere di granella di zucchero e mandorle.
Scaldare un po’ il forno e lasciar lievitare le focacce al suo interno per 6 ore, senza mai aprire!
Dopo la lievitazione, togliere le focacce dal forno e accenderlo: occorre infornare a quando dentro è già caldo. Cucinare a 150° per 45 minuti

focaccia pasqualeBuona Pasqua a tutti i miei lettori!

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