Cercando di ricreare gli Steccalatte Balocco – parte seconda

Continua la mia ‘battaglia’ culinaria per cercare di riprodurre il gusto dei miei biscotti preferiti. Questa volta ho rifatto una ricetta già pubblicata, apportando alcune modifiche e seguendo i consigli di Federica (che trovate qui).

La ricetta dei biscotti di Federica mi era piaciuta molto: la consistenza dei biscotti era perfetta per l’inzuppo. Non è come quella dei Steccalatte, perché i miei biscotti sono molto più morbidi dentro. Ma ho deciso di chiedere a Federica un consiglio sull’aggiunta del malto d’orzo (ingrediente chiave per creare il gusto degli Steccalatte) e di modificare il procedimento e la forma, per cercare di ricreare i biscotti Balocco.

Di solito, quando cucino biscotti, tendo a provare sempre ricette nuove perché adoro scoprire (e assaggiare) nuovi gusti. Questa volta, però, la voglia di sperimentare ha preso il soppravvento.

Le modifiche che fatto, sostanzialmente, sono 3:

  • aggiunta del malto d’orzo, togliendo parte dello zucchero;
  • sostituzione dell’aroma di limone, con un goccio di grappa;
  • diversa preparazione dei biscotti. Niente sac a poche, ma il classico metodo con le formine.

Biscotti al malto

Una nota sulle formine: ho utilizzato due formine che di solito non uso mai: il cammello e la papera. Vi chiederete perché ho una formina di biscotti a forma di cammello.. ecco non so neanche io perché (forse Freud riuscirebbe trovare una spiegazione!). Il cammello è stata la mia prima formina e ci sono molto affezionata! Ne escono dei biscotti simpatici e, per restare nell’ambito faunistico, ho aggiunto la papera. In pratica ho sfornato uno zoo di biscotti che mette allegria. Proprio quello che serve alla mattina appena svegli!

Ingredienti
300 gr di farina di kamut
200 gr di farina di kamut integrale
125 gr di burro
1 uovo + 1 tuorlo
125 gr di yogurt bianco intero
100 gr di zucchero
75 gr di malto d’orzo
4 gr di bicarbonato d’ammonio
un cucchiaino di grappa
un pizzico di sale
gocce di cioccolato per decorare (facoltativo)
zucchero semolato per spolverizzare

Attenzione! Questa ricetta contiene glutine, ma può essere adatta a intolleranti al frumento. Se siete celiaci, potete sostituire la farina di kamut con la farina senza glutine e il malto d’orzo con il malto riso. Infine controllate che tutti gli ingredienti a rischio siano riportati nel prontuario dell’AIC o che abbiano il marchio con la spiga barrata.

Procedimento

Ammorbidire un po’ il burro: 30 secondi in microonde sono sufficienti. Mescolare burro e zucchero e poi aggiungere lo yogurt. Aggiungere il sale, la grappa, l’uovo e il tuorlo. In una ciotola a parte, mescolare le due farine e il bicarbonato d’ammonio. Unire le farine al composto e mescolare per amalgamare ben bene. Impastare fino a formare una palla di pasta e metterla in frigo per un’ora.

Dividere in due la pasta per andare meglio a lavorare, tirare la pasta (circa 0,5 cm) e tagliare i biscotti con le formine. Spolverizzare con lo zucchero e aggiungere le gocce di cioccolato sopra ai biscotti. Per me si è trattato solo di una scelta puramente estetica: ne ho messa una per biscotto per fare l’occhio degli animali. Voi potete fare a meno di metterla oppure metterne di più!

Infornare in forno caldo a 170° per 20 minuti circa.

biscotti al malto

Simpatici, no? Ma il gusto?

Gusto buonissimo per chi adora il malto, ma siamo ancora lontani dai Steccalatte. I miei biscotti sono venuti poco dolci e ancora troppo morbidi. Devo sperimentare ancora. E la cosa non mi dispiace affatto! :)

biscotti al malto

Condividi

This Post Has 1 Comment

  1. Federica scrive:

    Il cammello che spunta dalla tazza è simpaticissimo :)
    Sono contenta che i suggerimenti ti siano stati utili. Ora toccherà a me provare questa versione, visto che amo anch’io i biscotti al malto. Per migliorare la croccantezza puoi sempre aumentare la dose di zucchero (visto che hai detto i biscotti sono poco dolci) e magari ridurre un po’ i liquidi (75-100gr di yogurt)
    Un bacio, buona settimana

Leave A Reply






6 + = 9